28 giugno 2006

Torino International Jazz Festival 2006

XII. EDIZIONE DEL FESTIVAL JAZZ TORINESE

Prenderà avvio il prossimo 3 luglio 2006 l'edizione numero 12 del Torino International Jazz Festival, inserita nel cartellone di Torino Punti Verdi. L'importante rassegna musicale è organizzata dal Teatro Regio con la direzione artistica di AICS Contromusica e in collaborazione con il Comune e il patrocinio della Regione Piemonte. Considerata tra le migliori rassegne jazz estive d'Italia, il Torino International Jazz Festival celebra quest'anno il dodicesimo ciclo della sua attività che vanta, nonostante la relativa giovane età, una tradizione e una cultura come in poche altre città italiane. Anche quest'anno il programma è stato allestito da Sergio Ramella che ha saputo mettere in piedi un ciclo di alto spessore artistico. E se negli anni, ad ogni estate, le sorprese non sono mai mancate, anche nel 2006 il Torino International Jazz Festival ha in serbo per il pubblico serate di straordinaria efficacia con la musica che costituisce il motore trainante del genere afroamericano non solo negli Stati Uniti, ma pure in Europa dove trova nuovi spunti, costanti varianti, modifiche e improvvisazioni. Non mancano le occasioni, quindi, per trascorrere piacevoli serate in compagnia degli straordinari "argomenti" offerti da un luogo in cui fantasia, realtà, innovazione e tradizione si intrecciano per divenire un tessuto culturale ed estetico ideale. Anche il prossimo luglio, una grandissima programmazione per celebrare l'incontro tra il presente ed anche il futuro del jazz italiano e internazionale. Un contenitore aperto ad ogni linguaggio che si lega alle note di ballads passando attraverso standards che hanno segnato gran parte della storia del jazz. I cinque concerti in cartellone si terranno in quella che è la sede naturale del Festival Jazz torinese, i Giardini Reali, in pieno centro città, uno dei polmoni verdi più ospitali per rassegne di questo tipo. Il palco - appositamente allestito nella parte alta dei Giardini (zona alta con ingresso da viale 1° Maggio), antistante la storica dimora del Palazzo Reale, accoglierà i numerosi artisti che hanno scritto la storia recente del jazz e altri che con ogni probabilità sono destinati a lasciarne tracce importanti. Un elenco di protagonisti che, come tradizione, spazieranno su diversi linguaggi musicali, segno di un inclinazione particolare verso differenti interpretazioni del Jazz.

Il ciclo 2006 si aprirà lunedì 3 luglio con MADELEINE PEYROUX, cantante americana considerata una delle migliori interpreti jazz dell'ultima generazione, per proseguire con l'esibizione, giovedì 6 luglio, del FLAVIO BOLTRO QUARTET con le sue tipiche sonorità e a seguire KENNY BARRON TRIO, grande pianista che gode di fama mondiale mentre lunedì 10 luglio chiusura di prestigio con alcuni fuoriclasse della scena internazionale. Il gran finale si apre con lo SMELL BEBOP QUINTET, una delle migliori formazioni italiane del momento guidata da Gianni Cazzola e subito dopo BEN RILEY's MONK LEGACY SEPTET con la presenza di grandi solisti di fama mondiale. Il progetto Torino International Jazz Festival sintetizza e rappresenta in modo esemplare la piattaforma concettuale da cui prende spunto: stimolare un ascolto privo di pregiudizi e al tempo stesso fornire ogni programma di una forte coerenza logica, volta a richiamare l'attenzione sulle personalità e sugli interpreti più stimolanti del panorama musicale contemporaneo.

INFORMAZIONI UTILI. I concerti iniziano alle ore 21,30 e sono tutti nell'area alta dei Giardini Reali. Prezzo dei biglietti 12 euro (posto unico numerato con possibilità di scelta solo nel caso di acquisto in prevendita), biglietti ridotti 10 euro (riservato ai possessori di Carta Verde, giovani che non abbiano compiuto 25 anni, persone con oltre 65 anni su presentazione di un documento di identità). Nelle tre serate dei concerti, dalle ore 20, sarà in funzione la biglietteria ai Giardini Reali per i posti ancora disponibili. In caso di esaurimento dei posti a sedere verranno messi in vendita, la sera dello spettacolo dalle ore 20 sempre presso la biglietteria dei Giardini Reali, 250 posti in piedi (a scarsa visibilità) al prezzo di 5 euro. La prevendita è attiva a partire dal 21 giugno 2006 presso la biglietteria di via San Francesco da Paola 6.

Info per il pubblico al numero 011/8815.557, info biglietteria al numero 011/442.47.77

Programma:

lunedì 3 luglio 2006

MADELEINE PEYROUX

Madeleine Peyroux, vocal/guitar - Matt Penman, ass - Scott Amendola, drums - Sam Yahel, keyboards

giovedì 6 luglio 2006

FLAVIO BOLTRO QUARTET

Flavio Boltro, tromba - Nico Morelli, pianoforte - Mathias Allamane, contrabbasso - Franck Agulhon, batteria

KENNY BARRON TRIO

Kenny Barron, pianoforte - Kiyoshi Kitagawa, basso - Victor Lewis, batteria

lunedì 10 luglio

SMELL BEBOP QUINTET

Michele Vignali, sax tenore e baritono - Nico Menci, piano - Marco Bovi, chitarra - Paolo Benedettini, contrabbasso - Gianni Cazzola, batteria

BEN RILEY'S MONK LEGACY SEPTET

Ben Riley, batteria - Don Sickler, tromba - Bobby Porcelli, sax alto e soprano - Wayne Escoffery, sax tenore e soprano - Ronnie Cuber, sax baritono - Freddie Bryant, chitarra - Cameron Brown, basso

Link:
www.torinocultura.it
www.teatroregio.torino.it/giardinireali
www.jazzaicscontromusica.com

21 giugno 2006

Mojostation Blues Festival

Vi ricordo che stasera parte il Mojo Station Blues Festival al La Palma di Roma, il programma completo lo trovate qui

15 giugno 2006

Come funziona lo streaming per un dibattito in diretta con Skype

Per questi mondiali sono stato coinvolto da alcuni amici podcaster di lingua spagnola a partecipare ai dibattiti che si tengono ogni sera alle 23:00 sui campionati. E' una specie di "processo di Biscardi" di un'ora che viene mandato in diretta streaming, registrato e reso disponibile immediatamente come file mp3 da scaricare con feed podcast. In questo post vediamo di spiegare un po' come funziona il tutto. Per trovare la formula adatta siamo stati quasi una settimana a fare test vari la sera, provando diversi software.
L'ideale sarebbe avere un computer con più di una scheda audio, in questo caso una sola persona potrebbe mantenere lo streaming, registrare e partecipare alla trasmissione.
Ma quasi tutti i partecipanti hanno un computer con una sola scheda audio, quindi la soluzione che abbiamo adottato è un po' macchinosa ma ha dimostrato di funzionare bene.
Sono necessarie tre figure: il regista, il fonico, il moderatore

Il Regista: è quello incaricato di mantenere lo streaming attivo e mandare le sigle e gli annunci promozionali dei vari podcaster.

Il fonico: è quallo incaricato della registrazione, a volte può essere anche lo stesso regista o un qualsiasi partecipante, anzi per sicurezza spesso le registrazioni vengono effettuate da più di una persona.

Il moderatore: è il Biscardi della situazione e appunto deve moderare il dibattito.

Software usato:

Skype; per le conferenze viene creata una stanza con Skypecast dal moderatore, il regista deve essere all'interno della stanza ma mutato, cioé con il microfono spento, altrimenti abbiamo notato che esce una eco fastidiosa che rende impossibile lo streaming. In realtà test effettuati con Gizmo e TeamSpeak hanno dato risultati migliori, ma il limite di questi software è nella loro diffusione, si è optato per Skype perché ormai è un programma universale e considerato l'alto numero di partecipanti che cambiano a rotazione ogni sera sarebbe stato un problema convincere tutti a installare nuovi programmi.

Winamp con il plugin Shoutcast; usato dal regista per collegarsi allo streaming e mandare le sigle.

Un software per registrare come Adobe Audition o Audacity. Alternativamente si può usare Winamp con Streamripper per registrare direttamente lo streming, ma in questo caso chi registra non può partecipare al dibattito per il gap di tempo fra la discussione dal vivo e lo streaming che a volte arriva anche a un minuto.

(A parte Skype, alcuni partecipanti con computer MAC usano ovviamente software diversi per questa piattaforma)

Il problema principale nasce dal fatto che quando il regista manda le sigle e i promo, questi non possono essere ascoltati dai partecipanti al dibattito su Skype, si mantiene quindi una finestra di chat aperta in cui regista, moderatore e tutti i partecipanti si tengono in contatto; regista e moderatore si mettono d'accordo per mandare un promo, non appena il moderatore lo annuncia, il regista lo manda e segnala nella finestra di chat i secondi di durata scrivendo ad esmpio "60" per dire che mancano sessanta secondi, questo avviene circa ogni 10 o 20 secondi, alla fine il regista manda il segnale di fine del promo e il moderatore ricomincia a parlare.
Questa è una schermata presa dal mio pc durante una sessione in cui ho fatto il regista e mando il segnale di fine di un promo in chat. Si nota che è necessario sapersi districare fra parecchie finestre aperte, ma finora ha funzionato tutto alla perfezione.


Clic sull'immagine per ingrandirla

La cosa bella è che c'ero io da Roma alla regia, il moderatore era alle Isole Canarie, e gli altri partecipanti in Spagna, Messico e Stati Uniti!

Link alla Tertulias Podcasteras del Mundial (In lingua spagnola)
Sito di riferimento
Lo streaming per l'ascolto in diretta (ogni sera alle 23:00)
Il Feed per abbonarsi al podcast
Il sito dei blogueros sui mondiali.

14 giugno 2006

Festival Jazz Esperanto 2006 - Tangenziale Culturale

Il Municipio Roma III e l'ass. cult. Beba do Samba

presentano

ESPERANTO, TANGENZIALE CULTURALE

15 giugno - 29 Luglio - INGRESSO LIBERO

Giardini di Largo Passamonti, Scalo San Lorenzo, Roma
INFO: 3398785214 - 3285750390

Anche quest'anno il Festival "Esperanto" prende il via; Accadrà giovedì 15 giugno in Largo passamonti. Ora, la prima domanda potrebbe essere: "Dove sta Largo Passamonti?" E considerando che per tutto c'è una risposta, siamo pronti ad accontentarvi. Nella tangenziale est c'è un'uscita Scalo San Lorenzo; apparirà come d'incanto, sulla sinistra, un giardino recintato da cancellata, ebbene quello è il posto. E' fuori dalla zona ztl di San Lorenzo, c'è un parcheggio per un migliaio di macchine proprio di fronte, adiacente al muro del Verano, magari potreste esclamare che la compagnia non è la migliore, ma magari spendete esistenze frequentando gente molto più morta, magari no. Chi mai può dirlo! Che aggiungere: che i concerti sono gratuiti, iniziano alle 22.30 tassativamente, finiscono a mezzanotte, poscia dj set, quindi non dovete far altro che poggiarvi su una sedia o, se preferite, sul pratone dell'area sanlorenzina... la programmazione è straordinaria, potrete impattare Funkallisto, i Neo, George Garzone, Lamar Tribe Featuring Bob Gullotti, il ritorno a Roma dopo dodici anni di Gabriel Rosati, Djangolo e molto altro, giovedì per l'inaugurazione vi aspetta Johnny Bangla con la Bangla Sunshine Band ed una special appearence di Funkallisto... ora sapete cosa fare tutte le sere d'estate....

15-16-17-18 Giugno
Area Concerti

Giovedì 15 Giugno - Inaugurazione
L'apertura del festival "Esperanto 2006" è dedicata ad incontri, al dialogo tra culture, al riavvicinamento dei giovani alla musica. I Funkallisto, leggendaria band della capitale, che coniuga con grande perizia il jazz groove anni '60, il funk, il r'n'b, ed anche qualche ritmo latino, si esibirà insieme alla Bangla Sunshine band, formazione di supporto della più brillante realtà recente, il cantante di daccha Johnny Bangla. Ormai ex venditore di rose, il nostro artista coniuga il soul, il funk, la musica tradizionale bengali, in un mix eccitante ed irresistibile; questa l'apertura, con l'intervento di numerosi musicisti sul palco.
Apertura ore 21,00. Inizio conerti ore 22,30. Ingresso Libero.

Venerdì 16 Giugno
21,00 Apertura
22,30 PINK PUFFERS - MARCING BAND IN CONCERTO
24,00 Dj Set

I Pink puffers sono una band che propone un repertorio assai vasto, con un organico da marching band, con tuba, sax alto, trombone, tromba, sax soprano e batteria. Un ponte tra il funk ed il balcanico, tra il jazz groove ed il caraibico. Piena di energia e di colori, questa formazione si è affermata tra le migliori novità della stagione musicale.
Ingresso Libero.

Sabato 17 Giugno
21,00 Apertura
22,30 CURANDERO IN PERSON IN CONCERTO
24,00 Dj Set

Torna sul palco Curandero in Person, chitarrista/trombettista/autore/percussionista di brani che con grande charme e senso dell'ironia attraversa in maniera primaria la bossa nova, non disedegnando anche incursioni nel brasile più folklorico e la musica contemporanea lirica e raffinata.
Ingresso Libero.

Domenica 18 Giugno
21,00 Apertura
22,30 FUNKALLISTO IN CONCERTO
24,00 Dj Set

Leggendaria band della capitale che coniuga con grande perizia il jazz groove anni '60, il funk, il r'n'b, ed anche qualche ritmo latino. Il sestetto presenterà la nuova produzione musicale, raffinata e piena di ritmo, una proposta molto coinvolgente che abbraccia un po' tutti i settori della black music. Ingresso Libero.

Inoltre:

Stand di artigianato

Stand etnici: dall'artigianato degli indios del Brasile, ai tessuti africani fino all'argento indiano.

Stand informativi: Emergency e Greenpeace

Punto Ristoro

Videoproiezioni

Laboratori di arte

Dibattiti

Programma Piccolo Festival della Letteratura a Bassano del Grappa

Palomar organizza la III edizione del Piccolo Festival della Letteratura, a Bassano del Grappa, da venerdì 16 a domenica 18 giugno: tre giorni densi di incontri con alcuni fra i migliori ed emergenti narratori italiani contemporanei (e non solo).
A Palazzo Bonaguro infatti troverete: reading, musica dal vivo, dj-set | un'ampia libreria e uno spazio per il book-crossing | bar e cicchetteria con tavolini e possibilità di fermarsi a cena | il cortile del palazzo all'aperto.

PROGRAMMA

Venerdì 16 giugno

19:00 > Apertura | DJ Stra selection [e.Drunks connect:on]

20:00 > Paglia, burro e marmellata | reading

Disegnare con le parole una storia, accudirla, farla crescere, nutrendola di suoni e di colori, di stagioni, di sole e di pioggia. Un racconto può nascere anche così, così si può provare a raccontarlo. Ad Alta Voce.
[Scarica il testo integrale del reading]

21:00 > Deandreide & Piccola Bottega Baltazar

Deandreide, prima di tutto, è un libro. Il sottotitolo è Storie e personaggi di Fabrizio De André in quattordici racconti di scrittori italiani. Ogni scrittore ha scelto una canzone/narrazione di De André, l'ha nuovamente immaginata e l'ha raccontata a modo suo, con la sua lingua e il suo stile. Il risultato è che i personaggi di De André - da Bocca di Rosa a Don Raffaè, dall'impiegato al vecchio professore - se ne sono andati a spasso per le storie dei nostri autori contemporanei. Il risultato è un'antologia di racconti, di piccole epiche silenziose, di sguardi inediti su quelle canzoni/narrazioni.
Deandreide è anche un reading musicale, una serata di parole e musica e immagini dell'universo narrativo di De André. Sul palco, con la Piccola Bottega Baltazar - la band veneta che ha realizzato il cd Poco tempo, troppa fame. Omaggio a Fabrizio De André - tre degli autori del libro, Andrea Bajani, Davide Longo e Dario Voltolini, insieme al curatore della raccolta Giorgio Vasta.
[Leggi le schede di presentazione degli autori]

Sabato 17 giugno

18:30 > Tiziano Scarpa | I versi delle bestie

Mucca pazza, aviaria, allevamenti come campi di sterminio: gli animali sono un punto di sofferenza delle nostre società. Tiziano Scarpa propone poesie e testi di autori italiani del Novecento - da Guido Gozzano a Roberto Piumini - che parlano di loro, ma anche con loro. Accompagna la lettura scenica un suggestivo e inquietante video-reportage della regista lettone Laila Pakalnina, girato in una discarica di rifiuti dove si sono ambientati esseri di moltissime specie.

21:00 > Italia vs. Stati Uniti d'America | Mondiali di Calcio 2006

Non tutto il calcio vien per nuocere. Tra una lettura e l'altra, l'interludio che non ti aspetti: un primo tempo nel salone del piano nobile per poi scendere in cortile ad ammirare le gesta dei nostri eroi proiettate su un telone 6 metri per 6, quando il buio lo permette. Con un solo, assillante dubbio: è colpa dell'arbitro?

24:00 > Da Palazzo Bonaguro ae Áque senza passar per casa | Letteratura della Festa
Shindy Club | info > +39 0424 500000 > www.shindy.it

Domenica 18 giugno

18:30 > Alessio Romano | Paradise for all

Paradise for All è un gioco di citazioni e rimandi che mi è servito a fare i conti con tutti i miei maestri. Sono loro le vere vittime del giallo.
"Alessio Romano è stato un mio studente quando insegnavo alla scuola Holden di Torino. Più che uno studente era una spugna (in tutti i sensi), una sabbia mobile umana, una pianta carnivora. Gli dicevi John Fante e lui si rubava tutti i suoi libri, e ne diventava un esperto; leggevi un suo racconto, gli dicevi che era buono, e lui subito te ne dava da leggere un altro, più buono ancora; gli davi confidenza e ti ritrovavi tra i personaggi di un suo romanzo, manipolato da una sgallettata, colpevole di plagio, sospettato di omicidio. Questo romanzo, per la precisione: un gran bell'esordio. Per questo non lo denuncerò". (Sandro Veronesi)

[Vai al blog di Alessio Romano]

20:00 > Il gioco dei pacchi del Piccolo Festival
Ricchi premi e cotillons, paillettes, lustrini, soubrettes, nani e ballerini...

21:00 > Giulio Casale | Se ci fosse un uomo. Gli anni affollati del Signor Gaber

Dopo l'immersione nella forma del teatro-canzone con Illusi d'esistenza, Giulio Casale riemerge in anteprima al Piccolo Festival della Letteratura con questo nuovo lavoro, insieme saggio critico e tributo all?opera del maestro che ha ispirato la sua ultima produzione.


Inoltre, girovagando per le sale di Palazzo Boanguro, scoprirete:

> Old Stories | a cura di progettozero(+)

Old Stories è un progetto di mappatura della memoria storica ed affettiva attraverso la narrazione orale: video-interviste ad anziani del territorio.
(In collaborazione con Liceo G.B. Brocchi, Assessorato ai Servizi Sociali e Politiche Giovanili - Città di Bassano del Grappa)
[Vai al sito di progettozero(+)] [Vai al sito di Old Stories]

> Psycho Discount | a cura di x.forma

L'emporio multisensoriale di x.forma. Psycho Discount è un'esperienza di acquisto che indaga i retroscena dello shopping.

Orari d'apertura:
venerdì 19:00 > 23:00
sabato 17:00 > 21:00, 22:30 > 23:30
domenica 17:00 > 23:30

[Contatta x.forma]
> P&R | Il collettivo che non mente

POL (Paolo Polloniato) e Roberto Galtarossa.

SITO UFFICIALE:

http://www.piccolofestival.it/

I Maskalzones in Umbria

Segnalo che i Maskalzones, gruppo SKA in cui suona un mio amico trombettista, si esibiranno sabato 17 giungo a San Giustino , provincia di Perugia.

Ulteriori informazioni sulla band:

www.maskalzones.it

13 giugno 2006

Bed & Breakfast a Londra

Andate a Londra questa estate? Una soluzione per risparmiare sull'albergo nella carissima capitale britannica è di recarsi in Bed & Breakfast in zone periferiche che sono comunque ben collgate con la metro o ferrovie urbane al centro.
Questo è un sito con alcuni Bed & Breakfast a Londra, l'elenco è diviso in sei zone, con la uno al centro e la sei a 40 minuti di treno:

B&B in London

Ad esempio si può dormire a Greenwich, (zona 3) a venti minuti di treno metropolitano compreso nell'abbonameto giornaliero dei trasporti londinesi (one day travelcard).

12 giugno 2006

Suzanne Vega firma per la Blue Note

Suzanne Vega, cantante e autrice pop-rock conosciuta soprattutto per Luka, un brano del 1987 che divenne popolarissimo. Pochi sanno che vanta un primato insolito: il suo brano Tom's Diner fu il primo file mp3 mai realizzato nei laboratori Frauhnofer in Germania, per questo motivo viene sovente chiamata la Madre degli Mp3.
Il suo album Songs In red And Gray del 2001 è stato l'ultimo per l'etichetta A&M, con la quale era sotto contratto dal 1984, nel 2007 infatti uscirà il suo primo disco per la Blue Note, storica etichetta jazz sempre più propensa ad arruolare cantanti che anche se non possono essere etichettati "jazz" hanno un repertorio molto raffinato, come ad esempio Amos Lee o Norah Jones.

9 giugno 2006

Aggiornamento Roma Nel Cuore

Ho appena ricevuto la comunicazione che per esigenze di programmazione il concerto annunciato per il giorno 21 giugno 2006 sulla Piazza del Campidoglio ed il relativo programma: L.v.Beethoven IX Sinfonia è stato ANNULLATO.

CLIC QUI Per il programma dei concerti sinfonici gratuiti presso la Basilica di Massenzio

8 giugno 2006

Mostra Raffaello alla Galleria Borghese di Roma


Raffaello . Deposizione (Clic sull'immagine per ingrandirla)

Quella su Raffaello è la prima di una serie di mostre che la Galleria Borghese dedica a grandi pittori italiani del cinquecento e del seicento come Bernini, Tiziano, Caravaggio, Correggio, Canova e altri.

Questa è una delle mostre più importanti che si siano realizzate a Roma su Raffaello. Sarà possibile ammirare 24 tele e 26 disegni realizzati soprattutto tra il 1505 e il 1508, data in cui dipinse la Deposizione, opera con la quale Raffaello introdusse degli elementi dinamici che rompevano con gli schemi classici e che sarebbero stati applicati in maniera magistrale nella realizzazione delle pitture al Vaticano.

Mostra: Raffaello da Firenze a Roma
Quando: fino al 27 agosto 2006
Dove: Galleria Borghese - Roma

7 giugno 2006

Ascona Jazz Festival 2006

22° JazzAscona New Orleans & Classics
Let's Play it Again

Solidarietà per New Orleans

23 giugno - 2 luglio 2006

250 musicisti, 200 concerti, per 10 giorni 18 ore quotidiane ininterrotte di jazz e ancora...

Il concetto musicale, le novità, gli eventi, gli artisti della 22. edizione

L'edizione 2006 di JazzAscona, dal 23 giugno al 2 luglio 2006, segna il ventiduesimo anniversario della festa musicale più imponente d'Europa, perlomeno per il jazz tradizionale e la celebrazione coincide con il terzo mandato di direttore artistico di Nicolas Gilliet, un giovane appassionato che, nonostante l'età, ha alle spalle una lunga e solida carriera di jazz promoter e di organizzatore di concerti. La sua scelta per l'allestimento del programma 2006 si è concentrata su alcuni aspetti fondamentali e l'edizione è dedicata a NEW ORLEANS la città della Lousiana, dove il jazz è praticamente nato, devastata nel settembre 2005 dall'uragano Katrina. L'omaggio è dovuto da parte di Ascona e non solo per il gemellaggio che lega le due città ma per il profondo legame artistico che si è creato 22 anni fa con la prima edizione del JazzAscona Festival.

Una finestra informativa e un festival ancora più attento a New Orleans

Come sempre succede in analoghe situazioni, i riflettori dei mass-media si accendono e si spengono rapidamente. Lo stesso è successo anche a New Orleans. Visto però l'interesse e l'affetto con cui gli appassionati del jazz hanno seguito gli eventi legati all'uragano Katrina, JazzAscona ha deciso di tenere aperta una propria finestra informativa. Le pagine internet del festival (www.jazzascona.com), ospitano una serie di reportage esclusivi su New Orleans, realizzati dalla giornalista Jodi Brown, con particolare attenzione su quanto succede nella scena musicale della Crescent City.

Gli organizzatori del festival di Ascona hanno d'altra parte deciso di porre la solidarietà al centro dell'edizione 2006 di JazzAscona. Il programma del festival darà ancora più spazio del solito alla Città del Delta e proporrà insolite combinazioni di band europee e musicisti di New Orleans. L'idea è di stimolare nuove collaborazioni, contribuire ad aprire nuove prospettive artistiche e professionali e mantenere così viva la speranza di un futuro migliore. Essere ad Ascona, quest'anno, sarà pertanto ancora più importante del solito.

Che succede ora a New Orleans?

A sei mesi dal disastro, la situazione a New Orleans resta difficilissima. Accanto a segnali incoraggianti (i primi turisti sono tornati nel French Quarter, Bourbon Street riprende vita e si è tenuto l'importante Jazz Festival, dal 28 aprile al 7 maggio), ve ne sono altri che danno la misura delle difficoltà che si dovranno affrontare. Basti dire che interi quartieri, invasi da metri d'acqua e inquinati da sostanze tossiche di vario genere, rischiano di essere rasi al suolo e che l'80% degli abitanti è ancora evacuato fra Houston, Dallas e Baton Rouge, e non sa quando e se un giorno potrà tornare a casa. Fra loro anche numerosi musicisti, molti dei quali hanno perso tutto.

Il successo dell'iniziativa solidale

La devastazione di New Orleans provocata da Katrina ha commosso e mobilitato gli appassionati di jazz di tutto il mondo. Musicisti, jazz club, festival, riviste jazz hanno avviato collette pro New Orleans, i cui proventi saranno in gran parte versati ad associazioni americane che aiutano i musicisti sinistrati.

Anche JazzAscona ha voluto fare la sua parte lanciando ? lo scorso 5 settembre - la raccolta di fondi SOS New Orleans Jazz Heritage. La raccolta è stata un vero successo. Basti dire che in questi mesi sono già stati raccolti oltre 100mila franchi. Le donazioni sono giunte da appassionati di jazz di tutta l'Europa, da molti semplici cittadini, da Enti pubblici come l'Ente Turistico Lago Maggiore, il Comune di Ascona o Ticino Turismo, dagli albergatori di Ascona, da sponsor del festival di Ascona e da molte ditte.

Ma parliamo del Festival. Ritorna dunque, per il ventiduesimo anno consecutivo, JazzAscona, una delle principali manifestazioni musicali a livello mondiale dedicate al jazz tradizionale e classico, la più importante del genere in Europa. Attira ogni anno decine di migliaia di persone (per l'edizione 2005 sono stati circa 82mila gli spettatori), in gran parte appassionati di questo filone musicale. Ma i dieci giorni in cui si articola la rassegna asconese offrono divertimento e buon umore ad ogni amante della musica.

Siamo a pochissimi chilometri dal confine con l'Italia, una dozzina per l'esattezza dal confine e la particolare atmosfera che regna sul lungolago, dove sono allestiti ben 5 palchi, è dovuta in particolare all'incantevole vista sul Lago Maggiore e alla suggestiva disposizione architettonica delle case che si affacciano sulla piazza. A questo si unisce il piacere di un programma musicale particolarmente ricco e variegato, in grado di soddisfare i gusti di giovani e meno giovani. Punti di forza della manifestazione sono poi le molte produzioni speciali allestite esclusivamente per il festival, e la possibilità per gli appassionati di intrattenersi con i musicisti prima e dopo i concerti: gli artisti stessi amano in modo particolare Ascona e non è raro trovarli passeggiare e vivere il festival nella piazza, e magari salire sul palco per unirsi ai propri colleghi in estemporanee quanto affascinanti jam session. Si suona ininterrottamente dalle 11 del mattino alle 5 del giorno successivo, diciotto ore di live per il piacere degli amanti della musica con la M maiuscola. Panorama incantevole, atmosfera festosa e musica di altissimo livello rendono JazzAscona un evento unico, eccezionale per la qualità degli artisti ma allo stesso tempo familiare per la rilassatezza e la simpatia che animano le serate. JazzAscona presenta giornalmente circa 20 live. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar è gratuito (consumazione obbligatoria). I 10 concerti della sera, che si tengono dalle 20.15 all'una di notte sul lungolago, sono invece a pagamento. I biglietti singoli costano 12 franchi (8 Euro) e 15 franchi nel week-end (10 Euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli biglietti. Vi è inoltre la possibilità di acquistare:

pass valido per i 10 giorni della manifestazione a 105 franchi (68 Euro)

pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (22 Euro)

I biglietti e i pass possono essere acquistati alle casse del festival, negli alberghi di Ascona oppure all'ufficio informazioni dell'Ente Turistico Maggiore (viale Papio 5 ad Ascona). La valuta Svizzera è il franco, ma l'euro è comunemente accettato in alberghi, ristoranti, negozi. I biglietti al festival possono essere acquistati in euro. Il resto viene però dato in franchi svizzeri. Il cambio di valuta può essere effettuato alla stazione ferroviaria di Locarno, in banche e alberghi.

Per il programma visitare il sito del festival: www.jazzascona.com

5 giugno 2006

Il Podcast sempre sconosciuto

Circa un anno fa, scrissi un post per spiegare un po' come funziona il podcasting, tecnologia relativamente nuova ancora poco conosciuta nel nostro paese. In un anno accadono molte cose e il podcast ha fatto passi da gigante, i podcaster italiani sono cresciuti in maniera esponenziale eppure sembra che a qualcuno questa cosa non vada giù, qualche giorno fa si è tenuto un convegno sul podcasting a Riva Del Garda, vi ha partecipato Marco Camisani Calzolari e ne ha scritto un ottimo post sul sul blog.

Due perle:


Luca Sofri: ...la rivoluzione, la novità, come capirete non è il podcast. Il podcast è un nuovo nome un po' figo, che richiama l'Ipod, dato a una roba di assoluta banalità che c'è sempre stata nelle nostre vite, ovvero la registrazione, no? Qual è la novità in questo caso? La novità è l'ipod, il lettore mp3. Queste registrazioni che abbiamo deciso improvvisamente di chiamare podcast e di poterle riscoltare attraverso degli apparecchi... ...Certo, non deve mettere il timer del videoregistratore ed è piu facile l'accesso. In realtà è quella cosali, non è un'invenzione. Non è una novità. Si sta sentendo in differita un cosa che invece si sta sentendo in diretta.

Gianluca Neri: ...come quando tempo fa l'azienda voleva il blog; poi l'azienda scopriva che gli utenti nel blog parlavano male dell'azienda e lo chiudeva subito. Io sarei molto più ottimista sul futuro imprenditoriale delle webradio.


Al convegno hanno partecipato: Luca Sofri, Gianluca Neri (Macchianera), Filippo Solibello (Radio Due - Caterpillar) e Matteo Bordone (Radio Due).

Insomma gente che con la nascita e lo sviluppo del podcast in Italia non c'entra una beata cippa!

Leggete il post intero di Marco Camisani Calzolari


2 giugno 2006

Sky di fatto censura Arcoiris TV

E la libertà di comunicare via satellite diventa un'utopia

Sky Italia imbavaglia la televisione indipendente Arcoiris TV. Impedendone da mesi alla utenza nazionale la ricezione . Nonostante la legge garantisca la pluralità e la libertà dei canali di comunicazione televisiva digitale.

Arcoiris TV, canale televisivo satellitare indipendente, ha le mani legate da mesi: nonostante abbia inoltrato richiesta sin dallo scorso febbraio di rientrare nel menu dei canali fruibili attraverso la piattaforma Sky, e nonostante le ripetute richieste successive, Sky Italia non si è attivata in alcun modo per permettere la ricezione ai possessori di decoder sky.

Di fatto, Sky contravviene così a quanto disposto da una legge specifica, la 78/99, che imporrebbe all'operatore di evitare il costituirsi di posizioni dominanti nel mercato televisivo, attraverso il "consentire la fruibilità delle diverse offerte di canali con accesso condizionato o in chiaro mediante l'utilizzo di un unico apparato".

Arcoiris TV ha pertanto richiesto l'intervento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al fine di ottenere quanto dovuto, e di rientrare del danno economico e d'immagine che sta subendo per il ritardo e le difficoltà di raggiungere il proprio pubblico .

Arcoiris Tv, canale tematico satellitare/ televisione via internet basato a Modena, rappresenta un mezzo innovativo per diffondere cultura dando voce ai cittadini. Vorrebbe diffondere opinioni vere senza censura, senza pubblicità. I programmi sono di informazione ed approfondimento della realtà culturale, sociale e politica italiana ed internazionale con particolare riferimento alla realtà sudamericana.

Dal 2 febbraio scorso il canale è stato autorizzato alla diffusione con Delibera 73/06/CONS.

www.arcoiris.tv