30 giugno 2007

Silvius Leopold Weiss - Concerto per due liuti - Suite



Silvius Leopold Weiss era un compositore polacco del 18°secolo, visse diversi anni a Roma e fu infulenzato da Domenico Scarlatti. In questo CD i liutisti Bernhard Hofstötter e Dolores Costoyas ci propongono il suo splendido Concerto per due liuti.
I manoscritti originali delle suite contenute nel disco (eseguite dal solo Bernhard Hofstötter) sono stati recentemente ritrovati in una biblioteca di Vienna.

Un raro spaccato dei gusti musicali della prima metà del 18° secolo.

Etichetta: Atma Classique

Dolomiti di Pace 2007

“Dolomiti di Pace” è un’iniziativa di Trentino S.p.A. ideata con successo nel 2005 e riproposta questa estate per il terzo anno consecutivo in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti e il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Un’iniziativa dai contenuti espliciti, forti, all’insegna di un messaggio di pace e di solidarietà oggi più che mai necessario. Protagonisti dei sette incontri, in programma fra l’11 luglio e il 24 agosto, saranno personalità provenienti da vari paesi attive nel sociale a vari livelli e che spesso hanno pagato in prima persona il proprio impegno. Accanto a loro, gruppi di musicisti (provenienti dalle file della multietnica OrchExtra Terrestre) che gettano un ponte fra suoni e culture diverse. Ogni incontro sarà, dunque, preziosa occasione per condividere con semplicità, magari stando seduti sull’erba all’aperto, pensieri, riflessioni, momenti di spettacolo. A fare da sfondo agli appuntamenti, alcuni tra gli scenari più significativi della Grande Guerra in Trentino, oggi collegati tra loro dal Sentiero della Pace, un percorso che si snoda per oltre 300 chilometri lungo quello che era il confine disputato tra gli eserciti italiano e austro-ungarico. Le zone un tempo teatro di aspre battaglie, le fortificazioni e i trinceramenti diventeranno quindi luoghi ideali per favorire il confronto su temi di grande attualità, trasformando la vacanza in un momento di rigenerazione non solo del corpo ma anche dello spirito.

Programma:

Mercoledì 11 luglio
Lagorài, Pian delle Maddalene
ore 14
Lella Costa attrice con lo spettacolo Stanca di Guerra
Giuseppe Villarusso operatore umanitario
Intervista di Andrea Iannuzzi giornalista
ore 16
Helmi M'Hadhbi, Mattia Cappelletti, Sara Giovinazzi in concerto

Martedì 24 luglio
Dolomiti di Fassa, Rifugio Contrìn
ore 14
Giuseppe Cederna attore
Intervista di Marco Pontoni giornalista
ore 15.30
Andrea Maia, Vicente Cossa, Carlos Alvarado Rodriguez in concerto

Martedì 31 luglio
Pasubio, Forte Pozzacchio
ore 14
Fausto Pocar presidente del Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia
Gianni Speranza sindaco di Lamezia Terme
Intervista di Raffaele Crocco giornalista
ore 16
Naveed Nadeem, Sanjay Kansa Banik, Tari Gulrez, John Salins in concerto

Martedì 7 agosto
Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, Forte Belvedere
ore 16
Fabio Mini generale
Roberto Zanini giornalista
Intervista di Corrado Zanetti giornalista
ore 18
I Virtuosi Italiani in concerto con i Canti Rocciosi di Giovanni Sollima

Giovedì 16 agosto
Valle del Fersina, Feldkapelle
ore 14
Akila Ouared direttrice dell’Osservatorio ONU sui diritti umani in Algeria
Intervista di Pierangelo Giovanetti giornalista
ore 15.30
Kam Il Gitano, Zaharina Asenova, Aleksej Asenov in concerto


Lunedì 20 agosto
Valle del Chiese, Forte Larino
ore 16
Susanna Dudiyeva presidente Comitato delle madri di Beslan
Intervista di Carlo Martinelli giornalista
ore 17.30
Elisa Amistadi, Giordano Angeli, Irenerì in concerto

Venerdì 24 agosto
Rovereto
ore 18 Auditorium Fausto Melotti
David Grossman scrittore
Intervista di Alberto Faustini giornalista
ore 21 Campana dei Caduti
David Grossman scrittore
Orchestra di Nazareth in concerto



In occasione di ciascun evento è possibile effettuare un’escursione con le Guide Alpine del Trentino
La partecipazione alle escursioni, ai concerti e agli incontri è libera e gratuita

Info 0461 219500
www.dolomitidipace.it

26 giugno 2007

Tuscia In Jazz 2007


Giunto alla sesta edizione il Tuscia in Jazz Festival oltre al nome cambia anche la location trasferendosi in pianta stabile nella perla dei cimini Soriano nel Cimino.

Fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Soriano il festival grazie ad essa ritorna nelle piazze del centro storico con tutti i concerti gratuiti.

Il festival nato a Ronciglione nel 2002 come Ronciglione Jazz a saputo in pochi anni farsi un nome internazionale. Considerato tra i festival più importanti d’Europa, vanta il patrocinio di importanti enti come: Ministero dei Beni Culturali, Regione Lazio, Fondazione Carivit, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio e Comunità Montana dei Cimini. Ad essi si affiancano ormai da anni sponsor internazionali come MSC Crociere e Warsteiner Beer, oltre ad istituti di credito come Carivit.

Oggi con il suo nuovo nome Tuscia in Jazz il festival è diventata un prodotto della Tuscia ed un mezzo per far conoscere questa bellissima terra nel mondo.

Dal 14 luglio al 5 agosto Soriano nel Cimino diventerà una delle capitali del jazz mondiale e per venti giorni artisti provenienti da tutto il mondo, si esibiranno sul suo palco in esclusive mondiali ed europee, che delizieranno gli amanti e non di questa grande musica del novecento.

Il Tuscia in Jazz Festival comprenderà al suo interno:

Il premio Jimmy Woode realizzato in collaborazione con la figlia del contrabbassista di Duke Ellington da poco scomparso. Indirizzato ai giovani sotto i trenta anni nasce con l’intento di diventare uno dei premi più importanti del panorama internazionale. I vincitori della scorsa edizione Mr Illogic Trio da Napoli, ha mietuto riconoscimenti in tutta Italia aggiudicandosi anche altri premi come il Padova Jazz Festival. All’edizione 2007 oltre a gruppi italiani partecipano al premio bands provenienti da Germania, Olanda, Inghilterra ed Usa.

Il seminario We love Jazz 2007 è il seminario che permette ai giovani di tutta Europa e non solo, di approfondire i loro studi nel jazz. Per l’edizione 2007 sono stati coinvolti in qualità d’insegnanti: Benny Golson, Jimmy Coob, Joey Di Francesco, George Cables, Bobby Durham, Shawnn Monteiro, John Kinnison, Eddy Palermo, Jesse Davis, Giorgio Rosciglione, Buster Williams e Gege Munari. Ad affiancarli musicisti come Odorici, Faraò, Facchinetti e tanti altri.

Il successo ottenuto nelle precedenti edizioni e la grandezza degli insegnanti ne fanno il seminario più importante d’Europa.

Tuscia in Jazz Tour 2007 sviluppato in collaborazione con Regione Lazio e Provincia di Viterbo intende esportare nella Tuscia il successo ottenuto dalla manifestazione. Nasce con lo scopo di dare vita ad un distretto culturale più ampio che possa favorire la creazione di un evento culturale sempre più di portata internazionale. I comuni interessati dal Tour saranno: Comune di Nepi, Comune di Caprarola e Comune di Ronciglione.

Tuscia in Jazz Jam Session sono invece le incredibili jam session aperte a tutti che si terranno durante tutto il festival presso la bellissima Birreria Rottezia di Soriano nel Cimino a partire dalle 24 a mattina. Ospiti a sorpresa di livello internazionale la rendono un festival nel festival da non perdere.

Italian Jazz è la settimana dedicata al jazz italiano con i maggiori ed affermati musicisti italiani e le nuove leve del mondo musicale italiano.

Novità assoluta di questa edizione sarà la Notte in Jazz. Una vera e propria notte bianca dedicata al jazz e che prevede al suo interno un carnet di artisti di livello mondiale ed oltre 35 concerti che allieteranno gli avventori, insieme alle mille altre iniziative messe in piedi dalle associazioni di Soriano nel Cimino, la Proloco ed ovviamente il comune. L’apertura della notte sarà affidata al corteo storico dell’ente sacro della sagra della castagna.

Ecco il programma definitivo dell’edizione 2007:




PROGRAMMA FESTIVAL 2007

TUTTI I CONCERTI SONO GRATUITI


TUSCIA IN JAZZ TOUR 2007


03/07 RONCIGLIONE PIAZZA DEGLI ANGELI ORE 19.00

PREMIO BALCONE IN FIORE DI ANNA FENDI

CONSEGNA PREMIO ALLA CARRIERA A BOBBY DURHAM

BOBBY DURHAM TRIO


07/07 NEPI PIAZZA DEL COMUNE ORE 22.00

ANDY GRAVISH & RICCARDO FASSI QUARTET


19/07 VASANELLO PIAZZA DEGLI ORTACCI ORE 22.00

ROSANNA CASALE TRIO


20/07 VASANELLO PIAZZA DEGLI ORTACCI ORE 22.00

MASSIMO DAVOLA QUARTET


21/07 VASANELLO PIAZZA DEGLI ORTACCI ORE 22.00

FRABRIZIO BOSSO & D.E.A. TRIO


21/07 VASANELLO PIAZZA DEGLI ORTACCI ORE 22.00

ROMAN JAZZ TROMBONE ENSEMBLE


TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL 2007


SORIANO NEL CIMINO VT

PIAZZA VITTORIO EMANUELE

ORE 22.OO INGRESSO LIBERO


14/07 ALLIANCE JAZZ ENSEMBLE

APERTURA ED OMAGGIO ALLA PROVINCIA DI VITERBO E JOHN COLTRANE.


15/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

VIBRHAM TRIO (PERUGIA)

DOMENICO SANNA QUARTET (ROMA)


16/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

MOONBEAMS TRIO (NAPOLI)

MARTA RAVIGLIA QUINTET (ROMA)


17/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

SANDI-RUBEGNI DUO (GENOVA)

CATERINA PALAZZI QUARTET (ROMA)



18/07 CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO ORE 21.00

SAN MARCOS HIGH SCHOOL JAZZ BAND (USA)

18/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

FRANCESCO MARCOCCI SESTET (USA)

JESSICA VITELLI (GROSSETO)


19/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

SORRENTINO QUARTET (NAPOLI)

MUDRA MOTHER QUINTET (BOLOGNA)


20/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

PAR LAMMER TRIO (GERMANIA-OLANDA)

ACOUSTIC TRIO (BARI)


21/07 SEMIFINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 2 BAND)

VELLUTO COZZI DUO (MILANO)

GUIDIMA DUO (LIVORNO)


22/07 JOHN KINNISON AND BOBBY DURHAM QUARTET


23/07 FINALI PREMIO JIMMY WOODE ( N° 8 BAND)


24/07 EDDY PALERMO TRIO


25/07 JESSE DAVIS AND SHAWNN MONTEIRO QUARTET


26/07 GEORGE CABLES, PIERO ODORICI, BUSTER WILLIAMS, JIMMY COBB


27/07 BENNY GOLSON, MASSIMO FARAO’, BUSTER WILLIAMS, JIMMY COBB


28/07 JOEY DI FRANCESCO


29/07 WE LOVE JAZZ SUPER JAM – GOLSON, DAVIS, DURHAM, KINNISON, CABLE, JOEY DI FRANCESCO, WILLIAMS, PALERMO, MONTEIRO.


30/07 ORE 21.00

CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO

PHILADELPHIA JAZZ ORCHESTRA


ORE 22.30

PIAZZA VITTORIO EMANUELE

FRANCESCO DESIATO MASSIMO FARAO’

GIORGIO ROSCIGLION BOBBY DURHAM

31/07 PANJEAZZ QUARTET


01/08 FABIANA ROSCIGLIONE QUARTET AND GUEST



02/08 DAVID SAUZAY, PATRICK CABON,

MICHEL ROSCIGLIONE, MOURAD BENHAMMOU


03/08 PAOLO RECCHIA QUARTET


04/08 MAX JONATA QUARTET


05/08 NICOLA ANDRIOLI TRIO


PROGRAMMA NOTTE IN JAZZ 28/07



ORE 20.30 CENTRO STORICO

CORTEO STORICO APERTURA NOTTE BIANCA


ORE 21.00 A TERMINE MANIFESTAZIONE

SCALINATA EX COMUNE VIA DELLA ROCCA JAM SESSION


ORE 21.00 A TERMINE MANIFESTAZIONE

BELVEDERE

ORE 21.00 SCHIRALLI/TOPINO/NOTARANGELO DISCO DANCE

ORE 22.00 FABBRI TRIO

ORE 23.00 ELIO COPPOLA TRIO

ORE 24.00 JAM SESSION


PALCO CENTRALE PIAZZA VITT. EMANUELE

ORE 20.00 ENRICO MIANULLI TRIO (VITERBO)

ORE 21.00 MOONBEANS TRIO (NAPOLI)

ORE 22.00 JOEY DI FRANCESCO

ORE 24.00 JAM SESSION


ATRIO CASTELLO ORSINI

ORE 21.00 ESIBIZIONE ALLIEVI CORSO SAX

ORE 22.00 CONCERTO

ORE 23.00 CONCERTO

ORE 24.00 ENRICO MIANULLI TRIO (VITERBO)


GIARDINETTI ( PALCO)

ORE 21.00 CONCERTO

ORE 22.00 CONCERTO

ORE 23.00 SCHIRALLI/TOPINO/NOTARANGELO DISCO DANCE

ORE 24.00 JAM SESSION




DALLE 19.00 A TERMINE MANIFESTAZIONE

CASTELLO ORSINI MOSTRA D’ARTE


ED INOLTRE ARTISTI DA STRADA, JAM SESSION, OLTRE 15 PUNTI RISTORO,

CORTEO STORICO, MOSTRE E TANTO ALTRO.

24 giugno 2007

Zandomeneghi, De Nittis, Renoir, i pittori della felicità


Zandomeneghi - Torso di giovane donna

Fino al 15 luglio è possibile ammirare a Barletta i capolavori d questi tre grandi impressionisti

La campagna, il nudo, Parigi: la Francia è il luogo metaforico, culturale e poetico di connessione tra il pugliese De Nittis, il veneziano Zandomeneghi e il grandissimo Renoir ma, accanto alla rappresentazione della città, sono la campagna e il nudo le dimensioni figurative su cui l’incontro tra i tre artisti assume pregnanze pittoriche di straordinaria eloquenza. La mostra che apre la stagione espositiva del 2007 di Palazzo della Marra, è immaginosa e ambiziosa: essa si ispira ad accostamenti intriganti e suggestivi, nel tornare a proporre ai suoi conterranei De Nittis e nell’accostarlo per un verso a un pittore sommo quale è Renoir, e in pari tempo a un autore non sempre ben conosciuto dal grande pubblico, quale è il personalissimo Zandomeneghi.
Vengono proposte opere della Pinacoteca Giuseppe De Nittis che da quest’anno sono state spostate al Palazzo della Marra. Nella collezione, fra dipinti, pastelli, acquerelli, incisioni, vive anche un’altra eredità: la grande avventura vissuta e consumata nel corso di una stagione artistica e in una città – Parigi capitale dell’arte – nel ruolo di maestro e protagonista. L’amicizia con i grandi dell’impressionismo, Manet e Degas in particolare, con intellettuali e scrittori francesi, come Edmond de Goncourt, Daudet, Zola, si propone come riscoperta della sua personalità nella fitta trama dei processi della modernità che egli seppe interpretare ed esprimere con linguaggi del tutto originali attraverso la sua tavolozza.
In questa mostra Giuseppe De Nittis incontra idealmente la sua epoca, la città che lo formò e che lo rese famoso. E lo fa da padrone di casa, come in quelle serate in cui, nel salotto di rue de Viète, accoglieva gli amici pittori assieme al bel mondo dell’aristocrazia, delle lettere e delle arti. Il dialogo che ne scaturisce fra le scritture pittoriche sue e quelle di Zandomeneghi e Renoir attinge parole da quell’ambiente, da quel clima, da espressioni, visioni, linguaggi che aprono al confronto delle più significative esperienze dell’Europa contemporanea.

Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, Palazzo della Marra
31 marzo – 15 luglio 2007

20 giugno 2007

MaxJazz

MaxJazz è un'etichetta indipendente di Saint Louis che nasce nel 1998 dal grande amore per il jazz del suo fondatore Richard McDonnel. Per quanto sia abbastanza giovane si è già guadagnata un'ottima reputazione grazie ad artisti di prima grandezza e una cura attenta alla qualità del suono. Fra i musicisti che hanno inciso per la MaxJazz cito il trombettista Jeremy Pelt, il pianista Mulgrew Miller e la cantante Rebecca Martin. La musica della MaxJazz varia dal bebop al vocale, con qualche scappatella nell'elettronica.

Sito web: http://www.maxjazz.com

19 giugno 2007

Ascona Jazz Festival 2007

Lo slogan 'Jazz Club Feeling!', con le calde luci di Ascona e una tromba dorata che accarezza la giovane mano di un musicista (Troy Andrews) a ricordare che il jazz è un genere sempre aperto alla scoperta di nuovi talenti. Questo in sintesi il manifesto di JazzAscona 2007 che denota la chiara volontà degli organizzatori di proporre un evento festoso e popolare, ma nel contempo - in controtendenza con una certa tendenza al gigantismo tipica dei festival di oggi - anche intimo, nella misura in cui si vuole sempre più poter offrire al pubblico l'emozione vera di un contatto ravvicinato con la musica suonata dal vivo, nello stile appunto dei mitici club di jazz di New Orleans, New York e di tante altre città del mondo. La scelta dei colori è un omaggio diretto alla città del jazz, New Orleans: il viola e il giallo dorato sono infatti assieme al verde colori onnipresenti nella Città del Delta. Una scelta che ribadisce il legame strettissimo che lega da sempre Ascona e il suo festival alla città della Louisiana.

E da questa premessa che si sviluppa l’edizione numero 23 del più importante Festival europeo dedicato al Jazz tradizionale (secondo solo a quello che si svolge nella capitale della Lousiana che, seppur lentamente, sta tornando alla normalità). JazzAscona New Orleans & Classics si sviluppa su un’articolata programmazione musicale che, sulla scia delle ultime edizioni e nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, vedrà esibirsi una quarantina di band per un totale di 250 musicisti e oltre 400 ore di musica. Molte le novità per questo 2007, tra cui spiccano anche alcuni grandissimi ritorni, ma il piatto forte è costituito dall’idea di far suonare gli interpreti più rappresentativi della tradizione di New Orleans insieme a band europee. Così sui palchi del Festival e nelle piazze del borgo il pubblico potrà applaudire artisti di caratura internazionale, nomi non sempre risonanti qui in Europa ma di primissimo piano negli States, gente che vanta collaborazioni con artisti di primissimo piano. E poi una nutrita schiera di cantanti donne per riconfermare una tradizione che Ascona mantiene viva da diversi anni. Non potevano mancare gli italiani e un nome “adottato” nel nostro paese ma che sta conquistando, con la sua presenza nei festivals più prestigiosi, il già numeroso pubblico nostrano. Stiamo parlando di Nick The Nightfly che con la sua Montecarlo Orchestra approda per la prima volta al Jazz Ascona per presentare il suo sontuoso repertorio che attinge dai classici tanto amati in tutto il mondo. Qualche nome tanto per rendere l’idea del cast, visto che sarebbe impossibile nominarli tutti, fa emergere la personalità di Al Copley, eccezionale showman e artista dotato di una spiccata sensibilità musicale, una fra le novità dell'edizione 2007 di JazzAscona, chiamato per presentare con il suo quartetto un repertorio travolgente che spazia dal boogie, al blues, al jazz. Pianista e cantante con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle, Al Copley ha suonato nel 1978 con gli originali Blues Brothers, John Belushi e Dan Ackroyd, ha quindi fondato il gruppo Roomful of Blues e negli anni '80 è stato candidato per due anni consecutivi ai Grammy Awards nella categoria "Best traditional blues". Altro big è sicuramente Alvin Queen, uomo fortunato se si pensa che ebbe l'irripetibile opportunità di suonare un set a fianco di John Coltrane nel mitico locale "Birdland" sulla 52ma strada all'età di 11 anni, inizio di una strepitosa carriera.

Non poteva mancare Leroy Jones, uno dei musicisti simbolo di Ascona, impegnato con un giovane talento della scena jazz mondiale, Guillaume Nouaux ormai più che una promessa.

Il 30enne batterista nato nel Sud della Francia, ammiratore di Shannon Powell e del "New Orleans Style", ha già pubblicato 4 album con il suo nome, ha partecipato alle registrazioni di una trentina di altri dischi e si è esibito in concerto con musicisti di spicco come Chuck Berry, Michelle Hendricks, Steve Lacy, Evan Christopher. E ancora Red Holloway, mito vivente straordinario al punto di aver avuto la fortuna di collaborare con vere leggende della musica jazz quali Billie Holiday, Muddy Waters, Sonny Rollins, Chuck Berry e Aretha Franklin. Holloway continua tuttora ad essere uno dei sassofonisti più richiesti sulla piazza, sia come special guest che come band leader. La pattuglia italiana è guidata da Dado Moroni, Carlo Bagnoli, Rossano Sportiello e Paolo Tomellieri, poi la novità rappresentata da Calabrò coi Colibrì, istrionici "juke boxers" abili nel proporre, con stile ironico-jazzistico, un repertorio pressoché illimitato che esplora gli "evergreen" di qualsiasi genere, con un gusto spiccato per la parodia, la citazione musicale o il divertimento intelligente.

E poi loro, le donne. In testa Lillian Boutté, da oltre trent'anni sulla scena musicale, un monumento del jazz, del gospel e del rhythm 'n' blues. Talentuosa cantante, ha letteralmente girato il mondo, portando la sua musica dall'Asia all'Europa. È stata inoltre decorata quale ambasciatrice della musica dalla città di New Orleans (l'unica musicista a ricevere questa onoreficenza dopo Louis Armstrong) per la sua attività pluridecennale. A ruota Cynthia Sayer, acclamata a livello internazionale come uno dei migliori suonatori di banjo, ritorna ad Ascona dopo una folgorante carriera di musicista, compositrice e interprete di colonne sonore. Capace di passare con incredibile versatilità dal banjo al canto al pianoforte, di lei si ricorda in particolare la collaborazione decennale con la jazz band di Woody Allen e con artisti di primo piano come Dick Hyman, Milt Hinton, Bill Cosby, Wynton Marsalis,

Dunque una ricca varietà di suoni jazz per testimoniare quanto questa musica, sin dalle sue origini, ricercò la propria identità nelle componenti formali derivate dall'eredità culturale africana, tra gli schiavi deportati, a partire dal XVI secolo, il jazz si è sempre 'contaminato' e, potremmo forse aggiungere, 'colorato', con le culture musicali dei vari paesi: percussionismo africano, ragtime pianistico euro-americano, canto blues dei neri, spiritual delle chiese protestanti, canti e richiami di lavoro, musica europea per banda militare, perfino echi dell'opera lirica, sono i più importanti elementi che hanno contribuito alla geniale sintesi musicale. Il jazz contemporaneo si è spinto ancora più in là, fondendo, in uno stupefacente crogiuolo creativo, influssi indiani e medio orientali, africani e latino-americani. Grande musica ed emozioni garantite per un cartellone la cui ricchezza è impossibile da riassumere qui in poche righe: a tutti gli appassionati consigliamo di prendere visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Il calendario può anche essere richiesto via email all'indirizzo info@jazzascona.com.

INFO UTILI

JazzAscona ha in programma in media 20 concerti al giorno per un totale di circa 400 ore di musica. Le band invitate sono 40 per circa 250 artisti in totale. Gli spettacoli iniziano alle 10 del mattino e terminano verso le 4 del giorno successivo. Grosso modo la metà dei concerti si tiene di giorno su vari palchi in bar, alberghi e ristoranti di Ascona (spesso su terrazze all`aperto); l`altra metà ha luogo la sera, sul romantico lungolago, dove migliaia di persone assistono a 10 esibizioni all`aperto, sui cinque palchi principali, dalle 20 all`una di notte. Chi ha voglia di tirar tardi partecipa poi alle jam session che vanno avanti fino all`alba. Gli spettacoli iniziano alle 11 del mattino e terminano verso le 4 del giorno successivo. Grosso modo la metà dei concerti si tiene di giorno su vari palchi in bar, alberghi e ristoranti di Ascona (spesso su terrazze all`aperto); l`altra metà ha luogo la sera, sul romantico lungolago, dove migliaia di persone assistono a 10 esibizioni all`aperto, sui cinque palchi principali, dalle 20 all`una di notte. Chi ha voglia di tirar tardi partecipa poi alle jam session che vanno avanti fino all`alba.

JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo alle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica.

I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono invece a pagamento.

I biglietti singoli costano 12 franchi (8 Euro) e 15 franchi nel week-end (10 Euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Nessuna prevendita di singoli biglietti è prevista.

Vi è inoltre la possibilità di acquistare:

-Pass valido per i 10 giorni della manifestazione a 105 franchi (70 Euro)

-Pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (22 Euro)
Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona). Se prenotate una camera ad Ascona potete richiedere all`albergatore di acquistare per voi il pass desiderato.

Si può pagare in euro? La valuta della Svizzera è il franco, ma l`euro è comunemente accettato in alberghi, ristoranti, negozi, ecc. I biglietti al festival possono essere acquistati in euro. Il resto viene però dato in franchi svizzeri. Il cambio di valuta può essere effettuato alla stazione ferroviaria di Locarno, in banche e anche alberghi.

JAZZASCONA 2007

21 Giugno – 1° Luglio 2007

23. Edizione

Ascona, Lago Maggiore, Svizzera

www.jazzascona.com

Informazioni per il pubblico

Ente Turistico Lago Maggiore

Viale Papio 5 – 6612 Ascona

Telefono: + 41 91 791 00 91

E-mail: info@jazzascona.com


ANTEPRIMA A STRESA IL 20 GIUGNO
Una lunga maratona musicale che inizia alle 19,30 e si conclude intorno a mezzanotte apre il cartellone del più importante festival europeo dedicato al jazz classico e tradizionale. Per la prima volta nella sua storia JazzAscona New Orleans & Classics proporrà un'anteprima del festival fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "Stresa for New Orleans", in programma nella celebre località turistica italiana del Lago Maggiore, idealmente gemellata con Ascona in nome della solidarietà con la Città del Jazz, devastata nell'agosto 2005 dall'uragano Katrina. "Stresa for New Orleans" si svolgerà nell'immediata vigilia del festival, e farà da prestigioso antipasto e opening act di JazzAscona, che quest'anno - altra importante novità - prenderà il via giovedì 21 giugno e non più di venerdì. Il ricco programma della serata in Piazza Marconi e Piazza Cadorna a Stresa prevede 4 concerti open-air, sfilate di brass band sul lungolago e raccolta di fondi pro New Orleans, con la partecipazione di grandi nomi del jazz Usa ed europeo come Dr. Michael White con la sua New Orleans Liberty Jazz Band, gli scatenati Hurricane Brass Band, la talentuosa cantante siciliana Marilia Vesco & Band, l'astro nascente del jazz francese Guillaume Nouaux con il suo quintetto in cui spicca il trombettista di New Orleans Leroy Jones, e la formazione swing italiana delle Boop Sisters. Due band suoneranno a partire dalle ore 19.00 nel centro storico di Stresa. Le altre due suoneranno a partire dalle 21.15 in piazza Marconi (Imbarcadero). La Brass Band partirà con il battello da Verbania alle 20.30 e sbarcherà a Stresa attorno alle 21.15 per poi dirigersi sul lungolago e nelle vie cittadine. Verranno proposte agli spettatori delle collane e dei medaglioni di New Orleans il cui ricavato verrà devoluto a SOS New Orleans (musicisti clpiti dall'uragano Katrina). I concerti sono ad ingresso gratuito e in caso di cattivo tempo si svolgeranno al PalaCongressi di Stresa.

Organizza la CITTA’ di STRESA in collaborazione con JazzAscona, Stresa Eventi, Provincia del V.C.O., Regione Piemonte, Fondazione BPN per il Territorio e Banca Popolare di Intra.

Per informazioni al pubblico: Ufficio Turistico Stresa 0323/30.150 – 0323/31.308

17 giugno 2007

Torino International Jazz Festival 2007

MIKE STERN, DAVE HOLLAND, JAZZ TRIBE,
UN INCONTRO IN JAZZ” CON GINO PAOLI, ODWALLA
TRA I PROTAGONISTI DELLA XIII. EDIZIONE DEL FESTIVAL JAZZ
8 – 30 luglio 2007

Il “TORINO INTERNATIONAL JAZZ FESTIVAL” giunge alla tredicecima edizione confermandosi come uno degli appuntamenti annuali più importanti del panorama musicale italiano e internazionale. Ideata da Sergio Ramella la rassegna torinese trova l’indispensabile linfa grazie al sostegno della Città e al Teatro Regio di Torino che cura l’organizzazione degli eventi previsti nella cornice dei Giardini Reali. La direzione artistica è firmata dallo stesso Ramella in collaborazione con AICS Contromusica. Si rinnova così un momento di incontro e scambio culturale, per valorizzare e promuovere il Jazz e le sue contaminazioni, con grandi nomi internazionali e nuovi talenti. Gli eventi, concentrati in quattro serate, sono ospitati in uno dei più suggestivi giardini italiani, gli storici Giardini Reali e anche quest’anno, riprendendo un ideale discorso iniziato già con la prima edizione, il cartellone del Torino International Jazz Festival presenta una rosa di artisti sia nazionali che internazionali il cui lavoro mostra un comune e centrale interesse per la contaminazione. Il pubblico avrà quindi la ghiotta opportunità di ascoltare alcuni fra i protagonisti di punta di un settore fra i più significativi e stimolanti dell'attuale scenario musicale, una miscela dove il Jazz interagisce con le musiche popolari cosìddette "alternative", e in particolare quelle della grande tradizione nera come il Blues, il Funky, il Rhythm'& Blues. Il tutto condito da interferenze provenienti dalla musica colta contemporanea e ne viene fuori un contenitore aperto ad ogni linguaggio che si lega alle note di un genere che ha segnato la storia della musica e si appresta a diventare indelebile nelle pagine del jazz. Sette i concerti in cartellone su di un palco - appositamente allestito – nella parte alta dei Giardini (zona alta con ingresso da viale 1° Maggio), antistante la storica dimora del Palazzo Reale. Qui saranno accolti i numerosi artisti che hanno scritto la storia recente del jazz e altri che con ogni probabilità sono destinati a lasciarne tracce importanti. Un elenco di protagonisti che, come tradizione, spazieranno su diversi linguaggi musicali, segno di un inclinazione particolare verso differenti interpretazioni del Jazz.
Il ciclo 2007 si aprirà domenica 8 luglio con il DIEGO BOROTTI QUARTETTO e a seguire MIKE STERN BAND featuring DAVE WECKL, ANTHONY JACKSON e BOB FRANCESCHINI, formazione guidata da uno dei più innovativi e geniali chitarristi del panorama jazz da parecchi anni a questa parte, per proseguire con l’esibizione, martedì 10 luglio, degli ODWALLA con le loro tipiche sonorità e a seguire DAVE HOLLAND QUINTET, con il leader considerato tra i

AICS Contromusica – c.so Novara 77 – 10154 Torino
www.teatroregio.torino.it/giardinireali
www.jazzaicscontromusica.com
più grandi e acclamati protagonisti dell'improvvisazione contemporanea, contrabbassista e compositore dalle doti eccezionali. Si riprende venerdì 27 luglio con altri fuoriclasse della scena internazionale, Ray Mantilla e Bobby Watson con i JAZZ TRIBE preceduti dal TRIBUTO TO MODERN JAZZ QUARTET con DADO MORONI. Il gran finale lunedì 30 luglio con “UN INCONTRO IN JAZZ” debutto torinese in questa versione per GINO PAOLI, accompagnato da un gruppo di jazzisti del calibro di Rosario Bonaccorso, Flavio Boltro, Danilo Rea e Roberto Gatto impegnati in una originale rilettura del repertorio del cantautore genovese di adozione. Il progetto Torino International Jazz Festival sintetizza e rappresenta in modo esemplare la piattaforma concettuale da cui prende spunto: stimolare un ascolto privo di pregiudizi e al tempo stesso fornire una precisa coerenza logica, volta a richiamare l'attenzione sulle personalità e sugli interpreti più stimolanti del panorama musicale contemporaneo.
INFORMAZIONI UTILI. I concerti iniziano alle ore 21,30 e sono tutti nell’area alta dei Giardini Reali. Prezzo dei biglietti delle serate dell’8-10-27 luglio 12 euro (posto unico numerato con possibilità di scelta solo nel caso di acquisto in prevendita), biglietti ridotti 10 euro (riservato ai possessori di Carta Verde, giovani che non abbiano compiuto 25 anni, persone con oltre 65 anni su presentazione di un documento di identità). Solo per la serata del 30 luglio i biglietti costano 18 euro (ridotti 15 euro). Dalle ore 20, sarà in funzione la biglietteria ai Giardini Reali per i posti ancora disponibili. In caso di esaurimento dei posti a sedere verranno messi in vendita, la sera dello spettacolo dalle ore 20 sempre presso la biglietteria dei Giardini Reali, 200 posti in piedi (a scarsa visibilità) al prezzo di 5 euro. La prevendita è attiva a partire dal 16 giugno 2007 presso la biglietteria di via San Francesco da Paola 6. Per ogni serata saranno messi a disposizione 10 biglietti omaggio per i titolari di Pass 15. Prenotazione telefonica obbligatoria (tel. 011/442.47.53-011/443.44.51) almeno due giorni prima della data dello spettacolo a cui si intende accedere. Le prenotazioni saranno accettate fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info per il pubblico al numero 011/8815.557, info biglietteria al numero 011/442.47.77 siti Internet: www.torinocultura.it - www.teatroregio.torino.it/giardinireali - www.jazzaicscontromusica.com
Programma:
domenica 8 luglio 2007

DIEGO BOROTTI QUARTET
Diego Borotti, sax – Julian Mazzariello, organo Hammond – Dario Deidda, contrabbasso – Elio Rivagli, batteria
MIKE STERN BANDfeaturing DAVE WECKL, ANTHONY JACKSON e BOB FRANCESCHINI
Mike Stern, chitarra – Bob Franceschini, sax - Anthony Jackson, basso elettrico - Dave Weckl, batteria

martedì 10 luglio 2007
ODWALLA
Massimo Barbiero, marimba e percussioni - Matteo Cigna, vibrafono, percussioni, dum dum – Stefano Bertoli, batteria - Alex Quagliotti, Andrea Strabuzzi, percussioni - Lamine Sow, djambé, tamà - Dudù Kwateh, percussioni, didgeridoo, djambé, voce – Cristiana Celadon, Cristina Ruberto, ballerine
DAVE HOLLAND QUINTET
Chris Potter, sax - Robin Eubanks, trombone - Steve Nelson, vibrafono – Dave Holland, contrabbasso - Nate Smith, batteria

venerdì 27 luglio 2007
TRIBUTE TO MODERN JAZZ QUARTET
Dado Moroni, piano – Andrea Dulbecco, vibrafono – Furio Di Castri, contrabbasso – Enzo Zirilli, batteria
JAZZ TRIBE
Ray Mantilla, percussioni - Bobby Watson, sax - Jack Walrath, tromba - Ronnie Mathews, piano – Curtis Lundy, basso – Bill Elder, batteria

lunedì 30 luglio
UN INCONTRO IN JAZZ”
Gino Paoli, voce – Flavio Boltro, tromba – Danilo Rea, piano - Rosario Bonaccorso, contrabbasso – Roberto Gatto, batteria

Mojo Station Blues Festival - Roma 2007

Circolo degli Artisti, via Casilina Vecchia 42
Roma 21-23 giugno 2007

Terza edizione del Mojo Station Blues Festival. Dopo gli ottimi riscontri delle due precedenti, torna l'appuntamento con la musica Blues e le sue contaminazioni, prodotto dall'Associazione Culturale Mojo Station, già autrice di numerose altre iniziative volte alla diffusione della musica e della cultura nera ed afroamericana in ambito cittadino, nonché realizzatrice di due trasmissioni radiofoniche in onda dalle frequenze di Radio Città Aperta. I suoni della black culture, per tre giorni invadono la città di Roma. Anteprime europee e nazionali per i migliori esponenti della “musica del diavolo”.

La formula è la stessa che ha permesso al Mojo Station Blues Festival di divenire un importante appuntamento per tutti gli amanti della musica Blues, ovvero una proposta multimediale di suoni ed immagini. Il Blues contemporaneo quindi, prende forma attraverso l’arte dell’illustrazione e del fumetto odierno, grazie all’allestimento visuale degli autori di “Blues & Komix – Segni Blues”, la sezione visual del Festival. Il collettivo Agitpop, con i suoi autori Alepop, David Vecchiato e Maurizio Ribichini, allestirà l’intera area live del Circolo degli Artisti, con il proprio immaginario grafico.

Lo spazio del Circolo degli Artisti, sfruttato in tutte le sue potenzialità sia all'esterno che all'interno (vedi dettaglio programma), ospiterà inoltre la componente visuale di “Action Painting”, spazio espressivo di improvvisazione pittorica a cura di - Pesce Okete e Alic’e’, coordinatori di writers ed altri illustratori che si alterneranno durante lo svolgimento dei concerti. Saranno presenti inoltre spazi espositivi ad alto contenuto sociale (es. Arcana Editrice, il Manifesto, Amnesty International, Campagna contro le Mine, Supporto Legale ), in linea con la componente espressiva del Festival.

La manifestazione è realizzata con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.

Programma

giovedì 21 giugno (SALA GRANDE INTERNA):

dalle h 21:30. ingresso euro 5

- Jon Short with G. Valente

- John Sinclair

- Willie King & The Liberators

venerdì 22 giugno (SPAZIO ESTERNO – GIARDINO):

dalle h 20:00. Ingresso gratuito

- Stefania Calandra

- Olga with Papa Leg

- Mamadou Diabate

- Baba Sissoko

(coproduzione con la XIII° edizione della Festa Europea della Musica)

sabato 23 giugno: (SALA GRANDE INTERNA)

dalle h 21:30. ingresso euro 5

- Angelo “Leadbelly” Rossi & R. S.

- Hillstomp

- Jawbone

Al termine dei concerti di sabato la notte proseguirà con Dj Set afro-beat, garage rock, funky con Maurizio Messina e Shot Cafè (Gianluca Diana e Antonio Serra)

Numero di telefono per il pubblico : 347/0759473 349/7594984

E-mail / sito web per il pubblico :

info@mojostation.net

www.mojostation.net

www.myspace.com/mojostation

Kenny Rittenhouse - The Francis Suite


Kenny Rittenhouse è un apprezzato trombettista dell'area di Washington, DC, qusto è il suo primo album come solista ed è, nelle parole dello stesso artista, "Una suite in quattro movimenti dedicata alla mia famiglia". Tiny's Crib è dedicata al padre; The Sisterhood alle sue sorelle Penny, Ronda e la sua gemella Jennifer; Last of The Soul Brothers al fratello, e infine Francis, per la madre.
Un disco è suonato grande intensità, i brani sono tutti bellissimi ed esplorano diversi campi del jazz, pur mantenendo una certa unità. Originali le versioni di Amazing Grace e di You Are My Sunshine


Artista: Kenny Rittenhouse
Titolo: On The Way
Etichetta: Kaela
Anno: 2007


Lista Brani:


1. Malcolm's Return
2. Amazing Grace
3. Tiny's Crib
4. The Sisterhood
5. Last of The Soul Brothers
6. Francis
7. Body And Soul
8. Rhonda Lynne
9. You Are My Sunshine
10. Birdlike
11. The Sisterhood Revisited

Ascoltalo su iTunes
Kenny Rittenhouse - The Francis Suite

Mio giudizio: 8/10

15 giugno 2007

Abra Moore - On The Way


Un album dolce e riflessivo, di una bellezza struggente. La musica di Abra Moore ha qualcosa di onirico ed evocativo, non a caso, suoi brani compaiono in più di 20 fra film e serie televisive di Hollywood, fra cui Cruel Intentions, Sliding Doors, Dawson’s Creek e Melrose Place.

Realizzare questo disco mi ha fatto trovare il dolce equilibrio, la mia vita va bene e sono felice, queste canzoni sono un'instantanea del momento in cui mi trovo


Artista: Abra Moore
Titolo: On The Way
Etichetta: Sarathan
Anno: 2007

Lista Brani:

1. Into The Sunset
2. After All These Years
3. Sugarite
4. On The Way
5. Sorry
6. I Believe
7. Take Care Of Me
8. No Turning Back
9. You
10. Birthday Song
11. On The Way (Coda)

Ascoltalo su iTunes
Abra Moore - On the Way

Mio giudizio: 7/10

14 giugno 2007

MonfortIn Jazz

Pietro del blog Stellarium mi segnala questo interessante festival in Piemonte


MonfortIn Jazz - Monforte D'Alba

Sabato 23 giugno
ENZO JANNACCI

Giovedì 28 giugno
B-SIDE NIGHT CUORI IN BARRIQUE
FEEL GOOD Productions
DIEGO MANCINO
ALESSIO BERTALLOT

Venerdì 6 luglio
WILLY DE VILLE and The MINK DE VILLE BAND

Martedì 17 luglio
RUFUS WAINWRIGHT

Giovedì 19 luglio
JAN GARBAREK special guest TRILOK GURTU

Mercoledì 25 luglio MARIO BIONDI and HIGH FIVE QUINTET

Venerd' 27 luglio STEFANO BOLLANI QUINTET “I VISIONARI”

Per ulteriori informazioni: Monfortearte

9 giugno 2007

Successo per la prima edizione del Marigliano Jazz Festival

Dopo anni di silenzio, torna il jazz nella cittadina vesuviana di Marigliano con un programma, per causa di forza maggiore, limitato, ma con l’entusiasmo di appassionati tenaci.

L’amministrazione cittadina ha creduto nel progetto proposto dall’Associazione Culturale Skidoo (http://www.associazioneskidoo.com), costituitasi da circa un anno, decisa a fare di questo festival un punto fermo dell’estate cittadina, oltre all’impegno per la promozione della Musica Jazz in tutte le sue forme.

La prima serata ha visto l’esibizione della Paul Motian Tribute Band, organizzata e coordinata dal giovane batterista Giuseppe D’Alessandro, basata su classici del bebop attualizzati in chiave elettrica dal grande batterista di origine armena che ha dato vita nel corso degli anni alle varie incarnazioni della Electric Bebop Band. La formazione ‘filologica’ era un quintetto in cui spiccavano il chitarrista Pietro Condorelli e il sassofonista Giulio Martino.

Accanto agli standard come Groovin’ High, e Ow! e a brani di Monk come Hackensack, il quintetto, completato dall’altro chitarrista Piero Goglia e dal bassista Antonio Napolitano, ha proposto interessanti riletture di ballads come If You Could See Me Now, e Darn That Dream, con arrangiamenti inusuali e assoli insoliti per una ballad.

Il pubblico, entusiasta per il progetto, affollava l’accogliente e raccolta Piazza Annunziata, alle spalle del Municipio.

Bebop allo stato puro con atmosfere spesso da anni cinquanta, quello offerto dall’altosassofonista Jesse Davis, che ha mostrato tutta la sua arte di improvvisatore dal fraseggio torrenziale e dai volumi altissimi, che a molti ricorda Cannonball Adderley. I presenti hanno potuto apprezzare, nel corso del lungo set, l’affiatamento spontaneo creatosi con la giovane e talentuosa sezione ritmica composta dal pianista Francesco Marziani, dal contrabbassista Corrado Cirillo e dal batterista Elio Coppola. Il gruppo si è mosso su terreni agili e sicuri, guidato da Davis con senso dello swing e maestria. Sono nate così esecuzioni da blowin’ session non certo noiose ma stimolanti ed accattivanti come Let’s Cool One, Bebop, Oleo, Body and Soul e anche In A Sentimental Mood.

Dunque, un piacevole secondo appuntamento della kermesse per il pubblico in astinenza, che attendeva già da troppo tempo esibizioni di così elevato talento artistico e musicale.

Non era previsto dal programma della serata finale, ma gli organizzatori lo hanno deciso all’ultimo momento di far esibire per un breve set di tre brani il Moonbeams Trio, giovane formazione che per il festival si era divisa ed inglobata in altri gruppi e di cui è appena uscito il primo lavoro discografico per la Philology, Looking For The Way basato quasi esclusivamente su loro composizioni.

Francesco Marziani, Corrado Cirillo e Giuseppe D’Alessandro hanno dato vita ad un set rilassato e convincente che ha fatto comprendere che i tre giovani musicisti stanno maturando con passo sicuro.

La serata di Shawnn Monteiro, l’ultima, è stata senz’altro il clou della manifestazione: accompagnata con sicurezza al piano da Massimo Faraò, l’artista bostoniana, da navigata stella del canto jazz, ha deliziato il pubblico col suo swing e la sua capacità affabulatoria ed espressiva.

Pur senza strafare, la Monteiro ha cercato e trovato il dialogo con il numeroso pubblico presente, interpretando con saggezza pagine della canzone jazz non facili e neanche troppo battute. Significative sono state le sue interpretazioni di The Lamp Is Low, Just In Time, My Foolish Heart. La ritmica composta ancora da Corrado Cirillo ed Elio Coppola si è ben disimpegnata, ritagliandosi anche lo spazio per qualche assolo di buon livello.

Applausi finali per tutti ed un impegno a far ritornare anche l’anno prossimo le luci dei riflettori sul Marigliano in Jazz Festival, si spera, con un ancor più grande allestimento scenico e ricco programma di appuntamenti musicali con la maestria dei talenti protagonisti del genere.

5 giugno 2007

Alexanderplatz - Roma: Programma Villa Celimontana 2007

Il post precedente mi ha fatto venire in mente una nuova rubrica in cui parlare dei Jazz Club in tutto il mondo, presentando il programma per i prossimi mesi e riportando il link al sito web del club per i programmi aggiornati.
cominciamo da quello che probabilmente conosco meglio: L'Alexanderplatz di Roma.

AlexanderPlatz JazzClub - via ostia, 9 - 00192 - Roma
Metro Ottaviano - Zona Prati

In estate questo storico Jazz Club di Roma si trasferisce all'aperto nella stupenda cornice di Villa Celimontana, questo è il programma per questa estate:

Programma Provvisorio Villa Celimontana 2007:

GIUGNO

Sabato 16 STEFANO DI BATTISTA QUARTET


Stefano Di Battista, sassofono
Dario Rosciglione contrabasso,
ERIC LEGNINI ( Piano) e
FRANCK AGULHON ( Batteria

Domenica 17 Piccola Banda Ikona

Stefano Saletti: bouzuki, oud, chitarre, piano, loop, electronics
Barbara Eramo: voce, piano
Ramya: voce
Mario Rivera: basso, loop, electronics
Leo Cesari: batteria, percussioni
Carlo Cossu: violino
Gabriele Coen: clarinetto

Desirè Infascelli: fisarmonica
Giuliana De Donno: arpa

Lunedi 18 ALL MUSIC BIG BAND

Direttore Roberto Coltellacci

RITMICA
Batteria Giuseppe D’Ortona
Basso Elettrico Francesco Luzio
Chitarra Luigi Leoni
Pianoforte Francesco Di Gilio
SAX
Alto Thierry Valentini
Alto Gabriele Pistilli
Tenore Raffaele Litterio
Tenore Alberto Fiorelli
Baritono David Cerasuolo

TROMBE
Gianni Falconi
Flavio Patella
Valerio Prigiotti
Agnese Fiore
Massimo Patella
Gianpaolo Casella

TROMBONI
Davide Di Pasquale
Giuseppe Rosa
Diego Cataldo
Matteo Vagnarelli
Agostino Marzòli (Tuba)

VOCI
Alessandra Falconieri
Francesca Cenci
Laura Lala
Francesco Mazzei

Serata ad ingresso gratuito

Martedi 19 "STEFANO ROSSINI BATUQUE PERCUSSION"

Stefano Rossini band leader, repique, timba, pandeiro, cuica, berimbau, congas, surdo, caixa shekeré, caxixi, tamborim
Alessandro De Julis, caixa, tamborim, batteria
Mario Palma, timbal, repique, pandeiro, congas, caixa
Rodolfo Lamorgese, voce, ganzarica, congas, reco-reco, shekerè
Ippolito Pingitore, caixa, repique, agogò, ganzà, shekerè, timbal
Fedele Pingitore, triade surdi, ganzà
Diego Rossini, triade surdi , agogò, ganzàrica,
Mara Gazzetta, shekerè, agogò, ganzà, tamborim
Romana Albini, voce, shekerè, agogò, ganzà, tamborim
Gabriella Micarelli, shekerè, agogò, ganzà, tamborim
Francesca Mancini, voce, shekerè, agogò, ganzà, tamborim
Gianni Stifani, voce, repique, tamborica, agogò, ganzà, shekerè
Francesca Coltellacci, triade surdi, ganzà
Federica Arlotti, triade surdi, ganzà
Gianvito Colonnese, triade surdi, ganzà
Germana di Cara, voce, shekerè, agogò, ganzà, tamborim
Israel Freire, repique, timbal, shekerè, tamborica

Ospiti: Marize de Souza danza
Silvana de Oliveira danza
Luisa Bruno e conjunto Bossagora : voce e coro


Mercoledi 20 RITA MARCOTULLI-PALLE DANIELSSON- PETER ERSKINE

Rita Marcotulli: pianoforte
Palle Danielsson: contrabbasso
Peter Erskine: batteria

Giovedi 21 FESTA DELLA MUSICA

Paola Casula Quintet
Paola Casula: voce
Marco Strano: sassofoni, flauto traverso
Alessandro Mozzi: pianoforte e fender rhodes
Gastone Scarzanella: basso elettrico
Paolo Balladore: batteria
Venerdi 22 INCOGNITO
Jean PaulMaunick :chitarra
Maysa Leak: voce
Imaani :voce
Tony Memrelle : voce
Richard Bailey :batteria
Matt Cooper: tastiere
Tony Remy :chitarra
Francis Hylton :basso
Nichol Thompson: trombone
AndyRoss: sax

Sabato 23 TBA

Domenica 24 Festival Uanciù Free…Jazz di San TeodoroNuoro

NASODOBLE "BESTIARIO"
Alessandro Carta: voce e flauto
Peppino Anfossi: violino
Andrea Fanciulli: chitarra
Simone Sassu: piano
Alessandro Zolo: basso
Carlo Sezzi: batteria

ROSSELLA FAA "BAA-BA'"
Rossella Faa: voce
Giacomo Deiana: chitarra
Nicola Cossu: contrabbasso

Lunedi 25 Festival Uanciù Free…Jazz di San Teodoro Nuoro

VISIONI SONORE 5ET "LA LIBERAZIONE DI SEBASTOPOLI"
Carlo Sezzi: batteria
Giovanni Sanna Passino: tromba e flicorno
Maurizio Pulina: pianoforte
Salvatore Maltana: contrabbasso
Riccardo Luppi: sax, flauto

WOODSTORE 5ET "WOODSTORE"
Massimo Carboni: sax tenore
Tim Hagans: tromba
Mariano Tedde: pianoforte
Paolo Spanu: contrabbasso
Gianni Filindeu: batteria

Martedi 26 ROBERTO GATTO QUARTET

Roberto Gatto: batteria
Luca Mannutza: piano
Daniele Tittarelli: sax
Luca Bulgarelli: contrabbasso

Mercoledi 27 RENATO SELLANI - DANILO REA
"It's piano time..."

Giovedi 28 CLAUDIA MARSS & EFFETTO MUSICA 5et PALAVRAS DE AMOR

Claudia Marss: voce
Enzo Orefice: pianoforte arraggiamenti
Gianluca Marino: chitarra
Stefano Saccone: flauto, sax soprano
Aldo Vigorito: contrabbasso
Giuseppe La Pusata: batteria

Venerdi 29 JEREMY PELT QUARTET

Jeremy Pelt: Tromba, flicorno
Frank LoCrasto: Fender rhodes e pianoforte
Gavin Fallow: basso
Dana Hawkins: batteria

Sabato 30 JEREMY PELT QUARTET

Jeremy Pelt: Tromba, flicorno
Frank LoCrasto: Fender rhodes e pianoforte
Gavin Fallow: basso
Dana Hawkins: batteria

LUGLIO

Domenica 1 THE YELLOW JACKETS


RUSSELL FERRANTE - piano / tastiere
BOB MINTZER - sax / Ewi
JIMMY HASLIP - basso elettrico
MARCUS BAYLOR - ba