30 dicembre 2005

Cento cose che un anno fa di questi tempi non sapevamo

La BBC ha stilato una lista di 100 cose che un anno fa di questi tempi non sapevamo. Per quanto sia incentrata sulla Gran Bretagna ci sono alcune curiosità che vorrei sottolineare:

  • Nicole Kidman ha paura delle farfalle

  • I babbuini sono in grado di capire la differenza fra inglese e francese

  • Un europeo su dieci viene concepito su un letto dell'Ikea

  • Un cinese di 55 anni riesce a gonfiare i palloncini dall'orecchio

  • Mettendo insieme tutti gli smarties mangiati in un anno si può fare il giro dell'equatore due volte e mezzo

  • La regina d'Inghilterra non ha mai usato un computer, lo ha detto a Bill Gates mentre gli conferiva un titolo onorario

  • In America è possibile denunciare un cane

  • "Restaurant" è la parola che viene digitata più spesso erroneamente nei motori di ricerca

  • I guanti di gomma possono proteggere dai fulmini

  • Jimi hendrix finse di essere Gay per essere riformato al militare

  • Una persona su 18 ha tre capezzoli

  • Ogni secondo vengono vendute 57 penne BIC

  • Ci sono 176 probabilità in più di essere ucciso che di vincere la Lotteria

  • Bill Gates non ha un iPod
  • Migliori CD Jazz del 2005 secondo Ejazznews

    Si cominciano a pubblicare le liste con i migliori dischi del 2005, questa è quella di Ejazznews:

  • 1.Miguel Zenon - Jibaro - Marsalis Music

  • Jibaro

  • 2.Brad Mehldau Trio - Day Is Done - Nonesuch

  • Day Is Done

  • 3.Wynton Marsalis - Live at the House of Tribes - Bluenote

  • Amongst the People: Live At the House of Tribes

  • 4.Charlie Haden Liberation Music Orchestra - Not In Our Name - Verve

  • Not In Our Name

  • 5.Bill Charlap - Plays George Gershwin- The American Soul - Bluenote

  • 6.Romano/Sclavis/Texier - Le Querrec - African Flash-Back - Label Bleu

  • 7.Jazz at Lincoln Center's Afro-Latin Jazz Orchestra with Arturo O'Farrill - Noche Inolvidable - Palmetto

  • 8.The Moutin Reunion Quartet - Something Like New - Nocturne

  • 9.San Francisco Jazz Collective - Freedom On The Other - Nonesuch

  • 10.Dave Holland Big Band - Overtime - Dare2 Records

  • Overtime



    Manzione d'onore:

  • Bebo Valdes -Bebo de Cuba

  • Bebo de Cuba

  • Robert Glasper - Canvas

  • Canvas

  • Arturo Sandoval - Live at the Blue Note

  • Hilario Duran - Perspectiva

  • Dave Weckl Band - Multiplicity

  • Roberto Occhipinti - Yemaya

  • Duncan Hopkins - Red & Brassy

  • Brad Turner Quartet - What Is?

  • David Buchbinder - Shurum Burum Jazz Circus

  • Moacir Santos - Choros & Alegria
  • La tartaruga e l'ippopotamo



    Sembra la trama di un film della Disney ma la cosa incredibile di questa storia è che è tutto vero.
    Siamo in Kenia, a seguito dello Tsunami dello scorso anno, Owen, un cucciolo di ippopotamo perse la sua famiglia, solo e disperato incontrò Mzee, una tartaruga di 130 anni che in qualche modo lo adottò. E' passato un anno e la strana coppia è ancora insieme.

    (Fonte Yahoo News)

    Programma Ciampino Jazz Festival 2006

    Ciampino, 29.12.2005

    L'Assessorato alla cultura presenta la decima edizione dell'appuntamento con il grande jazz a Ciampino, patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma. I concerti si svolgeranno all'auditorium "Vito Volterra" con la direzione artistica di Flavio Severini.

    IL PROGRAMMA

    CIAMPINO JAZZ FESTIVAL

    10a edizione (11 - 26 febbraio 2006)


    ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE
    "IL TRATTATO DEL CAPITANO"


    DIREZIONE ARTISTICA: FLAVIO SEVERINI

    Comune di Ciampino - Assessorato alla cultura

    Sindaco: Walter Enrico Perandini
    Assessore: Claudio Morgia

    Luogo dei concerti

    Auditorium Vito Volterra
    Via Acqua Acetosa 8/A - Ciampino


    SABATO 11 FEBBRAIO, ORE 21 - INGRESSO 10 EURO

    LUDOVICO EINAUDI piano solo
    Ludovico Einaudi - pianoforte


    GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO, ORE 21 - INGRESSO 5 EURO

    RAVA NEW GENERATION special guest Gianluca Petrella
    Enrico Rava - tromba
    Giovanni Guidi - piano
    Francesco Ponticelli - contrabbasso
    Emanuele Maniscalco - batteria
    Guest: Gianluca Petrella - trombone


    VENERDÌ 17 FEBBRAIO ORE 21 - INGRESSO 5 EURO

    DANILO REA piano solo
    Danilo Rea - pianoforte


    DI GENNARO- KONITZ duo
    Marco di Gennaro - pianoforte
    Lee Konitz - sassofoni


    SABATO 18 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 10 EURO


    PAF TRIO
    Paolo Fresu - tromba & flicorno
    Furio Di Castri - contrabbasso
    Antonello Salis - piano e fisarmonica


    DOMENICA 19 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 10 EURO

    JAVIER GIROTTO - AIRES TANGO
    Javier Girotto - sassofoni
    Alessandro Gwis - piano, keyboards
    Marco Siniscalco - basso elettrico
    Michele Rabbia - percussioni


    GIOVEDÌ 23 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 5 EURO
    ENRICO PIERANUNZI piano solo
    Enrico Pieranunzi - pianoforte


    GIULIANI - LUC duo
    Rosario Giuliani - sassofoni
    Sylvian Luc - chitarra


    VENERDÌ 24 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 10 EURO

    FRANCESCO CAFISO duo
    Francesco Cafiso - sassofono
    Riccardo Arrighini - pianoforte


    Freeform Kollektiv
    Raffaele Costantino - elettronica
    Dj Knuf - djing
    Giovanni Di Cosimo - tromba & flicorno
    Anna Clementi - voce
    Mino Chirivì - violoncello
    Fabrizio Fratepietro - vibrafono
    Fabrizio Cascione - contrabbasso


    SABATO 25 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 5 EURO

    ROSALIA DE SOUSA + PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra)
    voce: Rosalia De Sousa
    direttore: Maurizio Giammarco
    tromba: Fernando Brusca
    tromba, flicorno: Giancarlo Ciminelli, Claudio Corvini, Aldo Bassi
    trombone: Mario Corvini, Luca Giustozzi, Walter Fantozzi
    trombone, tuba:Massimo Pirone -
    sassofoni: Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, Gianni Savelli, Marco Conti,
    Elvio Ghigliordini
    piano: Pino Iodice
    contrabbasso: Luca Pirozzi
    batteria: Pietro Iodice


    DOMENICA 26 FEBBRAIO, ORE 21 INGRESSO 5 EURO

    DE PAULA - BOSSO duo
    Irio De Paula - chitarra
    Fabrizio Bosso - tromba


    SERVILLO- MANGALAVITE- GIROTTO
    Peppe Servillo - voce
    Natalio Mangalavite - pianoforte
    Javier Girotto - sassofoni


    Per informazioni e prenotazioni

    Ufficio Cultura del Comune di Campino
    06.79097416 * www.comune.ciampino.roma.it
    Proloco del Comune di Campino
    Tel 06.7915275 * www.prolocociampino.it

    Coordinamento

    Massimo Severini 347.8250395
    massimosev@libero.it

    Ufficio Stampa "Ciampino Jazz Festival 2006"
    Ufficio Stampa Contaminazioni Sonore

    Patrizia Morici - Fabiana Manuelli
    Tel/ Fax + 39 06 5043569

    email: press@contaminazionisonore.com

    Ufficio Stampa Comune di Ciampino
    Antonio D'Agostino
    Tel +39 06 79312332 Fax +39 06 79312342
    email: ciampinoweb@comune.ciampino.roma.it

    (Comunicato stampa)

    29 dicembre 2005

    L'origine del mondo con le mutande europee

    Ho notato dalle statistiche che moltissimi visitatori sono cominciati ad arrivare su night passage usando la chiave di ricerca "l'origine del mondo" per un mio vecchio post con il celeberrimo quadro. Mi chiedevo da dove venisse questa improvvisa curiosità per l' Opera d'Arte di Courbet.
    Così ho fatto una ricerchina e ho scoperto che in Austria per celebrare il semestre di presidenza della Comunità Europea che sta per cominciare sono apparsi manifesti come questo...



    Per il quadro originale di Courbet si veda il mio vecchio post

    Un articolo del Corriere della Sera sui manifesti austriaci

    Caravaggio - Santa Caterina d' Alessandria



    (clic sull'immagine per ingrandirla)

    La scena è dominata da una sola figura, la santa martire che Caravaggio ho dipinto con il volto di una cortigiana. Guarda lo spettatore quasi a sfidarlo, vicino alla ruota dove subì il suo martirio.

    Michelangelo Merisi "Caravaggio"

    Santa Caterina d'Alessandria (1597)

    Olio su tela (173x133 cm)

    Madrid, Museo Thyssen Bornemiszda

    Fino al 15 gennaio 2006 l'Opera è esposta al Palau Nacional de Montjuïc di Barcellona con la mostra Caravaggio e la pittura realista europea che sta riscuotendo un successo enorme nella città catalana.

    Vicenza - Jazz Not Dead Festival 2006

    Febbraio
    07/02/06 SCUOLA FURANO
    14/02/06 ORIGAMI Clubbity Night
    21/02/06 PAUL MURPHY - Afro Art Rec.
    28/02/06 VOLCOV, ISOUL8

    Marzo
    07/03/06 POPULOUS
    14/03/06 AJELLO
    21/03/06 DANIELE BALDELLI
    28/03/06 SLOPE

    JAZZ NOT DEAD* Festival - Bar Sartea
    Corso SS Felice e Fortunato - Vicenza Italy +39 0444 563725
    Martedì sera, inizio spettacoli alle 21:00 INGRESSO LIBERO

    (Comunicato Stampa)

    Tim Berners-Lee e l'evoluzione del web

    Il fatto che un paio di settimane fa Tim Berners-Lee, l'inventore del WWW abbia aperto un blog è notizia già vecchia, ma pochi credo si siano soffermati ad analizzare l'importanza di quanto da lui scritto nel suo primo post, che poi sono gli stessi concetti che ebbe modo di esprimere in una intervista alla BBC lo scorso agosto.

    Nel 1989 uno degli obiettivi del WWW era di essere uno spazio dove dividere informazioni. Sembrava evidente che era destinato ad essere uno spazio in cui tutti avrebbero pututo essere creativi e a cui tutti avrebbero potuto contribuire. Il primo browser era in realtà un browser/editor, che permetteva di modificare una pagina e salvarla sul web a patto di avere i permessi di accesso.

    Per qualche strano motivo il web decollò piuttosto come mezzo per la pubblicazione, in cui la gente scriveva offline. Per quanto bizzarro possa sembrare la gente preferiva modificare le pagine editando le buffe parentesi ad angolo dell'HTML e non chiedeva un editor visuale (il primo editor/browser di Tim Berners-Lee era visuale . ndb). Il WWW divenne presto pieno di cose interessanti, ma non uno spazio peer progetti comuni, per argomenti che richiedevano redazioni in comune.

    Oggi, nel 2005 abbiamo i blog e i wiki, e il fatto che siano così popolari mi fa ritenere che non fossi così pazzo a pensare che la gente avesse bisogno di uno spazio creativo.

    Il primo post del blog di Berners-Lee è stato talmente "bombardato" di commenti di persone che lo ringraziavano per avergli cambiato la vita che ha dovuto eliminare la possibilità di commentare:

    So thanks for all the support, no need for more general 'thank you' comments! Thank *you* all.


    Ci sarebbe da chiedersi come mai il web abbia impiegato così tanto tempo a diventare ciò per cui era stato originariamente progettato, credo che uno dei motivi principali vada cercato nello sviluppo che hanno avuto gli strumenti informatici; guardate la schermata con il primo browser nell'immagine più in basso, si tratta di un computer su cui girava NeXT Step, un sistema opertivo all'avanguardia che era anni luce avanti ai due principali sitemi usati all'epoca: Windows 3.1 e il MacOS. Motivi commerciali hanno fatto sì che questo sistema rimansse relegato per lo più nei centri di ricerca (La Apple in seguito acquistò NeXT e su di questo sviluppò il MacOS 10).
    Inoltre agli inizi degli anni '90 le connessioni non erano né veloci, né diffuse come oggi. La mia presenza sul web risale più o meno al 1996, quando aprii la mia prima paginetta su Geocities, e in un certo senzo questo blog è uno sviluppo naturale di quella vecchia paginetta. Ha ragione Berners-Lee, passavamo ore a editare le nostre pagine con il Blocco Note e rimanevano una sorta di vetrina un po' statica. Cercavamo di imitare le pagine più famose che vedevamo all'epoca. Gli strumenti per così dire "sociali" c'erano anche se non erano sviluppati come oggi. C'era ad esempio l'immancabile "Guest Book" che in seguito venne spazzato via dalla possibilità di commentare gli articoli nei blog; ma mancava il dinamismo che caratterizza un blog. Potevano passare mesi prima che una pagina venisse aggiornata, e non tanto per la mancanza di strumenti visuali, perché questi in seguito uscirono fuori e diventarono di uso comune, ma per l'impossibilità di trovare il modo di organizzare un sito web in modo omogeneo senza dover spendere molto tempo a modificare menù, aspetto grafico etc, no una volta non c'erano i template i CMS e i CSS, per cambiare la grafica di un sito era necessario modificare tutte le pagine, e pensare che il primo browser/editor di Berners Lee, sempre lui, quello nella foto sotto, permetteva di modificare lo stile di una pagina cambiando il "foglio di stile", proprio come facciamo oggi, modificando un semplice file CSS possiamo cambiare l'aspetto di un sito anche molto complesso.



    Il primo browser di Tim Berners-Lee (clic sull'immagine per vederla ingrandita) su un computer NeXT Step, questa è una versione del 1993. Gli utenti Linux noteranno come il Window Manager "Window Maker" si sia ispirato a questo sistema operativo.

    28 dicembre 2005

    Partitura dalla Sinfonia 41 "Jupiter" di Mozart

    Da scaricare gratis!

    Il file pdf contiene solo lo spartito della partitura completa, gli spartiti dei singoli strumenti non sono presenti. Si tratta di un file di pubblico dominio che gira da tempo in rete, probabilmente è la scansione di qualche vecchia edizione a stampa. Forse un giorno riuscirò a trovare il tempo per copiarlo ben benino usando Lilypond o altro software di notazione musicale.

    Wolfgang Amadeus Mozart, sinfonia N. 41 in Do maggiore "Jupiter" K 551

    CLIC QUI PER SCARICARE LA PARTITURA

    Link correlati:

    Un mio precedente articolo sulla Sinfonia N. 41 di Mozart

    Devo 2.0 - I Devo tornano in studio

    I Devo, una delle icone della New Wave anni '80 tornano in studio con la formazione originale dopo quasi venti anni per registrare nuove versioni di alcuni dei loro principali successi, compresa "Whip It!", che sarà accompagnata da un coro di cinque bambini.

    Il nuovo album "Devo 2.0" conterrà anche due nuovi brani: Cyclops e The Winner, l'uscita è prevista il 17 marzo per l'etichetta Dysney Sound. Il Cd verrà venduto insieme a un DVD contenente video animati e dal vivo per ciscuna delle tracce presenti nel disco, tutti diretti dal bassista della band Gerry Casale.

    (Fonte Billboard)

    27 dicembre 2005

    Il Walkman Sony è il miglior gadget degli ultimi 50 anni



    Venne presentato nel 1979, non si era mai visto nulla del genere prima di allora e rivoluzionò il nostro modo di ascoltare la musica. Il padre di tutti i riproduttori portatili compresi i moderni iPod, il mitico Sony Walkman, è stato dichiarato il miglior gadget degli ultimi 50 anni dalla rivista PCworld. l'Ipod è secondo.

    La classifica completa è su PCworld

    Lettura interessante: La storia del Walkman Sony (In inglese)

    Programma Bergamo Jazz 2006

    TEATRO DONIZETTI, BERGAMO

    Direttore artistico, URI CAINE

    Venerdì 10 marzo 2006 - ore 21

    John Scofield
    plays the music of Ray Charles: "That's What I Say"
    John Scofield (chitarra), Dean Bowman (voce), Gary Versace (Hammond B3, piano elettrico), John Benitez (contrabbasso), Steve Hass (batteria)
    prima data tour italiano

    Steve Coleman & Five Elements
    Steve Coleman (sax contralto), Jen Shyu (voce), Jonathan Finlayson (tromba)
    Tim Albright (trombone), Reggie Washington (contrabbasso), Tyshawn Sorey (batteria)
    esclusiva nazionale


    Sabato 11 marzo 2006 - ore 21

    Drew Gress "7 Black Butterflies"
    Tim Berne (sax contralto), Ralph Alessi (tromba), Simon Nabatov (pianoforte), Drew Gress (contrabbasso), Tom Rainey (batteria)
    esclusiva nazionale

    Stefano Bollani Quintet
    Mirko Guerrini (sax tenore e soprano), Nico Gori (clarinetti), Stefano Bollani (pianoforte), Ferruccio Spinetti (contrabbasso), Cristiano Calcagnile (batteria)
    presentazione nuovo album "I Visionari"


    Domenica 12 marzo 2006 - ore 21

    Danilo Perez Trio
    Danilo Perez (pianoforte), Ben Street (contrabasso), Adam Cruz (batteria)
    esclusiva nazionale

    Sam Rivers
    con Parco della Musica Jazz Orchestra
    Sam Rivers (sax tenore e soprano, flauto), Doug Mathews (contrabbasso), Anthony Cole (batteria), più orchestra


    Per ulteriori informazioni: Teatro Donizetti

    La scuola di danza di Baghdad

    Li vedi piroettare e fare gli esercizi alla sbarra stretti nei loro body, sembra una scuola di danza come la altre ma qui siamo a Baghdad, fuori ci sono le guardie armate e le barriere in cemento per prevenire gli attentati. I bambini che imparano a danzare in questa scuola sono Sciiti, Sunniti e Cristiani, ma non esistono divisioni religiose, c'è solo il comunue amore per la danza.
    Zikhra Minhaim insegna danza da venti anni, è passata attraverso dittatori, invasori e saccheggiatori. Una volta la scuola venne chiusa dagli integralisti musulmani che pensavano che non c'era posto per le arti nell'Iraq musulmano.
    Ora la scuola è stata ricostruita e vive grazie alle donazioni.

    Vogliamo dimostrare che nonostante le condizioni, possiamo praticare la danza

    Dice in tono di sfida una bambina.


    Dimentico tutti i problemiquando sono qui, e mi piace.

    Le fa eco un bambino.

    Perché ballare è un po' come volare.

    Buon anno bambini iracheni, che il futuro sia con voi.

    (Fonte CTV.ca)

    24 dicembre 2005

    Buon Natale

    Scusate per l'immagine volutamente forte. E' una delle foto simbolo del 2005, il terremoto in Pakistan, il corpo di un bambino dalle macerie di una scuola andata distrutta. Come raccontava Marco Polo di ritorno dai suoi viaggi, ci sono soltanto due modi per non soffrire l'inferno che soffriamo tutti i giorni.
    Il primo riesce facile a molti, accettare l'inferno e diventarne parte, fino al punto di non vederlo più;
    il secondo è più rischioso, ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e sapere riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.

    BUON NATALE A TUTTI E SERENO 2006

    (Foto dal Time, le migliori foto del 2005)

    Cyndi Lauper debutta a Broadway

    Ve la ricordate Cyndi Lauper, cantante di grande successo negli anni '80. Aveva un look aggressivo e cantava un pop di grande qualità tanto che artisti del calibro di Miles Davis e Roy Orbison hanno eseguito cover di suoi celebri brani ("I Drove All Nite" in realtà era stato scritto per Orbison ma lo rifiutò, venne quindi proposto alla Lauper che ne fece un capolavoro, tanto che quando Roy Orbison l'ascoltò decise di cantarlo anche lui).
    Se vi siete chiesti che fine aveva fatto la Lauper, be' eccola che, sempre in gran forma, si appresta a debuttare nel 2006 a Broadway nel ruolo della prostituta Jenny ne L'Opera da Tre Soldi di Bertold Brecht e Kurt Weill. La prima è prevista per il 20 aprile.

    (fonte Yahoo News)

    19 dicembre 2005

    La musica ci accompagna da sempre

    Da dove nasce la musica? Da quando è diventata compagna fedele dell'uomo? Probabilmente sin dalle origini dell'umanità. I primi suoni naturali uditi dall'uomo sono state le prime melodie: il canto degli uccelli, lo scorrere dell'acqua, lo scroscio della pioggia. Non c'è popolo che non abbia sviluppato una sua cultura musicale. I primi strumenti musicali usati dall'uomo sono stati la voce e quelli a percussione: il battito delle mani, di un bastone etc. La musica ci accompagna da sempre, se i primi nomadi durante i loro spostamenti battevano un bastone secondo il ritmo dei loro passi, noi oggi nei nostri spostamenti usiamo l'autoradio o magari il lettore mp3.

    15 dicembre 2005

    Spettacolo ad Anzio: Blue Note Bar dal teatro di Stefano Benni

    Messa in scena dalla Compagnia teatrale amatoriale Eros e dal Rayn Jazz Trio con la regia di Roberto Lucci il 17 Dicembre 2005 alle ore 21 presso il Cinema Fiamma di Anzio (P.zza dei Caduti)Costo biglietto : 7,00 euro . Rivenditori biglietti : Acconciature per lui, Via Carlo Cattaneo (Nettuno); Merceria Onori ,Via Napoli (Nettuno); CentroLane P.zza del Mercato (Nettuno)

    Compagnia teatrale Eros

    Attori: Moreno Marchiafava, Marianna Bellobono, Giorgia Amantini, Salvatore Battipaglia, Claudia Licastro, Maria Elisa Cianfriglia, Ilaria Cancelli, Genny Bramato.


    Costumi: Mariangela Vannini

    Scenografia : Antonella Onori

    Fotografia: Studio Digital Image


    Rayn Jazz Trio: Rino Grimaldi (Tromba), Francesco Valenza(Chitarra), Alessandro Massimi(Contrabbasso).


    Trama:

    Monologhi tratti e rielaborati liberamente dal teatro di Stefano Benni con le musiche del Rayn Jazz Trio. Monologhi teatrali di alto livello misti ad una magica musica jazz che si fonde con le parole come in un incanto. Accompagnati da un insolito barista conosceremo la strega Grimilde di Biancaneve nel tentativo di convincersi di non essere poi così vecchia; vedremo i topi uscire fuori dalle fogne per ribellarsi; assisteremo alle divagazioni di un uomo che tenta il suicidio; assisteremo al racconto di un sassofonista particolare;incontreremo una pazza in cui riconosceremo noi stessi. Ci sono ancora altri magnifici incontri da fare al "Blue Note Bar" ma non vogliamo togliervi il piacere di scoprirli da soli?

    Info : 3382756315 E-Mail : Raynjazz@alice.it

    (comunicato stampa)

    12 dicembre 2005

    Una donna conduce la Filarmonica di Berlino.

    Le prestigiose orchestre tedesche e austriache sono sempre state caratterizzate da un certo maschilismo, già è difficile trovare musiciste donne, figuriamoci una direttrice d'orchestra. Eppure Simone Young, direttrice d'orchestra australiana è riuscita in due mesi a dirigere due orchestre famose per il loro teutonico maschilismo, la Filarmonica di Vienna circa un mese fa e ora la Filarmonica di Berlino, praticamente la più prestigiosa orchestra del mondo. E i berlinesi hanno gradito rispondendo con tre ovazioni.
    In realtà la Young non è la prima donna a dirigere l'orchestra berlinese, ma l'ultima sul podio della Filarmonica fu la svizzera Sylvia Caduff nel 1978, prima di lei bisogna andare indietro addirittura al 1941 con Giovanna di Bella.

    La Young ha diretto la Filarmonica di Berlino con il seguente programma:

    Paul Hindemith, Sinfonia Mathis der Maler
    Anton Bruckner, Sinfonia n. 3 in Re minore

    04 dicembre 2005

    Torgny Lindgren - Per amore della verità

    Markulnd è un "corniciaio intellettuale" che vive in un piccolo villaggio svedese, in un'asta locale scopre un quadro di Nils Von Dardel, la Madonna del pugnale che gli cambierà la vita.
    La "verità" e la "menzogna", la "falsità" sono temi che vegono trattati in diversi modi durante il corso del romanzo. Ciò che "appare" è ciò che veramente è?
    Paula, la amichetta di infanzia di Markulnd ha delle doti canore fuori dal comune, viene scoperta da uno zio che se la porta a Stoccolma dove la trasfomerà in una bambina prodigio e successivamente in una rockstar, tenendola letteralmente segregata in casa, le costruisce addosso una "immagine" di bomba sexy che è totalmente fittizia. Mentre Paula viene idolatrata in tutta la Svezia, Marklund dovrà vedersela con in guai e l'inaspettata notorietà che gli porterà la "Madonna del Pugnale". I due rimangono in contatto e sembra che soltanto fra loro riescano in qualche modo ad essere sinceri; alla fine si prenderanno la loro rivnicità lasciandosi dietro il mondo e cominciando una nuova vita in cui potranno finalmemte essere loro stessi, ma per far questo paradossalmente dovranno affidarsi a un chirurgo plastico per assumere due nuove identità false.
    Un romanzo filosofico sulla verità, su "cosa è la verità" e su come possiamo riconoscerla.
    La narrazione è in prima persona da parte di Marklund e scorre piacevolmente.

    Letteratura svedese

    Per amore della verità
    di Torgny Lindgren
    Traduzione di Carmen Giorgetti Cima
    Iperborea 1997
    Titolo orginale "Till sanningens luv", 1991

    Citazione:
    Ovunque, ovunque. Purché sia lontano
    da questo mondo.
    Baudelaire

    Incipit:

    La vidi non appena entrai nella sala d'aste di Ryda. Era appesa alla parete in fondo, in mezzo a una decina di pastelli, paesaggi ad olio e vedute aeree di tenute di campagna.
    Oggi a posteriori, sono quasi portato a credere che fu lei a chiamarmi al di sopra delle teste di tutta la gente che affolava la sala.
    La Madonna del pugnale.


    Vai alla scheda del libro su BOL.IT