Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

21 giugno 2008

Morto Esbjörn Svensson


Ci sono rimasto malissimo oggi quando ho saputo della prematura morte di Esbjörn Svensson. Il pianista svedese era uno dei più quotati musicisti mondiali, uno dei miei preferiti. Lo vidi in concerto a Glasgow nel 2005. Ero proprio sotto al palco e quella che pubblico qui è una foto che gli feci io.
Leggo dal sito della BBC che è deceduto a seguito di un incidente subacqueo nei pressi di Stoccolma.
Aveva solo 44 anni.

2 maggio 2008

Il Catalogo Red Records presto su iTunes

Sergio Veschi, patron della Red Records ha annunciato in un forum che presto tutto il catalogo della storica etichetta jazz milanese sarà su iTunes, eMusic e altri negozi digitali grazie a un accordo siglato con il distributore Believe

Finalmente capolavori di Massimo Urbani, Bobby Watson e altri saranno disponibili in rete.

Propongo qui il suo messaggio nel forum (dall'aria un po' mesta per la verità) che contiene anche alcune anticipazioni:


A fare i dischi non mi diverto più. E' la Red records segue l'andazzo generale.
E' un lento declino. Ho appena firmato un contratto con B lieve per mettere in rete tutto il nostro catalogo. Ma non mi faccio molte illusioni. Per la verità non me ne sono mai fatte molte.
Mi diverto a fare qualche disco all'anno taanto per non essere al disarmo completo.
Li amo molto perchè sono una parte delle mie concezioni estetiche, con delle implicazioni sociali e culturali a mio parere, ma non mi sembrano delle cose
destinate al grande pubblico.
Ho preso la Licenza del CD di Edward Simon intitolato la Bikina, che mi piace molto, e ho dato la licenza di Afinidad a Simon per il Venezuela.
Farò un'altro CD di Gennari giusto perchè è MOLTO giovane, 76 anni !!!
Ho prodotto il terzo CD dei Jazz Tribe con Watson, Mantilla, Jack Walrath, Victor Lewis, Curtis Lundy e un giovane pianista che si chiama Xavier Davis.
Ronnie Mathews ha un tumore ed é in ospedale. Peccato e in bocca al lupo.
Tutto quà. Per quest'anno basta e avanza.

5 marzo 2008

Addio a Jeff Healey, il bluesman dimenticato

Mi chiedo quanti, fra i lettori di questo blog si ricordano di Jeff Healey, un bluesman canadese non vedente che ebbe enorme successo negli anni '80. Da anni non sentivo parlare di lui, poi stamane, dal feed del NYT mi giunge la notizia della sua scomparsa, a soli 41 anni per cancro ai polmoni. Suonava la chitarra in un modo particolare, seduto e con lo strumento sulle ginocchia, cantava il suo blues-rock. Il disco See The Light (1988) ebbe un enorme successo e arrivò a vendere due milioni di copie in tuto il mondo.
In tempi più recenti si era cimentato con la tromba, suonando jazz tradizionale per un pubblico molto di nicchia.

4 febbraio 2008

Nuovo materiale per i Gang Of Four

I Gang of Four sono una delle band storiche del post-punk inglese, mi fa piacere leggere su Gigwise che, dopo quindici anni, stanno per far uscire dal materiale nuovo. In realtà la band originale si era già riunita nel 2005, aveva prodotto un album con nuove incisioni dei loro vecchi successi ed era poi andata in tour. Questa esperienza ha fatto tornare loro la voglia di rimettersi a scrivere musica. Stando a quanto dichiara il bassista Dave Allen i nuovi brani non sono poi così distanti dalla musica delle loro origini.
Per sondare un po' il responso del pubblico è probabile che inizialmente alcune canzoni verranno rilasciate gratuitamente in rete.
Spero soltanto che questa operazione non si riveli patetica come molte reunion di band degli anni '80

3 dicembre 2007

La Deutsche Grammophon vende mp3 senza DRM

La casa discografica tedesca Deutsche Grammophon, ha aperto il suo negozio di musica digitale dove è possibile acquistare mp3 di alta qualità (320Kbps) senza protezioni DRM (cioè i file acquistati possono essere copiati e masterizzati un numero infinito di volte) e compatibili con tutti i lettori mp3 (iPod, Sony, telefonini etc...). I prezzi partono da Eur 1,29 per un file fino a 7 minuti, e aumentano in proporzione alla durata del brano.
La Deutsche Grammophon è una delle più prestigiose etichette di musica classica, e appartiene alla Universal Music Group. Questa iniziativa è un altro passo importante verso la fine del DRM.

11 settembre 2007

Morto Joe Zawinul

Oggi se n'è andato un altro grande della musica. Il mome di questo blog viene da un disco dei Weather Report intitolato Night Passage. Joe Zawinul era l'anima di questa storica band Fusion. Fu uno dei primi ad introdurre il piano elettrico e le tastiere elettroniche nel jazz.
Viennese, dopo gli studi di piano classico al conservatorio della sua città nel 1959 emigrò negli Stati Uniti dove si distinse nel quintetto di Cannonball Adderley e successivamente con Miles Davis. Fu proprio Zawinul uno dei principali artefici del suono "elettrico" di Davis ed è lui a suonare le tastiere in quel capolavoro che è Bitches Brew.
In seguito fondò i Weather Report, dove mise a frutto l'esperienza fusion fatta con Davis, voglio ricordare Birdland, dall'album Heavy Weather, un grande successo che vide per la prima volta un gruppo di jazz scalare le vette delle classifiche di vendita.
Nel 1985 fondò i Zawinul Syndicate, nome usato per la sua lunga esperienza come band leader che si è conclusa oggi. Addio Joe.

7 agosto 2007

Amazon investe in Amie Street

Tempo fa scrissi un post su Amie Street, un sito a metà fra un negozio di mp3 senza protezioni DRM, e una rete sociale.
Amie Street applica una politica dei prezzi originale, ogni brano in principio è gratuito, più viene scaricato più il prezzo aumenta. Tanto per fare un esempio a gennaio scaricai gratuitamente l'album The Love - Songs About The Records, ora costa $5,68.
Amazon ha messo gli occhi addosso ad Amie Street con una serie di finanziamenti, come riporta Ars Technica, il cui ammontare non è stato rivelato. Sarà forse il primo passo per il negozio online di Mp3 senza DRM annunciato da Amazon?

3 luglio 2007

Jazz Awards 2007


Roberta Gambarini

Al Jazz Standard Club di New York si è tenuta la cerimonia per l'assegnazione dei Jazz Awards. Dopo aver vinto il Premio Pulitzer, Ornette Coleman, ha ottenuto un altro importante riconoscimento aggiudicandosi a 77 anni "suonati" ben 4 premi. Ma per noi italiani è importante sottolineare come la nostra Roberta Gambarini ha conquistato il premio come migliore cantante femminile stracciando la concorrenza di artiste come Cassandra Wilson, Diana Krall, Dianne Reeves e Nancy Wilson.
Ad Andrew Hill, recentemente scomparso sono stati assegnati 3 premi postumi.


Jazz Awards 2007

Miglior Musicista: Ornette Coleman
CD: Sound Grammar di Ornette Coleman
Miglior gruppo (small ensamble): Ornette Coleman quartet
Sax contralto: Ornette Coleman
Pianista: Andrew Hill
Compositore: Andrew Hill
Per i risultati ottenuti in una vita dedicata al jazz: Andrew Hill
Artista emergente: Anat Cohen
Clarinetto: Anat Cohen
Voce femminile: Roberta Gambarini
Voce maschile: Kurt Elling
Orchestra (large ensamble): Charles Tolliver's Big Band
Sax Tenore: Sonny Rollins
Tromba: Dave Douglas
Trombone: Wycliffe Gordon
Sax Soprano: Dave Liebman
Sax Baritono: Gary Smulyan
Flauto: Frank Wess
Organo: Joey DeFrancesco
Chitarra: Pat Metheny
Contrabbasso: Dave Holland
Basso elettrico: Steve Swallow
Batteria: Roy Haynes

Fonte San Jose Mercury news

4 giugno 2007

Jazz club ritira CD con soli artisti bianchi

Lo Yoshi di Oakland, è uno dei più famosi jazz club californiani. Rrecentemente, per celebrare il suo decimo anniversario, ha messo in vendita, esclusivamente sul suo sito web, un CD con una serie di artisti che si erano esibiti nel locale in questi anni. Qualcosa però non tornava, nel jazz club circa la metà degli artisti che vi si esibiscono sono neri, ma nel CD erano presenti esclusivamente artisti bianchi. La comunità nera jazz della Baia si è giustamente risentita; dopo molte proteste il CD è stato ritirato dalle vendite e verrà sostituito presto con un altro dove saranno presenti anche artisti neri. I gestori del locale si sono scusati dichiarando che l'errore è stato dovuto alla fretta.

Link:
Articolo sul San Francisco Chronicle
Yoshi Jazz Club, Oakland

30 maggio 2007

La CBS acquista Last.fm



Last.fm, il "social network" musicale con base a Londra, molto poplare fra i blogger è stato acquistato dalla rete americana CBS per una cifra pari a 280 milioni di dollari. Meno dei 1,65 miliardi pagati da Google per YouTube ma sempre una bella cifretta.
Fondato nel 2002 da Martin Stiksel e Felix Miller in una stanzetta a Whitechapel, East London, Last.fm traccia i gusti musicali di oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo, fornisce stazioni radio personalizzate, mette in contatto con persone che hanno gli stessi gusti musicali per condividere raccomandazioni di nuovi artisti secondo le logiche del Web2.0.

24 maggio 2007

Sonny Rollins vince il Premio Polar


È La riscossa della "vecchia guardia", dopo Ornette Coleman, vincitore del Premio Pulitzer, ora Sonny Rollins è stato insignito del prestigioso Premio Polar, consegnatogli lunedì scorso da Re Carlo XVI Gustavo di Svezia in persona (vedi foto).
Il Premio Polar è stato istituito nel 1989 da Stig Anderson, manager degli Abba, attraverso una donazione alla Reale Accademia Svedese di Musica. Viene assegnato a chi ha conseguito traguardi eccezionali in campo musicale, senza barriere fra diversi tipi di musica. Il vincitore riceve la cifra di Un milione di Corone Svedesi (circa 108.000,00 euro).
Dopo aver ricevuto il premio Rollins si è inchinato e ha ringraziato "a nome di tutti i musicisti da cui ho appreso la mia musica".
Oltre a Sonny Rollins è stato premiato anche il compositore "minimalista" Steve Reich.

Fonte: The Envelope

Sito Premio Polar

17 maggio 2007

Amazon venderà Mp3 senza protezioni DRM

Verso la fine dell' anno Amazon aprirà un negozio online di musica in formato Mp3 senza restrizioni digitali (DRM), cioé sarà possibile ascoltare i file acquistati su qualsiasi lettore, masterizzarli e copiarli un numero infinito di volte. Al momento sembra che il popolare sito di vendite online potrà contare su circa 12.000 etichette e sull'intero catalogo EMI, che ricordo, aveva preso accordi simili anche con Apple per iTunes. Del catalogo EMI fa parte anche la prestigiosa etichetta jazz Blue Note.
Resta solo da vedere quale sarà il costo dei file.

La notizia su News.com

16 maggio 2007

Oscar Peterson cancella concerto a Toronto



Il grande pianista Oscar Peterson (81 anni) ha dovuto annullare la sua partecipazione al Festival Jazz di Toronto prevista per il prossimo 26 giugno a causa delle sue cattive condizioni di salute.

Fonte: The Missisauga News

11 maggio 2007

Morto Alvin Batiste



Il clarinettista di Alvin Batiste è morto lo scorso 6 maggio in seguito a un attacco di cuore poche ora prima di un concerto che avrebbe dovuto eseguire con Brandford Marsalis al Festival Jazz d New Orleans, sua città natale. Aveva 74 anni. Oltre che con Marsalis ha collaborato con Ray Charles, Billy Cobham, Cannonball Adderley e altri grandi del jazz. Apprezzato anche come didatta è stato Maestro dello stesso Marsalis e di Henry Butler, Donald Harrison, Kent Jordan, Michael Ward, Herlin Riley, Charlie Singleton e Woodie Douglas solo per citarne alcuni.

Fonte: The Sun Herald

5 aprile 2007

Morto Tony Scott

Apprendo solo ora della scomparsa del clarinettista Tony Scott, uno degli ultimi grandissimi del jazz che da anni aveva scelto Roma come sua residenza. Ha suonato con Tommy Dorsey, Billie Holiday, Duke Elligton e tantissimi altri.
La sua salma verrà tumulata nel cimitero du Salemi (Trapani). Scott infatti era di origini siciliane, il suo vero nome era Anthony Sciacca.

12 marzo 2007

Ronnie Scott's Jazz Awards 2007



Il celeberrimo Jazz Club londinese Ronnie Scott's, ha istituito i suoi Jazz Awards, e la cosa interessante è che la votazione è aperta a tutti. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 maggio, per votare clic qui.

15 gennaio 2007

Addio Michael


Michael Brecker 1949 - 2007

La malattia ha vinto, uno dei più grandi sassofonisti se n'è andato.

La notizia

Sito ufficiale di Michael Brecker

Michael Brecker su Wikipedia

21 novembre 2006

Apre la videoteca del CID

Apre VideoCid, la nuova Videoteca del Centro Internazionale della Danza, che con un patrimonio di oltre 1200 titoli esclusivamente dedicati alla danza contemporanea, rappresenta un punto di riferimento fondamentale nel panorama delle videoteche italiane.
Oltre a documentare l'intensa attività del Festival Oriente Occidente con le riprese dal vivo degli spettacoli presentati nel corso delle passate edizioni, la videoteca conserva i video delle maggiori compagnie di danza contemporanea nazionali ed internazionali, oltre ad un numero consistente di documentari e monografie su coreografi e danzatori, archiviati e catalogati in un ampio database.
Per la consultazione dell'archivio il CID dispone di una sala con varie postazioni video e di uno spazio che accoglie l'intero archivio, destinato ad arricchirsi di anno in anno tramite acquisizioni e donazioni delle compagnie.
Con l'apertura al pubblico della videoteca il CID intende condividere la ricchezza del proprio patrimonio audiovisivo facendone un bene comune e contribuire così alla diffusione della cultura della danza attraverso il sostegno e la promozione di progetti educativi, rassegne tematiche e cicli di incontri.
L'accesso alla videoteca è gratuito e aperto ai soci del CID tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 previa prenotazione telefonica.
Per Informazioni

CID Centro Internazionale della Danza

Corso Rosmini 58
0464 431660
cid@centrodelladanza.it
www.centrodelladanza.it

2 novembre 2006

Il massacro di Oaxaca - Mobilitazione per Brad Will



Ci sono notizie a cui viene dedicato pochissimo spazio sui media nazionali, oggi sono rimasto sconvolto ascoltando il podcast Democracy Now!. Un porgramma di informazione alternativa realizzato negli Stati Uniti.

Brad Will, giornalista di Indymedia è stao ucciso dagli squadroni della morte messicani durante i moti nella città di Oaxaca.

Copio qui l'apello di Indymedia:
RACCOGLIAMO L'APPELLO ALL'AZIONE DI INDYMEDIA NEW YORK

giovedì 2 novembre
Ore 18:00
MOBILITAZIONE:
CONTRO LA REPRESSIONE AD OAXACA E IN RICORDO DI BRAD WILLS

davanti all'AMBASCIATA MESSICANA A ROMA
Via Lazzaro Spallanzani 16

Brad era uno degli animatori della "CRITICAL MASS":
e' incoraggiata la partecipazione in bici.

Comunicato di Indymedia New York sulla morte di Brad Will
29 Ottobre, 2006
New York

Brad Will è stato ucciso il 27 ottobre 2006 mentre lavorava come giornalista per la Rete globale di Indymedia.
Gli hanno sparato nel torace mentre documentava un attacco armato dei paramilitari contro l'Assemblea Popolare del Popolo di Oaxaca, una coalizione di insegnanti in sciopero e altre organizzazioni di base che chiedono la democrazia in Messico.
Come membri della Rete di Indymedia siamo infinitamente addolorati per la perdita del nostro caro amico e collega.
Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno mandato le loro condoglianze e messaggi sui siti di indymedia. Condividiamo il dolore con le persone che hanno vissuto, lavorato e lottato con Brad durante
la sua vita breve ma dinamica.
Possiamo solo immaginare la sofferenza della gente di Oaxaca che ha perso ben sette persone in questa lotta, incluso l'insegnante Emilio Alonso Fabian, e che ora sta affrontando l'invasione dell'esercito messicano.

Tutto ciò che vogliamo per compensare la sua morte è l'unica cosa che Brad ha sempre desiderato vedere nel mondo: giustizia.

Noi, insieme a tutti gli amici di Brad, ci opponiamo all'uso di altra violenza da parte del Governo messicano ad Oaxaca

Indymedia si unisce alla richiesta di Reporters Senza Frontiere perchè le Autorità Messicane conducano una vera inchiesta sull'uso da parte del Governatore di Oaxaca Ulises Ruiz Ortiz della polizia municipale come forze paramilitari. L'arresto di questi assassini non è abbastanza.

Indymedia accoglie inoltre l'appello del Subcomandante Insurgente Marcos "a tutti i compañeros e le compañeras in altri paesi d unirsi e reclamare giustizia per questo compañero ucciso." Marcos ha indirizzato l'appello "in particolare ai media alternativi e ai media liberi qui in Messico e in tutto il mondo"

Indymedia è nata dalla visione Zapatista di un network globale di comunicazione alternativa contro il neoliberismo per l'umanità. Credere in Indymedia significa credere che il giornalismo sia al servizio della giustizia oppure diventi una causa dell'ingiustizia. Raccontiamo e ascoltiamo, restistiamo e lottiamo.
In questo spirito, Brad Will era sia un giornalista che un attivista per i diritti umani.
Era parte di questo movimento di giornalisti indipendenti che vanno dove i media mainstream non arrivano. Forse la morte di Brad sarebbe stata evitata se le compagnie dei media messicane, internazionali e statunitensi avessero raccontato quello che stava veramente succedendo a Oaxaca.
Quindi tutti noi avremmo potuto ricevere informazioni su questi 5 mesi di sciopero degli insegnanti o su questa lotta che dura da 500 anni. Se fosse andata cosi Brad non avrebbe avuto la necessità di affrontare gli assassini di Oaxaca riparandosi dietro il debole scudo del suo passaporto statunitense e del tesserino della stampa straniera. E allora Brad non si sarebbe aggiunto alla crescente lista di giornalisti
uccisi durante le azioni, o la lista ancora più lunga di coloro che sono stati uccisi negli ultimi anni dai militari che difendono poteri ingiusti in America Latina.

Nonostante ciò, chi di noi conosceva Brad sa che il suo lavoro non sarebbe mai stato terminato.
Dai giardini comunitari del Lower East Side agli accampamenti del Movimento Sem Terra in Brasile, lui avrebbe continuato a viaggiare dove i popoli stanno resistendo contro sfruttamento e distruzione. Ora, in sua memoria, percorreremo questo cammino.

Siamo il Network, di tutte e tutti coloro che narrano e ascoltano, di tutte e tutti coloro che resistono.

The New York City Independent Media Center
http://nyc.indymedia.org
http://indymedia.org

Raccogliamo l'appello di Indymedia
In solidarietà con il Movimento di Oaxaca
In memoria di Brad Will

MOBILITAZIONE davanti all' AMBASCIATA MESSICANA A ROMA
Via Lazzaro Spallanzani,16
Giovedì 2 novembre ore 18:00

Sono previste azioni e proteste alle ambasciate di tutto il Mondo:
(per informazioni consulta italy.indymedia.org)

Blocco telematico dei siti web di Ambasciate e Consolati messicani
nyc.indymedia.org/en/2006/10/77972.html

L'ultimo video di Brad Will da Oaxaca, girato il giorno della sua morte è
disponibile sul sito di indymedia New York:
http://nyc.indymedia.org/en/2006/10/77896.html

Questi alcuni banners di solidarietà da mettere sui siti:
http://vientos.info/cml/
http://indybay.org/newsitems/2006/10/29/18324496.php

2 settembre 2005

Se ne va l'ultimo bluesman, morto R. L. Burnside

L'ultimo dei grandi bluesman del Delta. R.L. Burnside è morto ieri mattina a 78 anni nell'ospedale S. Francis di Memphis, ha dichiarato Matthew Johnson della Fat Possum Records.

Fonte: CNN