C'è un'interessante intervista a Bob Daisley su Live 4 Metal. Daisley ha suonato il basso in due album di Ozzy Osbourne che sono diventati classici del rock, soprattutto per la presenza del grande Randy Rhoads alla chitarra: Blizzard of Ozz e Diary of a Madman.
Nell'intervista si parla dell'azione legale intrapresa da Daisley e dal batterista in quei due dischi, Lee Kerslake, contro Ozzy, la sua moglie manager Sharon, la Sony e la Epic. Pare che i due (e gli eredi di Rhoads) non abbiano mai ricevuto un centesimo dalle royalties a cui avevano diritto.
Fra le altre cose viene detto che nella versione remaster di questi CD le tracce del basso e della batteria sono state sostituite!
Daisley: non mi sorpende che si siano abbassati a tali livelli, ma insultare la memoria di Randy e il pubblico che acquista i dischi è altra faccenda. Questo dimostra quanto importante sia la musica per loro...
Questo è un passaggio molto interessante:
Live4Metal: Rudy Sarzo recentemente ha detto che Ozzy e Sharon trattavano Randy Malissimo e questi voleva lasciare la band, ti sei mai accorto di qualcosa?
Daisley: Non l'ho visto di persona, ma Tommy Aldridge mi ha detto che Ozzy diede un pugno in faccia a Randy quando gli disse che voleva andarsene. Ho anche sentito da un'ottima fonte che poco dopo la morte di Randy (ore o giorni) Sharon andò in ufficio a modificare il suo contratto...
Il quartetto di Erik Truffaz suona un jazz in cui oltre ad elementi tradizionali è forte l'impronta funky, drum'n'bass, e hip-pop. Atmosfere molto Davisiane, per certi versi molto molto Bitches Brew. Grandissima la base ritmica del bassista Marcello Giuliani e del batterista Marc Erbetta, affiatatissimi, in grado di macinare ritmo potentissimo. Delizioso il suono del piano Fender Rhodes (vero! mica un campionatore qualsiasi) spesso modulato con effetti vari. La tromba di Truffaz suona quasi timidamente sul potente groove creato dalla sua band, ma emette delle note magiche che ieri sera hanno incantato il pubblico del La Palma.
Vi comunico che stanotte verso l'una, se non mi addormento prima, sarò ospite telefonico di Gianluca "Mojostation" nella sua trasmissione Sons of the devil, si parlerà di Elvin Jones la stazione è ovviamente Radio Città Aperta, a Roma e nel Lazio sugli 88.900 FM, in streaming su internet (nel sito della pagna clic su "Diretta on line")
Per tutto il 25 Maggio questo blog e il suo tenutario saranno in sciopero, per protestare contro il Decreto Urbani che riporterebbe l'Italia in un vero e proprio medioevo tecnologico.
Quindi domani:
- Non scriverò alcun post
- Non svolgerò alcuna attività (così se ne va vaffaculo pure qualche 0.0001% del PIL italiano)
- e soprattutto sconnetto il mio modem.
Cosi magari qualche azienda Italia (Telecom? Tiscali? Wind?) forse farà il proprio compito per difendere la rete.
Arrivederci a Mercoledì
Su macchianera un bel post su Murdoch, sistemi di crittaggio, pirateria televisiva e un decodificatore che gira su sistema operativo Linux e che consente di vedere Sky e praticamente tutti i canali satellitari crittati in chiaro.
Chattare e scaricare file da internet è peccato secondo la chiesa:
http://news2000.libero.it/primopiano/pp4757.html
Apprendo adesso della scomparsa del grande betterista, aveva 76 anni e se n'è andato in conseguenza di un attacco di cuore mentre era ricoverato all'ospedale di Englewood, New Jersey. Lo ricordiamo insieme a Duke Ellington, Charlie Parker e Miles Davis, ma soprattutto era il batterista di John Coltrane ed è lui a suonare i tamburi in uno dei più grandi capolavori musicali di tutti i tempi: A Love Supreme. Addio Elvin.
Fonte: CJAD
Una formazione originale questa dei 29th Street Saxophone Quartet, soltanto quattro sassofoni. La loro storia comincia nel 1977 a Boston con l'incontro fra Ed Jackson e Jim Hartog. Nel 1981 si trasferiscono a New York dove incontrano Bobby Watson e Will Williams. Le influenze sono molteplici e le manifestano in uno stupendo cocktail di sonorità: bebop, bossa, fusion, avanguardia, classica etc. Nel concerto di ieri sera al La Palma hanno espresso al meglio il loro potenziale esplosivo. A differenza di altri artisti che al La Palma di solito se ne rimangono rintanati nel backstage, i quattro sassofonisti durante l'intervallo sono andati tranquillamente al bar a chiccherare con il pubblico, dei grandi davvero!
Bobby Watson - alto sax
Jim Hartog - baritone sax
Ed jackson - alto sax
Will Williams - tenor sax
Ho aderito all'iniziativa dello sketchbook di Mirco, mi sembra un'ottima idea e mi ricorda il periodo degli "swap book". Negli anni ottanta internet non esisteva, o meglio, era riservata a una ristretta cerchia di ricertatori, e se volevi conoscere qualcuno di qualche paese straniero l'unica via era la carta e la penna. Avevo molti penfriend da ogni angolo del pianeta, nacquero diverse amicizie, un viaggio negli USA e una bella storia con una ragazza del New Jersey.
Allora era molto in voga lo "swap book", chiamato anche "friendship book". Un semplice foglio di carta, o un libretto formato da minuscoli foglietti spillati insieme. Bisognava scriverci o disegnarci qualcosa sopra, poi si metteva l'indirizzo e lo si mandva a un altro penfriend. Quello che riempiva l'ultimo spazio era tenuto a restituirlo a quello che l'aveva cominciato. Era anche un bel modo per fare nuovi penfriend. Tempo fa pensavo proprio a come poter realizzare un qualcosa per portare lo swap book su internet, e credo che lo sketchbook sia l'idea giusta, quella che più si avvicina alla filosofia dello swap book. È un taccuino che passa di mano in mano, di blogger in blogger. Chi lo riceve ci scrive qualcosa sopra, poi mette l'indirizzo del suo blog e lo manda a qualcun'altro.
L'idea nasce da 1000 Journals Mirco l'ha importata in Italia. Se volete aderire rivolgetevi al blog che ha aperto per l'occasione:
Sketchbook
>
Sapevate che negli Stati Uniti ci sono gruppi di fondamentalisti religiosi mormoni dove si pratica ancora la poligamia? C'è in proposito un bel reportage sul Salt Lake Tribune.
La casa di John Coltrane a Long Island dove il grande sassofonista compose "A Love Supreme" ha rischiato di essere abbattua in un'operazione di speculazione edilizia, fortuna che il consiglio comunale di Huntington Town con una decisione all'unanimità ha deciso di acquistarla per trasformarla in un museo.
Fonte: 1010wins
Fandango Jazz Festival
La Palma Club (Spazio All'aperto)
1 Giugno / 30 Luglio 2004
Programma
Giugno
1 Banda Osiris + Quartetto Euphoria
2 Miroslav Vitous Quartet
3 Giorgio Li Calzi Tech-Set
4 High Five 5tet
5 Ned Rothenberg Double Band
6 Mazzarino - Swallow - Nussbaum
7 Biondini- Girotto
8 Aires Tango
9 M-Pact
10 Quartessence
11 Flavio Boltro Quartet
12 Trio Tre Oliver Lake, Sax Flauto , Reggie Workman, Contrabbasso , Andrew Cyrille, Batteria
13 Phillip Johnston's Faust Project
14 Fanà, Dervisci Roteanti Haqqani Mevlevi & Sabri Mahmood
15 Franco D'andrea Riff Trio - Petrella-Bosso
16 Paintingmusic -Ascoltando Immagini In Paesaggi Sonori - Gabriele Amadori - Pittore, Stefano Battaglia - Pianista, Michele Rabbia - Percussioni
17 John Taylor E Kenny Wheeler
18 Maria Pia De Vito E Rita Marcotulli
19 Aziza Mustafa Zadeh
20 Bollani - Rava
21 Another Kind Of Blue The Latin Side Of Miles Davis
22 Paolo Fresu Quintetto
23 Bebo Ferra
24 Feliciano Zacchia Trio + Giovanni Palombo Acoustic Trio
25 Rabih Abou-Khalil Group
26 Antonio Forcione
27 Far Fly Music Comunity - Progetto Luca Flores
28 Nils Petter Molvaer
29 Fanfara Tirana
30 Omar Sosa
Luglio
1 Marco Di Gennaro & Giuseppe Cederna: Cederna Legge Raymond Carver
2 Kora Jazz Trio
3 Mike Stern
4 Roberto Spadoni Six - Mingus, Cuernavaca
5 Terence Blanchard Sextet
6 Bollywood Brass Band
7 Enrico Rava Quintetto
8 Diane Schuur
9 Tuck & Patty
10 Adriana Calcanhotto
11 Acustimantico
12 Bill Frisell & Petra Haden
13 Jason Moran & The Bandwagon
14 Marc Ribot Mistery Trio W/ Dj Mutamassik & Morgan Kraft
15 Nana Vasconcelos - Consolmagno - Salis
16 Eddie Palmieri - Perfecta
17 Uri Caine Trio
18 Mc Coy Tyner
19 De Vito - Fresu - Towner
20 Louis Sclavis - Napoli's Walls
21 Marcos Valle
22 Dave Douglas Freak In
23 Yellowjackets
24 The Klezmatics
25 Pierre Favre Ensemble
26 Lee Konitz-Marco Di Gennaro 4tet
27 Bollani Danish Trio
28 Tania Maria Quartet Viva Brazil
29 Kocany Orkestar Con P. Fresu & A. Salis
Per Informazioni :
La Palma Club
06.43566581 - 06.43599029
www.lapalmaclub.it
Orario di inizio dei concerti: Ore 21.30
Biglietti:
Abbonamento a tutti i Concerti 59
Abbonamento a sette Concerti Consecutivi 13
Supplemento Eventi Speciali 7
Riduzioni Sugli Abbonamenti Settimanali:
Possessori Go Card
Studenti
Iscritti Alle Scuole Popolari Di Musica Di Roma
Associazioni Culturali (accordo in via di definizione)
Tesserati Jazzit
Oggi in edicola ho acquistato il numero di Amadeus della serie "Profili" dedicato a Charlie Parker. Il fatto che una prestigiosa rivista di musica classica dedichi un numero speciale a una stella del jazz non può che farmi enormemente piacere, e dimostra che alla fine la buona musica è solo una. Sono ben 34 pagine dedicate esclusivamente al grande sassofonista di Kansas City, la sua vita, la sua musica, la sua discografia, la sua bibliografia; ed in più un fantastico CD con i sui brani più famosi, un CD di qualità come tutti quelli che accompagnano la rivista Amadeus con un corposo booklet in cui sono indicate tutte le formazioni ed una accurata analisi di ogni singolo brano come raramente si trova nei dischi jazz. Il tutto per la modica cifra di Euro 8,80. Cosa state aspettando? Corretre in edicola!
I brani nel CD:
01. Swingmatism
02. Red Cross
03. Grrovin' High
04. Hot House
05. Billie's Bounce
06. Ko Ko
07. Ornithology
08. Lover Man
09. Cool Blues
10. Donna Lee
11. Chasin'The Bird
12. Half Nelson
13. Night In Tunisia
14. Bird Of Paradise
15. Scrapple From The Apple
16. The Bird
17. Parker's Mood
18. Mang Mangue
19. Just Friends
20. Relaxin' With Lee
21. Au Privave
22. My Little Blue Suede Shoes
23. Confirmation
24. Now's The Time
In un commento al post su Roy Paci, mi è stato chiesto che cosa sia il flicorno. Ho notato che parecchi appassionati di musica in realtà conoscono poco questo strumento che pure nel jazz è molto popolare. Ricordo una volta ad un concerto jazz, quando il trombettista ha preso in mano il flicorno ho sentito uno dire: "Anvedi che tromba grossa"!!! Il flicorno è un' invenzione di quel genio degli ottoni che era Adolphe Sax, sì, lo stesso che ha inventato il sassofono, ha inventato anche il flicorno. Quello che nel jazz viene chiamato semplicemente flicorno, è in realtà il flicorno soprano ed è in SIb. Nelle orchestre, ma soprattutto nelle bande sono molto popolari anche il flicorno tenore o "bombardino", quello baritono o "eufonio" e quello basso. (in realtà alcuni chiamano bombardino anche il flicorno baritono, e eufonio il flicorno basso).
Nella foto: un flicorno soprano Yamaha
CorLeone è il nome del nuovo progetto del trombettista siciliano Roy Paci. Ho assistito al concerto di debutto di questa formazione lo scorso 29 aprile al La Palma ed devo dire che mi sono piaciuti parecchio. Conoscevo già il Paci "avanguardia" avendolo ascoltato col Trionacria. Qui sembra in qualche modo voler ridisegnare il jazz, è qualcosa di veramente nuovo, sonorità parallele, giochi con gli strumenti che spesso venivano usati per effetti sonori particolari, ritmi incalzanti da parte di batteria e contrabbasso, rumori vari elettronici mescolati a strumenti tradizionali quali il corno, e ovviamente fantastici assoli. Una miscela esplosiva, una musica che ti stupiva. La sala era piena e credo molti si aspettavano di vedere il Paci ska-rocksteady degli Aretuska, ho visto infatti alcune facce perplesse. Ma alla fine gli applausi sono stati tanti e meritati. Dopo il concerto sono riuscito a parlare con Roy Paci, gli ho praticamente messo in mano tutti i dischi suoi che avevo con una penna! I due degli Aretuska (più un singolo), i due della Banda Ionica e quello del Trionacria. Come mi aspettavo è stato simpaticissimo, me li ha firmati e ha detto: "Ma questi dischi tutti originali sono! Tu devi essere pazzo!"
Il disco dei CorLeone "Wei-Wu-Wei" (significa "agire senza agire" ma non so in quale lingua) dovrebbe uscire a settembre.
Paci ama molto giocare con le parole, concludo questo post col titolo di uno dei brani suonati al La Palma dedicato al popolo palestinese: Meglio un bombardìno oggi che bombàrdino domani (Il bombardìno, o flicorno tenore è un tipico strumento da banda)
CorLeone:
Roy PACI - tromba & flicorno
Carlo ACTIS DATO - clarinetto basso & sax baritono
Sebastiano BELL'ARTE - corno
Giulio ROSA - tuba
Luigi Lullo MOSSO - contrabbasso
Mirko SABATINI - batteria
Link:
CorLeone
La Palma
Benvenuti nella nuova versione di night passage, è tutto nuovo, un nuovo blog di un vecchio blogger. I vecchi archivi sono stati salvati, zippati e trasferiti nella valigetta Yahoo. Mi dispiace ma era necessario per tutta una serie di ragioni che preferisco non rendere pubbliche. Se siete arrivati da Google cercando qualcosa, il consiglio che posso darvi è di usare il bottone "indietro" del vostro browser e cliccare su "copia cache".
È il primo maggio, data simbolica per mille motivi, al concertone di Piazza San Giovanni ci sarà un omaggio a Fabrizio De Andrè con la PFM, il mitico batterista dei Police Stewart Copeland ed una celebrazione della Taranta.
Aggiornamento del 13 febbreio 2005
Oggi i vecchi archivi sono stati ripristinati
