Virgin Records and Tapes era originariamente un negozio di dischi specializzato in rock progressivo e krautrock.
Fondato nel 1972 da Rchard Branson e Nick Powell, e strategicamente posizionato nel quartiere londinese di Notting Hill, il negozio ebbe enorme successo, e nel 1973 venne presa la decisione di realizzare una casa discografica. I primi due dischi pubblicati rimangono fra i capolavori immortali della storia del rock: Tubular Bells di Mike Oldfield e Phaedra dei Tangerine Dream.
Il 1977 segnò una svolta per quella che era diventata una prestigiosa etichetta specializzata in rock progressivo. Richard Branson capì che nel rock stava tirando un'aria nuova e pubblicò Never Mind The Bollocks dei Sex Pistols, che viene generalmente riconosciuto come l'album che segna la nascita del punk. La Virgin negli anni '80 portò al successo gruppi come gli UB40, i Simple Minds, gli Human League e tanti altri.
Nel 1992 l'etichetta venne venduta alla EMI e una volta inglobata da una major cessò di essere quella fucina di talenti originale che era stata con Branson. Una clausola del contratto di vendita proibiva a Branson di fondare un'altra etichetta discografica per cinque anni. Puntuale al quinto anno il funambolico imprenditore inglese fondò la V2, ma questa è un'altra storia (o forse no).
Sito web della Virgin Records:
http://www.virginrecords.com/
26 maggio 2008
Virgin Records
2 maggio 2008
Il Catalogo Red Records presto su iTunes
Sergio Veschi, patron della Red Records ha annunciato in un forum che presto tutto il catalogo della storica etichetta jazz milanese sarà su iTunes, eMusic e altri negozi digitali grazie a un accordo siglato con il distributore Believe
Finalmente capolavori di Massimo Urbani, Bobby Watson e altri saranno disponibili in rete.
Propongo qui il suo messaggio nel forum (dall'aria un po' mesta per la verità) che contiene anche alcune anticipazioni:
A fare i dischi non mi diverto più. E' la Red records segue l'andazzo generale.
E' un lento declino. Ho appena firmato un contratto con B lieve per mettere in rete tutto il nostro catalogo. Ma non mi faccio molte illusioni. Per la verità non me ne sono mai fatte molte.
Mi diverto a fare qualche disco all'anno taanto per non essere al disarmo completo.
Li amo molto perchè sono una parte delle mie concezioni estetiche, con delle implicazioni sociali e culturali a mio parere, ma non mi sembrano delle cose
destinate al grande pubblico.
Ho preso la Licenza del CD di Edward Simon intitolato la Bikina, che mi piace molto, e ho dato la licenza di Afinidad a Simon per il Venezuela.
Farò un'altro CD di Gennari giusto perchè è MOLTO giovane, 76 anni !!!
Ho prodotto il terzo CD dei Jazz Tribe con Watson, Mantilla, Jack Walrath, Victor Lewis, Curtis Lundy e un giovane pianista che si chiama Xavier Davis.
Ronnie Mathews ha un tumore ed é in ospedale. Peccato e in bocca al lupo.
Tutto quà. Per quest'anno basta e avanza.
3 dicembre 2007
La Deutsche Grammophon vende mp3 senza DRM
La casa discografica tedesca Deutsche Grammophon, ha aperto il suo negozio di musica digitale dove è possibile acquistare mp3 di alta qualità (320Kbps) senza protezioni DRM (cioè i file acquistati possono essere copiati e masterizzati un numero infinito di volte) e compatibili con tutti i lettori mp3 (iPod, Sony, telefonini etc...). I prezzi partono da Eur 1,29 per un file fino a 7 minuti, e aumentano in proporzione alla durata del brano.
La Deutsche Grammophon è una delle più prestigiose etichette di musica classica, e appartiene alla Universal Music Group. Questa iniziativa è un altro passo importante verso la fine del DRM.
20 giugno 2007
MaxJazz
MaxJazz è un'etichetta indipendente di Saint Louis che nasce nel 1998 dal grande amore per il jazz del suo fondatore Richard McDonnel. Per quanto sia abbastanza giovane si è già guadagnata un'ottima reputazione grazie ad artisti di prima grandezza e una cura attenta alla qualità del suono. Fra i musicisti che hanno inciso per la MaxJazz cito il trombettista Jeremy Pelt, il pianista Mulgrew Miller e la cantante Rebecca Martin. La musica della MaxJazz varia dal bebop al vocale, con qualche scappatella nell'elettronica.
Sito web: http://www.maxjazz.com

