La costiera amalfitana è uno dei luoghi più incantevoli del nostro paese, forse il tratto di costa più bello d'Europa e decidiamo di passarci il ponte del 25 aprile. Partiamo senza preparare nessun itinerario, abbiamo solo una lista di alberghi stampata da internet. Impostiamo Amalfi sul navigatore TomTom e partiamo.
La strada è abbastanza scorrevole, il navigatore ci fa uscire dall'A1 a Nocera-Pagani, dopo un breve tratto urbano prendiamo l'A3 fino a Vietri sul Mare, il primo paese della costiera. Da qui in poi troviamo molto traffico e proseguiamo a passo di lumaca sulla SS 163: una strada stretta, a picco sul mare e con degli scenari spettacolari. Poco prima di Maiori notiamo uno degli hotel elencati nella nostra lista. Visto che ormai siamo in macchina da più di quattro ore e constatato che c'è un posto libero nel parcheggio antistante l'albergo decidiamo di fermarci.
L'albergo è il Club Due Torri di Maiori. Ci chiedono 120 Euro per una matrimoniale standard e 150 per la "super", storciamo un po' la bocca e tiriamo fuori la nostra lista di alberghi stampata da internet dove c'è scritto che il costo di una matrimoniale è di 90 euro. Ci viene obiettato che quello è il prezzo in bassa stagione e il periodo dei ponti primaverili è considerato alta stagione; ma ci danno la camera standard a 90 euro con prima colazione.
La stanza è dotata di un balconcino con due sdraie da cui si gode una vista assolutamente spettacolare.
Al momento della registrazione mi viene chiesto di lasciare le chiavi della mia Opel Corsa, vista la scarsezza dei posti macchina a dipsosizione, le automobili vengono continuamente spostate in un parcheggio a qualche decina di metri, in modo tale da lasciare sempre un posto libero davanti l'ingresso per permettere a eventuali clienti di fermarsi agevolmente, come del resto abbiamo fatto noi. Abbiamo notato che si tratta di una pratica adottata da molti alberghi lungo la costiera.
Maiori è a pochi passi dall'Albergo, un'alluvione ditrusse gran parte del Centro Storico negli anni '50 e le vecchie costruzioni vennero sostituite da palazzi moderni, per questo a differenza delle altre cittadine della Costiera, a Maiori ci sono bei viali larghi e soleggiati dove è piacevole passeggiare. Inoltre qui c'è la spiaggia più grande di tutta la Costiera. Con la giornata stupenda mi viene voglia di fare il bagno, acquisto un costume, un telo mare e mi tuffo!
Mentre passeggiamo per la graziosa cittadina notiamo la locandina di un concerto in programma per quella stessa sera in un chiesa. Decidiamo di andarci. Si tratta di una manifestazione dedicata ai talenti dei conservatori campani e assistiamo alle esibizioni del chitarrista Antonio Mascolo e del duo Bernadetta Luciano (flauto) e Lorenzo Marino (chitarra).
Il giorno dopo saldiamo il conto dell'albergo e ci mettiamo in marcia per Amalfi. Cittadina deliziosa, dal ricco passato e con un duomo bellissimo che custodisce le spoglie dell'Apostolo Sant'Andrea.
Dopo Amalfi proseguiamo lungo la statale 163 e ci fermiamo a pranzare a Praiano, poi ci rimettiamo in marcia con l'intenzione di fermarci a Sorrento, ma sopraggiunta un a certa stanchezza decidiamo di tornarcene a casa.
30 aprile 2008
La Costiera Amalfitana
24 aprile 2008
Roma, Palazzo delle Esposizioni: 15ª Quadriennale di Roma
Giunge alla sua 15ª edizione la Quadriennale di Roma, il principale appuntamento istituzionale dedicato all'arte contemporanea italiana. Torna nella sua sede storica, Palazzo delle Esposizioni, di cui è l'unica mostra in programma per tutta l'estate 2008.
Le Quadriennali documentano periodicamente le tendenze più significative dell'arte attuale "made in Italy". In questo senso, sono dei sismografi che registrano le oscillazioni del nostro fare artistico, aiutano a capire quello che di più significativo accade nel panorama delle arti visive e a intuirne le possibili evoluzioni future. Ogni edizione si caratterizza per una specifica connotazione. Il taglio critico della 15ª Quadriennale è stato affidato a una Commissione di cinque curatori e storici dell'arte: Chiara Bertola, Lorenzo Canova, Bruno Corà, Daniela Lancioni, Claudio Spadoni. La loro scelta è stata quella di focalizzare lo sguardo sugli anni Novanta/Duemila e di dedicare una particolare attenzione agli artisti giovani e mid-career che hanno iniziato ad affermarsi in questo periodo.
E' una Quadriennale, quindi, particolarmente incentrata sull'arte emergente, che propone un panorama delle esperienze e delle ricerche artistiche tra le più rappresentative degli ultimi vent'anni. Dalla mostra appare come anche in Italia l'arte contemporanea sia quanto mai diversificata per modalità espressive. E' molto difficile individuare tra gli artisti delle linee di appartenenza. E' un'arte nella quale preminente è la personalità del singolo autore, la sua qualità di vedere, capire, interpretare. Un centinaio gli artisti invitati, alcuni già con una proiezione internazionale. Partecipano tutti con un'opera recente, in molti casi realizzata per l'occasione o in situ. Per i visitatori si apre una stimolante esplorazione della creatività contemporanea, che spazia dai generi tradizionali - come disegno, pittura, scultura - alla fotografia e alle videoproiezioni, fino a installazioni e ambienti che coinvolgono il pubblico. L'allestimento ha dovuto tener conto della necessità di offrire una presentazione equilibrata di opere molto diverse tra loro e, in molti casi, di grande dimensione.
Le opere in mostra si differenziano non solo per le tecniche di realizzazione, ma anche e soprattutto per i diversi campi di indagine che riflettono. Alcune rimandano all'attualità e propongono spunti di riflessione sul nostro momento storico. Molte hanno, invece, una dimensione più privata e si interrogano su temi quali l'identità, la memoria, le relazioni interpersonali. Non pochi interventi si soffermano sulle interazioni del singolo con lo spazio esterno, dalla grande città ad ambienti chiusi più intimi, con una particolare attenzione al loro impatto sui nostri comportamenti. Ci sono, poi, lavori che rivelano un interesse per i meccanismi comunicativi, per lo studio del linguaggio e della parola scritta, per i modelli conoscitivi delle scienze. Altri si concentrano sulla genesi stessa dell'opera d'arte, sull'atto creativo. Non mancano interventi che esaltano il potere evocativo della figurazione. Anche gli sguardi sono diversi: ora ironici e sorprendenti, ora critici e provocatori, ora silenziosi e distanti.
La 15ª Quadriennale riserva, inoltre, un omaggio a Luciano Fabro (Torino, 20 novembre 1936 - Milano, 22 giugno 2007), a un anno esatto dalla scomparsa. Maestro innovatore della scultura italiana, Fabro si afferma a partire dagli anni Sessanta, è tra i protagonisti del gruppo dell'Arte Povera, partecipa alla fondazione della Casa degli Artisti di Milano, insegna all'Accademia di Brera. Gli sono state dedicate, anche di recente, grandi monografiche promosse dai più importanti spazi espositivi in Italia e all'estero. Numerose, le sue partecipazioni a Documenta, alla Biennale di Venezia, alla Biennale di San Paolo e alla stessa Quadriennale di Roma (1973, 1986, 2005). L'omaggio a Fabro all'interno della mostra intende sottolineare come il suo linguaggio continui a essere di straordinaria attualità e costituisca un imprescindibile riferimento per molti artisti contemporanei.
Per informazioni:
Fondazione La Quadriennale di Roma
Villa Carpegna - 00165 Roma
t +39 06.9774531
info@quadriennalediroma.org
http://www.quadriennalediroma.org/
Mostra: 15ª Quadriennale di Roma
Cento artisti per capire dove va l'arte contemporanea italiana
Con un omaggio a Luciano Fabro
Dove: Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194
00184 Roma (Metro: Repubblica)
Quando: dal 19 giugno - 14 settembre 2008
23 aprile 2008
Il figlio di Masala
Una leggenda delle Isole Marianne
C'era un tempo nell'isola di Guam in cui il valore di un uomo si misurava esclusivamente dalla forza. Masala era l'uomo più forte di tutti ed era in grado di sconfiggere chiunque sull'isola. Un giorno la sua sposa gli diede un figlio, e Masala era così contento che lo mostrò a tutti.
Più il bimbo cresceva, più assomigliava al padre; forte, potente e in grado di battere tutti i bambini dell'isola. Cominciò ad attirare l'attenzione della gente, per questo motivo il padre era geloso e pieno di invidia.
Una volta, alla tenera età di due anni, il figlio di Masala catturò un grosso granchio e cominciò a giocarci, ma in un attimo di distrazione l'animale si infilò in un buco vicino a un albero di noci di cocco. Cercò di riprenderlo ma non ci riuscì perché era andato troppo in profondità. Quindi il bimbo, grazie all'enorme forza ereditata dal padre, sradicò completmente l'albero per riprendere il suo cucciolo.
Masala si accorse di ciò che fece il figlio e la sua invidia esplose, cominciò a rincorerlo perché voleva annientarlo. Il bimbo fu sorpreso dal repentino cabio del padre, fino a quel momento era stato il suo orgoglio. Cominciò a correre tanto veloce quanto gli permettevano le sue piccole gambe. Arrivato alla punta più a nord dell'isola fece un gran balzo e arrivò all'isola di Rota, che dista 40 miglia da Guam.
Ancora oggi nell'estremo nord dell'isola di Guam è possibile vedere l'impronta che il bimbo lasciò prima di spiaccare il gran balzo.
Il Bimbo crescendo dominò per molto tempo tutte le Isole marianne, il suo nome era Taga.
22 aprile 2008
Programma Musicale Festival dei due Mondi di Spoleto 2008
E' stato presentato ieri il cartellone per il Festival dei due Mondi, edizione 2008. La musica a quanto pare perde sempre più importanza nella manifestazione umbra lasciando spazio ad altre forme d'arte.
Qui mi limito a segnalare gli appuntamenti con l'Opera, (ques'tanno solo una) e con la musica sinfonica, per il programma completo:
http://www.festivaldispoleto.it/
OPERA
venerdì 27 giugno 19:00 - Teatro Nuovo
domenica 29 giugno 17:00 - Teatro Nuovo
Padmâvatî
Opera-ballet in 2 atti
di Albert Roussel (1869-1937)
libretto Louis Laloy
musica Albert Roussel
direttore d’orchestra Emmanuel Villaume
regia Sanjay Leela Bhansali
coreografia Tanusree Shankar
scene Omung Kumar Bhandula
costumi Rajhes Pratap Singh
luci Somak Mukherjee
Orchestra Sinfonica Nazionale di Praga
Coro Châtelet
maestro del coro Stephen Betteridge
produzione Théâtre du Châtelet
in collaborazione con
Festival dei 2 Mondi di Spoleto
In Italia è andata in scena a Napoli nei primi anni 50, diretta da Andre Cluytens, e a Firenze agli inizi degli anni 70 diretta da Georges Prêtre.
Rappresentata, dopo lunga gestazione, a Parigi nel 1923 trae ispirazione dai viaggi effettuati in Oriente dall’autore e della musica orientale elabora, in stile neoclassico, modi, stilemi e strutture, inserendosi in modo del tutto originale in quel mondo orientalista che tanta importanza ha avuto nella cultura francese.
E’ un’Opera- Ballet dove, reinventando il genere creato da Lully, Roussel fonde inscidibilmente le componenti musicali, teatrali e coreutiche. Il libretto è dell’orientalista Louis Laloy ed è basato su antiche cronache dell’India.
MUSICA SINFONICA
28/06 21:00 - Teatro Romano
Ludwig Van Beethoven
Sinfonie N. 5 e N. 6
Orchestra del XVIII Secolo
diretta dal Maestro Frans Brüggen
Concerto in occasione del bicentenario
della prima esecuzione
===
13/07 21:30 - Duomo
Igor Stravinsky
L’Uccello di Fuoco-Suite
Johannes Brahms
Sinfonia n.2 op. 73 in re magg.
London Symphony Orchestra
direttore Daniel Harding
18 aprile 2008
Poco Jazz a Montreux 2008
Da un po' di tempo per vedere un buon concerto di jazz non è più necessario recarsi ai festival importanti. Avevo già accennato al fatto che a Perugia quest'anno suoneranno i REM, e mi lascia molto perplesso il cartellone di Montreux Jazz 2008, l'altro grande festival europeo: Quincy Jones, Deep Purple, Paul Simon, Gnarls Barkley, Leonard Cohen, Gilberto Gil, Lenny Kravitz, Nazareth, Alicia Keys, Pete Doherty, Babyshambles, Joan Baez, solo per citare i più noti. Francamente vedo poco jazz. Certo è suggestivo il ritorno dei Deep Purple nel luogo dove nacque una delle più celebri canzoni del rock "Somke on The Water" con il famoso incipit: "We all came out to Montreux/On the Lake Geneva shoreline,". Ma se si vuole ascoltare del jazz, quello vero, quello improvvisato, quello con cui non farsti uscire tua figlia (Duke Ellington), allora è meglio andare ai piccoli festival di provincia, o nei piccoli jazz club.
Il festival si terrà dal 4 al 19 luglio, i prezzi dei biglietti variano da 65 a 180 franchi, un'assurdità.
Il programma completo lo trovate nel sito del festival, dove è anche possibile acquistare i biglietti:
http://www.montreuxjazz.com/
17 aprile 2008
Mp3 Gratis: Ana Popovic - Hungry
Ana Popovic
"Hungry" (mp3)
from "Still Making History"
(Eclecto Groove Records)
Buy at iTunes Music Store
Buy at eMusic
More On This Album
Ana Popovic è nata a Belgrado e vive ad Amsterdam, ma se la senti cantare e suonare la chitarra diresti che sia nata e cresciuta sulle sponde del Mississippi. Pensate che lei, una donna serba, è stata nominata per il Best New Blues Artist al W.C. Handy Award Show a Memphis, Tennessee nel 2003. Prima volta in assoluto di un artista europeo. Dal suo ultimo album Still Making History, uscito nel luglio 2007 per la Eclecto Groove Records in omaggio il brano Hungry (mp3)![]()
14 aprile 2008
Che Libri - nuova rivista dedicata ai libri
Dall'ADN Kronos leggo di questa nuova rivista mensile Che Libri, in edicola dal 20 aprile al prezzo di tre euro.
la nuova rivista mensile nata sul modello di esperienze straniere, ormai consolidate fra il pubblico dei lettori come la francese Lire e la spagnola Que leer. L'edizione italiana e' stata pensata e studiata da persone che conoscono i libri per offrire gli strumenti per scegliere fra le migliaia di titoli pubblicati e le pile che affollano le librerie; per parlare di novita' ma anche di libri gia' usciti; raccontare attraverso i libri cosa succede nel mondo e andare a scoprire chi sono gli autori ma anche offrire opinioni e giudizi trattando il libro come si fa con la musica e il cinema.
Per la notizia completa Clic qui
7 aprile 2008
Programma Vicenza Jazz 2008
13° Edizione
23 aprile - 10 maggio 2008
La musica dei più grandi jazzisti calata nei monumenti architettonici del Palladio: questo il filo conduttore della tredicesima edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, intitolata "Le architetture del jazz", che si terrà dal 2 al 10 maggio, promossa dal Comune di Vicenza, in accordo con la Regione Veneto, con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, con il fondamentale concorso di A.I.M., la partecipazione di Assicurazioni Generali, Jolly Hotel Tiepolo, Avit, ristorante Ponte delle Bele e la collaborazione di Radio Company.
In occasione del quinto centenario della nascita di Palladio, le cui opere architettoniche conferiscono un volto unico alla città di Vicenza (tanto da averla portata a far parte della lista dei beni mondiali sotto tutela Unesco), New Conversations porta la musica improvvisata a interagire con gli affascinanti e prestigiosi spazi di Palazzo Barbaran da Porto, del Teatro Olimpico e di Piazza dei Signori, secondo un programma preparato dal direttore artistico Riccardo Brazzale con diverse occasioni concertistiche in esclusiva.
Tra i protagonisti musicali del festival, spesso in formazioni all stars, ci saranno nomi di richiamo come Mike Stern, Stacey Kent, Oliver Lake, Jean-Luc Ponty, Greg Osby, Larry Coryell e, tra gli italiani, Enrico Rava, Quintorigo, Giovanni Allevi, Franco D'Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella.
Oltre alla consueta attenzione per il jazz più attuale, sia statunitense che europeo, l'edizione 2008 del festival vicentino avrà poi un altro tema caratterizzante: la musica del vicino oriente mediterraneo. Sarà l'occasione per una parata di orchestre (Fanfara Tirana, Kočani Orkestar), cori (Sintonia Tbilisi) e solisti (Noa, Ariel, Florin Niculescu).
Le date ufficiali dell'edizione 2008 di New Conversations – Vicenza Jazz saranno precedute da due anteprime. Mercoledì 23 aprile (al Teatro Comunale) si esibirà Noa, la celebre cantante israeliana, che ha fatto dell'incrocio tra jazz, pop, rock e sapori mediorientali il veicolo di un dialogo musicale per la pace. Quindi, martedì 29 aprile (al Teatro Olimpico), sarà la volta del chitarrista Frank Vignola: un altro artista versatile e capace di conquistarsi il pubblico del jazz, della fusion e del pop-jazz più elegante.
Venerdì 2 maggio si entrerà nel cuore del festival vicentino, con l'omaggio alla musica di Charles Mingus proposto dai Quintorigo, formazione che ha saputo costruirsi una fama trasversale, conquistando sia gli ambienti del rock più sofisticato (trionfatori al premio Tenco e a San Remo) che quelli del jazz, già esplorati in numerose e importanti collaborazioni.
La sera di sabato 3 maggio ci si sposterà all'aperto, in Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana e a fianco della Loggia del Capitanato, per un incontro con la vivacità e l'esaltazione dei ritmi balcanici della Fanfara Tirana.
Domenica 4 maggio (al Tetro Comunale) è in programma una delle più sfavillanti formazioni del jazz elettrico contemporaneo: la Mike Stern Band. Dai gruppi di Miles Davis a quelli di Jaco Pastorius sino all'attuale carriera da solista, la chitarra di Mike Stern è diventata sinonimo della fusion più entusiasmante e rivolta al futuro.
A partire da lunedì 5 maggio gli appuntamenti serali di New Conversations - Vicenza Jazz raddoppiano, iniziando con due serate realizzate come produzioni originali del festival.
Al Teatro Olimpico il 5 maggio si ascolteranno il trio composto da Oliver Lake, Reggie Workman e Andrew Cyrille e il gruppo Franco D'Andrea Five (Franco D'Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Daniele D'Agaro, Zeno De Rossi). Mentre il primo gruppo è un vero summit tra nomi storici della musica afroamericana, la formazione guidata da Franco D'Andrea vive del confronto tra generazioni, col veterano pianista che accoglie i più rinomati giovani solisti della scena musicale italiana.
Martedì 6 maggio, in occasione del centenario della nascita di Stephane Grappelli, il Trio di Florin Niculescu e il duo composto da Jean-Luc Ponty e Wolfgang Dauner si alterneranno sul palco del Teatro Comunale per una serata costruita in esclusiva per Vicenza in cui il violino detterà la direzione della musica.
Il Teatro Comunale sarà la sede per le restanti serate del festival: mercoledì 7 maggio con un quartetto ad alto tasso di modernità jazzistica (Marc Copland, Greg Osby, John Hebert, Bill Stewart) e il quintetto della cantante Stacey Kent, vera star della scena jazz britannica (anche se statunitense di origine).
Giovedì 8 maggio, alla prova di un gruppo tra i più affermati della scena newyorkese, il quintetto This Against That del trombettista Ralph Alessi, nel quale spicca la presenza al sax tenore di Ravi Coltrane, risponderanno le note del giovanissimo pianista israeliano Ariel: un prodigio di soli dieci anni, per la prima volta in Italia appositamente per le New Conversations vicentine.
L'omaggio a Chet Baker per mano di una all stars internazionale composta da Enrico Rava, Philip Catherine, Riccardo Del Fra, Aldo Romano e il trio di Larry Coryell, chitarrista che ha lasciato il segno su quattro decenni di storia del jazz e del rock, si alterneranno nella serata di venerdì 9 maggio: un appuntamento imperdibile per gli appassionati della chitarra.
Sabato 10 maggio, il Teatro Comunale ospiterà la performance del pianista Giovanni Allevi, mentre in alternativa, in Piazza dei Signori, si potrà assistere alla pirotecnica esibizione dei gitani macedoni della Kočani Orkestar.
Numerosi saranno poi gli appuntamenti musicali pomeridiani, molti dei quali nella caratterizzante architettura palladiana di Palazzo Barbaran da Porto: il pianista Paolo Birro (2 maggio), con un programma esplicitamente dedicato a Palladio; il duo sax-pianoforte composto da Pietro Tonolo e Luigi Bonafede (4 maggio), che presentaranno il loro ultimo cd per la Obliqsound; gli ampi organici del Pedrollo Ensemble e della Big Band del Conservatorio (6 maggio), in un omaggio a Kurt Weill; il cantante e chitarrista blues Keith B. Brown (9 maggio, a Vicenza in esclusiva per un tributo a Big Bill Broonzy, nel cinquantenario della morte); il duo voce-pianoforte con Joanna Rimmer e Riccardo Zegna (10 maggio, anche per un seminario al Conservatorio Pedrollo).
Per il dopo teatro, appuntamenti ricorrenti al Bar Sartea e nei locali del centro storico: va citata la notte di domenica 4 maggio, col quartetto del contrabbassista milanese Lucio Terzano al Sartea e il quartetto di Dan Kinzelman & Ferenc Nemeth al JazsBò. Ma le notti del fine settimana saranno dominate dalla scena (a ingresso gratuito) del Teatro Astra, che ospiterà il quartetto del sassofonista bostoniano Jerry Bergonzi (9 e 10 maggio), oltre ai Baba Yoga (2 maggio) e la Jazz Vicenza Orkestra (3 maggio).
Come di consueto, la scena del festival sarà arricchita da presentazioni di libri, visioni di film a tema, mostre, seminari, oltre che vari concerti all'aperto e nelle chiese antiche. Un Piano Summit con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina farà da postilla al festival, l'11 maggio all'Auditorium di Thiene.
PROGRAMMA
Mercoledì 23 aprile (Prologo)
21:00, Teatro Comunale: Noa & Band
Martedì 29 aprile (Prologo)
21:00, Teatro Olimpico: Frank Vignola
Venerdì 2 maggio
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Paolo Birro "Dedicato a Palladio"
Paolo Birro (pianoforte)
21:00, Teatro Comunale: Quintorigo "Play Mingus"
Valentino Bianchi (sax); Andrea Costa (violino); Gionata Costa (violoncello); Stefano Ricci (contrabbasso); Luisa Cottifogli (voce)
22:00, Teatro Astra: Baba Yoga "Miles Davis 2008"
Gianfranco Salvatore (oud, sintetizzatori, voce); Danilo Cherni (sintetizzatori, voce); Cesare Dell'Anna (tromba); Adriano Lo Giudice (basso elettrico);
Arnaldo Vacca (percussioni); John Arnold (batteria elettronica)
Sabato 3 Maggio
18:00, Piazze e strade del centro storico: parata Fanfara Tirana
18:00, Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino: Sintonia Tbilisi (coro georgiano)
21:30, Piazza dei Signori: Fanfara Tirana
Hysni Niko Zela (voce); Fatbardh Capi, Gezim Haxhiaj (sax, clarinetto); Xhemal Muraj, Gazmor Halilaj (tromba); Agim Sako (sax tenore, clarinetto); Roland Shaqja (sax baritono); Mark Luca, Artan Mucollari, Pellumb Xhepi (flicorno baritono); Luan Ruci (tuba); Kujtim Hoxha (batteria); Mario Grassi (darbouka)
22:00, Teatro Astra: Jazz Vicenza Orkestra "Dedicato a Sergio Montini"
Domenica 4 Maggio
12.00, Abbazia di Sant'Agostino: Messa con il Coro e Orchestra di Vicenza, dir. G. Fracasso
"We Come Before You – A Jazz Mass" musica di Jan Hellberg
15:30, Piazze e strade del centro storico: parata Slide Family
16:00, Piazza dei Signori: Slide Family
Beppe Calamosca (trombone, fisarmonica); Mauro Ottolini (trombone, elettronica, tuba); Rudy Migliardi, Massimo Zanotti (trombone, tuba, bombardino); Simone Pederzoli (trombone, elettronica); Peter Cazzanelli (trombone basso); Hannes Mock (trombone); Zeno De Rossi (batteria)
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Luigi Bonafede & Pietro Tonolo
Pietro Tonolo (sax tenore e soprano); Luigi Bonafede (pianoforte) (presentazione cd Peace, ed. Obliqsound)
21:00, Teatro Comunale: Mike Stern Band
Mike Stern (chitarra); Bob Franceschini (sax tenore); Tom Kennedy (basso elettrico); Dave Weckl (batteria)
22:00, Bar Sartea: Terzano Quartet "Cole Porter, Billy Strayhorn, Bill Evans"
Lucio Terzano (contrabbasso); Pietro Tonolo (sax tenore e soprano); Paolo Birro (pianoforte); Luigi Bonafede (batteria)
22:00, JazsBò: Dan Kinzelman & Ferenc Nemeth Quartet
Dan Kinzelman (sax tenore e soprano); Andrea Pozza (pianoforte); Lorenzo Conte (contrabbasso); Ferenc Nemeth (batteria)
Lunedì 5 Maggio
21:00, Teatro Olimpico: Oliver Lake - Reggie Workman - Andrew Cyrille Trio
Oliver Lake (sax contralto, flauto); Reggie Workman (basso); Andrew Cyrille (batteria)
Franco D'Andrea Five
Franco D'Andrea (pianoforte); Gianluca Petrella (trombone); Fabrizio Bosso (tromba); Daniele D'Agaro (clarinetto); Zeno De Rossi (batteria)
Martedì 6 Maggio
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Pedrollo Jazz Ensemble del Conservatorio diretto da P. Birro e S. Maiore
Big Band del Conservatorio diretta da E. Pasqualin: Shostakovich, Weill e il jazz
21:00, Teatro Comunale: Florin Niculescu Trio: omaggio a Stephane Grappelli
Florin Niculescu (violino); Christian Escoudé (chitarra); Fabien Marcoz (contrabbasso)
Jean-Luc Ponty & Wolfgang Dauner
Jean-Luc Ponty (violino); Wolfgang Dauner (pianoforte)
Mercoledì 7 Maggio
21:00, Teatro Comunale: Copland-Osby-Hebert-Stewart Quartet
Marc Copland (pianoforte); Greg Osby (sax tenore); John Hebert (basso); Bill Stewart (batteria)
Stacey Kent
Stacey Kent (voce); James Tomlinson (sax tenore); Graham Harvey (pianoforte); David Chamberlain (contrabbasso); Matthew Skelton (batteria)
Giovedì 8 Maggio
21:00, Teatro Comunale: Ralph Alessi & This Against That featuring Ravi Coltrane
Ralph Alessi (tromba); Ravi Coltrane (sax tenore); Andy Milne (pianoforte); Drew Gress (contrabbasso); Mark Ferber (batteria)
Ariel
Ariel (pianoforte); Jean Claude Jones (contrabbasso)
Venerdì 9 Maggio
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Keith B. Brown: omaggio a Big Bill Broonzy
21:00, Teatro Comunale: Rava-Catherine-Del Fra-Romano "Chet Mood"
Enrico Rava (tromba); Philip Catherine (chitarra); Riccardo Del Fra (contrabbasso); Aldo Romano (batteria)
Larry Coryell Trio
Larry Coryell (chitarra); Mark Egan (basso); Paul Wertico (batteria)
22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet "Tenor of the Times"
Jerry Bergonzi (sax tenore); Renato Chicco (pianoforte); Dave Santoro (contrabbasso); Andrea Michelutti (batteria)
Sabato 10 Maggio
18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Joanna Rimmer & Riccardo Zegna
Joanna Rimmer (voce); Riccardo Zegna (pianoforte)
18:30, Piazze e strade del centro storico: parata Kočani Orkestar
21:00, Teatro Comunale: Giovanni Allevi
Giovanni Allevi (pianoforte)
21:30, Piazza dei Signori: Kočani Orkestar
Ajnur Azizov (voce); Durak Demirov (sassofono); Dzeladin Demirov (clarinetto); Turan Gaberov, Sukri Kadriev (tromba); Nijazi Alimov, Redzai Durmisev, Sukri Zejnelov (tuba baritono); Suad Asanov (basso tuba); Vinko Stefanov (fisarmonica); Saban Jasarov (tapan, percussione)
22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet "Tenor of the Times"
Domenica 11 Maggio
21:00, Thiene, Auditorium: Piano Summit
con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina
Tutte le sere musica al Bar Sartea e nei locali del centro storico
Giovedì e domenica jazzclub al JazsBò (Sovizzo) Seminari al Conservatorio "A. Pedrollo" di Vicenza con Florin Niculescu, Maurizio Franco e Riccardo Zegna.
MOSTRE
Giuseppe Chiari: i colori della musica, Casa del Palladio (2-18 maggio)
Suliko/Anasun: Arte dal Caucaso. Rusudan Petviashivili e Sonya Orfalian , chiesa SS. Ambrogio e Bellino (4-18 maggio)
Fotografie jazz, a cura del circolo fotografico "Punto Focale", Teatro Astra (2-10 maggio)
Informazioni:
Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali
Ufficio Cultura Tel. 0444 222104
Fax. 0444 222155
e-mail: cultura@comune.vicenza.it
Ufficio Festival Tel. 0444 222122
e-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it
Web: www.comune.vicenza.it
Web: www.greenticket.it
Info per prevendite:
Teatro Comunale Tel. 0444 324442
Agenzia Panta Rhei Tel. 0444 320217
www.greenticket.it
Call center 899 500 055
Filiali della Banca Popolare di Vicenza
Prezzi:
Teatro Comunale e Teatro Olimpico: 22 euro intero; 18 euro ridotto
Palazzo Barbaran Da Porto: 5 euro. Abbonamento per 5 concerti: 15 euro
Tutti gli altri concerti sono gratuiti
Diritto di prevendita di euro 1,50 sui biglietti
Riduzioni:
Militari, giovani fino ai 25 anni, Carta 60, soci del Touring Club Italia, abbonati stagione Teatro Comunale (su presentazione della tessera di abbonamento personale), Cral e associazioni culturali (ne usufruiscono solo coloro che sono regolarmente iscritti), gruppi di almeno 10 persone con richiesta su carta intestata
Direzione artistica: Riccardo Brazzale
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
1 aprile 2008
Podcast Mikrokosmos N.1
Questa è la prima puntata del mio nuovo podcast "Mikrokosmos", il nome viene da un'opera didattica per pianoforte di Bela Bartok. Mi piace come suona.
Diciamo che è un po' una nuova versione di Radio Viaggio, infatti anche il feed rimane lo stesso. Per questa prima puntata mi sono limitato a presentare alcuni argomenti presenti nel blog, e in questo senso può benissimo definirsi una versione audio di "Passaggio notturno", per il futuro vediamo, ci potranno essere interviste, registrazioni ambientali e qualsiasi cosa mi venga in mente.
Gli argomenti trattati in questa puntata sono:
- La Banda
- Mary Wollstonecraft
- Amsterdam
- Umbria Jazz
- Mostra Turner a Ferrara
La Musica di sottofondo è:
15 court-métrages di Ehma
Disponibile liberamente su Jamendo con licenza Art Libre
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