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29 giugno 2008

Barletta Jazz Festival 2008

FAVATA U.T.GANDHI GALLO SANTIMONE QUARTET - EST
BEN ALLISON & MAN SIZE SAFE
TRIBUTE TO A. C. JOBIM,

7 LUGLIO 2008 – L’ARENA DEL CASTELLO SVEVO RIAPRE I BATTENTI ALLA GRANDE MUSICA AFROAMERICANA

La sesta edizione del Barletta Jazz Festival, kermesse musicale organizzata dal Comune di Barletta e dall’Associazione Played in Italy, al via il prossimo lunedì 7 luglio con il nuovissimo progetto “Est” del sassofonista sardo Enzo Favata che vede riuniti alcuni dei nuovi talenti della musica improvvisata italiana: Danilo Gallo al contrabbasso e samplers, Alfonso Sentimeon al pianoforte acustico, rhodes, live electronics, e U. T. Gandhi alla batteria. Si prosegue martedì 8 luglio con Ben Allison and Man Size Safe. A capitanare la band newyorkese sarà Ben Allison (contrabbasso), e con lui Ron Horton (tromba), Michael Blake (sax), Steve Cardenas (chitarra), Michael Sarin (batteria). L’ultimo appuntamento vedrà, mercoledì 9 luglio, il progetto musicale “Tribute to A. C. Jobim”, dedicato ad uno dei principali artefici della nascita della Bossa Nova nonché uno dei maggiori creatori di musica del ventesimo secolo. A rendergli omaggio sul palco saliranno Toninho Horta (chitarra), Eddie Gomez (contrabbasso), Claudio Roditi (tromba, flicorno), Maucha Adnet (voce), Helio Alves (pianoforte), Duduka Da Fonseca (batteria).
Tutti i concerti si terranno nell’Arena del Castello Svevo di Barletta con inizio alle 21. 30.

Enzo Favata incontra tre musicisti che lo accompagnano in questa nuova avventura musicale, EST, un magma sonoro che si sviluppa e concretizza in un linguaggio decisamente moderno, derivato da una summa di differenti stili dell’improvvisazione jazz, dalle atmosfere ipnotiche del Davis degli anni settanta ad un mix di jazz europeo con sonorità molto originali e riconducibili alla linea più dura dell’ECM, dove free e jazz rock si fondono in atmosfere elettriche e psichedeliche, insieme alla poesia latina e mediterranea della musica di Favata. Sassofonista, compositore, autore di colonne sonore per la radio e il cinema, Favata è un nome che appartiene alla storia del jazz contemporaneo della Sardegna sviluppatosi a partire dagli ottanta. Fondatore di innumerevoli progetti e formazioni ha dato vita al filone world jazz che ha avuto come centralità la tradizione sarda. Suona i sax tenore, soprano e sopranino, il clarinetto basso, strumenti etnici a fiato, soprattutto della Sardegna. E’ un abile utilizzatore di live electronics che usa insieme agli strumenti acustici; Alfonso Santimone al piano e live electronics è un autentico guru del jazz elettronico. Compositore e arrangiatore ha scritto musica per opere teatrali, cinematografiche e multimediali di vario tipo e negli ultimi anni ha collaborato a vari progetti di musica sperimentale ed elettronica; Danilo Gallo è attualmente uno dei contrabbassisti più richiesti nel panorama della musica improvvisata europea. Oltre al contrabbasso suona anche il basso acustico, la balalaika basso e la balalaika contrabbasso, il basso elettrico. Partecipa a numerosi progetti che spaziano dal jazz alla musica etnica, all’improvvisazione radicale e a diverse collaborazioni che vedono la poesia a fianco della musica; il batterista friulano U. T. Gandhi ha fatto parte per otto anni del quintetto elettrico “Electric Five” di Enrico Rava con il quale ha svolto concerti e tournée in Italia, Europa, Canada e Giappone e si è esibito inoltre con musicisti di fama internazionale quali Richard Galliano, Dave Liebman, Django Bates, Dino Saluzzi, Anja Lechner, Miroslav Vitous Lee Konitz Franco D'Andrea, Massimo Urbani, Gian Luigi Trovesi, Rita Marcotulli e tanti altri.

Il contrabbassista Ben Allison presenta “Man Size Safe”, formazione con cui di recente ha pubblicato per la Palmetto il disco Little Things Rule the World. Ben Allison è sicuramente uno dei musicisti più interessanti e attivi sulla già ricchissima scena di New York: oltre ad essere formidabile contrabbassista, dalla tecnica ricca e sempre personale, e compositore di grande sensibilità, si distingue per un modo peculiare di dirigere l'ensemble che al naturale interplay della musica contrappone spesso un'immagine di forte individualismo dei suoi esponenti. Definito ‘uno degli attuali migliori giovani musicisti jazz’ dal Boston Globe, il contrabbassista del Connecticut ha pubblicato sue composizioni originali in sette albums, in ognuno di quali mette in luce la sua visione lungimirante e progressista come produttore, compositore, arrangiatore e bassista. Ben Allison si è esibito in tutto il mondo accompagnandosi a musicisti del calibro di Ara Dinkjian, all’alto-sassofonista Lee Konitz, fino a citare la leggendaria performance con Joey Arias.
La band, costituita da suoi fedeli collaboratori, presenti in alcuni dei suoi vari progetti musicali (oltre al più recente "Man Size Safe", "Jazz Composers Collective", "Medicine Wheel", "Herbie Nichols Project", "Peace Pipe", "Kush Trio"), offre alcuni dei migliori elementi dell’attuale scena newyorchese: Ron Horton, trombettista eccezionale, si è distinto nella scena newyorkese già dai primi anni Ottanta sia per le sue capacità strumentali che per quelle di compositore ed arrangiatore e per il suo continuo desiderio di espandere i parametri del jazz tanto come leader quanto come sideman; Michael Blake, canadese, sassofonista tenore e soprano dal suono sensuale e aggressivo al tempo stesso, è stato incluso dalla rivista americana Down Beat nella classifica di musicista dell’anno, sassofonista tenore dell’anno e sassofonista soprano dell’anno. Steve Cardenas, uno dei migliori chitarristi oggi attivi, ricopre con grande impegno il ruolo di sostegno armonico e in assolo. Originario del Kansas City, il suo suono, lirico, caldo e le sue acute, improvvisazioni lo pongono nella schiera di giovani musicisti jazz con influenza rock come Pete McCann and Ben Monder; Michael Sarin, un batterista ricco di fantasia, velocissimo, che coniuga sensibilità europea con una forte dinamica americana, ha suonato con i principali esponenti della scena downtown newyorchese.

Nel cinquantesimo anniversario della nascita della Bossa Nova, il sestetto Tribute to A. C. Jobim propone un omaggio straordinario e coinvolgente a questo grandissimo personaggio, Antonio Carlos Jobim, musicista e compositore che ha saputo realizzare attraverso le sue composizioni una sintesi unica di influenze classiche della musica colta occidentale unite a una profonda conoscenza delle matrici espressive della cultura e della tradizione musicale tipicamente carioca, dando anima e corpo al nuovo genere musicale. Attingeranno al suo vasto repertorio di ormai “classici”, in un viaggio pieno di colori ed emozioni, alcuni tra i musicisti jazz di origine brasiliana che si sono maggiormente affermati sulla scena jazzistica internazionale: Toninho Horta, chitarrista e compositore tra i musicisti brasiliani più conosciuti ed apprezzati nel proprio paese e a livello internazionale. La prima importante partecipazione è nel 1970 dove Toninho accompagna a Rio de Janeiro il grande Tom Jobim e Elis Regina. D'ora in poi Toninho partecipa ai più importanti festival dell'epoca in Brasile, fino ad essere chiamato da Milton Nascimento come chitarrista e come compositore. Nel 1977 la rivista inglese "Melody Maker" lo classifica come miglior chitarrista del mondo. Nel 1985 partecipa al Free Jazz Festival di São Paulo con Toots Thielemans e Bob McFerrin. Dal 1992 si trasferisce negli Stati Uniti dove suona con Herbie Hancock, Keith Jarret, Pat Metheny e Ryuichi Sakamoto; Claudio Roditi trombettista di Rio de Janeiro noto nel mondo del jazz internazionale per le lunghe collaborazioni coi gruppi di Paquito D'Rivera e Dizzy Gillespie, è musicista capace di combinare felicemente elementi post-bop con la concezione ritmica brasiliana in uno stile che unisce potenza e lirismo; Duduka De Fonseca è tra i più considerati batteristi/percussionisti brasiliani del mondo, maestro dei diversi ritmi brasiliani la cui tradizione è riuscito a spingere in nuove direzioni, sviluppando uno stile innovativo e personale, apprezzato dai più grandi musicisti internazionali. Duduka ha inciso dischi importantissimi per oltre cento artisti, del calibro di John Scofield, Claudio Roditi, Phil Woods, Lee Konitz; Helio Alves, pianista e compositore brasiliano, si trasferisce a New York nel 1994 dove inizia a lavorare con Claudio Roditi, Paquito D'Rivera, Dave Samuels, Andy Narell, Oscar Castro Neves, Gato Barbieri, Leny Andrade, Paul Winter, Airto Moreira e Flora Purim. Dal 1995 collabora col leggendario Joe Henderson, suonando in tutti i maggiori jazz festival del mondo e nel pluripremiato CD "Joe Henderson's Big Band" (Verve); Maucha Adnet, corista del maestro negli ultimi anni della sua vita, ha collaborato con Antonio Carlos Jobim e il suo gruppo “Banda Nova” dal 1984 al 1994, partecipando all'incisione di quattro dischi. Ha abitato per diversi anni a New York, esibendosi regolarmente con un proprio gruppo e collaborando tra gli altri con Claudio Roditi, Herbie Mann, Trio da Paz, Oscar Castro Neves, Eliane Elias, Mark Johnson, Wynton Marsalis e la Lincoln Center Jazz Orchestra; infine, il tocco eccellente di Eddie Gomez, uno dei più straordinari contrabbassisti della storia del jazz, impreziosisce ulteriormente questa già eccezionale band.

web: www.playediniyaly.it; www.myspace.com/barletta_jazz_festival

Prevendite: Botteghino del Castello Svevo – Barletta; Tel. 0883 57 86 21 – 57 86 20
Centro Musica – Bari Tel. 080 5211777 - Box Office Feltrinelli – Bari
Tel. 080 52 40 464.

22 giugno 2008

Programma Teano Jazz Festival 2008

Torna la grande musica del Teano Jazz

dall'1 al 6 luglio la XVI° edizione


Il Festival Teano Jazz edizione 2008 presenta, nell’ambito del suo svolgersi dall’ 1 al 6 luglio, due Eventi Speciali. Il primo è un toccante omaggio, reso da una formazione di autentiche stelle, ad Antonio Carlos Jobim, inventore insieme a Joao Gilberto della Bossa Nova, movimento stilistico/culturale che, nato negli anni ’60, ancora oggi esercita una notevole influenza nell’ambito della musica creativa. L’altro evento è quello della esibizione, per la prima volta sul prestigioso palco di Teano Jazz, di una delle più importanti ed intriganti formazioni del mondo musicale contemporaneo. Stiamo parlando degli Avion Travel che, apprezzati e seguiti sia in ambito nazionale che internazionale, testimoniano in modo paradigmatico la voglia di riscatto e l’orgoglio di una terra tuttora vilipesa, martoriata e ferita.

Gli altri artisti presenti nell’ambito della rassegna sono il mitico Ron Carter, impressionante contrabbassista già componente di una delle migliori formazioni del grande Miles Davis, che suonerà in quartetto il 6 luglio e il sassofonista Bobby Watson che si esibirà il 4 luglio con il suo sestetto.
Viene dato un importante spazio in questa edizione anche a interessanti formazioni italiane che fanno della creatività l’elemento espressivo principale. Si tratta del quintetto di Pasquale Innarella che con il Progetto “L’uomo del 300 Gilera” aprirà la rassegna il 1 luglio e della formazione “Hammond Quartet” di Giovanni Amato e Max Ionata, che si esibirà il 2 luglio.
Questa edizione, articolata, varia e intrigante sotto il profilo artistico, stimolerà, ne siamo sicuri, l’ interesse e la partecipazione del pubblico.

TEANO JAZZ FESTIVAL

XVI Edizione

01 – 06 Luglio 2008

Teano (CE) – Loggione del Museo Archeologico

PROGRAMMA

Martedì 01 luglio
Pasquale Innarella Quintet
L’uomo del 300 Gilera

Mercoledì 02 luglio
Giovanni Amato – Max Ionata
Hammond Quartet

Giovedì 03 luglio
EVENTO SPECIALE
BRASILIAN ALL STARS
Featuring EDDIE GOMEZ
Tribute to A. C. Jobim

Venerdì 04 luglio
BOBBY WATSON and LIVE and LEARN

Sabato 05 luglio
EVENTO SPECIALE
Avion Travel
Danson Metropoli
Canzoni di Paolo Conte

Domenica 06 luglio
Ron Carter Quartet – Dear Miles

website: www.teanojazz.org
email: info@teanojazz.org

21 giugno 2008

Morto Esbjörn Svensson


Ci sono rimasto malissimo oggi quando ho saputo della prematura morte di Esbjörn Svensson. Il pianista svedese era uno dei più quotati musicisti mondiali, uno dei miei preferiti. Lo vidi in concerto a Glasgow nel 2005. Ero proprio sotto al palco e quella che pubblico qui è una foto che gli feci io.
Leggo dal sito della BBC che è deceduto a seguito di un incidente subacqueo nei pressi di Stoccolma.
Aveva solo 44 anni.

19 giugno 2008

Jazz Ascona 2008

JazzAscona 2008, rigore ed originalità

Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival


Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d'Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d'incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica.

Sotto il segno di Hampton

Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno…

Il meglio del jazz contemporaneo

Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival.

Da New Orleans spettacolo garantito

Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell'esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all'attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo.

Fra messe gospel e Mardi Gras Indians


Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest'anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere allunica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna di un Ascona Jazz Award al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison, uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come "King of Nouveau Swing" anche nel suo coloratissimo costume di "Big Chief" dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest'anno.

Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans.

Visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com.

Info biglietti

Happy Music

JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. Prime note a partire dalle 11 del mattino, i principali concerti serali iniziano invece alle 21. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar (Happy Music) è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo sulle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica.

Entrata ai concerti serali

I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono a pagamento.
Entrata serale – dal lunedì al giovedì e domenica 12 franchi (8 Euro);

venerdì e sabato 15 franchi (10 Euro).

Nessuna prevendita; apertura casse dalle 18.30


Pass

Pass generale, valido per i 10 giorni del festival in vendita a 108 franchi (circa 70 euro)

Pass valido per 3 giorni a scelta in vendita a 35 franchi (circa 23 euro)

I pass sono in vendita durante il giorno al Festival Shop o all'ufficio informazioni dell'Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona) e la sera a partire dalle 18.30 alle casse del festival.


Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91

www.jazzascona.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch

16 giugno 2008

Controcanto - Donne In Jazz 2008

Il 20 Giugno presso il Cortile di Palazzo Massimo di Roma alle ore 21, nell'ambito della Festa della Musica 2008, si terrà Controcanto – Donne in Jazz, a cura della 'Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica' e MusicArte. L'evento, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, vedrà l'esibizione dello Stefania Tallini Trio con la partecipazione straordinaria della vocalist Susanna Stivali. Le due virtuose proporranno al pubblico una selezione dei più famosi brani delle grandi jazziste del '900 come Bessie Smith, Billie Holiday e Nina Simone, rivisitati per l'occasione, oltre a composizioni originali tratte dai loro ultimi lavori.

Women in Jazz… Donne in Jazz (Ed. Colombo, Roma 2008) è anche il titolo del nuovo libro della 'Fondazione Adkins Chiti: Donne in musica' realizzato in collaborazione con l'Assessorato al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e il Comitato Pari Opportunità della Regione Lazio, che verrà presentato in occasione della serata.

www.donneinmusica.org

11 giugno 2008

Programma Pino Jazz Fest 2008, Pino Torinese

Il miglior jazz “Made in Italy” protagonista assoluto della 10^ Edizione del Festival Jazz di Pino Torinese, dal 13 al 15 giugno 2008 nella Piazza del Municipio.
Il PINO JAZZ FEST proporrà alcuni degli artisti più importanti della scena jazzistica italiana.

Il “Pino Jazz Fest” giunge alla decima edizione e si conferma come un importante appuntamento dell’estate jazzistica italiana. Per festeggiare il decennale si alterneranno sul palco allestito in piazza del Municipio grandissimi protagonisti della scena jazz nazionale. Anche stavolta una programmazione di alto livello per celebrare un progetto ambizioso e destinato a crescere nel tempo. Un’edizione all’insegna della continuità con la precedente del 2007 per quel che riguarda la direzione artistica firmata dal Centro Jazz Torino.
Ad inaugurare il Festival, venerdì 13 giugno sarà il quartetto del trombettista Fabrizio Bosso con la voce recitante di Lucilla Giagnoni nello spettacolo “Chet” Viaggio al termine della Musica. A vent’anni dalla scomparsa di Chet Baker, il Pino Jazz Fest rende omaggio ad uno dei personaggi leggendari della storia del jazz: in un coinvolgente gioco di rimandi e flashback, l’elegante tromba di Fabrizio Bosso e le interpretazioni di Lucilla Giagnoni raccontano il genio e la sregolatezza del trombettista cantante americano.

Sabato 14 giugno sarà di scena il trio per eccellenza del Jazz italiano: Doctor 3: ovvero Danilo Rea al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Sferra alla batteria che presenteranno le musiche di "Blue" un album dove la formula base è quella di sempre: repertorio pop-rock cucinato in salsa jazz grazie ad una fantasia improvvisativa inesausta e all'inossidabile interplay degli interpreti.

Le serate del venerdì e sabato saranno rispettivamente arricchite dalle esibizioni di: Luigi Martinale Trio e Ballestrero Franciscone Pala Trio, due proposte che raccolgono alcuni dei migliori musicisti di formazione torinese attivi e affermati in campo nazionale.
Il trio del pianista e compositore Luigi Martinale propone in maniera del tutto personale famosi standard, composizioni originali nonché una rilettura in chiave jazzistica di canzoni italiane. Il repertorio di Pietro Ballestrero, Paolo Franciscone e Danilo Pala Trio è caratterizzando da sonorità rarefatte: tre strumenti, chitarra, batteria e sax, come i tre elementi musicali essenziali, melodia, armonia, ritmo. Il repertorio propone composizioni originali di Pietro Ballestrero, dal forte sapore mediterraneo, jazz contemporaneo, frammenti improvvisati.

A chiudere il Festival domenica 15 giugno il pianista Stefano Bollani diventato in pochi anni uno dei personaggi più amati e seguiti sulla scena musicale non solo jazzistica. Talento straordinario, oggi, poco più che trentenne, si esibisce nei teatri e festival più importanti del mondo; ha vinto nello scorso dicembre l’European Jazz Prize il prestigioso riconoscimento che lo ha incoronato miglior musicista europeo dell’anno 2007. Al Pino Jazz Fest si presenta in quintetto con I Visionari, gruppo composto da giovanissimi talenti con i quali presenta un repertorio intermente nuovo, da lui scritto appositamente per questa formazione, una musica frizzante che sfugge amabilmente a qualsiasi collocazione.

Il Pino Jazz Fest è proposto dall’Amministrazione Comunale di Pino Torinese con il contributo della Regione Piemonte e con la collaborazione organizzativa della Pro Loco di Pino Torinese e la direzione artistica del Centro Jazz Torino.

PROGRAMMA

VENERDI’ 13 GIUGNO

Ore 21,15 LUIGI MARTINALE TRIO
Luigi Martinale, pianoforte
Stefano Risso, contrabbasso
Paolo Franciscone, batteria

Ore 22.00 A vent’anni dalla morte di Chet Baker
LUCILLA GIAGNONI & FABRIZIO BOSSO QUARTETTO
“CHET” VIAGGIO AL TERMINE DELLA MUSICA

Fabrizio Bosso, tromba e flicorno
Luca Mannutza, pianoforte
Luca Bulgarelli, contrabbasso
Lorenzo Tucci, batteria
Lucilla Giagnoni, voce recitante

Ore 23.45 JAM SESSION NIGHT


SABATO 14 GIUGNO

Ore 21.15 BALLESTRERO FRANCISCONE PALA TRIO
Pietro Ballestrero, chitarra
Paolo Franciscone, batteria
Danilo Pala, sax

Ore 22.00 DOCTOR 3
Danilo Rea, pianoforte
Enzo Pietropaoli, contrabbasso
Fabrizio Sferra, batteria

Ore 23.45 JAM SESSION NIGHT


DOMENICA 15 GIUGNO

Ore 21.15 STEFANO BOLLANI
“ I VISIONARI”

Stefano Bollani, pianoforte
Mirko Guerrini, sassofoni e flauto
Nico Gori, clarinetti e sassofoni
Ferruccio Spinetti, contrabbasso
Cristiano Calcagnile, batteria

COINVOLGENTI JAM SESSION AL PINO JAZZ FEST

Le serate di venerdì 13 e sabato 14 giugno del Pino Jazz Festival si arricchiscono con i concerti del programma dedicato alle jam session. E’ una abitudine ormai consolidata, a Pino Torinese, quella di ospitare una serie di appuntamenti a chiusura dei concerti principali e la regola non poteva che essere confermata anche per il 2008.
Hanno confermato la loro presenza Luca Begonia, Pino Russo, Aldo Rindone, Silvia Cucchi, Davide Liberti, oltre ai musicisti già in scaletta, come Paolo Franciscone, Danilo Pala, Pietro Ballestrero, Luigi Martinale, Stefano Risso.
Le Night Session si svolgeranno accanto all'area del palco, sempre in Piazza del Municipio.

5 giugno 2008

Programma Laigueglia Jazz Festival e Percfest 2008

Dal 24 al 29 giugno 2008, Laigueglia ospiterà la tredicesima edizione del PercFest (La Festa Europea delle percussioni), un appuntamento prestigioso e di alto livello artistico nel quale anche quest’anno si esibiranno importanti artisti del panorama italiano ed internazionale.
Il PercFest ospita due rassegne:
- Suoni, Sogni, Immagini nelle Notti di Mezza Estate (festival jazz)
- Memorial Naco (concorso internazionale per percussionisti creativi, con corsi didattici, seminari Internazionali di percussione e cultura musicale)

Per sei giorni, l’incantevole località ligure si trasformerà in una vera e propria città della musica.
Nel corso della settimana, l’offerta musicale, più di “centoventieventi” completamente gratuiti, sarà a tutto campo e non si limiterà ai concerti del festival jazz (con artisti del calibro di Kenny Barron, Roberto Gatto, Rossana Casale, i Doctor 3, Dado Moroni, Gino Paoli, Enrico Rava, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Jermy Pelt), ma coinvolgerà le migliaia di appassionati ed i turisti con il Memorial Naco, una serie di iniziative musical-didattiche (circa venti ogni giorno) che inizieranno al mattino sulla spiaggia e termineranno a notte fonda nei locali dove si svolgeranno le jam session.

Laigueglia è un incantevole borgo ligure , situato nella Baia del Sole, da diversi anni Bandiera Blu d’Europa. Dista 90 km. da Genova ed una settantina dal confine con la Francia. Il cuore della cittadina è la zona litoranea, tra le caratteristiche piazzette e i carrugi che portano al mare, uno scorcio poetico pervaso di atmosfere e di sapori antichi.

In questa incantevole cornice naturale prenderà dunque il via martedì 24 giugno la dodicesima edizione del Percfest, sotto la direzione artistica di Rosario Bonaccorso… (fratello di Naco e contrabbassista di fama internazionale, cooleader con Gino Paoli del nuovo progetto Milestones, collaboratore di Enrico Rava, Stefano di Battista, Lucio Dalla e molti altri) che dal 1996 allestisce un cartellone di stelle di prima grandezza.

Il PercFest Memorial Naco è infatti dedicato a Giuseppe “Naco” Bonaccorso, l’indimenticabile percussionista che ha lasciato il suo segno nella musica di Fabrizio De André, Mina, Fabio Concato, Jovanotti, Ivano Fossati, Vinicio Capossela, Elio e le Storie Tese, Lucio Dalla. Nacoè scomparso a soli 35 anni in un tragico incidente d’auto, all’indomani della sua partecipazione alla prima edizione del festival jazz, era il 1996.

Naco, simbolo ed innovatore della scuola percussiva italiana, ha avuto il grande merito di elevare a strumentista primario il ruolo del percussionista che fino a pochi anni prima era relegato ad un’espressione musicale di puro contorno coloristico.

Dal 1997 il Percfest occupa in Italia ed in Europa un ruolo fondamentale nella diffusione dell’arte, della percussione e della cultura musicale

PROGRAMMA:

MARTEDÌ 24 GIUGNO

IGUAZU’
UN DINAMICO TRIO DAL SAPORE LATINO PER UN'ESPLOSIVA APERTURA DEL FESTIVAL.
Alex Battini de Barreiro: Drums
Fabio Gianni: Piano
Marco Mistrangelo: Bass

QUARTETTO DI SASSOFONI ACCADEMIA - ‘ROUND MID...JAZZ
Gaetano Di Bacco: sassofono soprano
Enzo Filippetti: sassofono contralto
Giuseppe Berardini: sassofono tenore
Fabrizio Paoletti: sassofono baritono

GEGE’ TELESFORO Groovinators live 2008

GeGè Telesforo: MC, vocals, percussions
Mia Cooper: vocals
Fabio Zeppetella: guitar
Alfonso Deidda: piano, keyboards, sax, vocals
Max Bottini: bass, vocals
Marcello Surace: drums


MERCOLEDÌ 25 GIUGNO


KENNY BARON TRIO

Kenny Barron: piano
Kiyoshi Kitagawa: bass
Francisco Mela: drums

DADO MORONI PRESENTA
THE HOLLAND LATINO'S FRIENDS

LATINI DEL SUD E LATINI DEL NORD
DADO MORONI: piano
BERT JORIS: tromba
FRITZ LANDESBERGEN: vibrafono
JEROUN DE RIJK: percussioni
NICOLA ANGELUCCI: batteria

GIOVEDÌ 26 GIUGNO


ROBERTO GATTO
IN THIS TIME
DANIELE SCANNAPIECO: sassofono
JULIAN OLIVER MAZZARIELLO: organo
ROBERTO GATTO: batteria

ROSSANA CASALE
JAZZ QUINTET
ROSSANA CASALE: voce
ROBERTO REGIS: sassofono
LUIGI BONAFEDE: piano
ALDO MELLA: contrabbasso
FRANCESCO SOTGIU: batteria.

VENERDÌ 27 GIUGNO

MARCO CARDINI CYBER ARTIST
Marco Cardini esegue la performance "Notturno", una composizione originale di "pittura cibernetica" e "musica"

MILESTONES: Un incontro in jazz

GINO PAOLI
ENRICO RAVA
DANILO REA
ROSARIO BONACCORSO
ROBERTO GATTO

SABATO 28 GIUGNO


DOCTOR 3
DANILO REA: piano
ENZO PIETROPAOLI: contrabbasso
FABRIZIO SFERRA: batteria

JEREMY PELT ACUSTIC QUINTET
Jeremy Pelt: tromba, flicorno
Danny Grissett: piano
Jd Allen: sax tenore
Dwayne Burno: basso Gerald Cleaver: batteria

DOMENICA 29 GIUGNO

LA NOTTE DEI TAMBURI

Porgy and Bess quartet
Roberto Paruzzo, pianoforte
Susanne Satz, pianoforte
Athos Bovi, percussioni
Pedro Perini, percussioni

TAKABANDA
La banda itinerante dei giovani percussionisti di Laigueglia

GNAWA GNAWA PROJECT
Rida BARRADY,
Yassine GHAILANI,
Jalai ABANTOUR,
Mostafa BARRADI,
Sangoma EVERETT,
Andrea POZZA,
Kevin DAVY

CONCORSO MEMORIAL NACO
PREMIAZIONE DEL VINCITORE



PercFest è organizzato da:

COMUNE DI LAIGUEGLIA
ASSOCIAZIONE MUSICALE PANTA MUSICÀ DI IMPERIA,
CON IL CONTRIBUTO DI PROVINCIA DI SAVONA
REGIONE LIGURIA
TURISMO IN LIGURIA

www.percfest.com
- www.comunelaigueglia.net

2 giugno 2008

Programma Marigliano Jazz Festival 2008

19-20-21 Giugno 2008 - Piazza Municipio – Marigliano

Giovedì 19, Venerdì 20 e Sabato 21 Giugno, a partire dalle ore 21,00 in Piazza Municipio (Annunziata), si terrà la II° edizione del Marigliano in Jazz Festival, un progetto dell’Associazione Culturale Skidoo promosso e realizzato in collaborazione e grazie al patrocinio del Comune di Marigliano.

L’organizzazione della I° edizione del Marigliano in Jazz Festival nasce in concomitanza con il gemellaggio tra la città di Marigliano e quella americana di Madison (U.S.A. New Jersey).
L’input organizzativo è dell’Associazione culturale SKIDOO, nata nel 2006 con l’intento di promuovere, in tutte le forme possibili, la diffusione della musica jazz e della cultura afroamericana. L’Associazione è costituita da musicisti e appassionati, tra cui si segnalano Saverio Sodano e i componenti del Moonbeams Trio: Corrado Cirillo, Giuseppe D’Alessandro e Francesco Marziani, i quali hanno messo in comune le loro diverse esperienze per proporre al territorio un’occasione di crescita culturale e opportunità di aggregazione.

Dopo il successo della prima edizione, tenutasi il 31 maggio e il 1° e 2 giugno 2007, la seconda edizione si appresta ad essere un evento che ha tutte le intenzioni di diventare un appuntamento fisso, annuale, occasione e luogo di confronto tra i diversi registri musicali jazzistici e culturali.
Una piazza, nella provincia nord di Napoli dove suonare, parlare di jazz e non solo. L’idea, sulla quale verte la kermesse, è quella dell’incontro tra realtà culturali diverse: musicisti italiani e stranieri, senza dimenticare la possibilità di valorizzare alcuni dei giovani talenti musicali locali.

La novità di quest’anno sono le jam session, che si terranno, a fine concerto, ogni sera, presso la vineria Barrio Alto, sita in via Isonzo, 48 – tel. 081.8410722 - Marigliano.

Il Programma


19 Giugno, due concerti

ore 21,00: Duo Neapolis:
Nico di Battista, guit - Enzo Zirilli, drums

ore 22,30: Dado Moroni Trio:
Dado Moroni, piano – Reggie Johnson, bass – Enzo Zirilli, drums

20 Giugno, un concerto
Ore 21,00: Francesco Marziani Quartet
Francesco Marziani, piano - Andrea Santaniello, sax –
Corrado Cirillo, bass - Giuseppe D'Alessandro, drums.

Ore 22,00: Marcin Wasilewski Trio:
Marcin Wasilewski, piano - Slawomir Kurkiewicz, bass - Michal Miskiewicz, drums

21 Giugno, un concerto
ore 22,00: Joey De Francesco Trio:
Joey De Francesco, organ – Massimo Faraò, piano – Byron Landham, drums

Ingresso libero


http://www.myspace.com/mariglianoinjazz

http://www.associazioneskidoo.com/

12 maggio 2008

Tuscia in Jazz Festival 2008

Quasi tutto pronto per la settima edizione del Tuscia in Jazz Festival. Nato dalle ceneri del Ronciglione Jazz, il festival del jazz della Provincia di Viterbo ha saputo in pochi anni imporsi a livello internazionale. Le città delle Tuscia coinvolte in questa edizione saranno ben 5: Soriano nel Cimino, Nepi, Ronciglione, Vasanello e Vetralla.

Ad aprire questa settima edizione, che si presenta come una delle più belle e complete, sarà il premio alla carriera, che il Tuscia in Jazz Festival in collaborazione con la stilista Anna Fendi, da anni madrina della manifestazione, consegnerà durante la manifestazione “Balcone in fiore – Premio Anna Fendi”. L’artista premiato per questo anno sarà il grande sassofonista americano Bobby Watson vera leggenda del jazz mondiale. Il 30 giugno infatti alla presenza di molti vip e personaggi della politica italiana la stilista Anna Fendi ed il direttore del festival Italo Leali consegneranno per il secondo anno il premio dedicato alla carriera allo storico sassofonista. Nella passata edizione il premio fu assegnato al batterista Bobby Durham.
Tra i personaggi previsti tra il pubblico per questa edizione personaggi di spicco come: Gigi Proietti, Ugo Gregoretti, Emma Bonino, Mara Carfagna, Silvia Venturini Fendi solo per citarne alcuni.

Dopo l’apertura a Ronciglione il Tuscia in Jazz Festival si sposterà dal 10 al 13 luglio a Vasanello all’OJ Festival organizzato dall’associazione Messico e Nuvole che da anni collabora con la manifestazione realizzando una delle tappe più belle del Festival tra gli artisti in cartellone Rosario Giuliani, Enzo Iannacci e Rita Marcotulli.

Dopo l’appuntamento di Vasanello il festival si sposterà dal 19 luglio a Soriano nel Cimino dove inizierà il momento clou della settima edizione. Il concerto di apertura sarà tenuto da Gegè Telesforo ed il suo nuovo progetto con Giorgio Rosciglione e Gege Munari. Il giorno dopo invece sarà il turno di Massimo Davola ed il suo quartetto.

A partire da lunedì 21 luglio fino al 27 si terrà sempre a Soriano nel Cimino la terza edizione del premio internazionale Jimmy Woode dedicato ai giovani under 30. 14 gruppi provenienti da tutto il mondo si contenderanno l’ambito premio, che in questi anni ha lanciato molti musicisti oggi affermati professionisti.

Dal 28 di luglio fino al 03 agosto si terrà sempre a Soriano nel Cimino la Tuscia in Jazz Masterclass il seminario che da anni porta centinaia di musicisti da tutto il mondo a frequentare i corsi del festival. Tra gli insegnanti di questa edizione artisti di fama mondiale come: Kenny Barron, Ray Mantilla, Flavio Boltro, Francisco Mela, Tony Monaco, Shawnn Monteiro, Rick Margitza, Karl Potter, Giorgio Rosciglione e Gege Munari. La sera gli insegnanti si esibiranno nei concerti e nelle jam session del festival e tutti a titolo gratuito. Il 2 agosto poi il festival realizzerà la seconda edizione della Notte in Jazz, una notte bianca interamente dedicata al jazz con oltre 30 concerti durante tutta la notte.

Ma il festival non si chiuderà quest’anno a Soriano nel Cimino, che resta il centro della manifestazione, ma bensì a Nepi. Infatti da questa edizione nascerà anche Nepi in Jazz. Dal 6 di agosto fino al 9 agosto all’interno dello splendido ed appena restaurato castello nepesino si terrano una serie di concerti che vedono tra i protagonisti: Fabrizio Bosso & Dea Trio, Shawnn Monteiro Quartet, Tony Formichella e la Tuscia in Jazz Band e New Soul Sound big band.

Dunque con oltre 50 concerti e la presenza di oltre 300 musicisti la Tuscia si impone con il Tuscia in Jazz Festival nel panorama internazionale della musica jazz confermando anche in questo anno il suo festival tra le più importanti realtà del panorama nazionale ed internazionale.

“ Sono convinto – dichiara Italo Leali direttore e creatore della manifestazione – che quella di quest’anno sarà una delle più belle edizioni del festival. Quest’anno abbiamo portato notevoli cambiamenti ed abbiamo recuperato l’antico spirito della manifestazione che in questi anni si era, non per colpa nostra, un po’ perso. Abbiamo deciso di investire sulla qualità della nostra proposta investendo tantissimo sui giovani e su musicisti che mettono l’amore per questa grande musica di fronte a tutto. Molte sono le conferme e le novità. Partendo dalla seconda edizione del premio alla carriera nel jazz, che quest’anno grazie alla cara amica Anna Fendi assegneremo a Bobby Watson, passando per l’ormai rodato festival di Vasanello realizzato dai nostri amici dell’associazione Messico e Nuvole, l’accoglienza e il calore della città di Soriano nel Cimino dove grazie all’amministrazione abbiamo trovato i luoghi ed il rispetto che la manifestazione merita, per finire alla bellissima novità del Nepi in Jazz, nato per volere dell’amministrazione nepesina dopo il successo del concerto dell’anno passato, e sul quale sono pronto a scommettere per il futuro.
Un ringraziamento particolare poi lo devo al nostro grande presidente Giorgio Rosciglione, a tutte quelle persone che da anni fanno volontariato nella manifestazione, alla Fondazione Carivit e la Carivit senza i quali il festival non sarebbe divenuto tale, alla Regione Lazio ed alla Provincia di Viterbo che ci hanno sempre sostenuto, alle amministrazioni dei comuni di Soriano nel Cimino e di Nepi, a tutti quei 60.000 spettatori che nella passata edizione hanno visitato il festival ed a quegli incredibili 200 allievi che ogni anno giungono nel nostro territorio da tutto il mondo per partecipare alla Masterclass. Una speranza per il futuro? Che anche Viterbo finalmente aderisca alla iniziativa facendo una scelta di qualità e diventando uno dei punti fondamentali del Tuscia in Jazz Festival.
Credo che il nostro capoluogo meriti qualcosa di meglio di quel pseudo festival a pagamento che si tiene da un paio di anni. La musica in estate deve essere nelle piazze e gratuita. Noi ci riusciamo da sette anni e siamo sicuri che questo possa essere fatto anche a Viterbo.”

Per chi volesse maggiori informazioni sul Tuscia in Jazz Festival e vedere le date dei concerti può visitare il sito www.tusciainjazz.it.

6 maggio 2008

Alexis Cuadrado - Puzzles

Puzzles è il terzo CD del bassista catalano Alexis Cuadrado, ed è un passo avanti molto importante nella sua produzione artistica. Non solo ha scritto ed arrangiato tutti i brani, ma l'intero progetto è interamente autoprodotto. La realizzazione di Puzzles gli ha permesso inoltre di collaborare alla fondazione di una nuova etichetta: la Brooklyn Jazz Underground Records. Fra i musicisti che suonano nel disco figurano alcuni degli esponenti più interessanti e innovativi della scena jazz newyorchese: Loren Stillman al Sax, Brad Shepik alla chitarra e Mark Ferber alla batteria. Il trombonista Alan Ferber è ospite in tre brani mentre Pete Rende aggiunge un tocco speciale suonando l'organo in un brano.

Tracce:

01. Bright Light 6:10
02. Levittation 7:03
03. Quintessential 9:30
04. Abstract Rhythm 5:22
05. B&W Pop 7:36
06. Canon 3:57
07. 8&1/2 5:46
08. Tango 7:25
09. East 10th Shuffle 6:34

Disponibile su CD Baby

MySpace di Alexis Cuadrado

Sito web di Alexis Cuadrado: alexiscuadrado.com

2 maggio 2008

Il Catalogo Red Records presto su iTunes

Sergio Veschi, patron della Red Records ha annunciato in un forum che presto tutto il catalogo della storica etichetta jazz milanese sarà su iTunes, eMusic e altri negozi digitali grazie a un accordo siglato con il distributore Believe

Finalmente capolavori di Massimo Urbani, Bobby Watson e altri saranno disponibili in rete.

Propongo qui il suo messaggio nel forum (dall'aria un po' mesta per la verità) che contiene anche alcune anticipazioni:


A fare i dischi non mi diverto più. E' la Red records segue l'andazzo generale.
E' un lento declino. Ho appena firmato un contratto con B lieve per mettere in rete tutto il nostro catalogo. Ma non mi faccio molte illusioni. Per la verità non me ne sono mai fatte molte.
Mi diverto a fare qualche disco all'anno taanto per non essere al disarmo completo.
Li amo molto perchè sono una parte delle mie concezioni estetiche, con delle implicazioni sociali e culturali a mio parere, ma non mi sembrano delle cose
destinate al grande pubblico.
Ho preso la Licenza del CD di Edward Simon intitolato la Bikina, che mi piace molto, e ho dato la licenza di Afinidad a Simon per il Venezuela.
Farò un'altro CD di Gennari giusto perchè è MOLTO giovane, 76 anni !!!
Ho prodotto il terzo CD dei Jazz Tribe con Watson, Mantilla, Jack Walrath, Victor Lewis, Curtis Lundy e un giovane pianista che si chiama Xavier Davis.
Ronnie Mathews ha un tumore ed é in ospedale. Peccato e in bocca al lupo.
Tutto quà. Per quest'anno basta e avanza.

18 aprile 2008

Poco Jazz a Montreux 2008

Da un po' di tempo per vedere un buon concerto di jazz non è più necessario recarsi ai festival importanti. Avevo già accennato al fatto che a Perugia quest'anno suoneranno i REM, e mi lascia molto perplesso il cartellone di Montreux Jazz 2008, l'altro grande festival europeo: Quincy Jones, Deep Purple, Paul Simon, Gnarls Barkley, Leonard Cohen, Gilberto Gil, Lenny Kravitz, Nazareth, Alicia Keys, Pete Doherty, Babyshambles, Joan Baez, solo per citare i più noti. Francamente vedo poco jazz. Certo è suggestivo il ritorno dei Deep Purple nel luogo dove nacque una delle più celebri canzoni del rock "Somke on The Water" con il famoso incipit: "We all came out to Montreux/On the Lake Geneva shoreline,". Ma se si vuole ascoltare del jazz, quello vero, quello improvvisato, quello con cui non farsti uscire tua figlia (Duke Ellington), allora è meglio andare ai piccoli festival di provincia, o nei piccoli jazz club.

Il festival si terrà dal 4 al 19 luglio, i prezzi dei biglietti variano da 65 a 180 franchi, un'assurdità.
Il programma completo lo trovate nel sito del festival, dove è anche possibile acquistare i biglietti:
http://www.montreuxjazz.com/

7 aprile 2008

Programma Vicenza Jazz 2008

13° Edizione
23 aprile - 10 maggio 2008

La musica dei più grandi jazzisti calata nei monumenti architettonici del Palladio: questo il filo conduttore della tredicesima edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, intitolata "Le architetture del jazz", che si terrà dal 2 al 10 maggio, promossa dal Comune di Vicenza, in accordo con la Regione Veneto, con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, con il fondamentale concorso di A.I.M., la partecipazione di Assicurazioni Generali, Jolly Hotel Tiepolo, Avit, ristorante Ponte delle Bele e la collaborazione di Radio Company.

In occasione del quinto centenario della nascita di Palladio, le cui opere architettoniche conferiscono un volto unico alla città di Vicenza (tanto da averla portata a far parte della lista dei beni mondiali sotto tutela Unesco), New Conversations porta la musica improvvisata a interagire con gli affascinanti e prestigiosi spazi di Palazzo Barbaran da Porto, del Teatro Olimpico e di Piazza dei Signori, secondo un programma preparato dal direttore artistico Riccardo Brazzale con diverse occasioni concertistiche in esclusiva.

Tra i protagonisti musicali del festival, spesso in formazioni all stars, ci saranno nomi di richiamo come Mike Stern, Stacey Kent, Oliver Lake, Jean-Luc Ponty, Greg Osby, Larry Coryell e, tra gli italiani, Enrico Rava, Quintorigo, Giovanni Allevi, Franco D'Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella.

Oltre alla consueta attenzione per il jazz più attuale, sia statunitense che europeo, l'edizione 2008 del festival vicentino avrà poi un altro tema caratterizzante: la musica del vicino oriente mediterraneo. Sarà l'occasione per una parata di orchestre (Fanfara Tirana, Kočani Orkestar), cori (Sintonia Tbilisi) e solisti (Noa, Ariel, Florin Niculescu).

Le date ufficiali dell'edizione 2008 di New Conversations – Vicenza Jazz saranno precedute da due anteprime. Mercoledì 23 aprile (al Teatro Comunale) si esibirà Noa, la celebre cantante israeliana, che ha fatto dell'incrocio tra jazz, pop, rock e sapori mediorientali il veicolo di un dialogo musicale per la pace. Quindi, martedì 29 aprile (al Teatro Olimpico), sarà la volta del chitarrista Frank Vignola: un altro artista versatile e capace di conquistarsi il pubblico del jazz, della fusion e del pop-jazz più elegante.

Venerdì 2 maggio si entrerà nel cuore del festival vicentino, con l'omaggio alla musica di Charles Mingus proposto dai Quintorigo, formazione che ha saputo costruirsi una fama trasversale, conquistando sia gli ambienti del rock più sofisticato (trionfatori al premio Tenco e a San Remo) che quelli del jazz, già esplorati in numerose e importanti collaborazioni.

La sera di sabato 3 maggio ci si sposterà all'aperto, in Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana e a fianco della Loggia del Capitanato, per un incontro con la vivacità e l'esaltazione dei ritmi balcanici della Fanfara Tirana.

Domenica 4 maggio (al Tetro Comunale) è in programma una delle più sfavillanti formazioni del jazz elettrico contemporaneo: la Mike Stern Band. Dai gruppi di Miles Davis a quelli di Jaco Pastorius sino all'attuale carriera da solista, la chitarra di Mike Stern è diventata sinonimo della fusion più entusiasmante e rivolta al futuro.

A partire da lunedì 5 maggio gli appuntamenti serali di New Conversations - Vicenza Jazz raddoppiano, iniziando con due serate realizzate come produzioni originali del festival.

Al Teatro Olimpico il 5 maggio si ascolteranno il trio composto da Oliver Lake, Reggie Workman e Andrew Cyrille e il gruppo Franco D'Andrea Five (Franco D'Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Daniele D'Agaro, Zeno De Rossi). Mentre il primo gruppo è un vero summit tra nomi storici della musica afroamericana, la formazione guidata da Franco D'Andrea vive del confronto tra generazioni, col veterano pianista che accoglie i più rinomati giovani solisti della scena musicale italiana.

Martedì 6 maggio, in occasione del centenario della nascita di Stephane Grappelli, il Trio di Florin Niculescu e il duo composto da Jean-Luc Ponty e Wolfgang Dauner si alterneranno sul palco del Teatro Comunale per una serata costruita in esclusiva per Vicenza in cui il violino detterà la direzione della musica.

Il Teatro Comunale sarà la sede per le restanti serate del festival: mercoledì 7 maggio con un quartetto ad alto tasso di modernità jazzistica (Marc Copland, Greg Osby, John Hebert, Bill Stewart) e il quintetto della cantante Stacey Kent, vera star della scena jazz britannica (anche se statunitense di origine).

Giovedì 8 maggio, alla prova di un gruppo tra i più affermati della scena newyorkese, il quintetto This Against That del trombettista Ralph Alessi, nel quale spicca la presenza al sax tenore di Ravi Coltrane, risponderanno le note del giovanissimo pianista israeliano Ariel: un prodigio di soli dieci anni, per la prima volta in Italia appositamente per le New Conversations vicentine.

L'omaggio a Chet Baker per mano di una all stars internazionale composta da Enrico Rava, Philip Catherine, Riccardo Del Fra, Aldo Romano e il trio di Larry Coryell, chitarrista che ha lasciato il segno su quattro decenni di storia del jazz e del rock, si alterneranno nella serata di venerdì 9 maggio: un appuntamento imperdibile per gli appassionati della chitarra.

Sabato 10 maggio, il Teatro Comunale ospiterà la performance del pianista Giovanni Allevi, mentre in alternativa, in Piazza dei Signori, si potrà assistere alla pirotecnica esibizione dei gitani macedoni della Kočani Orkestar.

Numerosi saranno poi gli appuntamenti musicali pomeridiani, molti dei quali nella caratterizzante architettura palladiana di Palazzo Barbaran da Porto: il pianista Paolo Birro (2 maggio), con un programma esplicitamente dedicato a Palladio; il duo sax-pianoforte composto da Pietro Tonolo e Luigi Bonafede (4 maggio), che presentaranno il loro ultimo cd per la Obliqsound; gli ampi organici del Pedrollo Ensemble e della Big Band del Conservatorio (6 maggio), in un omaggio a Kurt Weill; il cantante e chitarrista blues Keith B. Brown (9 maggio, a Vicenza in esclusiva per un tributo a Big Bill Broonzy, nel cinquantenario della morte); il duo voce-pianoforte con Joanna Rimmer e Riccardo Zegna (10 maggio, anche per un seminario al Conservatorio Pedrollo).

Per il dopo teatro, appuntamenti ricorrenti al Bar Sartea e nei locali del centro storico: va citata la notte di domenica 4 maggio, col quartetto del contrabbassista milanese Lucio Terzano al Sartea e il quartetto di Dan Kinzelman & Ferenc Nemeth al JazsBò. Ma le notti del fine settimana saranno dominate dalla scena (a ingresso gratuito) del Teatro Astra, che ospiterà il quartetto del sassofonista bostoniano Jerry Bergonzi (9 e 10 maggio), oltre ai Baba Yoga (2 maggio) e la Jazz Vicenza Orkestra (3 maggio).

Come di consueto, la scena del festival sarà arricchita da presentazioni di libri, visioni di film a tema, mostre, seminari, oltre che vari concerti all'aperto e nelle chiese antiche. Un Piano Summit con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina farà da postilla al festival, l'11 maggio all'Auditorium di Thiene.


PROGRAMMA


Mercoledì 23 aprile (Prologo)
21:00, Teatro Comunale: Noa & Band


Martedì 29 aprile (Prologo)
21:00, Teatro Olimpico: Frank Vignola


Venerdì 2 maggio
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Paolo Birro "Dedicato a Palladio"
Paolo Birro (pianoforte)

21:00, Teatro Comunale: Quintorigo "Play Mingus"
Valentino Bianchi (sax); Andrea Costa (violino); Gionata Costa (violoncello); Stefano Ricci (contrabbasso); Luisa Cottifogli (voce)

22:00, Teatro Astra: Baba Yoga "Miles Davis 2008"
Gianfranco Salvatore (oud, sintetizzatori, voce); Danilo Cherni (sintetizzatori, voce); Cesare Dell'Anna (tromba); Adriano Lo Giudice (basso elettrico);
Arnaldo Vacca (percussioni); John Arnold (batteria elettronica)


Sabato 3 Maggio
18:00, Piazze e strade del centro storico: parata Fanfara Tirana

18:00, Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino: Sintonia Tbilisi (coro georgiano)

21:30, Piazza dei Signori: Fanfara Tirana
Hysni Niko Zela (voce); Fatbardh Capi, Gezim Haxhiaj (sax, clarinetto); Xhemal Muraj, Gazmor Halilaj (tromba); Agim Sako (sax tenore, clarinetto); Roland Shaqja (sax baritono); Mark Luca, Artan Mucollari, Pellumb Xhepi (flicorno baritono); Luan Ruci (tuba); Kujtim Hoxha (batteria); Mario Grassi (darbouka)

22:00, Teatro Astra: Jazz Vicenza Orkestra "Dedicato a Sergio Montini"


Domenica 4 Maggio

12.00, Abbazia di Sant'Agostino: Messa con il Coro e Orchestra di Vicenza, dir. G. Fracasso
"We Come Before You – A Jazz Mass" musica di Jan Hellberg

15:30, Piazze e strade del centro storico: parata Slide Family

16:00, Piazza dei Signori: Slide Family
Beppe Calamosca (trombone, fisarmonica); Mauro Ottolini (trombone, elettronica, tuba); Rudy Migliardi, Massimo Zanotti (trombone, tuba, bombardino); Simone Pederzoli (trombone, elettronica); Peter Cazzanelli (trombone basso); Hannes Mock (trombone); Zeno De Rossi (batteria)

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Luigi Bonafede & Pietro Tonolo
Pietro Tonolo (sax tenore e soprano); Luigi Bonafede (pianoforte) (presentazione cd Peace, ed. Obliqsound)

21:00, Teatro Comunale: Mike Stern Band
Mike Stern (chitarra); Bob Franceschini (sax tenore); Tom Kennedy (basso elettrico); Dave Weckl (batteria)

22:00, Bar Sartea: Terzano Quartet "Cole Porter, Billy Strayhorn, Bill Evans"
Lucio Terzano (contrabbasso); Pietro Tonolo (sax tenore e soprano); Paolo Birro (pianoforte); Luigi Bonafede (batteria)

22:00, JazsBò: Dan Kinzelman & Ferenc Nemeth Quartet
Dan Kinzelman (sax tenore e soprano); Andrea Pozza (pianoforte); Lorenzo Conte (contrabbasso); Ferenc Nemeth (batteria)


Lunedì 5 Maggio

21:00, Teatro Olimpico: Oliver Lake - Reggie Workman - Andrew Cyrille Trio
Oliver Lake (sax contralto, flauto); Reggie Workman (basso); Andrew Cyrille (batteria)

Franco D'Andrea Five
Franco D'Andrea (pianoforte); Gianluca Petrella (trombone); Fabrizio Bosso (tromba); Daniele D'Agaro (clarinetto); Zeno De Rossi (batteria)


Martedì 6 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Pedrollo Jazz Ensemble del Conservatorio diretto da P. Birro e S. Maiore

Big Band del Conservatorio diretta da E. Pasqualin: Shostakovich, Weill e il jazz

21:00, Teatro Comunale: Florin Niculescu Trio: omaggio a Stephane Grappelli
Florin Niculescu (violino); Christian Escoudé (chitarra); Fabien Marcoz (contrabbasso)

Jean-Luc Ponty & Wolfgang Dauner
Jean-Luc Ponty (violino); Wolfgang Dauner (pianoforte)


Mercoledì 7 Maggio

21:00, Teatro Comunale: Copland-Osby-Hebert-Stewart Quartet
Marc Copland (pianoforte); Greg Osby (sax tenore); John Hebert (basso); Bill Stewart (batteria)

Stacey Kent
Stacey Kent (voce); James Tomlinson (sax tenore); Graham Harvey (pianoforte); David Chamberlain (contrabbasso); Matthew Skelton (batteria)


Giovedì 8 Maggio
21:00, Teatro Comunale: Ralph Alessi & This Against That featuring Ravi Coltrane
Ralph Alessi (tromba); Ravi Coltrane (sax tenore); Andy Milne (pianoforte); Drew Gress (contrabbasso); Mark Ferber (batteria)

Ariel
Ariel (pianoforte); Jean Claude Jones (contrabbasso)


Venerdì 9 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Keith B. Brown: omaggio a Big Bill Broonzy

21:00, Teatro Comunale: Rava-Catherine-Del Fra-Romano "Chet Mood"
Enrico Rava (tromba); Philip Catherine (chitarra); Riccardo Del Fra (contrabbasso); Aldo Romano (batteria)

Larry Coryell Trio
Larry Coryell (chitarra); Mark Egan (basso); Paul Wertico (batteria)

22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet "Tenor of the Times"
Jerry Bergonzi (sax tenore); Renato Chicco (pianoforte); Dave Santoro (contrabbasso); Andrea Michelutti (batteria)


Sabato 10 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Joanna Rimmer & Riccardo Zegna
Joanna Rimmer (voce); Riccardo Zegna (pianoforte)

18:30, Piazze e strade del centro storico: parata Kočani Orkestar

21:00, Teatro Comunale: Giovanni Allevi
Giovanni Allevi (pianoforte)

21:30, Piazza dei Signori: Kočani Orkestar
Ajnur Azizov (voce); Durak Demirov (sassofono); Dzeladin Demirov (clarinetto); Turan Gaberov, Sukri Kadriev (tromba); Nijazi Alimov, Redzai Durmisev, Sukri Zejnelov (tuba baritono); Suad Asanov (basso tuba); Vinko Stefanov (fisarmonica); Saban Jasarov (tapan, percussione)

22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet "Tenor of the Times"

Domenica 11 Maggio

21:00, Thiene, Auditorium: Piano Summit
con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina

Tutte le sere musica al Bar Sartea e nei locali del centro storico

Giovedì e domenica jazzclub al JazsBò (Sovizzo) Seminari al Conservatorio "A. Pedrollo" di Vicenza con Florin Niculescu, Maurizio Franco e Riccardo Zegna.


MOSTRE
Giuseppe Chiari: i colori della musica, Casa del Palladio (2-18 maggio)

Suliko/Anasun: Arte dal Caucaso. Rusudan Petviashivili e Sonya Orfalian , chiesa SS. Ambrogio e Bellino (4-18 maggio)

Fotografie jazz, a cura del circolo fotografico "Punto Focale", Teatro Astra (2-10 maggio)


Informazioni:

Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali

Ufficio Cultura Tel. 0444 222104
Fax. 0444 222155
e-mail: cultura@comune.vicenza.it

Ufficio Festival Tel. 0444 222122
e-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it

Web: www.comune.vicenza.it

Web: www.greenticket.it


Info per prevendite:

Teatro Comunale Tel. 0444 324442
Agenzia Panta Rhei Tel. 0444 320217
www.greenticket.it

Call center 899 500 055
Filiali della Banca Popolare di Vicenza

Prezzi:

Teatro Comunale e Teatro Olimpico: 22 euro intero; 18 euro ridotto

Palazzo Barbaran Da Porto: 5 euro. Abbonamento per 5 concerti: 15 euro

Tutti gli altri concerti sono gratuiti

Diritto di prevendita di euro 1,50 sui biglietti

Riduzioni:

Militari, giovani fino ai 25 anni, Carta 60, soci del Touring Club Italia, abbonati stagione Teatro Comunale (su presentazione della tessera di abbonamento personale), Cral e associazioni culturali (ne usufruiscono solo coloro che sono regolarmente iscritti), gruppi di almeno 10 persone con richiesta su carta intestata

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

19 marzo 2008

Umbria Jazz 2008

Per il 35° anniversario di Umbria Jazz, si rinnova il sito web della manifestazione musicale perugina. La grafica è più moderna e c'è anche un feed rss per gli ultimi aggiornamenti.
Molto interessante la sezione multimediale con foto, audio e video in flash (tipo quelli di YouTube per intenderci), avrei preferito un podcast, ma probabilmente questo comporterebbe problemi di diritto d'autore di natura diversa.

Il programma definitivo dell'edizione 2008 del festival (dall'11 al 20 luglio) sarà disponibile dall'8 maggio, ma ci sono già alcune ghiotte anticipazioni:

Sonny Rollins, Pat Metheny, Gary Burton, Herbie Hancock, Cassandra Wilson, Alicia Keys, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Mario Biondi e perfino i REM, che col jazz c'entrano poco, ma fanno cassa.

Ulteriori info: http://www.umbriajazz.com

13 marzo 2008

Jazz Club Ferrara

Riprendiamo la rubrica dedicata ai Jazz Club d'Italia e d'Europa presentando il Jazz Club Ferrara, attivo dal 1977, dal 1999 il Jazz Club opera nella prestigiosa sede del Torrione San Giovanni (splendido bastione rinascimentale parte del complesso della cinta muraria della città) all’interno del quale, grazie al contributo del Comune di Ferrara, della Regione Emilia Romagna e di importanti partner commerciali, i soci possono fruire di oltre ottanta concerti annuali, che con cadenza settimanale (tutti i venerdì e sabato) accompagnano l’attività del club dai primi di ottobre a fine aprile.
In questo breve lasso di tempo si sono esibiti sul palco del Torrione nomi del calibro di Steve Grossman, Frank Foster, Lou Donaldson, Ray Mantilla, Jimmy Cobb, Steve Lacy, Marc Turner, Kurt Rosenwinkel, Billy Hart, Eric Alexander, Larry Goldings, Billy Hart, Josè Loius Cortez, Alfredo De la Fè, Curtis Fuller, Dino Saluzzi, David Hazeltine, Archie Shepp, Vincent Herrings, The Bad Plus, Jason Moran, Irio De Paula, George Cables, Charles Davis, Tom Harrell, Harold Mabern, Jim Snidero, Joe Magnarelli, Mike Le Donne, Cedar Walton, Marc Johnson, David Liebman, Red Holloway, Steve Khun, Eddie Gomez, Kevin Hays, Bill Stewart, Horacio El Negro Hernandez, Kenny Werner, Leni Andrade, Al Foster, Jerry Bergonzi, il trombettista statunitense residente a Ferrara Tom Kirkpatrick e i moltissimi italiani: da Dado Moroni a Andrea Pozza, Gianni Basso, Carlo Atti, Piero Odorici, Sandro Gibellini, Roberto Rossi, Renato Sellani, Nicola Arigliano, Danilo Rea, Roberto Gatto, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Antonio Farao, Massimo Farao, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Franco Ambrosetti, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani nonchè alcuni noti cantautori come Giorgio Conte, Vinicio Capossella, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere e Rossana Casale.

Jazz Club Ferrara
Torrione San Giovanni,
Via Rampari di Belfiore, 167
44100 Ferrara
Infoline: (dalle ore 15:30) 339 7886261
Prenotazione cena: (dalle ore 15:30) 333 5077059

Programma concerti e ulteriori informazioni:
http://www.jazzclubferrara.com

Entra nel Jazzclub!
Ecco un video registrato al Jazz Club Ferrara:
Guglielmo Pagnozzi - Sax
Lazzaro Picolo - Chitarra
Alessandro Lo Mele - Contrabbasso
Gaetano Alfonsi - Batteria
Session registrata il 5 marzo 2007
Cats & Kittens

9 marzo 2008

John Coltrane - My Favorite Things

Questo è uno dei miei CD preferiti in assoluto, il coltrane che amo di più e che si cimenta anche con il sax soprano.
Prima incisione di Coltrane con l'etichetta Atlantic e col nuovo quartetto comprendente McCoy Tyner (Piano), Elvin Jones (Batteria) e Steve Davis (Basso) (Jimmy Garrison entrerà successivamente).
Solo quattro tracce ma assolutamente straordinarie.
Il brano che dà titolo al disco di Richard Rodgers / Oscar Hammerstein è dal celebre musical The Sound Of Music conosciuto in Italia come Tutti insieme appassionatamente. Coltrane ne fa una versione modale ripetitiva e quasi ipnotica, per tale motivo questo disco ebbe grande influenza anche per il rock psichedelico che sarebbe esploso solo qualche anno dopo.

Disponibile su iTunes
John Coltrane - My Favorite Things


Brani:
1. My Favorite Things (Rodgers and Hammerstein)
2. Everytime We Say Goodbye (Cole Porter)
3. Summertime (George Gershwin, DuBose Heyward)
4. But Not for Me (G. Gershwin, Ira Gershwin)

Anno: 1961
Etichetta: Atlantic

Video di John Coltrane: My Favorite Things