29 febbraio 2008

Premio letterario "Città di Trieste"

Parte il Primo marzo la II edizione del premio letterario Città di Trieste, tirate fuori le vostre opere dal cassetto, o scrivetene di nuove, perché si tratta di una buona opportunità.

Di seguito il regolamento:
(dal sito http://www.ilportaleditrieste.it/)

Sezioni


Il concorso, a tema libero, è suddiviso in tre sezioni:

sezione "Narrativa" (presentazione di un’opera completa inedita)
sezione "Cinema" (presentazione di un soggetto cinematografico inedito di massimo 20 pagine carattere arial formato 14)
sezione "Teatro" (presentazione di un monologo, scrittura comica, etc. inedito di massimo 15 pagine carattere arial formato 14)

Partecipazione

Al concorso potranno partecipare gli autori italiani che hanno compiuto il 18° anno di età, con opere (massimo una per autore per ogni sezione) a tema libero inedite e scritte in lingua italiana. La partecipazione è gratuita.

Invio delle opere

Ogni opera (massimo una per autore per ogni sezione) dovrà pervenire in via telematica all'indirizzo di posta elettronica premio@ilportaleditrieste.it unitamente ad un documento (denominato dati autore) contenente i dati dell'autore (nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapito telefonico fisso o mobile, indirizzo e-mail ove posseduto, indicazione della sezione a cui l’opera è iscritta) e ad una breve presentazione dell'autore stesso (curriculum vitae anche informale). Inoltre è necessario inviare il documento liberatoria (scaricabile qui) che autorizza "Il Portale di Trieste" ad utilizzare il materiale per la pubblicazione sul sito (da inviare a mezzo fax dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:30 alle 19:00 al numero 040661048) e la diffusione attraverso stampa, trasmissioni radiotelevisive e mostre di editoria. Gli autori, partecipando al concorso, consentono la pubblicazione e la diffusione delle opere inviate mediante tutti i mezzi che si renderanno disponibili ed in iniziative promozionali senza aver nulla a pretendere come diritto d’Autore. La partecipazione al Premio impegna all’accettazione di tutte le clausole del presente regolamento.
Le adesioni potranno pervenire dal giorno 01.03.2008 al 30.06.2008. Per le adesioni pervenute farà fede la data/ora di arrivo della mail.

Giuria ed assegnazione dei Premi

Il concorso si svolgerà in due fasi:

I fase – Selezione
La Giuria (composta da un comitato tecnico) selezionerà, tra tutti i lavori pervenuti, le opere di ogni sezione che saranno ammesse alla fase finale del concorso in base al punteggio ottenuto.

II fase – Concorso

Nella seconda fase le opere verranno valutate dalla Giuria finale (composta dai rappresentanti di alcune case editrici italiane e da personaggi dello spettacolo e della letteratura) e verrà premiata quella ritenuta migliore di ogni sezione. ll giudizio della Giuria è insindacabile.

Verrà assegnato anche il Premio “Città di Trieste” riconoscimento alla carriera.

Comunicazioni

Eventuali comunicazioni verranno tempestivamente pubblicate all’interno delle pagine ufficiali del Premio sul sito internet www.ilportaleditrieste.it

27 febbraio 2008

Viaggio ad Amsterdam

Il viaggio
per arrivare ad Amsterdam da Roma non ci sono compagnie a basso costo. La Transavia ti vende la tratta Roma-Rotterdam spacciando quest'ultima come un aeroporto secondario di Amsterdam, ma in realtà è parecchio distante. Quindi abbiamo volato con la KLM, la compagnia di bandiera olandese. I biglietti andata e ritorno, acquistati online con largo anticipo direttamente sul sito KLM, sono costati 165,35 eur ciascuno, comprese tasse. Trenta ora prima della partenza la KLM ti permette anche di fare il check-in online, molto comodo perché si evita la coda in aeroporto se si ha il solo bagaglio a mano. Si stampa un "boarding pass" e con questo si accede direttamente al terminal dove si trova il "gate di imbarco".
L'aeroporto di Amsterdam-Schipol ha una stazione ferroviaria con un treno rapido e comodo che porta direttamente alla stazione centrale di Amsterdam.

La città
Ad Amsterdam ero già stato nel 1989, era una tappa del mio interrail. Devo dire che a parte la facciata della stazione e qualche visione tipca della città olandese, cioé i palazzi stretti e i ponti sui canali, non è che me la ricordassi molto. Inoltre le strade principali del centro storico in questo periodo sono completamente sventrate a causa dei lavori per la metropolitana. Comunque la città con i suoi canali e i palazzi pendenti che sembra quasi stiano cadendo, ha un fascino tutto suo.
Cartina alla mano (la stessa che ancora conservavo dall'89, e che si è rivelata utilissima) decidiamo che all'albergo si può arrivare a piedi e ci incamminiamo. Strada facendo ci imbattiamo nelle bancarelle di un mercato) e decidiamo di visitarlo.

Il mercato di Albert Cuypstraat (Vedi cartina) per certi versi assomiglia ai mercatini rionali e settimanali italiani, molti prodotti "Made in China" sono esattamente gli stessi, la globalizzazione si vede anche da queste cose. In questo sito ho trovato una curiosa immagine "rotante" a 360° di queso mercato.

L'albergo
Abbiamo soggiornato all'Hotel Aalborg, (Vedi Cartina) Una doppia con prima colazione per due notti 155 euro. (prenotazione effettuata online sul sito dell'Albergo) La posizione è ottima, in una zona tranquilla e non molto lontano a piedi dal quartiere dei musei e dal centro, ma alcune cose di questo albergo non ci sono piaciute: primo, appena arrivati ci viene chiesto di saldare il conto in anticipo, cosa che ho trovato piuttosto fastidiosa, porgo la carta di credito e mi viene detto che per i pagamenti con carta c'è da aggiungere una commissione del 4%, così tiriamo fuori gli euri e saldiamo in contanti. La camera è piccolissima, e il letto anziché essere matrimoniale è a una piazza e mezzo. Nel bagno c'era una semivasca (non saprei come altro chiamarla) assurda, piccola e con una specie di gradino-sedile. Era praticamente impossibile rimanere in piedi per farsi una doccia a meno di non rischiare perdite di equilibrio che potevano portare a sonore culate.... La pulizia non mi è sembrata esemplare e il personale era scontroso. Ma comunque siamo gente di mondo e ci siamo adattati. Almeno c'era una ricca colazione ma bisognava arrivare presto in sala pranzo per non rischiare di rimanere all'asciutto.
In albergo si potevano anche noleggiare le bici, cosa che abbiamo fatto, ne scriverò più avanti.

Amsterdam di sera

La sera del primo giorno usciamo per una passeggiata in centro, era sabato e le strade erano molto animate, in qualche modo cerchiamo di seguire i flussi di turisti e gente del luogo per non prendere strade vuote, ma in questo modo a un certo punto ci troviamo in un vicoletto affollatissimo, e ci rendiamo conto di essere finiti nel quartiere a luci rosse in quanto il motivo di questa folla erano le prostitute svestite che vendevano il loro corpo in vetrina. Ho avuto l'impressione che la maggior parte delle persone erano turisti curiosi che guardavano le ragazze in vetrina come un'attrazione turistica, piuttosto che depravati in cerca di emozioni sessuali. Vero è che però in questa città si vedono personaggi strani: gruppetti di ragazzi dai 20 ai 30 anni, che vengono qui per fumare spinelli nei coffee shop e sono riconoscibili dall'andamento barcollante, o uomini dai 45 ai 60, da soli, faccia triste, questi sì, in cerca di emozioni sessuali. Il sindaco di Amsterdam vorrebbe sbarazzarsi di questo quartiere imbarazzante, così come dei coffee shop. E la mia opinione è che non ha tutti i torti in quanto il red light district è proprio vicino alla piazza del Dam, a ridosso di una zona ricca di ristoranti e locali tipici. E' come se ci fosse un quartiere a luci rosse a Trastevere a Roma o nel Quartiere Latino a Parigi. Non mi fraintendete, non voglio fare il bacchettone puritano e dire che il quartiere a luci rosse di Amsterdam debba chiudere, ma credo sarebbe più opportuno almeno spostarlo in qualche zona periferica.

Mangiare ad Amsterdam
L'Olanda, come tutti i paesi del Nord-Europa, non ha una grande tradizione culinaria, di conseguenza ad Amsterdam è possibile trovare ristoranti con tutte le cucine del mondo. Per qualche strano motivo qui hanno attecchito parecchio i ristoranti argentini, ce ne sono tantissimi ed erano quelli che preferivamo; con 11/15 euro (a seconda del peso) si può prendere una bella bistecca ai ferri, tipo fiorentina. Abbiamo mangiato in due ristoranti argentini entrambi nella Damstraat (Vedi Cartina) la strada ricca di locali dove si mangia bene e a prezzi accessibili, paragonabile come ho detto a Trastevere o al Quariere Latino. La birra è molto economica, intorno ai due euro al boccale, del resto questo è il paese della Heineken! Il caffé qui lo fanno bene, magari non come quello dei nostri bar (be' forse di certi sì!), ma sicuramente paragonabile a quello che facciamo a casa, ricordatevì di chiedere un "espresso" (in italiano) che se dite solo coffee magari vi danno quello solubile. Attenzione a non entrare nei coffee shop se si vuole degustare un caffé! Questi sono in realtà locali equivoci dai quali, per quanto mi riguarda, è meglio stare alla larga.

Il Begijnhof
Il Begijnhof (Vedi Cartina) è un'oasi di tranquillità in mezzo al caos di Amsterdam, un angolo spirituale, dove da secoli vivono solo donne. C'è una chiesa cattolica, che venne costruita clandestinamente nel 1671, siamo entrati proprio nel mezzo della messa, quando ci si scambia il segno di pace. E' stato curioso vedere come tutti si davano la mano con tutti, allontanadosi anche dai propri banchi per andare a scambiare il segno di pace con i fedeli più lontani. La messa era celebrata in olandese ma ci siamo seduti su un banco in fondo per non fare la solita figura dei turisti irrispettosi. Alla fine della celebrazione il sacerdote è uscito cantando, e ha atteso sulla porta tutti i fedeli dando loro la mano uno per uno (non erano tantissimi per la verità) a me e Carla, mentre stringeva la mano ha detto "Bonjour!" e io ho risposto con Boungiorno!

Gita in bici a Broek in Waterland
Domenica abbiamo noleggiato le biciclette e siamo andati a fare una gita in campagna. In albergo il costo di noleggio per un giorno era di 8 euro. La bici è forse il mezzo migliore per spostarsi ad Amsterdam, e certamente quello più popolare, ma se avete intenzione di noleggiare una bicicletta fate delle prove prima di avventurarvi nelle piste ciclabili!! Qui infatti le bici, almeno quasi tutte quelle che danno a noleggio, hanno un sistema frenante particolare, non ci sono le classiche levette sul manubrio, ma bisogna girare i pedali al contrario. Una cosa scomodissima per chi non è abituato.
Dietro alla stazione centrale c'è un servizio di traghetto gratuito che ti porta con tutta la bici ad Amsterdam Noord, di lì seguendo le piste ciclabili si esce dalla città e si arriva fino alla campagna, magari se vi procurate una mappa delle piste ciclabili è meglio, noi siamo andati un po' a zonzo e siamo sbucati in campagna dopo aver attravesato diversi quartieri residenziali. Abbiamo chiesto dove potevamo mangiare qulcosa e ci è stato consigliato di andare al villaggio di Broek in Waterland, molto carino, con le case che si specchiano sull'acqua, abbiamo trovato un bel ristorantino di Pannenkoeken o Pancakes, il "De Witte Swan" dove servono delle specie di crepes che sembrano pizze. Pare sia un cibo molto poplare in Olanda, sono buone e saziano molto.
Su Google Maps ho ricostruito il percorso fatto in bici: notare che quello proposto nella cartina è il percorso automobilistico, soprattutto dopo aver attraversato l'A10, (quella sorta di raccordo anulare nella cartina) le piste ciclabli passano in mezzo alla campagna.

Il Requiem di Verdi alla Concertgebouw
La sera siamo andati alla Concertgebouw, il famoso auditorium di Amsterdam per assistere al Requiem di Verdi. I posti che ci hanno assegnato erano proprio dietro l'orchestra, riuscivo perfino a leggere lo spartito dei contrabbassisti! Un concerto bellissimo, visto da una posizione particolare da cui potevo seguire il Direttore mentre dirigeva, per chi come me suona in una banda, ed è dunque abituato a seguire un certo tipo di direttori, è stata davvero un'esperienza. Devo dire che comunque il concerto non è stato affatto economico: 43,50 euro un biglietto, ed era la categoria più economica, acquistato online mesi prima. La sala comunque era piena e vedere un concerto all'estero è sempre un'esperienza che ti permette di capire molte cose su usi, costumi e cultura del paese.
Programma: Verdi - Requiem. Radio Filharmonisch Orkest. Direttore: Jaap van Zweden, Soprano: Hasmik Papian, Mezzosoprano: Marianne Cornetti, Tenore: Vinson Cole, Basso: Stanislav Shvets

La Mostra di Millais
Di questa mostra ne avevo parlato in un post qualche tempo fa. E' stata allestita nei tre piani nella nuova ala del Museo Van Gogh, riservata alle mostre temporanee. Bellissima davvero, abbiamo passato gran parte della mattinata ammirando le opere del pittore inglese, e non avevamo più le forze per visitare anche l'ala principale del museo dedicata a Van Gogh (lo stesso biglietto di 10 euro, dà accesso sia alla mostra che al museo).

Prima di tornare in aeroporto, visto che avevamo il tempo, ci siamo fatti un giro intorno ai canali su uno di quei tipici battelli turistici, e abbiamo potuto ammirare la città da una prospettiva diversa, direttamente dall'acqua.

Insomma, non ci siamo fatti mancare niente!

22 febbraio 2008

Programma Crossroads 2008


Crossroads, con i suoi concerti itineranti in tutta l'Emilia Romagna, si rinnova anche quest'anno, raggiungendo la nona edizione, come sempre organizzata da Jazz Network in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e numerose altre istituzioni. Il programma di Crossroads 2008 riunisce artisti di fama consolidata, giovani sulla via del successo, produzioni originali e proposte di stimolante ricercatezza: le vie del jazz saranno ricche di incroci con culture e stili diversi.
Da febbraio sino a maggio Crossroads percorrerà tutta l'Emilia Romagna lungo una strada storica, la via Emilia, che si rivela come vera 'via dei teatri'. La prima tappa sarà il 29 febbraio a Longiano (Teatro Petrella) con l'omaggio a Charles Mingus proposto dai Quintorigo, formazione che ha saputo costruirsi una fama trasversale, dagli ambienti del rock più sofisticato (trionfatori al premio Tenco e a San Remo) a quelli del jazz, già esplorati in numerose collaborazioni.
Crossroads proseguirà poi toccando una ventina di città. Tra gli appuntamenti salienti dell'edizione 2008 di Crossroads spicca l'esibizione di Dianne Reeves, in quintetto a Correggio (Teatro Asioli, 5 aprile). La Reeves è una delle più grandi voci femminili del jazz odierno, una delle poche vere jazz divas in attività, e la sua recente apparizione nel film di George Clooney Good Night, and Good Luck non è certo passata inosservata. Quella di Correggio sarà la prima data del tour europeo della cantante.
Sempre a Correggio, la sera successiva (6 aprile) si terrà in esclusiva italiana un altro evento musicale di assoluto rilievo, con l'esibizione di una band di culto che nel tempo si è creata un notevole seguito: il trio Medeski Martin & Wood.
Molti anche gli artisti italiani di spicco in programma, spesso nel contesto di prestigiose collaborazioni internazionali. È così per Paolo Fresu che il 3 maggio (Ravenna, Teatro Alighieri) potrà essere apprezzato in uno dei gruppi più attesi della stagione, il trio "Mare Nostrum" con Richard Galliano e il pianista svedese Jan Lundgren. Ma ci saranno anche il poetico duo tra Paolo Fresu e il cantautore Gianmaria Testa (Russi, Teatro Comunale, 30 marzo) e l'improvvisazione per corpo e tromba che Fresu proporrà assieme al danzatore Giorgio Rossi (Rubiera, Teatro Herberia, 2 marzo). Tre saranno anche gli appuntamenti con Enrico Rava: il 27 marzo a Rimini (Teatro Novelli) con una produzione originale in sestetto, resa unica dalla presenza di Roswell Rudd; il 13 aprile a Correggio con un ottetto ricco di giovani solisti, la Enrico Rava Special Edition; il 10 maggio, ancora a Correggio, Enrico Rava in "Chet Mood", un omaggio a Chet Baker assieme a Philip Catherine, Riccardo Del Fra e Aldo Romano.
Un'altra cantante di assoluto rilievo è Roberta Gambarini che si esibirà in quartetto a Ravenna (Teatro Rasi, 5 marzo: concerto; 4-5 marzo: workshop). Torinese ma residente negli States, la Gambarini di recente si è vista piovere addosso i più importanti riconoscimenti, sino al premio della critica americana come migliore cantante in attività ricevuto pochi mesi fa. Ancora, tra le voci femminili meritevoli della massima attenzione, si potrà ascoltare la canadese Térez Montcalm, il cui recente album Voodoo è stato uno dei best seller del jazz vocale del 2007 (Casalgrande, Teatro Fabrizio De André, 18 marzo).
Memorabile sarà poi la produzione originale in cui un settetto di ex membri dei mitici Jazz Messengers, comprendente i veterani Benny Golson e Curtis Fuller, renderà omaggio al loro rimpianto bandleader Art Blakey (Imola, Teatro dell'Osservanza, 20 marzo), mentre anche il trio di Uri Caine assieme a Franco Ambrosetti sarà tra gli eventi più attesi del cartellone (Casalgrande, 10 aprile).

Decine di altri appuntamenti comporranno poi un programma articolato negli stili oltre che nella geografia. In marzo si potranno ascoltare: la Band of the East del nuovo astro del contrabbasso Omer Avital (Rubiera, 6 marzo); gli Equality di Nasheet Waits preceduti da un piano solo di Jason Moran (Rimini, Teatro degli Atti, il 7); la cantante Barbara Casini impegnata con Fabrizio Bosso in un omaggio a Charles Trenet (Massa Lombarda, Sala del Carmine, l'8); il quintetto di Cedar Walton, uno dei pianisti che maggiormente hanno segnato la storia del jazz moderno (Piacenza, Teatro President, il 12); tre serate al Centro Congressi Artemide di Castel San Pietro Terme con le emozioni sudamericane degli Aires Tango di Javier Girotto (il 14), un duo di nomi storici come Roscoe Mitchell e Wadada Leo Smith preceduti da un solo del percussionista Michele Rabbia (il 15) e con l'Indigo Trio di Nicole Mitchell (il 16); la conturbante voce della francese Mina Agossi (Massa Lombarda, il 17); l'omaggio, con esuberanza, a Bill Evans da parte del trio del chitarrista Niño Josele, nel quale spicca la presenza di Horacio "El Negro" Hernandez (Bomporto, Teatro Comunale, il 19); un nome storico e imprescindibile del jazz, il trombettista Tom Harrell, in quintetto a Modena (Baluardo della Cittadella, il 26); il progetto "Playground" di Dimitri Sillato arricchito dalla presenza di Achille Succi (Massa Lombarda, il 29); il mese di marzo si chiuderà con l'esibizione di Furio Di Castri nel progetto "Zapping" a Correggio (il 31).
In aprile arriveranno il trio di Tony Malaby con William Parker e Nasheet Waits (Bologna, Teatro San Martino, 1 aprile); l'omaggio a Monk di Lorenzo Tucci, con Fabrizio Bosso (Cervia, Teatro Comunale, il 4); al Teatro dell'Osservanza di Imola due serate di jazz creativo vedranno impegnati altrettanti splendidi eredi della tradizione sassofonistica afroamericana: David Murray (l'8, in prima italiana) e Chico Freeman (il 18, in esclusiva per l'Italia); il fantasioso Giancarlo Schiaffini coi Phantabrass in un omaggio a Gershwin (Cesenatico, Teatro Comunale, l'11); due appuntamenti con uno dei gruppi di più consolidato successo sulla scena nazionale, i Doctor 3, il 17 a Fiorano Modenese (Teatro Astoria) e il 20 a Russi; il giovanissimo cantante e pianista John Proulx, erede di Chet Baker, in trio a Modena (La Tenda, il 16); il veterano Gianni Coscia col suo squisito omaggio alle musiche di Frescobaldi (Lugo, Teatro Rossini, il 23). In aprile ci saranno poi tre serate al Teatro Comunale di Dozza, precedute nel pomeriggio da altrettante esibizioni presso l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna: gli appuntamenti serali vedranno impegnati il trio a 'stile libero' formato da Fabrizio Puglisi, Ernst Glerum e Han Bennink (il 12), l'esuberante Dinamitri Jazz Folklore di Dimitri Grechi Espinoza (il 19) e il progetto "Skrunch" di Francesco Cusa preceduto da un solo di Gaspare De Vito (il 26); di pomeriggio ci saranno le esibizioni in solo di Lullo Mosso (il 12), Emanuele Parrini (il 19) e Paolo Sorge (il 26).
In maggio sono previsti poi il quartetto di un titano del sax tenore, Jerry Bergonzi (Russi, 6 maggio); il quintetto del trombettista Ralph Alessi nel quale spicca la presenza di Ravi Coltrane (Casalgrande, il 7); il gruppo Indigo 4 di Gianluca Petrella, una delle più ammirevoli affermazioni tra le nuove leve del jazz italiano (Correggio, l'8); David Binney con uno sfavillante quartetto che comprende Scott Colley e Brian Blade (Santarcangelo, Teatro Supercinema, il 15). La chiusura di Crossroads 2008 sarà affidata alle intuizioni interetniche del gruppo "Afreecanos" di un beniamino del pubblico: Omar Sosa (Correggio, 17 maggio).
***
Informazioni:
Jazz Network: tel. 0544 405666 – 408030, fax 0544 405656e-mail: ejn@ejn.it
sito web: www.crossroads-it.org
sito web: www.erjn.it

Biglietti:
da 7 a 20 euro

***

PROGRAMMA

Venerdì 29 febbraio
Longiano (FC), Teatro Petrella, ore 21:00
QUINTORIGO Play MINGUS
Luisa Cottifogli – voce; Valentino Bianchi – sax; Andrea Costa – violino; Gionata Costa – violoncello; Stefano Ricci – contrabbasso

Domenica 2 marzo
Rubiera (RE), Teatro Herberia, ore 21:00
GIORGIO ROSSI & PAOLO FRESU
Improvvisazione per un corpo ed una tromba
Giorgio Rossi – danza; Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti

Martedì 4 marzo: ore 15-18
Mercoledì 5 marzo: ore 10-13
Ravenna, Teatro Rasi
“Mister Jazz”
WORKSHOP di CANTO con ROBERTA GAMBARINI

in collaborazione con I-Jazz

Mercoledì 5 marzo
Ravenna, Teatro Rasi, ore 21:00
ROBERTA GAMBARINI QUARTET
Roberta Gambarini – voce; Tamir Hendelman – pianoforte; Neil Swainson – contrabbasso; Jake Hanna – batteria

Giovedì 6 marzo
Rubiera (RE), Teatro Herberia, ore 21:00
OMER AVITAL BAND OF THE EAST
Avishai Cohen – tromba; Joel Frahm – sax tenore, sax soprano; Omer Klein – pianoforte; Omer Avital – contrabbasso; Ziv Ravitz – batteria

Venerdì 7 marzo
Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15
JASON MORAN SOLO
Jason Moran – pianoforte
NASHEET WAITS "EQUALITY" feat. Jason Moran
Jason Moran – pianoforte; Logan Richardson – sax alto; Tarus Mateen – basso; Nasheet Waits – batteria

Sabato 8 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
BARBARA CASINI "FORMIDABLE!"
feat. Fabrizio Bosso, Pietro Lussu, Ares Tavolazzi
Le canzoni di Charles Trenet
Barbara Casini – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Pietro Lussu – pianoforte; Ares Tavolazzi – contrabbasso

Mercoledì 12 marzo
Piacenza, Teatro President, ore 21:15
"Piacenza Jazz"
CEDAR WALTON QUINTET
Cedar Walton – pianoforte;
Piero Odorici – sax tenore; Roberto Rossi – trombone; David Williams – contrabbasso; Joe Farnsworth – batteria

Venerdì 14 marzo
Castel San Pietro Terme (BO), Centro Congressi Artemide, ore 21:15
"Cassero Jazz"
JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO
Javier Girotto – sax soprano, sax baritono, flauti andini; Alessandro Gwis – pianoforte; Marco Siniscalco – basso; Michele Rabbia – percussioni

Sabato 15 marzo
Castel San Pietro Terme (BO), Centro Congressi Artemide, ore 21:15
"Cassero Jazz"
MICHELE RABBIA SOLO
"Musica presa alla lettera"
Michele Rabbia – percussioni
ROSCOE MITCHELL & WADADA LEO SMITH DUO
Roscoe Mitchell – sassofoni, flauti; Wadada Leo Smith - tromba

Domenica 16 marzo
Castel San Pietro Terme (BO), Centro Congressi Artemide, ore 21:15
"Cassero Jazz"
NICOLE MITCHELL INDIGO TRIO
Nicole Mitchell – flauti, voce; Harrison Bankhead – contrabbasso, violoncello; Hamid Drake – batteria, tamburo a cornice

Lunedì 17 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
MINA AGOSSI TRIO
Mina Agossi – voce; Eric Jacot – contrabbasso; Rob Henke – batteria

Martedì 18 marzo
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
TÉREZ MONTCALM QUINTET
Térez Montcalm – voce, chitarra; Carl Naud – chitarra; Luc Beaugrand – tastiere; François Marion – contrabbasso; Alain Bastien – batteria

Mercoledì 19 marzo
Bomporto (MO), Teatro Comunale, ore 21:15
NIÑO JOSELE "PAZ"
feat. Horacio "El Negro" Hernandez & Esperanza Spalding
Tribute to Bill Evans
Niño Josele – chitarra; Esperanza Spalding – contrabbasso; Horacio "El Negro" Hernandez – batteria

Giovedì 20 marzo
Imola (BO), Teatro dell'Osservanza, ore 21:15
"HOMAGE TO ART BLAKEY" feat. former JAZZ MESSENGERS
Philip Harper – tromba; Curtis Fuller – trombone; Benny Golson – sax tenore; Javon Jackson – sax; Johnny O'Neal – pianoforte; Peter Washington – contrabbasso; Louis Hayes – batteria
produzione originale

Mercoledì 26 marzo
Modena, Baluardo della Cittadella, ore 21:30
Tom Harrell Quintet "Light On"
Tom Harrell – tromba, flicorno; Wayne Escoffery – sax tenore; Michael Cochrane – pianoforte; Ugonna Okegwo – contrabbasso; Johnathan Blake – batteria

Giovedì 27 marzo
Rimini, Teatro Novelli, ore 21:15
ENRICO RAVA SPECIAL PROJECT w. Roswell Rudd & Gianluca Petrella
Enrico Rava – tromba; Roswell Rudd – trombone; Gianluca Petrella – trombone; Giovanni Guidi – pianoforte; Francesco Ponticelli – contrabbasso; João Lobo – batteria
produzione originale

Sabato 29 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
DIMITRI SILLATO "PLAYGROUND" + special guest Achille Succi
Achille Succi – clarinetti; Dimitri Sillato – pianoforte, violino; Giancarlo Bianchetti – chitarra, batteria; Alessandro Altarocca – contrabbasso, pianoforte

Domenica 30 marzo
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
GIANMARIA TESTA & PAOLO FRESU DUO
Gianmaria Testa – voce, chitarra; Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti

Lunedì 31 marzo
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz - AterMundus"
FURIO DI CASTRI "ZAPPING"
Furio Di Castri – contrabbasso; Eric Vloeimans – tromba; Mauro Negri – sax alto, clarinetto; Nguyên Lê – chitarra; Rita Marcotulli – pianoforte; Joël Allouche – batteria

Martedì 1 aprile
Bologna, Teatro San Martino, ore 21:15
TONY MALABY TRIO feat. William Parker & Nasheet Waits
Tony Malaby – sax tenore, sax soprano; William Parker – contrabbasso; Nasheet Waits – batteria

Venerdì 4 aprile
Cervia (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
LORENZO TUCCI "DRUMONK" feat. Fabrizio Bosso & Pietro Ciancaglini
Tribute to Thelonious Monk
Fabrizio Bosso – tromba; Pietro Ciancaglini – contrabbasso; Lorenzo Tucci – batteria

Sabato 5 aprile
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz"
DIANNE REEVES
featuring Peter Martin, Romero Lubambo, Reuben Rogers, Antonio Sanchez
Dianne Reeves – voce; Peter Martin – pianoforte; Romero Lubambo – chitarra; Reuben Rogers – contrabbasso; Antonio Sanchez – batteria
prima europea

Domenica 6 aprile
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz"
MEDESKI MARTIN & WOOD
John Medeski – tastiere, organo, pianoforte; Billy Martin – batteria, percussioni; Chris Wood – basso
esclusiva italiana

Martedì 8 aprile
Imola (BO), Teatro dell'Osservanza, ore 21:15
DAVID MURRAY BLACK SAINT QUARTET
David Murray – sax tenore, clarinetto basso; Lafayette Gilchrist – pianoforte; Jaribu Shahid – contrabbasso; Hamid Drake – batteria
prima italiana

Giovedì 10 aprile
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
FRANCO AMBROSETTI & URI CAINE TRIO
"The Wind"
Franco Ambrosetti – tromba; Uri Caine – pianoforte; Kenny Davis – contrabbasso; Ben Perowsky – batteria

Venerdì 11 aprile
Cesenatico (FC), Teatro Comunale, ore 21:00
GIANCARLO SCHIAFFINI "PHANTABRASS"
Dedicated to George Gershwin
Giancarlo Schiaffini – direzione, trombone; Silvia Schiavoni – voce; Luca Calabrese – tromba, flicorno; Flavio Davanzo – tromba; Alberto Mandarini – tromba, flicorno; Lauro Rossi – trombone; Massimo Zanotti – trombone; Giampiero Malfatto – euphonium; Martin Mayes – corno; Beppe Caruso – tuba; Giovanni Maier – contrabbasso; U. T. Gandhi – batteria
produzione originale

Sabato 12 aprile
Dozza (BO)
Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, ore 18:00
"EnoDozzaJazz"
LULLO MOSSO "Mototrabbasso"
Lullo Mosso – contrabbasso
Teatro Comunale, ore 21:30
"Dozza Jazz"
FABRIZIO PUGLISI / ERNST GLERUM / HAN BENNINK TRIO
Fabrizio Puglisi – pianoforte; Ernst Glerum – contrabbasso; Han Bennink – batteria

Domenica 13 aprile
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz - AterMundus"
ENRICO RAVA SPECIAL EDITION
Enrico Rava – tromba; Mauro Ottolini – trombone, tuba; Dan Kinzelman – sax tenore, clarinetto; Daniele Tittarelli – sax contralto; Claudio Quartarone – chitarra; Giovanni Guidi – pianoforte; Francesco Ponticelli – contrabbasso; João Lobo – batteria
produzione originale

Mercoledì 16 aprile
Modena, La Tenda, ore 21:30
JOHN PROULX TRIO feat. Chuck Berghofer & Joe La Barbera
John Proulx – voce, pianoforte; Chuck Berghofer – contrabbasso; Joe La Barbera – batteria

Giovedì 17 aprile
Fiorano Modenese (MO), Teatro Astoria, ore 21:00
DOCTOR 3
Danilo Rea – pianoforte; Enzo Pietropaoli – contrabbasso; Fabrizio Sferra – batteria

Venerdì 18 aprile
Imola (BO), Teatro dell'Osservanza, ore 21:15
CHICO FREEMAN Y GUATACA
Chico Freeman – sax tenore, sax soprano, voce; Ivan Bridon – pianoforte; Felipe Cabrera – basso, voce; Rodrigo Rodriguez – percussioni, voce, rap; Françis Arnaud – batteria
esclusiva italiana

Sabato 19 aprile
Dozza (BO)
Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, ore 18:00
"EnoDozzaJazz"
EMANUELE PARRINI SOLO
"Viaggio al centro del violino"
Teatro Comunale, ore 21:30
"Dozza Jazz"
Dinamitri JAZZ FOLKLORE feat. Sadiq Bey
Sadiq Bey – voce; Dimitri Grechi Espinoza – sax alto; Beppe Scardino – sax baritono; Gabrio Baldacci – chitarre; Emanuele Parrini – violino; Pee Wee Durante – Hammond, tastiere; Andrea Melani – batteria; Simone Padovani – percussioni

Domenica 20 aprile
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
DOCTOR 3
Danilo Rea – pianoforte; Enzo Pietropaoli – contrabbasso; Fabrizio Sferra – batteria

Mercoledì 23 aprile
Lugo (RA), Teatro Rossini, ore 21:00
"Lugo Opera Festival"
GIANNI COSCIA QUARTETTO FRESCOBALDI
"Frescobaldi per Noi"
Gianni Coscia – fisarmonica; Fulvio Sigurtà – tromba; Dino Piana – trombone; Enzo Pietropaoli – contrabbasso

Sabato 26 aprile
Dozza (BO)
Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, ore 18:00
"EnoDozzaJazz"
PAOLO SORGE SOLO
Paolo Sorge – chitarra
Teatro Comunale, ore 21:30
"Dozza Jazz"
GASPARE DE VITO SOLO “5 Songs and 1 Story”
Gaspare De Vito – sax alto, flauto
FRANCESCO CUSA SKRUNCH
Francesco Cusa – batteria, composizioni; Paolo Sorge – chitarra; Carlo Natoli – chitarra baritono; Tony Cattano – trombone; Piero Bittolo Bon – sax alto, clarinetto basso; Dario De Filippo – percussioni

Sabato 3 maggio
Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00
PAOLO FRESU / RICHARD GALLIANO / JAN LUNDGREN
"Mare Nostrum"
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Richard Galliano – fisarmonica; Jan Lundgren – pianoforte

Martedì 6 maggio
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
Jerry Bergonzi Quartet
"Tenor of the Times"
Jerry Bergonzi – sax tenore; Renato Chicco – pianoforte; Dave Santoro – contrabbasso; Andrea Michelutti – batteria

Mercoledì 7 maggio
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
Ralph Alessi & This Against That feat. Ravi Coltrane
Ralph Alessi – tromba; Ravi Coltrane – sax tenore; Andy Milne – pianoforte; Drew Gress – contrabbasso; Mark Ferber – batteria

Giovedì 8 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz - AterMundus"
GIANLUCA PETRELLA INDIGO 4 "Kaleido"
Gianluca Petrella – trombone; Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Fabio Accardi – batteria
feat. John De Leo – voce; Michele Papadia – Hammond, tastiere; Simone Padovani – percussioni

Venerdì 9 maggio
Correggio (RE), Scuola di Musica Erato
“Correggio Jazz - AterMundus”
ore 15-18: WORKSHOP di TROMBONE con GIANLUCA PETRELLA

Sabato 10 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz"
"Chet Mood"
ENRICO RAVA / PHILIP CATHERINE / RICCARDO DEL FRA / ALDO ROMANO QUARTET
Special tribute to Chet Baker
Enrico Rava – tromba; Philip Catherine – chitarra; Riccardo Del Fra – contrabbasso; Aldo Romano – batteria
produzione originale

Giovedì 15 maggio
Santarcangelo (RN), Teatro Supercinema, ore 21:15
"Santarcangelo in Jazz"
DAVID BINNEY QUARTET
David Binney – sax alto; Craig Taborn – pianoforte; Scott Colley – contrabbasso; Brian Blade – batteria

Sabato 17 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
"Correggio Jazz"
OMAR SOSA AFREECANOS QUINTET
Omar Sosa – pianoforte, Fender Rhodes, electronics; Childo Tomas – basso elettrico, vocals, m'bira; Julio Barreto – batteria; Mola Sylla – voce, m'bira, xalam, kongoman; Leandro Saint-Hill – flauto, sax alto

21 febbraio 2008

Mp3 Gratis: Shanti - Share My Air

Share My AirShanti
"Share My Air" (mp3)
from "Share My Air"
(HAYAMA)

In omaggio per i lettori di Passagio nutturno la vice pura e cristallina di Shanti con questo stupendo brano tratto dal suo album di debutto Share My Air



Buy at iTunes Music Store
More On This Album

Music Provided by IODA Promonet

18 febbraio 2008

Spartito Gratis: John Philip Sousa - The Washington Post

Come primo spartito ho deciso far un omaggio alla banda. Vi propongo la versione per piano di una delle marce più celebri e amate: The Washington Post di John Philip Sousa.


File PDF clicca sulla freccia per scaricare.
Downolad free sheet music



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Tutti gli spartiti da me creati sono liberamente scaricabili copiabili ed eseguibili dal vivo senza nessuna restrizione.
Licenza Creative Commons.

Spartito realizzato con Lilypond

Fonte: National Library Of Australia

Per ascoltare il brano clic sull'immagine sottostante.
Il file audio è generato automaticamente dal computer.
computer generated audio file

Le edizioni musicali Passaggio Notturno

Da oggi questo blog diventa anche editore musicale. Sarà possibile scaricare spartiti gratis per pianoforte da me creati con il software GNU Lilypond. Lo scopo è didattico e filologico: didattico perché ho cominciato a trascriviere spartiti copiandoli da biblioteche online per studiarmeli e suonarli; filologico perché sempre in quelle biblioteche c'è tantissima musica che è rimasta a dormire per molti anni e vorrei tirarla fuori, farla vivere di nuovo, digitando spartiti sia di autori noti che di perfetti sconosciuti. Perché questa musica abbia la massima diffusione possibile, sottoporrò tutti gli spartiti anche al Progetto Mutopia.

Le fonti principali da cui attingerò sono:

la Library of Congress, la biblioteca nazionale americana
la National Library of Australia, la biblioteca nazionale australiana.

Questi due siti contengono migliaia di scansioni di spartiti di pubblico dominio.

Tutti gli spartiti da me creati sono liberamente scaricabili copiabili ed eseguibili dal vivo senza nessuna restrizione, e rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

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Licenza Creative Commons.

Il primo spartito con il prossimo post.

Steven Bernstein e la Millennial Territory Orchestra al Teatro Dal Verme di Milano

Concerto straordinario domenica 2 marzo alle ore 21 presso il Teatro Dal Verme (Via San Giovanni sul muro,2-Milano) con la Millennial Territory Orchestra fondata e diretta dal trombettista Steven Bernstein.
Composta di nove elementi la Millennial Territory Orchestra era nata come conseguenza della passione del suo leader Steven Bernstein verso i gruppi jazz degli anni venti e trenta, anche se di fatto il loro repertorio è poi diventato molto più vasto arrivando ad includere brani attuali come “Darling Nikki” di Prince che ha di recente attirato l’ attenzione dei media.

Steven Bernstein
Trombettista, compositore e arrangiatore, rappresenta dagli anni ottanta, da quando cioè ha lasciato la California per trasferirsi a New York, una delle personalità musicali più prolifiche della scena downtown.
Oltre ad aver suonato con i maggiori musicisti internazionali, è stato membro dei Lounge Lizards di John Lurie e co-leader del trio Spanish Fly. L’incontro con il produttore e manager Hal Willner ha dato vita ad un sodalizio che continua fino ad oggi e che ha portato alla realizzazione di importanti tributi come quelli a Doc Pomus, Harold Arlen e Leonard Cohen.
Inoltre ha lavorato alle musiche di film, programmi televisivi, spot pubblicitari e collaborato con cantanti come Lou Reed, Marianne FAithfull e Sting.
Nel 1995 ha formato il quartetto Sex Mob che di recente hanno realizzato il loro quinto album, Sexotica, con l’etichetta Thirsty Ear , mentre nel 1999 ha formato la Millennial Territory Orchestra che tutt’ora dirige.

Millennial Territory Orchestra
Diretta da Steven Bernstein è composta da nove elementi noti per la loro capacità d’improvvisazione.
Ha le sue radici nelle prime band jazz degli anni 20 e 30 anche se gli arrangiamenti che esegue sono molto moderni. L’Orchestra celebra dunque la musica Tradizionale Americana rivisitando i suoni di Cecil Scott, McKinney’s Cotton Pickers, Andy Kirk, Prince, Stevie Wonder, Ellington, Ray Charles e altri.
A New York è considerata una delle band di culto e ha vinto per due volte consecutive il premio “Big Bands” assegnato dai critici della nota rivista statunitense Downbeat.
La Band ha recentemente completato un anno emmezzo di concerti settimanali al Jazz Standard di New York e si è esibita al Festival Jazz di Montreal, Jazz Festival di Porto, al North Sea Jazz e al Molde Pori.
Dopo numerose trattative la band registrerà il suo primo cd questa primavera.

Biglietti
Posto unico: intero € 10 ; ridotto € 8

Informazioni per il Pubblico:
Teatro Dal Verme: Tel 02 87905
http://www.ipomeriggi.it
http://www.dalverme.org

14 febbraio 2008

Tolosa: mostra in Bianco e Nero

Nessun colore, nient'altro che nuance! Questo verso di Verlaine sintetizza perfettamente lo spirito di questa mostra singolare in programma da marzo presso il Muséee des Augustins di Tolosa, che ha sede nella splendida cornice di un antico monastero agostiniano.
Un percorso di circa tre secoli di arte alla scoperta di un fenomeno da sempre presente nell'arte ma poco conosciuto al pubblico: il grisaille o monocromatico. Attraverso una sessantina di quadri di opere di maestri in rappresentanza delle principali scuole pittoriche europee, (Rubens, Le Brun, Boucher, Greuze, Daumier, Carpeaux, Doré, Moreau, Toulouse-Lautrec) la mostra pone l'accentosu questa particolare tecnica. Uno sguardo diverso nei mondi segreti di molti grandi pittori.

(immagine del post: Juliette di Thomas Couture)

Mostra:
Pas la couleur, rien que la nuance !
Trompe-l'oeil et grisailles de Rubens à Toulouse-Lautrec


Dove:
Muséee des Augustins
21, rue de Metz
Tolosa, Francia (Guarda cartina)

Quando:
Dal 15 marzo al 15 giugno 2008

Orari
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Mercoledì fino alle 21.00
Chiuso il primo maggio

13 febbraio 2008

Blog: Binario Loco

Da oggi inauguro una nuova rubrica dedicata ai blog con contenuti (prevalentemente) culturali e che non fanno uso di meme, post a catena e altri mezzucci per alzare l'audience

Il primo blog di cui vi voglio parlare è Binario Loco visto che si è da poco trasferito nel suo nuovo fiammante dominio http://www.binarioloco.it. Lo seguo da quando era su Splinder, luogo da cui siamo partiti un po' tutti:). Il suo curatore è Massimo Frezza, un amico che conobbi a una manifestazione dell'estate romana del 2003; vendeva libri e dischi in una bancarella e fra una chiacchera e l'altra mentre rovistavo fra la merce in esposizione, venne fuori che eravamo due blogger e ci scambiammo il link "dal vivo" su un foglietto di carta.
E' interessante notare la maturazione del suo blog, una volta era molto introspettivo, e trattava diversi temi, sebbene il cinema sia sempre stato l'argomento principale dei suoi post. Ora ha allargato la "redazione", e con alcuni validi collaboratori e scrive esclusivamente di cinema. (Il lato introspettivo lo riserva per il suo blog più intimo Viaggio Notturno, che in verità è aggiornato molto raramente).

Con post di qualità e ottime recensioni Binario Loco è il blog ideale per tenersi aggiornati sul mondo del cinema, per questo motivo non può mancare nel vostro lettore feed.
Gradevole il tema grafico di Wordpress utilizzato.

Blog: Binario Loco
Argomento: Cinema
Indirizzo: http://www.binarioloco.it
Feed RSS: http://www.binarioloco.it/feed/

(Per sapere cos'è un feed rss e come abbonarsi a un blog, compreso questo che state leggendo, leggete qui)

12 febbraio 2008

Midem Classical Awards 2008

Una giuria internazionale composta da riviste specializzate, stazioni radio, siti web e compagnie di arts managenent ha votato i Midem Classical Awards del 2008. Quello che a me sembra interessante sottolineare è come ci sia anche una categoria dedicata al download digitale:

(da Grammophone)

DISCO DELL'ANNO & DVD: CONCERTI
‘Barenboim on Beethoven’
Complete Piano Sonatas Barenboim EMI

MUSICA ANTICA
‘Christophorus Columbus: Paraísos Perdidos’
Hespèrion XXI / Savall Alia Vox

MUSICA BAROCCA
Handel Messiah (Dublin version)
Dunedin Consort & Players / Butt Linn

RECITAL VOCALI
‘Heroes’ – Vivaldi Opera Arias
Jaroussky; Ensemble Matheus / Spinosi Virgin

LAVORI CORALI
Schoenberg Gurrelieder
Soloists; Chors; SWR SO / Gielen Hänssler Classic

STRUMENTO SOLISTA
Scriabin Piano Sonata No 2, etc Sudbin BIS

MUSICA DA CAMERA
Beethoven Violin Sonatas
Cerovsek; Jumppanen Claves

OPERA
Dvorák The King and the Charcoal Burner
Soloists; Chor; WDR SO Cologne /Albrecht Orfeo

MUSICA CONTEMPORANEA
Penderecki Capriccio. De Natura Sonoris II. Piano Concerto I Piekutowska; Bilinska; National Polish RSO, Katowice / Penderecki Dux

REGISTRAZIONE STORICA

Schumann Das Paradies und die Peri
Soloists; RAI Chor and Orch / Giulini Arts

CONCERTI
Sibelius. Lindberg Violin Concertos
Batiashvili; Finnish RSO / Oramo Sony

LAVORI SINFONICI
Bartók Kossuth. The Wooden Prince
Hungarian National PO / Kocsis Hungaroton

PRIMA REGISTRAZIONE
‘Britten on Film’ Coal Face. Night Mail.
Rossini Suite. The King’s Stamp, etc
Beale; Carewe; BCMG; CBSO Chorus; Choir of King Edward’s School / Brabbins NMC

DVD: OPERA / BALLETTO
Shostakovich The Lady Macbeth of Mtsensk Soloists; Netherlands Opera Chorus; Royal Concertgebouw Orchestra / Jansons; dir Kusej Opus Arte

DVD: DOCUMENTARI
‘Jacqueline du Pré: A Celebration’ Du Pré; Zukerman; Perlman; Mehta; Barenboim; Fischer-Dieskau; Ashkenazy; Barbirolli Allegro Films

DOWNLOAD CLASSICO
Mozart Piano Concertos Nos 17, K453 and 18, K456. Symphony No 33, K319 COE / Aimard DG Concerts

11 febbraio 2008

Consigli di lettura

Sul sito dell'Università della Pennsylvania è stata pubblicata una lista di consigli di lettura per l'estate del 2008. Purtroppo solo 2 dei dieci libri menzionati sono disponibili in Italia.

I link rimandano alle relative schede su Bol.it.


Leif Enger - La pace come un fiume (2002 - Fazi)

Reuben Land ha undici anni e vive con il padre Jeremiah e i suoi due fratelli, Davy, più grande, e Swede, più piccola, nel Minnesota. Reuben è l'unico a credere che il padre, considerato dagli abitanti del posto soltanto un sognatore fallito abbandonato dalla moglie, sia in grado di sovvertire le leggi della natura e compiere dei miracoli. La pacifica vita della famiglia Land un giorno viene però improvvisamente spezzata: Davy, per difendere la sorellina Swede, uccide due teppisti. Imprigionato in attesa della sentenza, Davy riesce a scappare e diventa così oggetto di una caccia all'uomo. Anche Jeremy, insieme a Reuben e Swede, parte alla ricerca di Davy nel tentativo di arrivare a lui prima della polizia.



Ha Jin - L'attesa (1999 - Neri Pozza)

E' l'estate del 1967 a Muji, una città del nord della Cina, e nel teatro dell'ospedale militare una compagnia di Changchun è impegnata nella messa in scena di una delle pagine più gloriose della storia cinese: "La battaglia navale del 1894" contro i giapponesi. Seduto in quinta fila, fra chi agita il ventaglio e chi mangiucchia semi di girasole, Lin Kong, il medico dell'ospedale, un uomo dal bel volto pallido e liscio, con un un paio di occhiali dalla montatura nera posati sul naso diritto, non ascolta certo la voce melodiosa degli attori né degna di uno sguardo i bambini che si rincorrono sotto il palco, armati di fionde, pistole e spade di legno, tutti con il berretto dell'esercito e i distintivi del Presidente Mao sul petto. Lin Kong non ha occhi né orecchie che per la sua donna che gli siede affianco: Manna Wu, l'infermiera alta e snella e dallo sguardo meravigliosamente brillante e vivace. Con la punta delle dita Manna Wu gli sta accarezzando il palmo della mano, come per disegnare la linea del cuore e della vita... Così nelle pagine di questo libro ha inizio la storia d'amore che vi è narrata: dal gesto indiscreto di Manna Wu, che non esita a sfidare in pubblico le convenzioni e le leggi della grande terra dell'impero rosso. Lontano, infatti, dalle sperdute parti di un villaggio di campagna, vive la donna che fu data in sposa a Lin quando lui era ancora soltanto un ragazzo: Shuyu, umile e fedele oltre misura, la taciturna moglie dai capelli troppo corvini e l'aria smunta, e dalle braccia e dalle gambe troppo sottili per riempire i vestiti. Romanzo dalla scrittura impeccabile, che ci restituisce con precisione l'eterno conflitto tra ragione e sentimento, "L'attesa" ci conduce anche nel cuore dell'irresolvibile scontro tra tradizione e modernità che ha caratterizzato e seguita tuttora a farlo, la Cina moderna.

(sinossi da Bol.it)

La Baita degli Spettri al Teatro Vittoria di Roma

Una pièce davvero divertente quella vista sabato scorso al Teatro Vittoria di Roma: La Baita degli Spettri con Lillo e Greg. L'idea originale è quella di presentare lo spettacolo come un DVD, con tanto di blocchi immagine, cambio lingua, contenuti speciali come interviste, errori, backstage e scene tagliate.
Tre uomini e due donne affittano una baita nel bosco per una vacanza rilassante dove ne accadono di tutti i colori. Presto fanno la conoscenza dell'inquietante Grugno che vive nei paraggi e fa l'imbalsamatore. Lo spettacolo è un susseguirsi di gag esilaranti, doppi sensi, battute; spesso si ascoltano echi della fortunata trasimssione su radiodue di Lillo e Greg: 610 e d'altronde anche le voci degli attori richiamano in modo inconfondibile alcuni dei personaggi strampalati che la popolano. (è uno dei miei podcast preferiti).
Ma è la parte finale il piatto forte, quando gli attori entrano in scena per interpretare gli Extra del DVD, a proposito dei quali Lillo ha dichiarato:

Ci sembrava un’intuizione interessante, se non altro perchè così avremo la possibilità d’improvvisare ogni sera come più ci diverte, con la possibilità di far durare il tutto magari più dello spettacolo stesso, a seconda di come risponderà il pubblico
e aggiunge Greg:
Il dvd è il fenomeno del nuovo secolo: una volta c’erano le vhs, ora è roba d’antiquariato. Volevo introdurre un elemento divenuto fondamentale nella vita di tutti noi in un luogo, il teatro, apparentemente all’antitesi. La storia della baita popolata dagli spettri è invece una sorta di omaggio, a modo nostro, ai film di paura della storia del cinema. I modelli sono stati numerosi, dai classici del giallo di Lang e Hitchcock ai blockbuster horror tanto di moda negli ultimi anni, tipo “The Ring” o “The Grudge”. Insomma quelli con un “The” davanti….


La Baita degli Spettri
The Baitha
Commedia in due atti e 5 cadute di stile

Greg & Lillo
Simone Colombari, Lorenzo Gioielli
Valentina Paoletti, Virginia Raffaele

Fino al 24 febbraio 2008

Teatro Vittoria
Piazza Santa Maria Liberatrice, 10
Roma (Vedi cartina)
Zona: Testaccio
Prenotazioni: 06.57.40.170
Acquisto biglietti online su Hello Ticket

8 febbraio 2008

Programma Castano Jazz 2008


Castano Jazz 2008 - terza edizione

Giovedì 14 febbraio 2008 - ore 21
IRIO DE PAULA & FABRIZIO BOSSO
“Once i loved”
Irio De Paula: chitarra ­ Fabrizio Bosso: tromba


Giovedì 21 febbraio 2008 - ore 21
CARLO BAGNOLI & PAOLO TOMELLERI QUARTET
“Bechet Project”
Carlo Bagnoli - sax soprano - Paolo Tomelleri - clarinetto
Paolo Alderighi - pianoforte - Massimo Caracca - batteria

Giovedì 6 marzo 2008 - ore 21
ENRICO PIERANUNZI & ROSARIO GIULIANI DUO
Enrico Pieranunzi Piano
Rosario Giuliani Alto & Soprano Sax


Info e prenotazioni :
Centro di Produzione Culturale
"AUDITORIUM A. PACCAGNINI"
Piazza XXV Aprile - 20022 Castano Primo (MI)
TEL. 0331.548766 - 0331.881045
staff@auditoriumpaccagnini.net
www.auditoriumpaccagnini.net

7 febbraio 2008

Metelkova City


Metelkova City è un posto molto particolare nel cuore di Lubiana che si è autoproclamato Zona Culturale Autonoma.
Una volta qui era di stanza l'esercito yugoslavo. Dopo la proclamazione dell'indipendenza della Slovenia nel 1991, le numerose caserme vennero abbandonate. Nel 1993 alcuni squatters, attivisti ed artisti cominciarono a prendere possesso del complesso. Oggi è sede di numerosi club, discoteche alternative, studi di artisti e organizzazioni non-governative. Le vecchie caserme sono state ricoperte di dipinti e statue.
Un luogo che è una sorta di "grande esperimento" un importante polo artistico e culturale nel cuore della vecchia Europa e che ha destato la curiosità perfino del New York Times.

6 febbraio 2008

Programma Piacenza Jazz Fest 2008


Il Piacenza Jazz Fest compie cinque anni di vita.
Tante le iniziative in cantiere per festeggiare il primo lustro di uno dei più importanti jazz festival italiani.

quinta edizione
29 febbraio – 5 aprile

Venerdì 29 febbraio
LUIS BACALOV QUARTET
Spazio “Le Rotative” - ore 21:15

Mercoledì 5 marzo
CHRIS POTTER “Underground”
GIANNI CAZZOLA QUINTET
Teatro President - ore 21:15

Sabato 8 marzo
ROBERTA GAMBARINI QUARTET
CARLA MARCIANO QUARTET
Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda - ore 21:15

Mercoledì 12 marzo
CEDAR WALTON QUINTET
(in collab. con CrossRoads)
Teatro President - ore 21:15

Sabato 15 marzo
GIANLUCA PETRELLA COSMIC BAND
Teatro President - ore 21:15

Mercoledì 19 marzo
APOGEO QUARTET
UMBERTO PETRIN - JEAN LUC CAPOZZO
Teatro President - ore 21:15

Domenica 30 marzo
TOM HARREL QUINTET
Teatro Magnani di Fidenza - ore 21:15

Mercoledì 2 aprile
FABRIZIO BOSSO QUARTET PLAYS CHET BAKER
LUCA CHIARALUCE "Itinerario"
Spazio Le Rotative - ore 21:15

Sabato 5 aprile
GALA’ DI PREMIAZIONI E DI CHIUSURA DEL FESTIVAL
Ospite: Giovanni Di Benedetto (vincitore “Chicco Bettinardi 2007”)
Spazio Le Rotative - ore 21:15 (Ingresso libero)


EVENTI COLLATERALI
E CONCERTI GRATUTI


Venerdì 29 febbraio - Dopofestival
MARCO BRUNINI QUINTET
Milestone - ore 23:30

Sabato 1 marzo - Aperitivi in Jazz
ARCHIMIA STRING QUARTET
Gran Caffè Ranuccio - ore 18:30

Domenica 2 marzo
FRANCESCA DE CAROLIS PRESENTA IL SUO LIBRO:
"Angela, angelo, angelo mio, io non sapevo - Romanzo con pianoforte jazz"
Milestone - ore 21:15

Giovedì 6 marzo
FINALE DEL CONCORSO NAZIONALE "NOTE DI DONNA"
(in collab. con Assessorati Pari Opportunità di Comune e Provincia di Piacenza)
Milestone - ore 21:15

Sabato 8 marzo - Aperitivi in Jazz
BARBARA D'ALESSIO TRIO
Gran Caffè Ranuccio - ore 18:30

Domenica 9 marzo
CONVEGNO NAZIONALE
"LENNIE TRISTANO E IL SUO TEMPO"

(Giornata di studi in collaborazione con la Società Italiana di Musicologia Afroamericana)
Milestone - 10.00/13.00 15.00/18.00

al termine del Convegno:
SUITE FOR LENNIE
di Gerardo Jacoucci
Milestone - ore 18:30

Sabato 15 marzo - Dopofestival
JIMMI VILLOTTI TRIO
Milestone - ore 23:30

Domenica 16 marzo
JAZZ BRUNCH con...
Terrazza panoramica al 7° piano dell’Hotel Roma - ore 12:00 (€ 32)

Sabato 29 marzo - Aperitivi in Jazz
GIANNI CAZZOLA PRESENTA: "UNA VITA IN SWING"
Gran Caffè Ranuccio - ore 18:00


MASTERCLASS

Sabato 8 marzo
ROBERTA GAMBARINI
Milestone - ore 15:00
(frequentazione gratuita)

Sabato 29 marzo
GIANNI CAZZOLA INCONTRA I GIOVANI
Milestone - ore 15:00
(frequentazione gratuita)

Ulteriori informazioni:
http://www.piacenzajazzfest.it/

5 febbraio 2008

Cronaca musicale del 1859

Fra i tesori e le curiosità di Google Books, sono andato a scovare un'edizione del 1859 della Rivista Contemporanea da cui vi propongo questo articolo in cui si chiede a gran voce un aiuto governativo alla musica.

CRONACA MUSICALE

Volgendo uno sguardo alla stagione autunnale che ora s'approssima al fine, vi cerchiamo indarno qualcuno di quei grandi fatti che lasciano traccia di loro nella storia dell'arte. E se ci facciamo ad interrogare l'avvenire, nulla, per avventura, ci promette il carnovale che sta per far capolino. L'apatia degli artisti e l'indifferenza del pubblico sono presso al loro apogeo. Si va al teatro per abitudine e non per interesse a ciò che vi si rappresenta; si canta per calcolo e non per accrescere lustro e decoro all'arte musicale. Il solo Verdi ha di quando in quando il privilegio di far parlare di sé e delle sue opere: l'Italia, un dì sì feconda di sommi compositori, vede con timore avvicinarsi l'ora in cui sarà costretta a pascersi di rimembranze, e ad appoggiare il suo primato nella musica non alle glorie contemporanee, ma alle memorie del passato ; essa, madre dei grandi artisti, è inondata da artisti stranieri, ai quali se manca il fuoco sacro degli Italiani, non è venuta ancor meno la perseveranza nello studio. Da ogni lato sorgono lagni, si riconosce da tutti questo decadimento, da tutti si proclama esser tempo di porvi argine, il giornalismo invoca provvedimenti dai governi, nuovi progetti vedono la luce, ad ogni piè sospinto v'imbattete in un riformatore del teatro musicale ed intanto i giornali predicano al deserto, i progetti sono in contraddizione fra di loro, e la riforma non progredisce d'un passo. Ecco la pittura esatta e fedele dello stato in cui si trova il teatro musicale, nè temiamo che le nostre parole vengano smentite.

Non abbiamo intenzione di proseguire la presenta cronaca su questo piede, né di ricorrere per riempier le nostre pagine ad inutili piagnistei; vediamo piuttosto se non v'è mezzo di uscire da una condizione sì misera ; tale indagine riuscirà più proficua che non l'esame degli spettacoli del Carignano, intorno ai quali la stampa periodica ha intrattenuto i lettori a sazietà.

Moltissime sono le questioni riflettenti il teatro musicale, e tutte hanno urgente bisogno di venir risolte. — Si tratta in primo luogo di riaprir l'adito ai compositori esordienti, ed inoltre d'impedire gli scandali e gli abusi d'ogni maniera che deturpano la riproduzione delle opere di quelli già saliti in fama, nonché di conservare, o, per dir meglio, di riacquistare nell'esecuzione della musica quella supremazia che fu nei tempi addietro privilegio di noi Italiani.

Ma l'esame di tante questioni e delle diverse opinioni che corrono intorno alle medesime, non è opera da intraprendersi in un breve articolo di giornale, e, d'altro canto, dopo le infinite discussioni che già si fecero a tale proposito, a poco gioverebbe l'espressione di un'opinione individuale. Alle polemiche subentrino i fatti, o, se si vuoi perdurare nelle polemiche, abbiano almeno uno scopo, sieno condotte colla certezza di ottenere un pratico risultamento , e non per lo sterile gusto di sputar qualche sentenza e di riveder le buccie ai confratelli in giornalismo.

Il primo punto su cui tutti dobbiamo insistere , si è che il Governo assuma il protettorato dell'arte musicale, come già esercita quello delle arti sorelle. Sappiamo che ciò dispiace a molti; si dirà che offendiamo il principio della libertà , che l'influenza governativa condanna l'arte ad intisichire, che ci facciamo sostenitori di principii vieti ed assurdi, che propugniamo il monopolio e la centralizzazione governativo-musicale. — Siamo preparati a questi appunti, ma alle declamazioni risponderemo coll'eloquenza dei fatti.

Senza parlare del rimanente d'Italia, dove sinora i governi esercitarono non illuminata protezione, ma oppressione durissima sul teatro musicale, soffermiamoci al Piemonte. Qui da dieci anni regna in tutto il suo splendore il sistema dei nostri oppositori ; qui è cessata ogni influenza governativa, i teatri non ricevono sussidii e sono lasciati per intero in balìa della speculazione privata; qui si è ritenuto per assioma che la concorrenza è il principio vivificatore dell'arte; qui non esistono istituti d'educazione musicale patrocinati dal Governo, non incoraggiamenti ai giovani, non premii ai vecchi, non vincoli agl'impresarii nell'interesse dell'arte , non guarantigie per gli artisti, insomma niuna influenza, veruna tutela, ma un campo
liberissimo, che i privati possono percorrere in lungo ed in largo senza aiuto, è vero, ma anche senza freno di sorta.

Che ne è avvenuto? Nessuno dei primarii maestri italiani ha, nello scorso decennio, scritto pei nostri teatri — non Verdi, non Petrella, non Degiosa. — Ai giovani fu ermeticamente chiusa la porta. In virtù della concorrenza si ebbe qualche buono spettacolo, ma si fu varie volte in procinto di rimanere senza teatro di musica; gli artisti si divisero in varii partiti, ed ora regna fra di loro la discordia, e, ciò che è più, gli speculatori più onesti e più intelligenti
non essendo riusciti a fare il proprio vantaggio, né a soddisfare il pubblico, incominciano a ritrarsi dall'arena. L'impresa del Vittorio Emanuele ha ceduto le armi, e quella che l'anno scorso al Regio proclamò di voler far risorgere l'arte, ha anch'essa abbandonato l'assunto. E se quest'anno si volle che almeno un teatro fosse aperto a Torino, fu giuocoforza ricorrere alla protezione se non governativa almeno municipale. Qual utile recherà all'arte questa mezza misura, questa protezione che si limita a sborsar danaro, senza che dal medesimo altri ritraggano profitto oltre l'impresa, lo chiariranno gli eventi.— Intanto abbiamo fatto notare un fatto che è la prima condanna del sistema seguito sinora.

Perché mai il governo che erige cattedre di belle lettere, apre accademie di pittura e di scultura, si pregia di possedere ricche pinacoteche , ordina a distinti artisti quadri e monumenti, compra alle pubbliche mostre i lavori dei giovani, lascia poi in totale abbandono
la musica ? Che sarebbe dei pittori e degli scultori se dipendessero solamente dal capriccio degli speculatori privati ? La protezione che noi chiediamo per la musica non deve mutarsi in tirannia. Non si tratta d'imporre vincoli all'arte, d'impastoiarla, di renderla eunuca, ma di soccorrerla, di aiutarla con mezzi efficaci ed illuminati ; e se ciò è buono, è utile, è lodevole per la pittura, per la scultura o per le lettere perché mai sarà dannoso, anti-liberale, e biasimevole
per la musica?

In verità noi arrossiamo d'insistere su verità sì evidenti. Si vuoi forse affermare che la musica non è egualmente degna di favore ? Ma la sarebbe questa una teoria strana, specialmente in Italia, nella patria di Rossini, di Bellini e di Verdi. Qual peccato ha commesso la povera musica italiana da meritare il disprezzo di cui certuni la fanno segno? Non è dessa un'arte nobilissima al paro delle altre?
Eh via ! Siffatte obbiezioni ottenevano credito cent'anni fa quando Haidn occupava il posto ed il rango di valletto alla corte di un principe della Germania, ma ai nostri giorni sono ingiuste e ridicole.

Dichiari adunque il Governo di volersi in qualche modo occupare delle questioni musicali. Le Commissioni non aggravano il bilancio, e giacché ne ha nominato tante altre , ne istituisca una pure per quest'oggetto. Diremo di più, non vogliamo neppure che assegni a tale Commissione i principii che devono dirigere ed informare le sue deliberazioni. Lasci a lei piena libertà di decidere se e fino a qual punto si possa ammettere l'ingerenza del governo, ed in caso affermativo, come la medesima si debba manifestare. — Non siamo indiscreti, e chiediamo in fin dei conti una cosa semplicissima, che per nulla compromette la libertà d'azione del Governo. Non vogliamo far trionfare le nostre idee, ma chiediamo che si apra una discussione che ci conduca ad un qualche risultamento. Il Governo farebbe con ciò cosa grata agli artisti, i quali formano una classe numerosa e contribuiscono alla floridezza ed al decoro dello Stato, e, quando i tempi lo permettessero, avrebbe nelle deliberazioni e nelle proposte della Commissione una norma da seguire, non diremo ciecamente, ma con fiducia. — E crediamo che le nostre parole avranno l'approvazione di quanti s'interessano al progredire della musica, a qualunque sistema essi si mostrino devoti. Né ci si dica che non è questo il momento opportuno agli studi ed alle riforme in tale materia. Napoleone I dettava da Mosca il decreto che riordinava il teatro francese. La musica che per tanti anni ci confortò nella sventura , ha dritto di ricevere alla sua volta conforto ora che per la patria nostra sorgono giorni migliori.

G. D'Arcais

Rivista Contemporanea
Volume diciassettesimo
Anno settimo
Torino, 1859


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