21 agosto 2005

Le mani sulla rete

Chi è la persona che più di tutti sta cercando di influenzare le sorti di Internet? Bill Gates? No, Steve Jobs? Nemmeno, forse qualche grande azienda come Google o Yahoo? No.

Può essere che ci sia un complotto, un'associazione che in qualche modo stia cercando di prendere possesso di Internet? Lo so detta così può sembrare una follia di fantapolitica, ma se cerchiamo di osservare più da vicino gli strumenti che utilizziamo tutti i giorni con il nostro computer, ci accorgiamo che forse esiste davvero una sorta di "Spectra" neanche tanto segreta che si cela nella rete.

Mettiamo di voler in qualche modo prendere il controllo di Internet, da dove partiremmo? Dal browser ovviamente, che è lo strumento che state usando in questo momento e che è indispensabile per fruire della maggior parte dei servizi disponibili in rete.
Il Leader rimane sempre Internet Explorer, ma da un po' di tempo si sta facendo largo Mozilla Firefox come valida alternativa, dietro Firefox c'è la Mozilla Foudation e da poco è stata creata la Mozilla Corp. Bene andiamo a vedere chi c'è nel comitato direttivo:

  • Mitchell Baker, President, Mozilla Corporation and Board Member, Mozilla Foundation

  • Frank Hecker, Director of Policy, Mozilla Foundation

  • Karim Lakhani, Open Source Researcher, MIT

  • Tristan Nitot, President, Mozilla Europe

  • Joichi Ito, Board Member, Mozilla Foundation

  • Chris Blizzard, Board Member, Mozilla Corporation


Dopo il browser avrei bisogno di controllare tutto il software che viene usato su Internet e non solo. La Open Source Initiative è un'associazione nata con lo scopo di promuovere il software "Open Source", da non confondersi con il Software Libero di cui si occupa la Free Software Foundation, in netto contrasto con la OSI.
Vediamo chi c'è dietro la OSI:

  • Michael Tiemann - President

  • Danese Cooper - Secretary/Treasurer

  • Russell Nelson

  • Joichi Ito

  • Bruno Souza

  • Chris DiBona

  • Rishab Aiyer Ghosh

  • Sanjiva Weerawarana

  • Eric S. Raymond - Founder & President Emeritus


Continuiamo con il nostro gioco, state leggendo un blog, e i blog ultimamente costituiscono un ottimo strumento per influenzare l'opinione pubblica. Six apart è una delle principali società che fornisce strumenti per la crezione di blog, ad essa infatti fanno capo le piattaforme Movable Type, Typepad, e Livejournal.
Nella pagina "About" di Typepad si legge:

Six Apart is a privately held company funded by August Capital and Neoteny Co., Ltd.

E chi è il "president & Ceo" della Neoteny?:

  • Joichi Ito


Ma devo dare un ordine a tutto lo scibile umano che è possibile trovare nella blogosfera, mi serve un indice, un motore di ricerca che mi informi in tempo reale su tutto ciò che sta accadendo nel web. Per questo utilizzo Technorati, andiamo a dare un occhiata al Management Team di Technorati:

  • David L. Sifry, Founder and CEO

  • Adam Hertz, Vice President of Engineering

  • Joichi Ito, Vice President of International Business and Mobile Devices

  • Teresa Malo, Chief Financial Officer

  • Richard Ault, Director of Product Marketing

  • Liz Westover, Director of Developer Relations

  • Tantek Çelik, Chief Technologist


Mi serve anche una licenza per dare una parvenza legale a tutto quello che gli ignari blogger scrivono, in questo modo posso controllarli meglio. Per far questo mi servo della Creative Commons.
Vediamo chi c'è dietro la CC:

Creative Commons was founded in 2001 with the generous support of the Center for the Public Domain. It is led by a Board of Directors that includes cyberlaw and intellectual property experts James Boyle, Michael Carroll, Molly Shaffer Van Houweling, and Lawrence Lessig, MIT computer science professor Hal Abelson, lawyer-turned-documentary filmmaker-turned-cyberlaw expert Eric Saltzman, renowned documentary filmmaker Davis Guggenheim, noted Japanese entrepreneur Joichi Ito, and public domain web publisher Eric Eldred.

Non abbiamo ancora finito, cos'è che smuove i soldi in internet a parte il porno? La Musica. Le vendite di brani in formato digitale crescono in maniera esponenziale ogni anno. Senza contare la larga diffusoione di lettori Mp3 su cui possiamo ascoltare i nostri CD dopo averli trasformati in file musicali digitali.
Avrete notato che quando infilate un CD audio nel vostro lettore del computer, se siete collegati a internet verranno automaticamente scaricati i titoli dei brani. Questo servizio è fornito da alcuni database musicali disponibili in rete. Windows Media Player e iTunes usano servizi commerciali, rispettivamente AMG e Gracenote, Winamp e la quasi totalità dei programmi free invece si servono del servizio gratuito fornito da FreeDB. Questi database sono realizzati dagli stessi utenti che ascoltano musica, nel momento in cui inseriamo un CD non presente nel database infatti, verremmo invitati a scrivere a noi i titoli in modo che tutti quelli che ascolteranno quello stesso CD in seguito potranno scaricare i titoli dei brani.
A far concorrenza a AMG, Gracenote e FreeDB da poco è arrivato un nuovo soggetto: MusicBrainz. Per finanziare questo servizio è stata creata una fondazione: MetaBrainz
Indovinate un po' chi c'è nel Board of Directors di questa fondazione? Bravi avete indovinato:

  • Director Dan Brickley of W3C and the FOAF Project

  • Director Cory Doctorow of Electronic Frontier Foundation

  • Director Joichi Ito of Neoteny Co. Ltd.

  • Director Lawrence Lessig of Stanford Law School and Creative Commons

  • Executive Director Robert Kaye of the MetaBrainz Foundation


Board davvero impressionante non trovate? Mi chiedo perché...

Uno dei siti che si serve di MusicBrainz è last.fm, una specie di social network musicale. Joichi Ito nel suo blog ne parla così:

Disclaimer: They are friends and I've been "helping them out" a bit... Not that I should get ANY credit for the great stuff they are doing.

Insomma gli ha dato una mano a 'sti ragazzi... ma qual'è esattamente il servizio fornito da last.fm? Come ho detto è una specie di social network musicale con i forum, gli "amici" e una particolarità in più: dal loro sito è possibile scaricare Audioscrobbler, un plug-in per i principali lettori multimediali (Windows Media Player, Winamp, iTunes e altri) che invia a last.fm tutti i dati della musica che ascoltate. In questo modo potete ricevere delle "raccomandazioni" sul modello di quelle fornite da Amazon: chi ha ascoltato questo brano ha ascoltato anche...
Ora francamente non so a voi, ma a me non piace molto l'idea di avere un software che registra e invia tutti i dati della musica che ascolto, faccio tanto per stare attento a non prendermi spyware!

Bene in questo modo posso avere il pieno controllo anche della musica ascoltata in rete...

Abbiamo giocato? Un po'... ma mica tanto, credo ci sia veramente da preoccuparsi, questo Joichi Ito è un fancazzista prezzemolino che passa il suo tempo in giro per i comitati direttivi delle varie fondazioni o una sorta di Licio Gelli tecnologico? Non dimentichiamo che finanzia e co-dirige la 3dsolve, il cui principale cliente è l'esercito americano...

Link Correlati:
Un articolo su Joichi Ito di Michele Bottari su Zeusnews
Un articolo di Danilo Moi
Un articolo su liberazione del 17 agosto di Stefano Bocconetti

AGGIORNAMENTO (21/08/05): Ho aggiunto Technorati alla lista dato che ieri notte, probabilmente per l'ora tarda, me ne ero dimenticato.

AGGIORNAMENTO (22/08/05): Ho aggiunto il link a un articolo su Liberazione che mi è stato segnalato nei commenti (grazie Mario)

AGGIORNAMENTO (24/08/05): Mi è stato segnalato per email che Ito è anche nel board del'ICANN, la società preposta all'assegnazione dei nomi di dominio e Ip, praticamente Internet!!! (Grazie Danilo)

AGGIORNAMENTO (26/08/05): Michele Bottari di Zeusnews ha scritto un editoriale dedicato a quasto post, Thanks!!!

9 commenti:

Mario ha detto...

In questo articolo pubblicato sulla PRIMA PAGINA DI LIBERAZIONE il 17 agosto 2005
si dicono le stesse cose che dici tu

il re è nudo ma tanti ancora lo coprono:
sarà merito tuo e di altri come te se la verità trionferà


http://www.liberazione.it/giornale/050817/pdf/XX_1-PRI-1.pdf
http://www.liberazione.it/giornale/050817/pdf/XX_12-LET-1.pdf

http://www.liberazione.it/giornale/050817/R_STEFA.asp

bob ha detto...

Sei grande!
Bravo.
Apri i nostri occhi.
ciao
http://robertomelucci.ilcannocchiale.it

jakartacafé ha detto...

azz...
ma sei un segugio, complimenti?

Musica Libera ha detto...

Ti ringrazio molto per aver pubblicato Deltaplano sul tuo blog, e ti informo dell'esitenza di un nuovo weblog, WWW.namos.it
E' quello del mio gruppo NAMòS, presto pubblicheremo anche lì dei file mp3 del nostro primo CD "SESTANTE"(ospite Pietro Tonolo).
Ciao e grazie

Joichi Ito ha detto...

volevo avvisarvi che sto per entrare nel consiglio di quartiere della vostra città..
:D

AndreAmsterdaM ha detto...

ito era (o e' ancora, non so dopo il passaggio di mani a yahoo) uno dei finanziatori di flickr. giusto per aggungere un po' di carne al fuoco.

Mauro ha detto...

'sti cazzi... praticamente non c'è speranza nemmeno sul web...

ma lo sa beppe grillo??

Complimenti di nuovo!

yours

MAURO

Giuseppe ha detto...

Bravissimo, complimenti! curiosità: ho letto questo post perchè ho cercato con l'opzione MI SENTO FORTUNATO di Google la frase chiave "mani in rete". Ero convinto di andare sulla mia homepage, e invece... ho provato un po' di frustazione e però anche di piccolo orgoglio: infatti basta ripetere l'esperienza scrivendo "maninrete" per andare davvero sulla mia homepage... comunque molto elementare e imparagonabile alla tua. Ancora complimenti!

Anonimo ha detto...

Ottimo lavoro. Anche io ho preso spunto dal tuo post.

http://blog.libero.it/CSOE/3077478.html

E ti suggerisco un altro nome : Mitch Kapor (OSA, EFF, FireFox, Second Life, Wikipedia).

_____
http://blog.libero.it/CSOE/