01 marzo 2005
Pubblicato da
Renato
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Etichette:
jazz
L'America si chiede come poter reinventare il jazz. In questo articolo su All About Jazz, Eric Pettine invidia un po' noi europei per come teniamo in alta considerazione la cultura e per come viviamo il jazz, il sassofonista David Liebman in un articolo ha riportato le parole di George Wein (fondatore del Newport e del JVC jazz festival) che amaramente ha dichiarato: Se non fosse per l'Europa non ci sarebbe più il jazz.
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4 commenti:
In effetti è proprio così. Forse è per questo gusto "retrò" che gli americani ci vedono noiosi. :-))
Io so come fare... sempre che ce ne sia bisogno... è un discorso che affronterò.
Nighty
infondo infondo... aldilà delle denominazioni e delle etichette non so cosa ne sarà del Jazz nella sua TerraMadre o qua nel Vecchio Continente..
una sola cosa so.. questa sola mi basta..
sapere che è
MUSICA
Il jazz è prima di tutto uno state of mind e, in questo senso, gli Stati Uniti se ne stanno un po' allontanando.
Non che in Europa si proceda diversamente, ma è più nella nostra cultura che si tende a valorizzare e ad approfondire il conosciuto, che non in quella nordamericana.
Non me la immagino nemmeno una vita senza il jazz!
Nica
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