Correva l'anno 301 DC, e l'Armenia, che confina con Azerbaigian, Georgia, Iran e Turchia, fu il primo paese del mondo ad adottare il cristianesimo come religione di stato. E qui ancora non si rassegnano per il Trattato di Kars del 1923 fra l'Unione Sovietica, e la Turchia che assegnò a quest'ultima il Monte Ararat, dove si posò l'Arca di Noè. Gli armeni considerano il Sacro Monte come qualcosa che appartiene profondamente alla loro cultura e per il quale si sentono i progenitori dell'umanità. Non c'è una sola casa armena senza una foto o un dipinto con il Monte. Un'idea fissa, simbolo di Orgoglio Nazionale ma fuori dai confini nazionali.
Armenia su Wikipedia
Monte Ararat su Wikipedia
(Foto del Monte Ararat da Wikipedia)
31 marzo 2008
L'Armenia e la perdita del Monte Ararat
26 marzo 2008
Portrait of a Lady - Mostra a Giverny e Bordeaux
Questa mostra assembla una sessantina di affascinanti quadri, disegni e fotografie di donne a cavallo fra i secoli XIV e XX, provenienti principalmente da collezioni pubbliche francesi.
I dipinti sono di grandi artisti americani come John White Alexander , Thomas Eakins, William T. Dannat o John Singer Sargent, mentre le foto furono scattate da Gertrude Käsebier, George Henry Seeley, Edward Steichen e Clarence H. White.
Le opere dimostrano un'eleganza decorativa che è legata al rinnovamento nel ritrattismo dell'alta società che si ha in quegli anni.
Portrait of a Lady :
peintures et photographies américaines en France, 1870-1915
Musée d'Art Americain, Giverny, Francia,
1 aprile 2008 - 14 luglio 2008
Musée des Beaux-Arts, Bordeaux, Francia
25 settembre 2008 - 5 gennaio 2009
(Nell'immagine: Dennis Miller Bunker - The Mirror, 1890)
23 marzo 2008
La Banda
Da suonatore di Banda potevo forse perdermi un film con questo titolo? Dopo Caramel, film libanese di cui vi avevo scritto recentemente, un altro stupendo film ci viene dal medio oriente, questa volta da Israele (co-produzione franco-israeliana). E anche qui i problemi che affliggono questo paese non vengono mai neanche lontanamente menzionati.
Una piccola banda della polizia egiziana arriva in Israele per suonare all'inaugurazione di un centro culturale arabo, non trovano nessuno ad attenderli all'aeroporto e si devono arrangiare da soli, ma si perdono finendo in uno sperduto villaggio nel deserto. Qui vi è un curioso incontro con alcuni locali che li aiuteranno ospitandoli per la notte. Due culture, quella araba e quella israeliana che si incontrano, dialogano, ed emergono le figure dei protagonisti di ambo le parti, le loro storie personali, i loro fallimenti. E qui non c'è più alcuna differenza fra i popoli. Ci si confronta con cose della vita che esulano da qualsiasi differenza culturale.
C'è anche un po' di jazz, uno dei musicisti arabi va pazzo per Chet Baker, e in una bellissima scena, tre impacciatissimi membri della banda sono a cena in una casa di israeliani, c'è un silenzio quasi irreale a tavola, si guardano un po' in cagnesco fino a quando il capo famiglia israeliano attacca "Summertime", e allora tutti, arabi e israeliani, cantano insieme.
La Banda
Regia: Eran Kolirin (giovane regista israeliano -classe 1973- questo è il suo film di debutto)
Visto al UGC Parco Leonardo, Fiumicino
Sito ufficiale del film
http://www.thebandsvisit.com/
Guarda il Trailer
20 marzo 2008
Mary Wollstonecraft
Mary Wollstonecraft è famosa per essere stata una delle pioniere del movimento femminista, pochi sanno che è stata anche una raffinata autrice di libri di viaggio, romanzi e critica letteraria. il Guardian rende omaggio con un articolo a questo aspetto di colei che Horace Walpole chiamava "La iena in gonnella"
I suoi scritti letterari sono permeati di quella stesso coraggio che le consentiva di prendere posizione contro le convenzioni maschiliste dell'epoca.
Si dice che Mary scriveva per dare sollievo al suo spirito ferito. Aveva sofferto un'infanzia difficile con periodi di povertà; inoltre dovette lottare per difendere la madre da un marito ubriaco e violento.
Il suo primo romanzo: Mary, - Un romanzo venne scritto nell'estate del 1787 mentre lavorava come governante in Irlanda. Una belligeranza innata si evince già dal titolo: quel "Un Romanzo", proclamato orgogliosamente in un'epoca in cui molti libri venivano spacciati come esperienze realmente vissute (come ad esempio Moll Flanders di Defoe). Eppure si tratta di un libro autobiografico, e racconta la storia di Mary, un'eroina autodidatta razionale per cui il matrimonio avrebbe significato l'incatenamento piuttosto che l'arricchimento.
Purtroppo il libro al momento non è disponibile in italiano, l'ultima edizione stampata nel nostro paese credo sia quella pubblicata nel 1978 da Savelli, storica casa editrice di sinistra degli anni '70 che ora non esiste più.
Sul Progetto Gutenberg è però disponibile la versione in inglese liberamente scaricabile.
Libri di Mary Wollstonecraft disponibili su Bol.it:
Lettere Scandinave
Per la prima volta tradotto in italiano, questo travel book, scritto nell'estate del 1795, è quasi certamente uno dei primi libri di viaggio scritti da una giovane donna. Venticinque lettere-saggio che si presentano come il resoconto di un viaggio in terra scandinava, verso il freddo e "primitivo" Nord, fino alle estreme terre boreali della Norvegia. Lettere che rappresentano soprattutto un momento di riflessione sulla realtà del mondo, sulle possibilità future e che culminano con il resoconto di un profondo viaggio alla ricerca di sé.
Sui diritti delle donne
Per secoli e secoli oltre la metà del mondo è stata oggetto di discriminazione. Secoli di abusi, dunque, sia fisici che psicologici, ma anche sociali e lavorativi. Negli anni Sessanta e Settanta del Novecento le cose, per lo meno tra Europa e Stati Uniti, hanno cominciato a cambiare. E proprio in quel periodo che viene riscoperto il pensiero e l'esempio di Mary Wollstonecraft, probabilmente l'antesignana di ogni femminismo, scrittrice, filosofa e promotrice dei diritti delle donne già nella seconda metà del Settecento.
Scritti sulla Rivoluzione francese
I diritti degli uomini. Risposta alle riflessioni sulla rivoluzione
Diritti umani e Rivoluzione francese
Tempo di rivoluzioni. Sui diritti degli uomini e delle donne
19 marzo 2008
Umbria Jazz 2008
Per il 35° anniversario di Umbria Jazz, si rinnova il sito web della manifestazione musicale perugina. La grafica è più moderna e c'è anche un feed rss per gli ultimi aggiornamenti.
Molto interessante la sezione multimediale con foto, audio e video in flash (tipo quelli di YouTube per intenderci), avrei preferito un podcast, ma probabilmente questo comporterebbe problemi di diritto d'autore di natura diversa.
Il programma definitivo dell'edizione 2008 del festival (dall'11 al 20 luglio) sarà disponibile dall'8 maggio, ma ci sono già alcune ghiotte anticipazioni:
Sonny Rollins, Pat Metheny, Gary Burton, Herbie Hancock, Cassandra Wilson, Alicia Keys, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Mario Biondi e perfino i REM, che col jazz c'entrano poco, ma fanno cassa.
Ulteriori info: http://www.umbriajazz.com
18 marzo 2008
Festival Futuro Presente
Arte e nuove tecnologie
Rovereto
5-10 maggio 2008
Il Festival Futuro Presente presenta ogni anno l’opera di un Maestro o comunque di realtà particolarmente significative e di tendenza della cultura contemporanea. In tutti i casi si tratta di una ricerca che, pur ruotando intorno all’asse di una disciplina ben definita, si apre alle interrelazioni con i diversi linguaggi della musica, della danza, del teatro, delle arti visive, del cinema, dell’architettura, del design.
Dopo Merce Cunningham, Philip Glass e Bernardo Bertolucci questa edizione indaga il rapporto tra arte e nuove tecnologie. Con Studio Azzurro, William Forsythe, Ryoji Ikeda, Klaus Obermaier, Pfadfinderei e Modeselektor, Mouse on Mars, Derrick de Kerckhove.
5 - 10 maggio
Corso Bettini
Studio Azzurro
(Italia)
Tracce e partecipazione
Installazione virtuale
5 - 10 maggio
Piazza del Polo Museale
William Forsythe
(Germania)
City of Abstracts
Installazione interattiva
Lunedì 5 maggio
ore 15 Sala Conferenze del Mart
Dynamic Abstraction
Incontro con JOSHUA DAVIS
(U.S.A.)
ore 16 Piazza del Polo Museale
JOSHUA DAVIS
(U.S.A.)
Random Assistant
Installazione interattiva
ore 18 Sala Conferenze del Mart
Viaggiatori elettrici
Incontro con STUDIO AZZURRO
(Italia)
ore 21 Piazza del Polo Museale e Corso Bettini
Inaugurazione del Festival e delle installazioni
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
MOUSE ON MARS in concerto
(Germania)
Performance multimediale con immagini del film "Fata Morgana" (1970) di Werner Herzog e musica elettronica
Martedì 6 maggio
ore 17 Sala Conferenze del Mart
Il fagiolo magico
Incontro con N03 e STUDIO AZZURRO
ore 18 Sala Conferenze del Mart
Il senso dell’arte. La tendenza alla multisensorialità dalle avanguardie storiche alle protesi mediali
Incontro con PEPPINO ORTOLEVA
(Italia)
ore 19 Sala Conferenze del Mart
Pratiche di rete all’epoca del web 2.0: dalla folksonomy ai mondi virtuali
Incontro con DOMENICO QUARANTA
(Italia)
ore 21 Auditorium Fausto Melotti
Klaus Obermaier
(Austria)
D.A.V.E.
Spettacolo di danza multimediale
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
Erikm in concerto
(Francia)
Performance multimediale con immagini del film "South" (1919) di Jack Hurley e musica elettronica
Mercoledì 7 maggio
ore 17 Sala Conferenze del Mart
Dallo schermo alla scena
Incontro con STALKERVIDEO e STUDIO AZZURRO
ore 18 Sala Conferenze del Mart
Il sistema digitale interattivo e la performance
Incontro con Klaus Obermaier
(Austria)
ore 19 Sala Conferenze del Mart
First Class Digital S**t
Incontro con PFADFINDEREI
(Germania)
ore 21 Auditorium Fausto Melotti
Ryoji Ikeda
(Giappone)
Datamatics 2.0
Performance multimediale con musica elettronica
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
Christian Fennesz in concerto
(Austria)
Performance multimediale con immagini del film "Berlin: Die Sympohnie der Großstadt" (1927) di Walter Ruttmann e musica elettronica
Giovedì 8 maggio
ore 17 Sala Conferenze del Mart
Dallo schermo alla scena
Incontro con GIUSEPPE BARESI e STUDIO AZZURRO
ore 18 Sala Conferenze del Mart
Il punto di essere nelle arti interattive
Incontro con DERRICK DE KERCKHOVE
(Canada)
ore 21.00 Auditorium Fausto Melotti
Pfadfinderei e Modeselektor
(Germania)
LabLand Show
Performance multimediale con musica elettronica
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
VLADISLAV DELAY in concerto
(Finlandia)
Performance multimediale con immagini del film "Hired a contract killer" (1990) di Aki Kaurismäki e musica elettronica
Venerdì 9 maggio
ore 17 Sala Conferenze del Mart
Vòltess
Incontro con UMBERTO FIORI, TOMMASO LEDDI e studio azzurro
(Italia)
ore 18 Sala Conferenze del Mart
In sintesi o concreto? Le esperienze storiche della musica elettroacustica e l’attualità sonora
Incontro con LELIO CAMILLERI
(Italia)
ore 19 Sala Conferenze del Mart
Arte digitale. Le radici del nuovo.
Incontro con MARIA GRAZIA MATTEI
(Italia)
ore 21 Auditorium Fausto Melotti
Francisco Lopez in concerto
(Spagna)
Untitled 0508
Performance sensoriale
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
SOISONG in concerto
(Inghilterra)
Performance multimediale con immagini del film "Blue" (1993) di Derek Jarman e musica elettronica con Peter Christopherson e Ivan Pavlov
Sabato 10 maggio
ore 16 Sala Conferenze del Mart
Dalla macchina da presa alle macchine da cinema.
Incontro con BRUNO FORNARA
(Italia)
ore 18 Sala Conferenze del Mart
Schermi interattivi. Il cinema nei videogiochi.
Incontro con MATTEO BITTANTI
(Italia)
ore 19 Sala Conferenze del Mart
Gli ambienti della creazione sonora dal network underground mondiale al mondo reale
Incontro con FRANCISCO LOPEZ
(Spagna)
ore 20 Sala Conferenze del Mart
Tekkonkinkreet
Film d’animazione
ore 21.30 Piazza del Polo Museale
KOAN01+OOTCHIO
(Italia)
Sci-fi landscapes
ore 22.30 Piazza del Polo Museale
Pfadfinderei & KRSNSKATE
(Germania)
Panorama Live Show
Djs & Vjs set
Per informazioni
Festival Futuro Presente
T 0464 431660
info@festivalfuturopresente.it
www.festivalfuturopresente.it
15 marzo 2008
I migliori festival rock estivi in Gran Bretagna
A maggio comincia la stagione dei grandi festival rock britannici che richiamano fan da tutta Europa, ecco quelli principali.
Per i programmi cliccare sul link dell'evento.
I prezzi si riferiscono al festival completo, in molti casi opzioni più economiche sono disponibili, fate sempre riferimento ai siti dei festival
17 maggio
Great Escape, Brighton
Date: 15-17 maggio.
Biglietti: £45 su Ticketweb
24 maggio
Gatecrasher Summer Sound System, Turweston Airfield, Northamptonshire
Date: 24-25 maggio
Biglietti: £115 sul sito del festival
24 maggio
Forgotten Valley, Cumbria, Lake District
Date: 23-25 maggio
Biglietti: £100 su Ticketline
31 maggio
Sunrise Celebration, Somerset
Date: 29 maggio - 1 giugno
Biglietti: £88 sul sito del festival
7 giugno
Rock Ness, Loch Ness, Scozia
Date: 7 - 8 giugno
Biglietti: £115 su Ticketline
14 giugno
Download, Donington Park, Leicestershire
Date: 13 - 15 giugno
Biglietti: £130 sul sito del festival
21 giugno
Summer Solstice, Stonehenge, Wiltshire
Date: 21 giugno
Biglietti: Gratis
28 giugno
Glastonbury Festival, Pilton, Somerset
Date: 27 - 29 giugno
Biglietti: prezzo ancora non comunicato, su Seetickets
5 luglio
O2 Wireless, Hyde Park, Londra
Date: 3 - 6 luglio
Biglietti: vari prezzi, sul Sito del festival
5 luglio
GuilFest, Guildford
Date: 4 - 6 luglio
Biglietti: da annunciare, tenete d'occhio il Sito del festival
5 luglio
Wakestock, Abersoch, Galles del Nord
Date: 4 - 6 luglio
Biglietti: £80 sul Sito del festival
12 luglio
T in the Park, Kinross, Scozia
Date: 11 - 13 luglio
Biglietti: £160 su Ticketmaster
12 luglio
Oxegen, Punchestown Racecourse, County Kildare, Irlanda
Date: 11 - 13 luglio
Biglietti: €197 sul sito del festival
19 luglio
Lovebox Weekender, Victoria Park, Londra
Date: 19 - 20 luglio
Biglietti: £65 su Ticketmaster
19 luglio
Camp Befestival, Lulwoth Castle, Dorset
Date: 18 - 20 luglio
Biglietti: £120 su Ticketline
19 luglio
Glade Festival, Berkshire
Date: 18 - 20 luglio
Biglietti: £125 dal 20 marzo sul sito del festival
19 luglio
Latitude, Henham Park, Southwold, Suffolk
Date: 17 - 20 luglio
Biglietti: £130 dal 19 marzo sul sito del festival
26 luglio
Global Gathering, Long Marsden Airfield, Stratford-upon-Avon
Date: 25 - 26 luglio
Biglietti: £115,50 dal 19 marzo sul sito del festival
26 luglio
The Secret Garden Paty, Huntingdon, Cambridgeshire, East Anglia
Date: 24 - 27 luglio
Biglietti: £125 sul sito del festival
26 luglio
Womad, Malmesbury, Wiltshire
Date: 25 - 27 luglio
Biglietti: £125 sul sito del festival
2 agosto
Big Chill Festival, Eastnor Castle, Herefordshire
Date: 1 - 3 agosto
Biglietti: £129 su ticketline
2 agosto
Loch Lomond, Balloch Castle Country Park, Balloch, Scozia
Date: 2 - 3 agosto
Biglietti: £109 sul sito del festival
9 agosto
Summer Sundae Weekender, Leicester
Date: 8 - 10 agosto
Biglietti: £100 sul sito del festival
9 agosto
Field Day, Victoria Park, Londra
Date: 9 agosto
Biglietti: £25 sul sito del festival
16 agosto
Green Man Festival, Glanusk Park, Crickhowell, Brecon Beacons, Galles
Date: 15 - 17 agosto
Biglietti: £105 sul sito del festivial
16 agosto
V Festival, Stafford, Chelmsford
Date: 16 - 17 agosto
Biglietti: £145 sul sito del festival
23 agosto
Reading and Leeds Carling Weekend
Date: 22 - 24 agosto
Biglietti: dal 31 marzo sul sito del festival
23 agosto
SouthWestFour, Clapham Common
Date: 23 agosto
Biglietti: da annunciare, tenete d'occhio il sito del festival
23 agosto
Creamfileds, Liverpool
Date: 23 - 24 agosto
Biglietti: sul sito del festival
30 agosto
Connect, Inveraray Castle , Argyll, Scozia
Date: 29 - 31 agosto
Biglietti: £125 sul sito del festival
6 settembre
Bestival, Robyn Hill Country Park, Isola di Wight
Date: 5 - 7 settembre
Biglietti: £130 su Ticketline
13 settembre
End of the Road, Larmer Tree Gardens, Dorset
Date: 12 - 14 settembre
Biglietti: £105 sul sito del festival
20 settembre
Loopallu, Ullapool, Scozia
Date: 19 - 20 settembre
Biglietti: £50 sul sito del festival
27 settembre
Big Beach Boutique, Brighton
Date: 26 - 27 settembre
Biglietti: da annunciare, tenete d'occhio il sito del festival
27 settembre
Elvis Festival, Porthcawl, Galles del Sud
Date: 26 - 28 settembre
Biglietti: da annunciare, tenete d'occhio il sito del festival
14 marzo 2008
Firenze per Fattori, un anno di eventi
Da una segnalazione che mi è stata fatta con un commento al post sulla Mostra dedicata ai Pittori Macchiaioli, raccomando una serie di eventi davero interessanti per celebrare il centenario della scomparsa del pittore Giovanni Fattori.
Le celebrazioni del centenario/Un anno di eventi
Firenze 15/02/2008 - Quattro importanti mostre di taglio inedito con centinaia di opere, una straordinaria iniziativa editoriale, un convegno nazionale sul restauro. Con un denso programma che abbraccia l’intero 2008 e uno scorcio di 2009, Firenze celebra il più noto dei Macchiaioli, il pittore dell’epopea risorgimentale e delle vedute maremmane, scomparso un secolo fa in un’aula dell’Accademia di Belle Arti, l’istituto di via Ricasoli che aveva frequentato per 60 anni, prima studente, poi docente.
Il progetto elaborato da Carlo Sisi, uno dei massimi esperti di arte dell’Ottocento, e la mostra organizzata dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, costituiscono la straordinaria offerta di Firenze per Fattori, programma promosso e prodotto dall’Ente Cassa di Risparmio congiuntamente alla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze - Galleria d’arte moderna, con il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione di Firenze Musei, Fondazione Parchi Monumentale Bardini e Peyron, Accademia di Belle Arti, Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Biblioteca Marucelliana, Museo civico Giovanni Fattori - Villa Mimbelli di Livorno e Centro europeo per il restauro (CERR) di Siena.
Il calendario delle celebrazioni (www.firenzeperfattori.it) è stato presentato oggi dal presidente dell’Ente Cassa Edoardo Speranza con la soprintendente Cristina Acidini, Isabella Lapi Ballerini, direttore della Galleria d’arte moderna, Carlo Sisi e, per le rispettive competenze, i curatori degli eventi, Silvio Balloni, Francesca Dini, Giuliana Videtta, Giuliano Matteucci, Giorgio Bonsanti, Monica Maffioli. Obiettivo del lungo viaggio sulle orme di Fattori, livornese di nascita e fiorentino d’adozione, è di sottolinearne il particolare valore nella cultura italiana tra Ottocento e Novecento e di mettere a fuoco le caratteristiche della sua pittura in rapporto ai movimenti artistici europei del tempo.
La presentazione (4 marzo) dell’edizione anastatica dello Zibaldone di Telemaco Signorini, compagno di strada di Fattori, rappresenta la prima tappa del viaggio. Curata da Balloni, l’anastatica rende finalmente possibile la consultazione di un volume complesso quanto unico, in cui Signorini sintetizzò tutti i temi della modernità di allora e della sua ispirazione: la novità della fotografia, l’incisione, l’impegno sociale, il rapporto con Proudhon e col verismo. L’originale sarà esposto alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, le copie saranno donate alle biblioteche pubbliche d’Italia.
Dal 19 marzo al 22 giugno Villa Bardini ospiterà la mostra Fattori e il Naturalismo in Toscana (curata da Francesca Dini) dedicata al Fattori naturalista, pittore dei campi. Saranno esposte circa 40 opere, per lo più di grandi dimensioni, per mettere in luce il rapporto tra l’artista e alcuni epigoni toscani della generazione successiva (i Tommasi, Sorbi, Cecconi, Micheli, Panerai, Gioli, Cannicci, Ferroni). Una mostra di nicchia, che arricchisce la parallela monografica di Livorno con un capitolo assai significativo circa il percorso di Fattori dal realismo al simbolismo.
In autunno (17 settembre – 15 novembre) spetterà all’Accademia di Belle Arti ospitare I luoghi di Fattori, affascinante retrospettiva di disegni, foto, oggetti, curata da Giuliana Videtta con Anna Gallo e allestita nelle aule dove il pittore studiò e insegnò, ambienti ripristinati e visitabili per la prima volta. Il programma culminerà con la mostra L’altra faccia dell’anima. Ritratti di Giovanni Fattori (ottobre 2008 – gennaio 2009, curatori Giuliano Matteucci e Carlo Sisi), presentata dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti su progetto dell’Istituto Matteucci, che, attraverso una mirata selezione di circa 60 ritratti, tende a rivelare l’artista in uno degli aspetti meno noti, ma certo tra i più complessi e sorprendenti della sua personalità: una fisionomia pittorica che, mutando nel tempo attraverso il costante aggiornamento dello stile, impone Fattori tra gli osservatori più attenti e acuti dell’anima del proprio tempo.
Anche Macchie di luce. I Macchiaioli e la fotografia (Museo Alinari, 4 dicembre 2008 – 15 febbraio 2009, curatrice Monica Maffioli) è un’operazione inedita, con cui si affronta per la prima volta in modo tanto ampio il rapporto tra gli esponenti del movimento e la rivoluzione dell’immagine prodotta tecnologicamente. Un confronto tra scatti belli e rarissimi con dipinti di Signorini, Fattori, Borrani, per una mostra che si collega ai temi dello Zibaldone e ai contenuti delle altre esposizioni.
Infine (13 – 14 novembre) il convegno Effetto luce sulle tecniche di restauro dei dipinti dell’800, ideato in seguito agli interventi sulle opere fattoriane avviati alla Galleria d’arte moderna come Progetto Giovanni Fattori. L’iniziativa mette per la prima volta a confronto i maggiori esperti internazionali sui temi della conservazione dei dipinti su tela e su legno del XIX secolo.
Giovanni Fattori su Wikipedia
Galleria di quadri di Giovanni Fattori su Wikicommons
13 marzo 2008
Jazz Club Ferrara
Riprendiamo la rubrica dedicata ai Jazz Club d'Italia e d'Europa presentando il Jazz Club Ferrara, attivo dal 1977, dal 1999 il Jazz Club opera nella prestigiosa sede del Torrione San Giovanni (splendido bastione rinascimentale parte del complesso della cinta muraria della città) all’interno del quale, grazie al contributo del Comune di Ferrara, della Regione Emilia Romagna e di importanti partner commerciali, i soci possono fruire di oltre ottanta concerti annuali, che con cadenza settimanale (tutti i venerdì e sabato) accompagnano l’attività del club dai primi di ottobre a fine aprile.
In questo breve lasso di tempo si sono esibiti sul palco del Torrione nomi del calibro di Steve Grossman, Frank Foster, Lou Donaldson, Ray Mantilla, Jimmy Cobb, Steve Lacy, Marc Turner, Kurt Rosenwinkel, Billy Hart, Eric Alexander, Larry Goldings, Billy Hart, Josè Loius Cortez, Alfredo De la Fè, Curtis Fuller, Dino Saluzzi, David Hazeltine, Archie Shepp, Vincent Herrings, The Bad Plus, Jason Moran, Irio De Paula, George Cables, Charles Davis, Tom Harrell, Harold Mabern, Jim Snidero, Joe Magnarelli, Mike Le Donne, Cedar Walton, Marc Johnson, David Liebman, Red Holloway, Steve Khun, Eddie Gomez, Kevin Hays, Bill Stewart, Horacio El Negro Hernandez, Kenny Werner, Leni Andrade, Al Foster, Jerry Bergonzi, il trombettista statunitense residente a Ferrara Tom Kirkpatrick e i moltissimi italiani: da Dado Moroni a Andrea Pozza, Gianni Basso, Carlo Atti, Piero Odorici, Sandro Gibellini, Roberto Rossi, Renato Sellani, Nicola Arigliano, Danilo Rea, Roberto Gatto, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Antonio Farao, Massimo Farao, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Franco Ambrosetti, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani nonchè alcuni noti cantautori come Giorgio Conte, Vinicio Capossella, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere e Rossana Casale.
Jazz Club Ferrara
Torrione San Giovanni,
Via Rampari di Belfiore, 167
44100 Ferrara
Infoline: (dalle ore 15:30) 339 7886261
Prenotazione cena: (dalle ore 15:30) 333 5077059
Programma concerti e ulteriori informazioni:
http://www.jazzclubferrara.com
Entra nel Jazzclub!
Ecco un video registrato al Jazz Club Ferrara:
Guglielmo Pagnozzi - Sax
Lazzaro Picolo - Chitarra
Alessandro Lo Mele - Contrabbasso
Gaetano Alfonsi - Batteria
Session registrata il 5 marzo 2007
Cats & Kittens
12 marzo 2008
Gente in ordine - 100 colpi di tamburo
La vita, 100 vite, scandite da 100 colpi di tamburo. Da 1 a 100 anni i protagonisti di questo bellissimo corto sono in ordine di età.
PEOPLE IN ORDER
di Lenka Clayton e James Price
11 marzo 2008
I Beatles non andranno (ancora) su iTunes
Se ne discuteva già da un po', Steve Jobs sembrava quasi esserci riuscito a portare l'intero catalogo dei Beatles su iTunes, e recentemente alcuni tabloid inglesi avevano annunciato che i brani del quartetto di Liverpool sarebbero stati rilasciati come download legali. Ma a quanto pare la compagnia Sony/ATV, joint venture fra la Sony e Michael Jackson, che detiene i diritti di pubblicazione del catalogo dei Beatles ha smentito la notizia.
Dopo il cedimento di Madonna, dei Metallica e dei Led Zeppelin, i Beatles sono rimasti gli ultimi artisti di calibro a rimanre ancora fuori da iTunes.
10 marzo 2008
Booker Prize: Migliori libri di letteratura inglese degli ultimi 40 anni
Il Booker Prize è un prestigioso premio letterario che viene assegnato ogni anno agli scrittori della Gran Bretagna (e del Commonwealth). Nel corso degli anni è stato lo strumento che ha permesso alla letteratura inglese di scrollarsi di dosso la pesante erdità di scrittori quali Jane Austen e Charles Dickens.
Per celebrare il quarantennale di questo premio è stato lanciato uno speciale riconoscimento che andrà a premiare il migliore libro di letteratura inglese degli ultimi quranta anni. Il Guardian ha chiesto ad alcuni ex-giudici del Booker Prize quali secondo loro siano i libri che possano meritare di vincere l'ambito premio, ne ho ricavato una lista di consigli di lettura:
I link riportano alle relative pagine su Bol.it con le sinossi.
Yan Martel - Vita di Pi
Iris Murdoch - Il mare
Arundhati Roy - Il dio delle piccole cose
Salman Rushdie - I figli della mezzanotte
J. M. Coetzee - Vergogna
Antonia S. Byatt - Possessione. Una storia romantica
Margaret Atwood - L'assassino cieco
9 marzo 2008
John Coltrane - My Favorite Things
Questo è uno dei miei CD preferiti in assoluto, il coltrane che amo di più e che si cimenta anche con il sax soprano.
Prima incisione di Coltrane con l'etichetta Atlantic e col nuovo quartetto comprendente McCoy Tyner (Piano), Elvin Jones (Batteria) e Steve Davis (Basso) (Jimmy Garrison entrerà successivamente).
Solo quattro tracce ma assolutamente straordinarie.
Il brano che dà titolo al disco di Richard Rodgers / Oscar Hammerstein è dal celebre musical The Sound Of Music conosciuto in Italia come Tutti insieme appassionatamente. Coltrane ne fa una versione modale ripetitiva e quasi ipnotica, per tale motivo questo disco ebbe grande influenza anche per il rock psichedelico che sarebbe esploso solo qualche anno dopo.
Disponibile su iTunes
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Brani:
1. My Favorite Things (Rodgers and Hammerstein)
2. Everytime We Say Goodbye (Cole Porter)
3. Summertime (George Gershwin, DuBose Heyward)
4. But Not for Me (G. Gershwin, Ira Gershwin)
Anno: 1961
Etichetta: Atlantic
Video di John Coltrane: My Favorite Things
7 marzo 2008
Sciare in Utah
Per la rubrica dei viaggi, sempre molto seguita su questo blog, questa volta vi propongo le piste innevate dell'Utah, negli Stati Uniti. Il Boston Globe suggerisce 10 motivi per andare a sciare in questo angolo di America, io ne aggiungo un'altra, che vale soprattutto per noi europei: il dollaro debole.
Direte: ma con tutte le stazioni sciistiche che abbiamo in Italia perché dovremmo andare a sciare in Utah? Mah, a me piace scoprire luoghi alternativi, posti dove magari non andrò mai, ma mi piace sognare di andarci:-)
A circa 35 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City, Park City ha tre importanti stazioni: Deer Valley Resort, The Canyons Resort e Park City Mountain Resort. Queste tre stazioni sciistiche sono in grado di offrire 3.500 ettari di piste innevate. Per chi viene dall'estero è disponibile il Three Resort International Pass.
Parkcity inoltre ha una grande ricettività alberghiera, con hotel di tutte le classi e case private, oltre a un centinaio di ristoranti e bar e tutta una serie di attività ricreative come gite con motoslitte, passeggiate sulla neve, gite in mongolfiera, pattinaggio su ghiaccio, palestre, teatri e musica dal vivo.
Per qualsiasi informazione:
http://www.parkcityinfo.com
(nella foto: Park City - dal Boston Globe)
5 marzo 2008
Addio a Jeff Healey, il bluesman dimenticato
Mi chiedo quanti, fra i lettori di questo blog si ricordano di Jeff Healey, un bluesman canadese non vedente che ebbe enorme successo negli anni '80. Da anni non sentivo parlare di lui, poi stamane, dal feed del NYT mi giunge la notizia della sua scomparsa, a soli 41 anni per cancro ai polmoni. Suonava la chitarra in un modo particolare, seduto e con lo strumento sulle ginocchia, cantava il suo blues-rock. Il disco See The Light (1988) ebbe un enorme successo e arrivò a vendere due milioni di copie in tuto il mondo.
In tempi più recenti si era cimentato con la tromba, suonando jazz tradizionale per un pubblico molto di nicchia.
4 marzo 2008
Mostra: Turner e l'Italia - Palazzo dei diamanti, Ferrara
Joseph Mallord William Turner (1775-1851) è il più grande pittore romantico. La sua arte, nata dall'emozione provata davanti allo spettacolo della natura, è la restituzione di «qualche cosa di inafferrabile», la creazione di uno spazio del tutto nuovo e moderno, intriso di luce e di colore, nel quale si dissolve la prospettiva.
L'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione della sua poetica. Fin dalla giovinezza e poi durante tutta la sua vita egli fu affascinato dal nostro paese e dalla sua tradizione artistica. Ancor prima di recarvisi in viaggio, quando era allievo di Thomas Monro a Londra, già studiava le opere di soggetto italiano dei maestri antichi e moderni. In seguito, durante i suoi soggiorni in Italia, realizzò acquerelli e disegni dal vero che utilizzò poi come studi preparatori per molte delle sue più belle e celebri creazioni.
Ferrara Arte, in collaborazione con la National Gallery of Scotland di Edimburgo, organizza una mostra che affronta, per la prima volta in maniera esaustiva, questo nodo cruciale nella produzione del grande artista inglese, analizzandone tutti gli aspetti e ricostruendo i viaggi e gli spostamenti del maestro nella nostra penisola. Con un'ampia selezione di opere – olii, acquerelli, disegni, incisioni e taccuini provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo – la rassegna ripercorre l'intero arco della produzione di Turner, dai quadri giovanili fino agli straordinari capolavori dell'ultimo periodo.
Ad accogliere il visitatore sono olii e acquerelli che ritraggono "sublimi" scenari montuosi della Gran Bretagna e fresche vedute di paesaggi italiani. Queste opere, dipinte dal giovane artista prima di recarsi in Italia, mostrano come egli fosse attento a cogliere la lezione dei maestri del passato e, al tempo stesso, guardasse la più moderna pittura di paesaggio inglese contemporanea, in particolare Robert Cozens e Richard Wilson.
Il percorso prosegue con una serie di quadri e opere su carta in cui Turner trascrive magistralmente le emozioni provate lungo il cammino che nel 1802, attraverso la Francia prima e le Alpi poi, lo portò per la prima volta in Italia.
Una volta tornato in patria, è lo studio delle opere dei grandi maestri conservate a Londra a permettere all'artista di mantenere vivo il ricordo delle vedute italiane. I paesaggi classici, in particolare quelli di Claude Lorrain, attraggono la sua attenzione e gli ispirano un gruppo di dipinti caratterizzati da una calda e morbida luminosità.
Turner visita l'Italia per la seconda volta e soggiorna a Venezia, Roma e Napoli. Questo secondo e più approfondito incontro con il nostro paese segna fortemente la sua immaginazione e imprime una svolta decisiva al suo stile. Nascono gli splendidi acquerelli che raccontano la traversata delle Alpi e gli album di schizzi dove l'artista ha annotato paesaggi, edifici e figure di viaggiatori. Dall'esperienza di questo viaggio scaturiscono anche alcuni maestosi olii di grande formato realizzati dopo aver fatto ritorno in Inghilterra: sono spettacolari vedute di Roma ricolme dell'emozione provata dall'artista di fronte alle bellezze della città eterna.
Negli anni Venti Turner si dedica soprattutto al paesaggio inglese ma, anche in questo caso, le opere cui dà vita sono profondamente intrise delle atmosfere respirate in Italia. L'artista attinge spesso ai ricordi e agli schizzi eseguiti durante l'ultimo viaggio per comporre in atelier i suoi dipinti e per realizzare gli acquerelli destinati all'edizione del pregiato volume di Rogers, Italy. Turner si reca nuovamente in Italia nel 1828-29. Soggiorna soprattutto a Roma dove espone alcuni importanti quadri e acquista, per il suo mecenate Lords Egremont, una scultura antica. È un periodo fecondo per l'artista che realizza alcune delle più ambiziose opere della sua maturità: grandi e scenografiche vedute realizzate in punta di pennello, ma anche originali olii in cui l'artista libera la sua mano dando vita a composizioni dai tratti pittorici quasi "astratti", veri e propri studi sulla luce e sul colore che preannunciano i futuri sviluppi della sua maniera.
La mostra si chiude con due spettacolari sezioni dedicate ai capolavori realizzati a Venezia e alla svolta radicale degli ultimi anni durante i quali raggiunge esiti di una modernità sorprendente.
Turner visita la città lagunare in tre occasioni e l'impatto che l'arte, l'architettura e soprattutto la luce di questa città hanno su di lui, plasma in maniera decisiva l'ultima fase della sua pittura. Venezia ispira alcuni dei suoi più straordinari dipinti e acquerelli, vedute della laguna in cui i confini tra acqua, aria e terra si annullano e il paesaggio è dissolto in liriche sinfonie di luce e colore.
L'esperienza veneziana segna nell'arte di Turner un punto di non ritorno. Dell'aspetto narrativo rimane traccia quasi esclusivamente nei titoli delle opere che spesso richiamano ancora i soggetti italiani. Nel dar vita ai paesaggi degli ultimi anni, più che al mondo sensibile l'artista sembra ora rivolgere il proprio sguardo all'universo interiore, un territorio immateriale che non conosce limiti. In queste opere meravigliose e commoventi che concludono il percorso di mostra «l'immagine si isola o si diffonde in un cosmo di profondità sconfinata, non misurabile».
Mostra: Turner e l'Italia
Dove: Palazzo dei diamanti
Corso Ercole I d'Este, 21 - 44100 Ferrara
Quando: dal 16 novembre 2008 al 22 febbraio 2009
Orari:
Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:
9.00/19.00 orario continuato
Aperto anche 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio
(la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Costo biglietti:
Intero: euro 10,00
Ridotto: euro 8,00 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)
Gruppi (almeno 15 persone): euro 8,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 persone)
Gruppi scolastici: euro 4,00 (gratuito per 2 accompagnatori)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa.
(info e orari dal sito del Palazzo dei Diamanti, non si assumono responsabilità per eventuali variazioni)
2 marzo 2008
BBC Radio 3 Listeners' Awards
Sul sito della BBC è possibile votare i musicisti candidati al RPS BBC Radio 3 Listeners' Awards.
Il premio rende onore a personaggi nel campo della musica, delle arti e dei media che si sono particolarmente distinti nell'anno 2007. Qui di seguito propongo la lista dei nominati che potete votare. Come sempre, liste del genere su questo blog hanno più che altro lo scopo di tenere informati i lettori sui musicisti più interessanti da seguire nel complicato panorama musicale contemporaneo.
Jirí Belohlávek Direttore d'Orchestra
Christine Brewer Soprano
Alice Coote Mezzo-soprano
Mark Elder Direttore d'Orchestra
Stephen Isserlis Violoncellista
Steven Osborne Pianista
Mark Padmore Tenore
Lawrence Power Violista
Gwilym Simcock Pianista Jazz, compositore
Llyr Williams Pianist
Per ulteriori informazioni e per votare clic qui