26 maggio 2008

Virgin Records

Virgin Records and Tapes era originariamente un negozio di dischi specializzato in rock progressivo e krautrock.
Fondato nel 1972 da Rchard Branson e Nick Powell, e strategicamente posizionato nel quartiere londinese di Notting Hill, il negozio ebbe enorme successo, e nel 1973 venne presa la decisione di realizzare una casa discografica. I primi due dischi pubblicati rimangono fra i capolavori immortali della storia del rock: Tubular Bells di Mike Oldfield e Phaedra dei Tangerine Dream.
Il 1977 segnò una svolta per quella che era diventata una prestigiosa etichetta specializzata in rock progressivo. Richard Branson capì che nel rock stava tirando un'aria nuova e pubblicò Never Mind The Bollocks dei Sex Pistols, che viene generalmente riconosciuto come l'album che segna la nascita del punk. La Virgin negli anni '80 portò al successo gruppi come gli UB40, i Simple Minds, gli Human League e tanti altri.
Nel 1992 l'etichetta venne venduta alla EMI e una volta inglobata da una major cessò di essere quella fucina di talenti originale che era stata con Branson. Una clausola del contratto di vendita proibiva a Branson di fondare un'altra etichetta discografica per cinque anni. Puntuale al quinto anno il funambolico imprenditore inglese fondò la V2, ma questa è un'altra storia (o forse no).

Sito web della Virgin Records:
http://www.virginrecords.com/

20 maggio 2008

Programma Rimini Jazz & Swing 2008

Un grande palcoscenico allestito di fronte al celebre Grand Hotel di Rimini, nel piazzale dedicato a Federico Fellini, accoglierà i concerti principali dell'ottava edizione di Rimini Jazz & Swing, festival internazionale organizzato dall'Associazione Culturale Riminese "Amici del Jazz" assieme all'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la provincia e il comune di Rimini.

Rimini Jazz & Swing 2008, che si svolgerà dall'11 al 18 giugno, avrà per protagonisti grandi nomi del jazz tradizionale e dello swing provenienti da Italia, USA, Canada, Francia, Germania, Olanda e Inghilterra. Orchestre di grandi dimensioni, piccoli combo, formazioni all stars internazionali, marching band nella più pura tradizione di New Orleans forniranno una colonna sonora briosa e scintillante a questi giorni di inizio estate. Rimini Jazz & Swing sarà un coinvolgente preludio musicale alla lunga estate riminese.

Tra i gruppi più attesi del cartellone (con inizio dei concerti sempre alle ore 21:30) ci sono l'American All Stars (11 giugno), una produzione originale che raggruppa numerosi solisti di spicco dell'attuale scena dixieland (Dan Barrett, Allan Vaché, Mark Shane, Eddie Metz Jr., Randy Reinhart, Rebecca Kilgore) sotto la guida di Lino Patruno, il più celebre esponente italiano del jazz tradizionale. Lino Patruno tornerà poi il 12 giugno alla testa dei suoi Blues Four con ospite la cantante Minnie Minoprio, in una serata dedicata alla chitarra durante la quale si potranno ascoltare anche gli Stringology. Nelle serate successive si alterneranno la Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese (13 giugno); la Milano Jazz Gang con ospite il cornettista tedesco Herbert Christ (14 giungo); l'italoamericana New Orleans Jazz Band di Wendell Brunious, con ospite il clarinettista statunitense Evan Christopher (15 giugno); gli olandesi della Revival Jass Band, per la prima volta in Italia (16 giugno). Il 17 giugno ci sarà un summit pianistico che vedrà impegnati contemporaneamente quattro grandi esponenti dello stile stride: Bernd Lhotzky, Chris Hopkins, Louis Mazetier e Paolo Alderighi, mentre la serata finale (18 giugno) vedrà protagonista la numerosa Big Band Jazz Set Orchestra.

Per tutta la durata del festival, l'Ambassador Marching Band animerà con la sua musica le strade del centro storico e le passeggiate della zona mare di Rimini, mentre tutti i pomeriggi il Caffè delle Rose ospiterà aperitivi musicali in attesa del concerto.


PROGRAMMA

Mercoledì 11 giugno

21:30, Lino Patruno & The American All Stars (U.S.A.)

Randy Reinhart (cornetta), Dan Barrett (trombone), Allan Vaché (clarinetto), Mark Shane (pianoforte),

Lino Patruno (chitarra, banjo), Guido Giacomini (contrabbasso), Eddie Metz Jr. (batteria), Rebecca Kilgore (voce)



Giovedì 12 giugno

Dedicato a Joe Venuti, Eddie Lang, Django Reinhardt

21:30, Stringology (Italia)

Roberto Colombo (chitarra), Egidio Colombo (chitarra tenore), Aldo Zunino (contrabbasso), Alfredo Ferrario (clarinetto)

23:00, Lino Patruno & His Blue Four featuring Minnie Minoprio (Italia)

Lino Patruno (chitarra, banjo), Michael Supnick (cornetta, tromba, voce), Mauro Carpi (violino), Giancarlo Colangelo (sax basso), Minnie Minoprio (voce)


Venerdì 13 giugno

“Tributo all’Africa”

21:30, Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese (Italia)

Guido Pistocchi (tromba, voce), Michele Pavese (trombone, leader), Bepi D’Amato (clarinetto, sax),

Gianni Sanjust (clarinetto), Gianpiero ‘Peter’ Ricci (banjo), Maurizio Morandi (tumbe), Gianluca Galvani (sousaphone)


Sabato 14 giugno

19:00, Sergio Casabianca Band (Italia)

21:30, Milano Jazz Gang featuring Herbert Christ (Germania-Italia)

Herbert Christ (cornetta), Claudio Perelli (sax alto e soprano, tromba, clarinetto, voce), Andres Villani (sax baritono e alto, flauto),

Mauro Porro (pianoforte, clarinetto, sax tenore), Luca Sirianni (banjo tenore), Claudio Nisi (tuba)


Domenica 15 giugno

“Rimini Meets New Orleans”

21:30, Wendell Brunious New Orleans Jazz Band featuring Evan Christopher (USA/Italia)

Wendell Brunious (cornetta, voce), Evan Christopher (clarinetto), Luciano Invernizzi (trombone),

Guido Cairo (pianoforte), Aldo Zunino (contrabbasso), Walter Ganda (batteria)


Lunedì 16 giugno

21:30, Revival Jass Band (Olanda)

Cees Van Den Heuvel (tromba), Eric Laanen (clarinetto), Eelco van Velzen (trombone), Richard Endlich (banjo), Jos van Bueren (contrabbasso), Kuuk Griep (batteria)


Martedì 17 giugno

International Stride Piano Summit

21:30, Bernd Lhotzky (Germania), Chris Hopkins (Germania), Louis Mazetier (Francia), Paolo Alderighi (Italia)


Mercoledì 18 giugno

La Swing Era

21:30, Big Band Jazz Set Orchestra diretta da Vladimir Belonojkine featuring Sandro Gilioli (Italia)



Tutti i concerti si svolgeranno in Piazzale Fellini

Per tutta la durata del festival l’Ambassador Marching Band suonerà per le strade del centro e del mare nel corso della mattinata e del pomeriggio


Informazioni:

Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz
Tel.: 0541 52206 Fax: 0541 709021
web: www.jazzswingrimini.com
email: info@jazzswingrimini.com

13 maggio 2008

Mostra Giovanni Bellini - Scuderie del Quirinale, Roma

Giovanni Bellini è l'artista che più di ogni altro ha attraversato i tempi e le rivoluzioni culturali: è lui, prima di Leonardo, il grande inventore della rappresentazione dei sentimenti e della natura, offrendoci opere di straordinaria poesia in paesaggi che riassumono tutto ciò che fino allora si era visto in Italia e in Europa, con la figura umana immersa totalmente nello spazio circostante in commoventi, sentite rappresentazioni così intimamente veneziane nella morbidezza della luce, nel realismo sobrio degli uomini e delle donne, nel gusto per i particolari vegetali colti in singola identità botanica. Capolavori ottenuti trasformando ogni elemento tecnico: Giambellino muove i primi passi pittorici usando la tempera e poi arriverà a un utilizzo così sapiente dell'olio da impastare le forme degli astanti, seppur volumetricamente solide, con architetture e sfondi, offrendo il primo esempio italiano di uso "moderno" della tecnica importata dalle Fiandre. Giungendo alla fine della carriera a lavorare la superficie pittorica con le dita, creando quelle inusitate morbidezze cromatiche che apriranno la via a Giorgione e Tiziano.

Una grande retrospettiva su Giovanni Bellini è, così come per Antonello da Messina, operazione mai tentata perché ritenuta di difficilissima strutturazione: la sola mostra monografica, curata da Rodolfo Pallucchini, fu fatta a Venezia e risale al 1949.
Alle Scuderie del Quirinale sono presentati ottanta dipinti, circa i tre quarti della produzione certa di Giovanni Bellini, puntando ad avere non solo opere religiose ma anche le grandi allegorie e mitologie. Non mancheranno anche alcune delle grandi pale d'altare di Giovanni, prime tra tutte il Battesimo di Cristo eseguito per la chiesa di Santa Corona a Venezia e la stupefacente Pala di Pesaro.

Ad accompagnare la mostra, a cura di Mauro Lucco e Giovanni C. F. Villa, vi sarà un'attenta campagna di indagini scientifiche che svelerà gli splendidi disegni sottostanti di Giovanni Bellini: analisi per la maggior parte (circa sessanta opere) già effettuate, così come una prima ricognizione delle opere nei musei prestatori.
Il catalogo, sempre a cura di Mauro Lucco e Giovanni C.F. Villa, si presenterà come una nuova e aggiornata monografia sul pittore veneziano.

Il quadro del post: Giovanni Bellini - Giovane donna nuda davanti allo specchio (1515) - Kunsthistorisches Museum Vienna


Mostra: Giovanni Bellini
Quando: dal 30 settembre 2008 al 11 gennaio 2009

Dove: Scuderie del Quirinale
Via XXIV Maggio 16, Roma

12 maggio 2008

Come scaricare i video di YouTube sul telefonino

Riprendono i grandi tutorial di Passaggio Notturno con una guida che spiega come scaricare un video da YouTube e visualizzarlo sul telefonino.
Questa guida è indirizzata soprattutto a chi possiede un telefonino Nokia, Sony-Ericsson, Motorola, etc. insomma, quelli più comuni, in grado di leggere i file 3GP, ormai uno standard video per i telefonini.

Strumenti necessari:

http://www.youtube.com (ovviamente)
http://www.keepvid.com (per scaricare i video da YouTube in formato FLV)
Freez 3GP Video Converter (Per Windows, ma funziona egregiamente anche su Linux con WINE, come si può evincere dalle schermate, realizzate tutte su una Fedora 8).

Nota: cliccare sulle immagini per visualizzarle ad una risoluzione maggiore

Andiamo nella pagina del video che intendiamo scaricare su YouTube.


Noterete a destra un riquadro con un bottone giallo su cui è scritto "subscribe",


Dovete cliccare sulla scritta "more info" tra parentesi, a questo punto il riquadro si espande,
verrà visualizzata la URL del video: copiatela, vi servirà in seguito.

Ricordatevi che la stringa da copiare è quella sotto la scritta URL, e non quella sotto "embed" che serve per inserire i video in altri siti o blog.

Ora aprite un'altra scheda del browser e andate al sito http://www.keepvid.com



Nello spazio sotto la scritta "Download videos DIRECT from most video sites" incollate la URL che avevamo copiato precedentemente da YouTube


Ora cliccate su DOWNLOAD, potete tranquillamente lasciare "Any Site" nel menù a tendina, oppure scegliete YouTube. ricordate che sebbene questa guida sia riferita a YouTube, da KeepVid potete scaricare clip dalla maggior parte dei siti video.


Dopo aver cliccato su DOWNLOAD vi comparirà un riquadro da cui sarà possibile scaricare il video in due formati: FLV e MP4,
Scaricate il file FLV cliccando sul ›› Download ‹‹ a fianco di (.flv - Low Quality), se non riuscite a scaricare fate clic col destro e scegliete "salva destinazione"


Si otterrà un file chiamato get_video, oppure get_video.htm a seconda del tipo di browser e sistema operativo; rinominatelo come volete, assicurandovi di aggiungere l'estensione .flv alla fine, ad esempio: chopin.flv (riferito al video usato in questa guida).
Ora avete scaricato il filmato sul vostro computer, se volete potete visualizzarlo con un qualsiasi programma in grado di leggere i file FLV, come FLV player

Ma lo scopo di questa guida è di visualizzare questo video sul telefonino.
Ora puntate il browser su:
http://www.smallvideosoft.com/download.php e scaricate Freez 3GP Video Converter.

Ci sono vari programmi, a noi interessa Freez 3GP Video Converter


Scaricate il programma e, una volta installato, avviatelo.


Fate clic su ADD e aggiungete il file FLV che avete scaricato precedentemente, con SELECT scegliete dove volete salvare il file 3GP. Poi cliccate su Convert Now.

Ora avete il vostro video 3GP che potete caricare sul telefonino via cavo o bluetooth. Buona Visione!

Tuscia in Jazz Festival 2008

Quasi tutto pronto per la settima edizione del Tuscia in Jazz Festival. Nato dalle ceneri del Ronciglione Jazz, il festival del jazz della Provincia di Viterbo ha saputo in pochi anni imporsi a livello internazionale. Le città delle Tuscia coinvolte in questa edizione saranno ben 5: Soriano nel Cimino, Nepi, Ronciglione, Vasanello e Vetralla.

Ad aprire questa settima edizione, che si presenta come una delle più belle e complete, sarà il premio alla carriera, che il Tuscia in Jazz Festival in collaborazione con la stilista Anna Fendi, da anni madrina della manifestazione, consegnerà durante la manifestazione “Balcone in fiore – Premio Anna Fendi”. L’artista premiato per questo anno sarà il grande sassofonista americano Bobby Watson vera leggenda del jazz mondiale. Il 30 giugno infatti alla presenza di molti vip e personaggi della politica italiana la stilista Anna Fendi ed il direttore del festival Italo Leali consegneranno per il secondo anno il premio dedicato alla carriera allo storico sassofonista. Nella passata edizione il premio fu assegnato al batterista Bobby Durham.
Tra i personaggi previsti tra il pubblico per questa edizione personaggi di spicco come: Gigi Proietti, Ugo Gregoretti, Emma Bonino, Mara Carfagna, Silvia Venturini Fendi solo per citarne alcuni.

Dopo l’apertura a Ronciglione il Tuscia in Jazz Festival si sposterà dal 10 al 13 luglio a Vasanello all’OJ Festival organizzato dall’associazione Messico e Nuvole che da anni collabora con la manifestazione realizzando una delle tappe più belle del Festival tra gli artisti in cartellone Rosario Giuliani, Enzo Iannacci e Rita Marcotulli.

Dopo l’appuntamento di Vasanello il festival si sposterà dal 19 luglio a Soriano nel Cimino dove inizierà il momento clou della settima edizione. Il concerto di apertura sarà tenuto da Gegè Telesforo ed il suo nuovo progetto con Giorgio Rosciglione e Gege Munari. Il giorno dopo invece sarà il turno di Massimo Davola ed il suo quartetto.

A partire da lunedì 21 luglio fino al 27 si terrà sempre a Soriano nel Cimino la terza edizione del premio internazionale Jimmy Woode dedicato ai giovani under 30. 14 gruppi provenienti da tutto il mondo si contenderanno l’ambito premio, che in questi anni ha lanciato molti musicisti oggi affermati professionisti.

Dal 28 di luglio fino al 03 agosto si terrà sempre a Soriano nel Cimino la Tuscia in Jazz Masterclass il seminario che da anni porta centinaia di musicisti da tutto il mondo a frequentare i corsi del festival. Tra gli insegnanti di questa edizione artisti di fama mondiale come: Kenny Barron, Ray Mantilla, Flavio Boltro, Francisco Mela, Tony Monaco, Shawnn Monteiro, Rick Margitza, Karl Potter, Giorgio Rosciglione e Gege Munari. La sera gli insegnanti si esibiranno nei concerti e nelle jam session del festival e tutti a titolo gratuito. Il 2 agosto poi il festival realizzerà la seconda edizione della Notte in Jazz, una notte bianca interamente dedicata al jazz con oltre 30 concerti durante tutta la notte.

Ma il festival non si chiuderà quest’anno a Soriano nel Cimino, che resta il centro della manifestazione, ma bensì a Nepi. Infatti da questa edizione nascerà anche Nepi in Jazz. Dal 6 di agosto fino al 9 agosto all’interno dello splendido ed appena restaurato castello nepesino si terrano una serie di concerti che vedono tra i protagonisti: Fabrizio Bosso & Dea Trio, Shawnn Monteiro Quartet, Tony Formichella e la Tuscia in Jazz Band e New Soul Sound big band.

Dunque con oltre 50 concerti e la presenza di oltre 300 musicisti la Tuscia si impone con il Tuscia in Jazz Festival nel panorama internazionale della musica jazz confermando anche in questo anno il suo festival tra le più importanti realtà del panorama nazionale ed internazionale.

“ Sono convinto – dichiara Italo Leali direttore e creatore della manifestazione – che quella di quest’anno sarà una delle più belle edizioni del festival. Quest’anno abbiamo portato notevoli cambiamenti ed abbiamo recuperato l’antico spirito della manifestazione che in questi anni si era, non per colpa nostra, un po’ perso. Abbiamo deciso di investire sulla qualità della nostra proposta investendo tantissimo sui giovani e su musicisti che mettono l’amore per questa grande musica di fronte a tutto. Molte sono le conferme e le novità. Partendo dalla seconda edizione del premio alla carriera nel jazz, che quest’anno grazie alla cara amica Anna Fendi assegneremo a Bobby Watson, passando per l’ormai rodato festival di Vasanello realizzato dai nostri amici dell’associazione Messico e Nuvole, l’accoglienza e il calore della città di Soriano nel Cimino dove grazie all’amministrazione abbiamo trovato i luoghi ed il rispetto che la manifestazione merita, per finire alla bellissima novità del Nepi in Jazz, nato per volere dell’amministrazione nepesina dopo il successo del concerto dell’anno passato, e sul quale sono pronto a scommettere per il futuro.
Un ringraziamento particolare poi lo devo al nostro grande presidente Giorgio Rosciglione, a tutte quelle persone che da anni fanno volontariato nella manifestazione, alla Fondazione Carivit e la Carivit senza i quali il festival non sarebbe divenuto tale, alla Regione Lazio ed alla Provincia di Viterbo che ci hanno sempre sostenuto, alle amministrazioni dei comuni di Soriano nel Cimino e di Nepi, a tutti quei 60.000 spettatori che nella passata edizione hanno visitato il festival ed a quegli incredibili 200 allievi che ogni anno giungono nel nostro territorio da tutto il mondo per partecipare alla Masterclass. Una speranza per il futuro? Che anche Viterbo finalmente aderisca alla iniziativa facendo una scelta di qualità e diventando uno dei punti fondamentali del Tuscia in Jazz Festival.
Credo che il nostro capoluogo meriti qualcosa di meglio di quel pseudo festival a pagamento che si tiene da un paio di anni. La musica in estate deve essere nelle piazze e gratuita. Noi ci riusciamo da sette anni e siamo sicuri che questo possa essere fatto anche a Viterbo.”

Per chi volesse maggiori informazioni sul Tuscia in Jazz Festival e vedere le date dei concerti può visitare il sito www.tusciainjazz.it.

9 maggio 2008

Maggio Sermonetano

Mi sono state segnalati un paio di eventi che si svolgono a Sermoneta, incantevole borgo medievale nel Lazio nell'ambito del Maggio Sermonetano

Edizione numero tredici per il "Maggio Sermonetano – Spettacoli in Strada", che anche nel 2008 si conferma tra le più interessanti manifestazioni del Lazio. La rassegna, che si svolgerà nei week end tra l'11 e il 31 maggio nell'antico borgo medioevale di Sermoneta, riafferma anche quest'anno la sua peculiarità di festival dedito alla valorizzazione dell'alterità culturale. Apice artistico del "Maggio Sermonetano" sarà il concerto in esclusiva nazionale di Toumani Diabaté, il 23 maggio alle h 21:00, all'interno della suggestiva cornice dell'antico castello Caetani.

Toumani Diabate -The Mande Variation World Tour
T. Diabate: traditional kora; “gold key” kora.
La musica per kora – antica arpa maliana a 21 corde – è uno dei miracoli più intimi e stupefacenti dell’arte africana. Chiunque l’ascolti resta incantato. Toumani Diabaté ne è l’interprete più autorevole, e il suo nuovo disco per kora solo, “The Mandé Variation”, ne è l’espressione più perfetta e sofisticata.
Nato a Bamako, capitale del Mali, nel 1965, Toumani Diabaté è l’erede di una cultura orale che si tramanda da padre in figlio da 700 anni e 71 generazioni. Conosciuto sia per le sue straordinarie interpretazioni del repertorio tradizionale, sia per le significative collaborazioni trasversali - da Björk a Damon Albarn, da Taj Mahal ad Ali Farka Toure, da Roswell Rudd a Salif Keita - Toumani Diabaté è al suo decimo disco. Nel 2006 il maestro maliano ha vinto il Grammy Award come “Best Traditional Music Album” assieme allo scomparso Ali Farka Touré, con il loro In the “Heart of the Moon”. In Mali Toumani Diabaté è oggi il griot più rispettato e venerato, e si esibisce nelle occasioni ufficiali più importanti, come le visite dei rappresentanti dei governi stranieri.
“The Mandé Variation” per le visionarie interpretazioni di temi classici e le ardite improvvisazioni, segna il nuovo traguardo delle possibilità creative della kora, risultando uno dei più stupefacenti album di musica strumentale attualmente sul mercato. Prodotto dal team costituito da Nick Gold e Jerry Boys, esce per la World Circuit, la miglior etichetta di world music esistente, autentica garanzia di qualità sia dal punto di vista tecnico che artistico. L’unico concerto italiano del World Tour di Toumani Diabate, che si terrà il 23 maggio al castello Caetani di Sermoneta, h 21:00, rappresenta quindi un evento unico e imperdibile. Da non perdere.



Poeti tra gli Aranci
All'interno della 13a edizione del Festival del "Maggio Sermonetano" un mini-festival di tre giorni che nasce con l'intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanea. Presso il ‘Giardino degli aranci’, ore 17.30, Sermoneta (Latina).


DOMENICA 11
Donatella Mei, Bianca Menna, Faraon Meteoses, Domenico Sacco, Gianni Godi, Marina Pizzi, Rossano Astremo, Angelo Zabaglio, Tonino Vaan.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’

DOMENICA 18
Luigi Romolo Carrino, Daniela Raimondi, Dale Zaccaria (voce) e Fabrizio Rufo (chitarra), Roberto Raieli, Mimmo Grasso (voce) e Davide Carnevale (tamorra), Andrea D'Urso , Lucianna Argentino.
Performance a cura della Scuola del maestro Antonio FranzÈ.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’


DOMENICA 25

Viola Amarelli, Monica Maggi, Maria Grazia Calandrone, Goffredo Muratgia, Leone D'Ambrosio, Emilio Piccolo, Annamaria Ferramosca, Roberto Ceccarini.
Performance a cura della Scuola del maestro Antonio FranzÈ.
Installazioni a cura dell’Ass. culturale ‘Onda donna’

7 maggio 2008

La perdita dell'immaginazione

Sul Guardian è stato pubblicato un interessante articolo sulla mancanza di immaginazione nella letteratura del ventunesimo secolo.

Oggi a quanto pare gli scrittori trovano difficoltà nel rapportare la fantasia alla storia contemporanea.
L'inizio della storia di questo secolo è stato segnato dall'11 settembre, e se un romanzo è un prodotto dell'immaginazione, questa, quel giorno è stata completamente annullata, o piuttosto sembra essersi bloccata in un unico momento di disintegrazione.
Il dilemma che affrontano gli scrittori contemporanei è quello dell'immaginazione letteraria in relazione con l'immaginazione storica. La storia viene vista come qualcosa che accade e basta, e non siamo più in grado di disegnarla.

6 maggio 2008

Alexis Cuadrado - Puzzles

Puzzles è il terzo CD del bassista catalano Alexis Cuadrado, ed è un passo avanti molto importante nella sua produzione artistica. Non solo ha scritto ed arrangiato tutti i brani, ma l'intero progetto è interamente autoprodotto. La realizzazione di Puzzles gli ha permesso inoltre di collaborare alla fondazione di una nuova etichetta: la Brooklyn Jazz Underground Records. Fra i musicisti che suonano nel disco figurano alcuni degli esponenti più interessanti e innovativi della scena jazz newyorchese: Loren Stillman al Sax, Brad Shepik alla chitarra e Mark Ferber alla batteria. Il trombonista Alan Ferber è ospite in tre brani mentre Pete Rende aggiunge un tocco speciale suonando l'organo in un brano.

Tracce:

01. Bright Light 6:10
02. Levittation 7:03
03. Quintessential 9:30
04. Abstract Rhythm 5:22
05. B&W Pop 7:36
06. Canon 3:57
07. 8&1/2 5:46
08. Tango 7:25
09. East 10th Shuffle 6:34

Disponibile su CD Baby

MySpace di Alexis Cuadrado

Sito web di Alexis Cuadrado: alexiscuadrado.com

2 maggio 2008

Il Catalogo Red Records presto su iTunes

Sergio Veschi, patron della Red Records ha annunciato in un forum che presto tutto il catalogo della storica etichetta jazz milanese sarà su iTunes, eMusic e altri negozi digitali grazie a un accordo siglato con il distributore Believe

Finalmente capolavori di Massimo Urbani, Bobby Watson e altri saranno disponibili in rete.

Propongo qui il suo messaggio nel forum (dall'aria un po' mesta per la verità) che contiene anche alcune anticipazioni:


A fare i dischi non mi diverto più. E' la Red records segue l'andazzo generale.
E' un lento declino. Ho appena firmato un contratto con B lieve per mettere in rete tutto il nostro catalogo. Ma non mi faccio molte illusioni. Per la verità non me ne sono mai fatte molte.
Mi diverto a fare qualche disco all'anno taanto per non essere al disarmo completo.
Li amo molto perchè sono una parte delle mie concezioni estetiche, con delle implicazioni sociali e culturali a mio parere, ma non mi sembrano delle cose
destinate al grande pubblico.
Ho preso la Licenza del CD di Edward Simon intitolato la Bikina, che mi piace molto, e ho dato la licenza di Afinidad a Simon per il Venezuela.
Farò un'altro CD di Gennari giusto perchè è MOLTO giovane, 76 anni !!!
Ho prodotto il terzo CD dei Jazz Tribe con Watson, Mantilla, Jack Walrath, Victor Lewis, Curtis Lundy e un giovane pianista che si chiama Xavier Davis.
Ronnie Mathews ha un tumore ed é in ospedale. Peccato e in bocca al lupo.
Tutto quà. Per quest'anno basta e avanza.