El Junco Jazz Club, Madrid

20 luglio 2010

Proseguiamo il nostro giro del mondo dei Jazz Club. Questa volta andiamo a Madrid alla sala El Junco.

Fours - Sacri Delfino Trío
Sacri Delfino, guitar
Gerardo Ramos, bass
José Manuel Torrego, drums



El Junco
Plaza de Santa Bárbara 10
28004 Madrid
Spain

Mp3 Gratis: On The Spot Trio - Straight Out the Garden

13 luglio 2010

Straight Out The GardenOn The Spot Trio
"Straight Out the Garden" (mp3)
from "Straight Out The Garden"
(U & L Records, Inc.)

More On This Album


Per l'mp3 gratis di oggi offerto da Ioda Promonet, vi propongo un groove davvero formidabile!

Music Provided by IODA Promonet

Una visita a Calcata

09 luglio 2010

Calcata è un antico borgo medievale in provincia di Viterbo posta su una rupe tufacea che emerge nella Valle del Treja, alcuni crolli della rupe spinsero gli abitanti originali ad abbandonare il paese e a creare Calcata Nuova più a valle. Negli anni '70 le vecchie case abbandonate furono occupate da hippies e artisti di tutto il mondo, infatti benché Calacata sia solo a pochi chilometri da Roma, ha conservato integri certi aspetti architettonici e paesaggistici che lo rendevano luogo ideale per artisti in cerca di nuove ispirazioni o hippies alla ricerca del Nirvana.

In una qualsiasi domenica d'estate, quando dopo aver passato l'arco di ingresso si entra nella piazzetta del paese ci si imbatte in qualcosa di surreale. Non so quanto sia rimasto di quello spirito alternativo degli anni '70. Certo è che a me non è sembrato per niente quel luogo vivo e pieno di fermenti culturali per cui il borgo è famoso, a parte i turisti, si vedono molte facce stanche di vecchi personaggi bizzarri ancora alla ricerca di chissà che cosa, rughe sui volti scavati che quasi ricordavano le crepe sui muri diroccati. Forse non era qui che dimorava Godot... C'era la chiesa poi, con le porte completamente spalancate e un prete con un gran vocione spingeva la sua omelia fin nei più reconditi vicoletti del pease, come a rivendicare un chissà quale diritto divino lungo le vie dove un tempo viveva solo gente pia...

Se c'è un motivo per cui vale la pena fare una visita a Calcata, sono le viste mozzafiato e i sentieri nei boschi della Valle del Treja, questi partono proprio in prossimità dell'ingresso del paese e sono molto facili. C'è n'è uno che porta ad uno slargo pianeggiante chiamato Santa Maria per via di una chiesa diroccata che si trova nei paraggi. Da qui si vede Calcata proprio difronte.

A Calcata non prendono neanche i telefonini, e questo rende ancora di più forte il senso di lontanaza e oppressione. Appena fuori la porta d'ingresso del paese c'è una cabina telefonica, dovendo fare una chiamata l'ho utilizzata. E' buffo, erano secoli che non utilizzavo un telefono pubblico, provate apensare all'ultima volta che avete chiamato da una cabina...

Foto licenza CC-BY-NC-ND, - plucciola da Flickr

I fan di Giovanni Allevi

01 luglio 2010

Alla domanda

Temi che i giovani stiano diventando dipendenti da telefonini e videogame?

Il nostro Allevi ha risposto:

«Un giorno ho incontrato un gruppo di fan ventenni, volevano farsi una foto con me. Erano studenti di ingegneria ma nessuno di loro aveva dietro un cellulare. Stupito, ho chiesto come fosse possibile. Uno di loro mi ha risposto: “Non lo portiamo in giro per scelta perché non vogliamo che la comunicazione virtuale sostituisca quella reale”. Mi ha fatto riflettere. E mi sono ricordato dei tempi in cui riuscivamo a parlare benissimo anche senza cellulari e simili. Forse ci stiamo facendo travolgere un po’ troppo dagli stimoli uditivi, dalle luci lampeggianti, dall’ansia di dover rispondere subito».

Così abbiamo capito finalmente chi ascolta Allevi!!

L'intervista intera sul Corriere

Jazz Ascona 2010

23 giugno 2010


JazzAscona 2010, un mix di cultura e divertimento
per un festival che reinventa la tradizione


Dal 24 giugno al 4 luglio

Mercoledì 23 giugno l’anteprima italiana a Stresa. Poi, dal 24 giugno si parte: undici giorni di festa e animazione con oltre 200 concerti e 300 artisti invitati, una serie di eventi speciali, e un cast di musicisti davvero importante, comprendente star internazionali ed artisti emergenti. Diventato uno dei più importanti eventi mondiali dedicati agli stili storici del jazz e alla musica di New Orleans, JazzAscona è l’occasione più unica che rara per tornare a vivere i fasti dell’Ascona festaiola, nottambula e cosmopolita che aveva segnato un’epoca. Molte le novità proposte quest’anno dal festival. Seguite la guida per non perdervi nei meandri di un programma più ricco che mai.


JAZZASCONA FOR DUMMIES

LA FORMULA
Diretto per la settima volta da Nicolas Gilliet (39 anni), JazzAscona Festival guarda dinamicamente in avanti, senza per questo rinnegare la sua anima e la sua vocazione.
Gli organizzatori cavalcano il successo della 25esima edizione, potenziando la formula magica dello scorso anno: più artisti presenti per meno giorni (in modo da garantire un frequente ricambio e un maggiore dinamismo nel programma) e l’apertura a concerti unici, con la presenza di star della scena jazz a far da traino all’evento. Con oltre 400 ore di musica, JazzAscona è la più lunga maratona dell’estate musicale ticinese, nonché un vero e proprio punto di riferimento per i jazzisti di tutto il mondo: ad Ascona la scena musicale si incontra, si conosce, suona assieme, ed è qui che nascono ogni anno nuove collaborazioni. Ad Ascona il jazz reinventa la tradizione. In questo il festival è semplicemente il numero uno.

I PALCHI
Dalle 11 del mattino in poi Ascona è a tutto swing. Più orientati al genere traditional, i concerti diurni si svolgono in vari ristoranti della città. La sera la musica si concentra, con i sui eventi più spettacolari, sul lungolago, “la piazza” degli asconesi. Sei i palchi ufficiali. La tenda Jazz Club al Torre accoglie gli eventi clou del festival; il palco di Piazza Elvezia (con oltre 600 posti a sedere) funge da secondo palco principale; ma forse i palchi più suggestivi sono quelli di fronte alla chiesa di San Pietro e Paolo e al Seven, a fianco del piccolo, pittoresco porto.

TIRAR TARDI…
Punto di forza del festival sono da sempre le mitiche jam session (quest’anno al Delta Beach Lounge), che a partire da mezzanotte riuniscono molti musicisti per un after-hour che si protrae fino all’alba. Qui si ritrova il vero spirito del jazz, fatto di voglia di divertirsi, di confrontarsi e di mettere alla prova la propria abilità di improvvisatori. Per chi vuole fare tardi in Piazza, da non perdere sono le Midnight Sessions alla tenda Jazz Club, con un programma che da mezzanotte alle 2.30 darà ampio spazio a concerti live di gruppi essenzialmente R&B, soul e funk. Get Up! Let’s Dance!

LA MUSICA
Ce n’è per tutti i gusti! Dal dixie più ortodosso al jazz per i palati più raffinati, dal blues al funk di New Orleans. Il festival, come filosofia, rende omaggio agli stili storici del jazz, in cui peraltro affondano le radici di tanta parte della musica di oggi, ma questo non esclude incursioni in altri generi. Specialmente in piazza, particolare attenzione viene riservata alla programmazioni di eventi spettacolari, in grado di soddisfare i gusti di un ampio pubblico. L’edizione 2010 è dedicata alla (ri)scoperta di vecchi e nuovi standard del jazz. I grandi classici insomma, in cui rivivono le note di brani celeberrimi e popolari (spesso provenienti da colonne sonore, musical, o dal repertorio pop), che il jazz fa suoi e rielabora.

TAPPETO ROSSO
Ad Ascona lo si srotola solo per i ricevimenti di privati e sponsor, che si svolgono nella Terrazza alla tenda Jazz Club. Molte personalità frequentano però il festival, spesso in forma anonima. Si racconta che Carla Bruni sia stata in incognito al festival alcuni anni fa, quando ancora non era Madame Sarkozy. L’anno scorso è stato intravisto Kofi Annann. E quest’anno? Fra i nomi più chiacchierati c’è quello di George Clooney, invitato alla serata del 28 giugno dedicata alla sua celebre zia cantante. La sua presenza resta tutta da confermare.

HIGHLIGHTS DEL PROGRAMMA 2010

24 giugno: Paula Morelenbaum con SWR Big Band

25 giugno: Ray Gelato

28 giugno: Rosemary Clooney

2 e 3 luglio: Biréli Lagrène

Il programma completo è costantemente aggiornato nel sito ufficiale www.jazzascona.ch

INFORMAZIONI PRATICHE

Per informazioni sul festival e le possibilità di alloggio: Ente Turistico Lago Maggiore 6600 Locarno, Svizzera. Tel + 41 91 791 00 91. info@ascona-locarno.com

Biglietti:
Ticket 1 sera: 20 franchi (15 Euro)*;
Studenti e apprendisti: 10 franchi – Ragazzi fino a 14 anni gratis
Pass 3 giorni: 55 franchi (40 Euro)*
Pass 10 giorni: 170 franchi (120 Euro)*
*Prezzi in Euro indicativi, possono variare a dipendenza del cambio

Park & Ride
700 posti auto gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 01.30.

Bus Corse Speciali e Offerta RailAway
Le FART organizzano delle corse speciali da Ascona per Locarno-Minusio-Tenero (campeggi). L’ultima parte da Ascona alle 01.28. Dal canto suo, RailAway propone il biglietto speciale Ticino Event con una riduzione del 50% sul viaggio in treno dalla qualsiasi stazione FFS in Ticino a Locarno (più trasferimento gratuito in bus da Locarno ad Ascona Posta). Inoltre, su presentazione del biglietto Ticino Event o di un Abbonamento generale si riceve in omaggio un CD. Il biglietto Ticino Event è ottenibile alle stazione FFS e ai distributori di biglietti in Ticino.

Stresa for New Orleans

22 giugno 2010

La buona musica supera ogni confine
Grande musica (gratuita) mercoledì 23 giugno con
l’anteprima italiana del festival ticinese


Un appuntamento che si rinnova puntuale da quattro anni. E’ la serata jazz che la Città di Stresa offre agli appassionati – e non solo – della sponda italiana del Lago Maggiore. Si tratta di un evento di portata internazionale intitolato “Stresa for New Orleans”, un omaggio alla città americana che devestata dall’uragano Katrina nel 2005 ha trovato attestati di solidarietà anche sul Lago Maggiore e nella Città di Stresa grazie anche all’ormai consolidato sodalizio con il JazzAscona. Stresa propone l’anteprima italiana della 26ma edizione della rassegna ticinese con il consueto tributo/ricordo alla metropoli della Louisiana. Un momento che unisce e gemella il festival europeo più importante dedicato al jazz classico e tradizionale a Stresa che in tempi recenti ha ospitato alcuni dei più prestigiosi jazzisti mondiali in occasione del Lago Maggiore Jazz Festival. La rassegna asconese annovera ogni anno musicisti provenienti da Stati Uniti d’America (e su tutte proprio dalla città di New Orleans) e da altri paesi intercontinentali ed europei e offre un saggio di quanto accadrà dal 24 giugno al 4 luglio sul versante ticinese proprio a Stresa con una parata di artisti di assoluto prestigio. Una grande festa di note in un luogo incantevole come Stresa, città di rara bellezza e vera perla del Lago Maggiore, sede turistica di grande richiamo per italiani e stranieri. Non è comune trovare un luogo con un lago così bello, con isole suggestive e vicine montagne a incastonare questa cittadina dall’aspetto inconfondibile ed elegante con i suoi alberghi e le sue ville in stile liberty, uniche e disseminate ovunque sul territorio. E il jazz non poteva trovare sede più consona per fare risuonare il suo magico ritmo con artisti che, prossimi a debuttare ad Ascona, si esibiranno per una serie di concerti di alto spessore artistico. Appuntamento previsto mercoledì 23 giugno 2010 a partire dalle 19.00, nelle piazze e lungo le strade del centro storico, animate da concerti open-air e sfilate di brass band. Gli artisti daranno il benvenuto a tutti gli spettatori offrendo – gratuitamente - un’entusiasmante anticipazione del programma del festival asconese, quest’anno ancora più ricco, con molte novità e la presenza di oltre 300 musicisti.

Durante la serata si esibiranno:

dalle 19.00 – 22,30 nella zona scalo navigazione Lago Maggiore, lungolago e Borgo


Ambrosia Brass Band, un'istituzione per tutti gli appassionati di jazz: la prima Brass Band italiana, ma soprattutto l'unica ad eseguire concerti di due ore e a portare la tipica atmosfera delle street parades in ogni genere di manifestazione attraverso l'intera Europa. E in tanti anni di attività, i musicisti dell'Ambrosia hanno davvero portato il jazz nei luoghi più impensati...suonando le tipiche marce del Carnevale di New Orleans, i classici del jazz tradizionale e classico, ma anche dell’R&B, del funk e di musicisti pop e rock, senza tralasciare ritmi latini e caraibici.


20.00 – 22.30 piazza Imbarcadero

Laura Fedele & Blue Traces Piazzale Imbarcadero
Artista poliedrica e “no-limits”, Laura dai suoi esordi ad oggi ha esplorato differenti forme musicali: nata dal jazz tradizionale ha proseguito verso mainstream, vocalese, R&B, deviando poi verso la musica etnica napoletana e la canzone d’autore, ed estendendo i suoi interessi anche al campo teatrale. Ma l’amore per lo swing ritorna prepotentemente e periodicamente, mentre ogni singola nota si tinge di blues, da sempre motore e linfa vitale di ogni ispirazione.


20.00 – 22.30 Piazza Cadorna

Thomas L'Etienne & Uli Wunner "Os 2 Companheiros"
Il progetto è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Os 2 Companheiros” rendono omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri.


22 – 23.00 Piazza Possi
Swiss Yerba Buena Creole Rice Jazz Band
Fondata nel 1999 da otto musicisti romandi, appassionati dello stile San Francisco e della musica di New Orelans, la Swiss Yerba Buena Creole Rice Jazz Band si è esibita negli ultimi anni con grande successo in festival svizzeri ed europei. I suoi spettacoli sono incentrati sulla musica di Joe King Oliver, Duke Ellington, Lu Watters e di altri protagonisti della musica degli anni Venti e Trenta. La Swiss Yerba Buena propone propri arrangiamenti e si presenta ad Ascona rinforzata con due ospiti che spesso collaborano col gruppo (il ginevrino René Hagmann e il vincitore del Prix Sidney Bechet de l'Académie du Jazz nel 2000, il sassofonista francese Jean-François Bonnel) e dunque con una front line composta da ben sei fiati, di cui due trombe, grazie ai quali il gruppo riesce ricreare in maniera mirabile il tipico sound dell'orchestra di King Oliver e di Louis Armstrong. Insomma, una band da non perdere per tutti gli amanti dell'early jazz. La Swiss Yerba Buena era stata la prima volta a JazzAscona nel 2001, col compianto Jacques Gauthé.


20.00 – 21.30 Piazza Possi


Savannah Serenaders
Formazione di 10 elementi fondata nel 1986 da Roberto Meroni, i Savannah Serenaders si ispirano al repertorio delle prime big band attive nell'epoca d'oro del Jazz Classico, tra gli anni '20 e '30 del secolo scorso. Si tratta di un importantissimo periodo della storia del Jazz e rappresenta il trait d'union fra il Jazz primigenio e l'Era dello Swing. Le orchestre di King Oliver, Jelly Roll Morton, Duke Ellington, Jean Goldkette e Bennie Moten, insieme con i McKinney's Cotton Pickers, sono quindi il modello cui i Savannah Serenaders fanno riferimento. Roberto Meroni ha trascritto con pazienza certosina, grazie ad un ascolto attento e critico delle incisioni originali, tutte le diverse parti degli strumenti utilizzati.


22.00 – 23.30 piazza Imbarcadero
Othella Dallas
Nata a Memphis nel 1925, Othella Dallas continua ad essere la “Piccola ragazza di Memphis” piena di vitalità ricordata anche nel titolo di una traccia del suo ultimo cd, I Live the Life I Love. A 83 anni suonati, e al culmine di una brillante carriera, la Dallas canta (e balla!) blues, gospel, jazz e melodie latine con una carica di energia da far invidia ai più giovani e con un’intensità e una presenza scenica veramente straordinari. Scoperta dalla celeberrima Katherine Dunham, Othella Dallas fece parte per molti anni della prestigiosa compagnia di danza messa in piedi dalla famosa coreografa e ballerina, nella cui scuola fu anche insegnante. Debuttò come cantante a New York a metà degli anni ‘50, e ed ebbe modo di esibirsi al fianco di celebrità come Sammy Davis Jr., Duke Ellington, Sonny Stitt e King Kurtis, per elencarne solo alcuni. La sua carriera l’ha quindi portata in Svizzera, dove, a Basilea, aprì una sua scuola di ballo, continuando ad esibirsi in Europa. Sul finire degli anni '80, conobbe grande successo nel quartetto dell’ex sassofonista di Woody Herman, Sal Nistico, e divertì le platee al fianco di Slide Hampton e John Gordon.


ATTENZIONE !!! IN CASO DI MALTEMPO I CONCERTI SARANNO OSPITATI PRESSO IL PALAZZO DEI CONGRESSI CON SEDE IN PIAZZALE 3 EUROPA A STRESA

Per maggiori informazioni al pubblico:
Ufficio turistico Stresa - Tel. +39 0323 31 308
www.stresaturismo.it
www.comune.stresa.vb.it

SONY ICF-CL70

21 giugno 2010

Era tempo che cercavo uno strumento del genere. Da sempre la sera ascolto un po' di radio prima di addormentarmi, il problema però è che oramai è difficile trovare una stazione ascoltabile nella zona in cui vivo, smanettando con la manopola si possono incontrare gli immarcescibili Pannella su Radio Radicale e Don Livio su Radio Maria, e poi i soliti commenti sportivi sulle radio che parlano solo "daa Roma" e "daa Lazio". Musica poca, intendo dire buona musica ovviamente non la robetta commerciale. Così ho scoperto quasi per caso questa radiosveglia "spaziale", La Dream Machine ICF-CL70 della Sony. Cornice digitale da 7", lettore mp3 e radiosveglia tutto in uno. Sono rimasto sorpreso dalla qualità audio, nonostante i diffusori di dimensione ridotta si sente veramente bene. Ha una memoria di un giga e la possibilità di leggere schede SD e chiavette USB. In questo modo posso ascoltare la mia musica preferita, i podcast e le radio di tutto il mondo registrate con Real Player o meglio con Drivecast.

Edward Burne-Jones - Lo specchio di Venere

31 maggio 2010



Il quadro di oggi

Sir Edward Burne-Jones (1833-1898)

Lo specchio di Venere, 1875

Olio su tela
120x200

Museo Calouste Glubenkian, Lisbona

Intervista a Rosario Giuliani

25 maggio 2010

Su YouTube ho trovato questa intervista via Skype a Rosario Giuliani, in cui il grande sassofonista terracinese presenta il suo nuovo album "Lennie's Pennies"



Intervista di Gennaro Pasquariello
Crediti: Maydaynews

ROSARIO GIULIANI
Lennie's Pennies

Rosario Giuliani, Pierre De Bethmann, Joe La Barbera & Darryll Hall - Lennie's Pennies - Lennie's Pennies

Ahmad Jamal - Live at The Montreal Jazz Festival

21 maggio 2010


Il disco di oggi

Ahmad Jamal

Live at The Montreal Jazz Festival

Ahmad Jamal - Live At the Montreal Jazz Festival 1985 - Yellow Fellow (Live)

1. Yellow Fellow
2. Make Someone Happy
3. Acorn
4. Crossroads
5. Rossiter Road
6. 'Round Midnight
7. Footprints
8. Ebony

Musicians:
Ahmad Jamal
- Piano
James Cammack - Bass
Herlin Riley - Drums
Selden Newton - Percussions

Etichetta: Rhino Atlantic
Anno: 1985
Originariamente uscito come LP doppio

Onda Jazz Club, Lisbona

13 maggio 2010

Per il nostro giro del mondo dei Jazz Club oggi andiamo all'Onda Jazz, a Lisbona, Portogallo

Rémi Panossian : Piano
Maxime Delporte : Double Bass
Frederic Petitprez : Drums
Registrazione del 12/04/2009


Onda Jazz Club
Arco De Jesus 7
1100-033 Alfama, Lisbona
Portogallo

http://www.ondajazz.com/

Mp3 gratis: Garaj Mahal - Witch Doctor


More Mr. Nice GuyGaraj Mahal
"Witch Doctor" (mp3)
from "More Mr. Nice Guy"
(Owl Studios)

More On This Album



Una band davvero singolare, musicisti formidabili che creano un sound originale fondendo elementi di funk, musica indiana, musica balcanica e jazz! Per voi grazie a IODA Promonet, un brano da scaricare gratis tratto dal loro ultimissimo CD "More Mr. Nice Guy".

Music Provided by IODA Promonet