Dopo otto anni di assenza dalle scene i Van Halen sono tornati ad esibirsi ieri a Houston, Texas. Alla voce c'era Sammy Hagar e ha interpretato anche brani storici della band come Jump e Panama che erano stati cantati da David Lee Roth. Bellisimo leggere di come Eddie Van Halen sembra abbia vinto la sua battaglia contro il cancro e si è presentato sul palco più in forma che mai!
Leggi la recensione del concerto dall' Houston Chronicle
I Black Keys sono una delle più belle realtà del blues contemporaneo. Negli ultimi tre anni hanno tirato fuori tre capolavori. Sono un duo chitarra-batteria e vengono da Akron, Ohio, la città della gomma. Da Akron veniva anche un celebre gruppo New-Wave degli anni '80, i Devo. E le band di Akron hanno sempre espresso il disagio di vivere nella città più inquinata d'America. Rubber Factory è un titolo eloquente, come si fa a non essere blues quando si viene da Akron.
Questo disco è per certi versi più maturo, più solido rispetto ai primi due, la chitarra sporca e la voce calda e roca di Dan Auerbach, il ritmo di Patrick Carney: una miscela unica e coinvolgente. Un blues urbano, di chi ha ricevuto sempre calci nel culo ma ha la forza di alzarsi in piedi, imbracciare una chitarra e cantare il blues e la sua rabbia al mondo.
Una peculiarità dei Black Keys è che hanno fan che ascoltano generi diversi: blues, rock classico, rock alternativo. Perché la loro musica è alla radice di tutto. Per me è il disco dell'anno.
Sito ufficiale della band:
The Black Keys
La notizia del giorno è che Yahoo ha acquistato il lettore multimediale Music Match per 160 milioni di dollari ed entra nel mercato della vendita di musica online. Music Match è un buon programma ma lo trovo troppo pesante, ha un ottimo servizio di radio digitali e permette anche la creazione di mp3. Saraà interessante vedere come verrà trasformato da Yahoo. C'è da aspettarsi ad esempio che il servizio Launch venga integrato nel programma.
Fonte: News.com
Il settore discografico è in crisi, di CD se ne vendono sempre meno e le industrie musicali da un po' di anni a questa parte hanno pensato bene di aumentare in modo esponenziale i prezzi dei concerti. Oggi per vedere una grande star del rock si va da un minimo di 35 euri fino a prezzi ben più alti. Per non parlare di certe stelle del jazz. Ma stando a questo articolo dell'edizione online del Rolling Stone americano, l'estate è andata male per i grossi tour, e i manager si stanno leccando le ferite.
Il festival di Lollapalooza è andato bene solo in due date su 31, in una addirittura sono stati venduti solo 450 biglietti. Norah Jones doveva suonare in grandi arene ma è stata dirottata in posti più piccoli, a Chicago ad esempio avrebbe dovuto esibirsi al Tweeter Center, con una capacità di 30.000 spettatori, ma il concerto è stato spostato al Chicago Theater che ne può contenere 3.600.
Questa giovanissima cantante blues è nata in Georgia (nell'ex Unione Sovietica, non negli Stati Uniti) si è trasferita da piccola a Belfast ed ora vive a Londra. è popolarissima in Inghilterra dove il suo CD di debutto Call Off The Search è rimasto parecchie settimane in vetta alle classifiche. Ha solo diciannove anni, e dichiara di ispirarsi ai Queen e a Eva Cassidy. In Italia è ancora semisconosciuta e allora che ci stiamo a fare noi blogger musicali? Segnatevi assolutamente questo nome, il suo è un blues vagamente "pop" ma non sfacciatamente commerciale. Qualcuno l'ha paragonata a Norah Jones ma non sono d'accordo perché secondo me Katie Melua ha doti vocali di gran lunga superiori a quelle della Jones e diciamolo, canta canzoni più belle. Posso dirvi però che se vi piace Norah Jones, amerete Katie Melua, e poi... ma avete visto che occhioni?
Il CD è godibilissimo dalla prima all'ultima canzone, ma se devo scegliere due brani: Call Off The Search, ballad dolcissima perfetta per una cenetta a lume di candela (meglio ancora per il dopo cena...), e My Aphrodisiac Is You, un bel blues a 8 battute.
Ascoltalo su iTunes
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Il post su Stoccolma sembra abbia avuto un certo successo, mi sono state fatte diverse domande al rigurardo per email o da amici. Senza contare le chiavi di ricerca su Stoccolma che vengono usate per arrivare qui. Ho quindi deciso di rispondere con questo post alle domande che mi sono state rivolte più frequentemente.
Ma in Svezia non usano gli euri?
No, la Svezia non ha aderito all'euro, la moneta svedese è la Corona, al momento il cambio è di circa 11 centesimi di euro per una corona svedese.
Ma comunque gli euri li accettano?
Alcuni negozi più tipicamente turistici sì, anche in aeroporto in genere, ma vi daranno un pessimo cambio, è sempre meglio pagare in corone.
Vado a Stoccolma con la Ryanair, come faccio ad arrivare in città? e come faccio a tornare in aeroporto da Stoccolma?
La Ryanair a Stoccolma si serve dell'aeroporto Skavsta, l'autobus per Stoccolma parte circa 30 minuti dopo l'arrivo di ogni volo e aspetta i voli con eventuale ritardo. Il biglietto costa 130 corone e si può acquistare:
-Con carta di credito dalle macchinette automatiche nella sala ritiro bagagli, attenzione le carte Visa Elektron (e quindi le PostePay) non vengono accettate dalle macchinette.
-In contanti nella sala principale dell'aeroporto (di fronte ai banchi del check-in), se non l'avete fatto in Italia potete tranquillamente cambiare anche gli euri.
L'autobus ci mette circa 90 minuti e arriva alla Stazione Centrale di Stoccolma da dove potete prendere la metro per andare dove volete.
L'autobus per l'aeroporto parte dal terminal N. 24 della Stazione degli autobus (fa parte del complesso della stazione centrale), circa tre ore prima della partenza di ogni volo, per l'oraio dettagliato rivolgetevi al sito della compagnia degli autobus, la Flygbussarna.
E per l'aeroporto di Arlanda?
Ci sono dei bus navetta frequentissimi, per gli orari consultate lo stesso sito alla domanda precedente. C'è anche un treno shuttle, l'Arlanda Express, anche questo frequentissimo.
Per l'ostello dove sei stato ci vuole la tessera?
Sì, l'STF Stockholm Fridhemsplan richiede la tesssera internazionale degli ostelli, se non l'avete potete farla sul posto.
Per le lingue come mi regolo?
Gli svedesi sono praticamente tutti bilingue, l'inglese lo parlano tutti.
La PostePay è acettata ovunque?
No, diciamo che quasi tutti i negozi l'accettano ma alcuni no, qundi fate in modo di avere sempre del contante. I bancomat l'accettano ma uno di notte me l'ha rifiutata, e non credo per i famosi "sonni" notturni di questa carta di credito perché fino a pochi minuti prima l'avevo usata per pagare la birra al pub.
Come sono le ragazze svedesi?
Bellissime.
Per altre info rileggetevi il post precedente
Finora ho evitato di commentare quanto accaduto in Ossezia, ma vorrei dire due parole sul post di Gianluca Neri su Macchianera. Secondo lui un morto adulto vale esattamente come un morto bambino e quindi lo sdegno nel mondo causato dalla strage nella scuola di Beslan sarebbe ipocrita. Non sono d'accordo. Nel bambino l'adulto in qualche modo vede la "speranza" per un futuro migliore, un bambino è un adulto ancora non corrotto dalle brutture della vita. Il grande pittore spagnolo Goya aveva una sfiducia totale verso l'umanità (per rendersene conto basti guardare le Pinturas Negras), ma salvava i bambini, perché li considerava puri. Guardate questo meraviglioso quadro, la Famiglia Reale spagnola, con il Re Carlo IV con la sua faccia da babbeo e inetto, la Regina Isabella di Parma, con quella faccia da strega, era lei che comandava in Spagna insieme al suo amante il ministro Godoy. E tutti i vari nobili arrivisti che stanno intorno alla coppia reale, guardate attentamente tutte le facce, Goya era Pittore di Corte e questo è un quadro uficiale, eppure è riuscito a raffigurarli con la loro inettitudine dipinta sul volto. E ora guardate le facce dei bambini, gli unici ad avere un volto "puro". Un morto è sempre un morto e deve comunque e sempre causare sdegno. Ma quando muore un bambino muore anche la speranza.
Ho ricevuto il comunicato stampa relativo a questa importante rassegna che si terrà a Milano al Teatro Manzoni. La cosa mi ha un po' sorpreso considerato il carattere assolutamente amatoriale di questo blog e il grande prestigio del teatro milanese, e pensare che qui a Roma con tutta la pubblicità che faccio ai club locali non mi si fila mai nessuno :-) (con l'unica eccezione dell'agenzia di Elisabetta Castiglioni)
L'impaginazione è un po' approssimativa ma considerate che è un copia & incolla di un documento word.
Aperitivo in Concerto
CALENDARIO
APERITIVO IN CONCERTO
2004-2005
26 SETTEMBRE - 7 MARZO
13 CONCERTI
(n.8 domenica mattina - n. 5 straordinari lunedì sera)
Dom. 26 settembre - SUN RA ARKESTRA dir. by MARSHALL ALLEN
Lun. 27 settembre - UTE LEMPER
Dom. 10 ottobre - AHMED ABDULLAH'S DIASPORA
"Dispersions of the Spirit of Ra"
Dom. 31 ottobre - STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS with Guests
Lun. 8 novembre - J. DeJOHNETTE /LARRY GOLDINGS / JOHN SCOFIELD
"Celebrating Tony Williams"
Dom. 14 novembre - ONE FOR TRANE
Lun. 15 novembre - ARCHIE SHEPP & ROSWELL RUDD QUARTET
Special guest: DAVE BURRELL
Lun. 22 novembre - K. D. LANG
Dom. 19 dicembre - DAVID BERGER AND THE SULTANS OF SWING
" Lo Schiaccianoci di Ellington"
Dom.16 gennaio - MARC RIBOT Y LOS CUBANOS POSTIZOS
Dom. 30 gennaio - TRIBUTE TO CHIEF BEY & EUBIE BLAKE featuring:
Hamiet Bluiett Quartet, Nana Kimati Dinizulu Group,
Blue Coda, Mickey Davidson and Ron Mckay
Dom.13 febbraio - GARY BARTZ & AKUA DIXON?S QUARTETTE INDIGO
Lun. 7 marzo - BOBBY McFERRIN ONE VOICE SHOW
26 settembre 2004, ore 11.00
Musiche per il XXI secolo
SUN RA ARKESTRA
Dir.:Marshall Allen
direzione, sassofono contralto, flauto
Marshall Allen
tromba
Michael Ray
Fred Adams
trombone
Dave Davis
Tyrone Hill
sassofono
Knoel Scott
Yahya Abdul Majid
Reynold Scott
Charles Davis
corno francese
Vincent Chancey
chitarra
Dave Hotep
violino
Billy Bang
violoncello
Cash Killion
contrabbasso
John Ore
Bill Davis
batteria
Luqman Ali
percussioni
Elson Nascimento
voce
Art Jenkins
Music for the 21st Century
27 settembre 2004, ore 21.00
CONCERTO STRAORDINARIO
Voices
UTE LEMPER
voce
Ute Lemper
pianoforte e tastiere
Vana Gierig
chitarra
Mark Lambert
contrabbasso e basso elettrico
Gregory Jones
batteria
Todd Turkisher
Voyage
10 ottobre 2004, ore 11.00
Sunday at Sistas? Place
AHMED ABDULLAH?S DIASPORA
tromba, voce
Ahmed Abdullah
violino
Billy Bang
trombone
Craig Harris
sassofono tenore
Salim Washington
sassofono baritono
Alex Harding
chitarra
Masujaa
contrabbasso
Radu
batteria
Codaryl Moffett
voce
Miles Griffith
poesie e recitazione
Lois Reyes Rivera
Monique Ngozi Nri
Dispersion of the Spirit of Ra
31 ottobre 2004, ore 11.00
Musiche per il XXI secolo
STEVE COLEMAN
& FIVE ELEMENTS with Guests
sassofono contralto
Steve Coleman
tromba
Jonathan Finlayson
contrabbasso
Yunior Terry
batteria
Dafnis Prieto
voce
Jen Shyu
flauto e voce
Magik Malik
chitarra
Nelson Veras
voce
Kokayi
Lucidarium
8 novembre 2004, ore 21.00
CONCERTO STRAORDINARIO
Jazz: tradizione e avanguardia
JACK DEJOHNETTE
JOHN SCOFIELD
LARRY GOLDINGS
batteria
Jack DeJohnette
chitarra
John Scofield
organo
Larry Goldings
Celebrating Tony Williams
*
14 novembre 2004, ore 11.00
Sunday at Sistas' Place
ONE FOR TRANE
sassofono contralto
Sonny Fortune
sassofono tenore
Odean Pope
pianoforte
John Hicks
contrabbasso
Reggie Workman
batteria
Rashied Ali
Mr. J C
15 novembre 2004, ore 21.00
CONCERTO STRAORDINARIO
Jazz: tradizione e avanguardia
ARCHIE SHEPP/ROSWELL RUDD QUARTET
Special guest: DAVE BURRELL
sassofoni soprano e tenore
Archie Shepp
trombone
Roswell Rudd
pianoforte
Dave Burrell
contrabbasso
Reggie Workman
batteria
Andrew Cyrille
Keep Your Heart Right
22 novembre 2004, ore 21.00
CONCERTO STRAORDINARIO
Voices
K. D. LANG
voce
k. d. lang
chitarra
Greg Leisz
pianoforte
Teddy Borowiecki
basso elettrico
David Piltch
batteria
Danny Franzel
19 dicembre 2004, ore 11.00
CONCERTO DI NATALE
Jazz: tradizione e avanguardia
DAVID BERGER & THE SULTANS OF SWING
direzione
David Berger
tromba
Bob Millikan
Brian Pareschi
Irv Grossman
Mike Rodriguez
trombone
Wayne Goodman
Pat Hallaran
Ryan Keberle
sassofono
Jerry Dodgion
Matt Hong
Dan Block
Mark Hynes
Jay Brandford
pianoforte
Isaac ben Ayala
contrabbasso
Dennis Irwin
batteria
Jimmy Madison
voce
Aria Hendricks
The Nutcracker (Lo Schiaccianoci)
Musica di Duke Ellington, Billy Strayhorn
e David Berger, su temi di P. I. ?aikovskij
16 gennaio 2005, ore 11.00
Musiche per il XXI secolo
MARC RIBOT Y LOS CUBANOS POSTIZOS
Special Guest: JOE BATAAN
chitarre
Marc Ribot
voce e tastiere
Joe Bataan
voce
Yvonne Bataan
tastiere e organo
Anthony Coleman
contrabbasso e basso elettrico
Brad Jones
batteria e percussioni
EJ Rodriguez
congas
Barbaro Torres
Muy Divertido
30 gennaio 2005, ore 11.00
Sunday at Sistas? Place
HAMIET BLUIETT QUARTET
NANA KIMATI DINIZULU GROUP
BLUE CODA
MICKEY DAVIDSON & RON McKAY
Tribute to Chief Bey and Eubie Blake
sassofono baritono
Hamiet Bluiett
voce
Carolyn Amber Hawthorne Bey
chitarra
Rodney Jones
organo e piano
Reggie Thomas
batteria
Lee Pearson
percussioni
Kimati Dinizulu
voce
Yolanda Lee
sassofono tenore, clarinetto basso
Antoine Roney
percussioni, chitarra, banjo
Herculano Fernando
Blue Coda
vibrafono
Derrick Barker
tromba
Jean Caze
piano
Mark Adams
sassofono tenore
Jake Saslow
contrabbasso
Bryce Sebastien
batteria
Lee Pearson
danza
Mickey Davidson, Ron McKay
13 febbraio 2005, ore 11.00
Sunday at Sistas? Place
GARY BARTZ & QUARTETTE INDIGO
sassofoni soprano e contralto
Gary Bartz
violoncello
Akua Dixon
violino
Marlene Rice
viola
Richard Spencer
contrabbasso
Kenny Davis
Tales of a Life
7 marzo 2005, ore 11.00
CONCERTO STRAORDINARIO
Voices
BOBBY McFERRIN
voce
Bobby McFerrin
One Voice Show
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42 ? Milano
Tel. 02 - 7636901 / Fax 02 - 795674
CONCERTI DOMENICALI ORE 11.00
CONCERTI DEL LUNEDI' ORE 21.00
CONCERTI DOMENICALI E CONCERTI STRAORDINARI DEL LUNEDI' SERA
Biglietto intero ? 11,00 + ? 1,00 prevendita
Ridotto giovani ? 7,50 + ? 1,00 prevendita
In vendita alla cassa del Teatro prima del concerto
Prevendita dal 20 Settembre 2004 alla cassa del Teatro
dalle ore 10.00 alle ore 18.00
e tramite circuito Ticketone
Posti fissi e numerati
ABBONAMENTO RASSEGNA N. 13 CONCERTI ? 130,00
In vendita alla cassa del Teatro
dal 1 settembre 2004 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì
Posti fissi e numerati
NUMERO VERDE: 800-914350
per ulteriori informazioni:
Viviana Allocchio
Resposabile Iniziative Speciali
Gruppo Fininvest /Teatro Manzoni
Palazzo Verrocchio, I° piano
Centro Direzionale
20090 MILANO 2 (Segrate)
tel.: 0221025118
fax: 0221025110
e-mail: aperitivi@fininvest.it
E la fanno di brutto, come è possibile leggere in questo articolo, gli stessi brani che su iTunes costano 99 centesimi, e su Real 46, su http://www.mp3search.ru e su http://www.allofmp3.com/ costano intorno ai 10 centesimi! E si tratta di Mp3 di alta qualità (VBR 224) senza protezioni "DRM", cioé possono essere ascoltati, copiati e masterizzati all'infinito. Si è aperto un dibattito in rete sulla legalità di questi siti, certo è che i discografici americani e Steve Jobs non staranno dormendo sonni tranquilli ed è sicuro che fra un po' comincerà una battaglia legale fra USA e Russia degna dei tempi della guerra fredda. Per quanto mi riguarda non ho trovato niente di interessante su questi siti russi, per la maggior parte si tratta di musica commerciale, e poi... mi spiegate su Mp3search che cavolo ci fa JULIO IGLESIAS sotto la categoria jazz????
Per seguire il dibattito che si è aperto in Italia su questi siti clic QUI
(Grazie a Tommaso per la segnalazione)
AGGIORNAMENTO DEL 07/09/04
Ora della questione se ne occupa anche Punto Informatico
Il titolo di un celebre standard di John Coltrane è per parlarvi della mia vacanza a Stoccolma. Breve ma molto intensa.
La preparazione
Verso metà luglio ho deciso di fare questo viaggetto a Stoccolma, oggi grazie alle compagnie low cost ci si può pernettere di passare il weekend all'estero spendendo più o meno quanto una gita in Umbria. Stoccolma è ben servita dalle compagnie aeree a basso prezzo, su VolaGratis dopo aver vagliato le varie tariffe ed orari ho optato per l'andata con la Ryanair e il ritorno con la Sterling. La grossa comodità per me inoltre è che queste compagnie come scalo a Roma si servono dell'aeroporto di Ciampino, a soli 30km da casa mia. Per dormire mi sono rivolto al sito della federazione internazionale ostelli della gioventù.
Il viaggio
Non avevo mai viaggiato con una compagnia a basso costo, il volo di andata con la Ryanair è andato benissimo, è partito in perfetto orario ed è arrivato perfino in anticipo. A Stoccolma la Ryanair atterra all'aeroporto Skavsta, a circa 90 minuti di autobus dal centro. Il volo di ritorno con la Sterling dall'aeroporto Arlanda, quello principale, è partito invece con ben tre ore di ritardo, pare dovute ad uno sicopero in Spagna o Portogallo da dove doveva venire l'aereo.
In città
La Stazione Centrale di Stoccolma è enorme, racchiude in un'unica struttura Stazione ferroviaria, Stazione degli autobus ed è lo snodo delle tre linee della metropolitana. Mi ricorda vagamente Les Halles a Parigi. Sceso dall'autobus mi guardo intorno, devo trovare la metro per arrivare in ostello, cazzo, i cartelli sono tutti in Svedese! Ma io sono un animale urbano, mi ci vuole poco a capire come funziona una città. Vedo un cartello con la scritta T-Bana e penso "T-Bana fa rima con metropolitana" vada per quello! Il mio istinto urbano non mi tradisce, la TUNNELBANA è la metropolitana di Stoccolma. L'ostello è fantastico: televisione in camera, postazione internet gratis, chiave con card, pulitissimo e abbastanza vicino al centro. Si tratta del STF Stockholm Fridhemsplan nel caso cerchiate un posto da dormire nella capitale svedese.
Nonostante avessi la possibilità di collegarmi a internet gratuitamente, come mio costume quando sono in vacanza va in vacanza anche il blog! Non esiste che mi metta a postare dall'estero! Le poche volte che ho usato internet è stato per sfogliare le notizie sulle olimpiadi dal sito di Repubblica.
Non c'è bisogno che mi metta a farvi l'elenco dei posti da vedere a Stoccolma, se vi interessa compratevi una guida o sfogliate online le pagine di Lonely Planet. Posso dirvi che è una città incantevole e vale sicuramente la pena un viaggio. La cosa che mi è piaciuta di più è stato il Museo Vasa. Dove è possibile ammirare un galeone da guerra del '600 perfettamente conservato. Il Vasa affondò nel 1628 solo venti minuti dopo il varo per problemi di bilanciamento di peso. Il Re l'aveva voluto carico di cannoni per la guerra in corso contro la Polonia. Il Mar Baltico è poco salato e questo ha permesso alla nave di mantenersi integra per 300 anni. Negli anni '50 è cominciata l'opera per riportarlo a galla e restaurarlo. Il museo è stato inaugurato agli inzi degli anni '90.
La gente di Stoccolma è molto ospitale, gentile e disponibilissima. Per mangiare se volete provare i ristoranti locali prendete il pesce, salmone o altri pesci grigliati sono molto buoni; vengono serviti in piatti unici di solito insieme a patate e insalata con salse varie. In genere i ristoranti sono un po' cari, ma se si vuole risparmiare e si ha un fegato di ferro ci si può rivolgere ai soliti McDonalds e simili, le varie Kebabberie o mangiare gli economicissimi hot dog che vengono venduti da chioschi o carretti lungo le strade.
Musica
Non ho molto da scrivere sulla Stoccolma musicale perché non ho avuto modo di scoprirla abbastanza, non lontano dal mio ostello ho trovato un ottimo negozio di CD con prezzi molto interessanti: Record Hunter, St. Eriksagatan 70, Metro Fridhemsplan, è molto fornito e c'è di tutto: dal rock alternativo al jazz. So che ci sono molti bei jazz club in Dear Old Stockholm, ma la prima sera mentre ne cercavo qualcuno guida alla mano, sono capitato davanti un locale dove c'era un gruppo dal vivo che stava eseguendo So Lonely dei Police. Essendo stato un grande fan dei Police in gioventù mi sono ovviamente fiondato dentro. Il Locale è L'ENGELEN (Kornhamnstorg 59b, nella Gamla Stan la città vecchia, Metro Gamla Stan), un posto particolare dove c'è un po' di tutto, al piano di sopra Pub con band dal vivo che suona cover di celebri pezzi rock; un angolo casinò -in questo paese pare sia legale, c'era solo il Black Jack con puntata minima 20 corone e massima 60. Poi un ristorante e al piano di sotto una discoteca (il Kolingen) alla quale si accedeva anche da altra porta. Tutti gli ambienti erano ultra affollati, per accedere al banco del bar bisognava farsi largo a gomitate. Ci sono tornato anche il sabato con due ragazzi francesi conosciuti all'ostello. I francesi se ne sono andati all'una perché la mattina dopo dovevano partire, io decido di rimanere ancora un po'.
Ed è comiciata una delle notti più lunghe e incredibili che mi siano mai capitate. Uno sguardo, una sigaretta offerta al più bel sorriso di Stoccolma, il DJ che mette London Calling dei Clash, guardarsi negli occhi e cantare a squarciagola con Joe Strummer tenendo il pugno alzato: London is drowning and I... LIVE BY THE RIVER e capire che avevamo lo stesso background. "I am a broken hearted woman", "I am a broken hearted man"...
